25
novembre


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Italia – Le critiche del Barone al capitano. By Giorgio Sbrocco

Massimo Calandri di Repubblica.it è andato a sentire Andrea Lo Cicero dopo Italia-Argentina. Il Barone, definitivamente ai box dalla fine della stagione 2012/2013 che ha disputato a Parigi con la maglia del Racing, richiesto di un commento sul novembre davvero poco felice degli Azzurri, ha ritenuto di picchiare duro, non limitandosi a qualche scontata frase di circostanza. Questo, fra virgolette, il risultato delle sue esternazioni riferite a quei “…giocatori che pensano troppo a loro stessi e non altrettanto alla squadra. Farò un solo nome, è il capitano e ha le spalle larghe per sopportare: Sergio Parisse. Vuole fare troppe cose e finisce per commettere tanti errori: se ne fai una giusta e una sbagliata, il risultato è zero. Non è accettabile da lui, il leader. Dovrebbe giocare maggiormente per la squadra, avere l’umiltà di fermarsi e rinunciare a quel mezzo metro di gloria in più sul campo per potersi mettere a disposizione dei compagni. Ci vogliono costanza e buon esempio. Da parte sua e di quelli che hanno più esperienza. E poi Sergio è forte, ma non è un delitto se ogni tanto si prova qualcuno che interpreta il suo ruolo in maniera diversa”. Della serie: dagli amici mi guardi Iddio! Giorgio Sbrocco

25
novembre


Italia – Ciccio De Carli responsabile degli avanti. By Giorgio Sbrocco

È il romano Giampiero “Ciccio” De Carli (43 anni), ex azzurro, attualmente assistente di Mac Delpoux a Perpignano (Top14) il nuovo responsabile tecnico degli avanti della Squadra Nazionale. “Sono felice di poter intraprendere questa nuova avventura al servizio della Nazionale e di lavorare con un allenatore del calibro di Jacques Brunel – ha commentato Giampiero De Carli – ma sino al termine della stagione in corso tutto il mio impegno sarà concentrato sul Perpignan, una società che mi ha dato molto ed a cui sarò sempre grato per le opportunità concesse”.  Giorgio Sbrocco

25
novembre


Italia – Una giornata particolare. I detenuti del Beccaria in campo con i volontari dell’Asr. By Giorgio Sbrocco

Riceviamo e più che volentieri pubblichiamo il resoconto della partita che sabato 23 novembre si è disputata fra i volontari dell’Asr Milano e i detenuti del Carcere Minorile Beccaria di Milano. Dal 2008 l’Asr Milano è settimanalmente impegnata ad insegnare e trasmettere i valori del rugby presso l’Istituto di Pena Minorile Beccaria di Milano; dal marzo 2013 l’iniziativa è stata estesa ai reclusi del Carcere di Bollate. Lo scopo è quello di coinvolgere i ragazzi detenuti in un gioco di squadra che è anche sport di combattimento basato sulla gestione dell’aggressività e su un sistema di regole sia tecniche che etiche. L’autore è Matteo Mizzon al quale vanno i nostri più sinceri ed entusiastici complimenti. Oggi 23 Novembre, non è un sabato come tuti gli altri, per i giocatori dell'Asr Milano e per i ragazzi della Freedom Rugby. Si respira un'aria particolare, lo si avverte dai volti dei ragazzi dell'Asr Milano; per molti di loro è la prima volta che si trovano a varcare le porte di un carcere, per di più per affrontare una partita di rugby. Al ritrovo si ride, si scherza ma appena le porte si chiudono dietro le spalle cade il silenzio e i ragazzi iniziano a percepire le sensazione che il carcere trasmette, capiscono che oggi sarà una giornata particolare che non dimenticheranno. Per i ragazzi della Freedom Rugby, invece è la giornata che aspettano da due mesi, dal primo giorno che è inziato il progetto rugby 2013, e che per nessun motivo si lascerebbero scappare. E infatti all'appello ci sono tutti, 12 ragazzi, carichi di adrenalina, voglia di giocare e confrontarsi con una squadra vera. Vera è stata la partita, come lo è sempre nel nostro sport. La squadra Asr si presenta con un misto di giocatori tra Serie B, Serie C e Uisp, con alcuni elementi dal fisico notevole, che destano subito preoccupazioni nella squadra Freedom Rugby. Le stesse preoccupazioni ci sono nel team Asr consapevole di dover confrontarsi con una squadra subito molto aggressiva e agguerrita. Inizia la partita e primi minuti passano con le due squadre che si studiano, cercando di capire i punti deboli degli avversari, quali giocatori evitare perché forti. Questa fase dura poco, perché ai primi placcaggi, tutto passa in secondo piano e prevale solo la volontà di superare l'avversario. Gli scontri non si risparmiano e nemmeno qualche battibecco, che però rimanene tutto all'interno delle regole, come è giusto che sia. La partita vede due giochi molto differenti, da una parte l'Asr che cerca di giocare d'astuzia e qualità, e dall'altra la Freedom che con l'agonismo e aggressività sferra attacchi pericolosi e difende molto bene la propria area di meta. La partita finisce con il risultato di 10 a 0 per Asr Milano. Al fischio finale le ostilità terminano, le squadre si salutano e si passa al terzo tempo, molto atteso dai ragazzi del Beccaria. Un grazie di cuore va a tutti i giocatori della Freedom Rugby ed ai volontari della AS Rugby Milano: Festa, Savino, Mizzon, Melilli, Moiraghi, Bellato, Piatti A, Piatti S, Pozzi ,Chindamo, Susi, Giampietro, Nuccio, Anzelotti, Ghetti, Uberti, Facente, Lombardi, Chiappa. Anche Romeo Cremascoli, presidente del Club, abbraccia tutti i partecipanti e commenta: "Sono orgoglioso di quanto facciamo sia dentro sia al di fuori del campo; un grazie speciale a Michele Festa che ha preso in mano da quest'anno il progetto e lo porta avanti con grande impegno.  Un ringraziamento particolare a Edison, Adidas ed Iveco che ci permettono di portare avanti anche questo progetto”.   Giorgio Sbrocco  

25
novembre


Italia – Consegnati i caps alle Azzurre del rugby. By Giorgio Sbrocco

Sono stati 161 i caps consegnati nel corso della cerimonia ufficiale che si è tenuta sabato mattina presso il Salone d’Onore del Coni alle atlete che dal 1985 (anno della prima uscita ufficiale avvenuta a Riccione contro la Francia e finita 0-0) hanno vestito la maglia dell’Italia del rugby femminile. Fra le premiate anche la madre di Tommaso Allan. Giorgio Sbrocco

25
novembre


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IRB – L’Italia scende, la Georgia sale e il podio è tutto del Sud. By Giorgio Sbrocco

Non è stato un novembre da ricordare e da mettere fra le “cose belle” del nostro rugby. Pazienza. Sarà per un’altra volta. Il Sei Nazioni è vicino, l’occasione per ripartire c’è ed è anche abbastanza vicina. Dopo il campo, ecco che anche gli algoritmi del Ranking Irb certificano il declassamento dell’Italia ovale, passata dall’essere a un passo dalla Top ten…al posto n. 13, a punti 1.05 sopra il Giappone. Così va il mondo! Ci passano davanti sia Tonga sia Fiji e, dietro, la Georgia (battute le Isole Samoa!) sale al 16 posto. E nei quartieri alti il podio è tutto dell’emisfero Sud. Come è giusto che sia. Ranking irb 1 Nuova Zelanda - 93.81 2 Sud Africa - 89.34 3 Australia - 86.09 4 Inghilterra - 85.70 5 Galles - 80.98 6 Francia - 80.87 7 Ireland - 79.33 8 Samoa - 77.34 9 Scozia - 76.56 10 Argentina - 76.44 11 Fiji - 74.21 12 Tonga - 73.21  13 Italia - 73.11 14 Giappone - 72.06 15 Canada - 70.75 16. Georgia – 69.07 Giorgio Sbrocco

24
novembre


Italia – Frattura del piatto tibiale per Canale. By Giorgio Sbrocco

Pareva una distorsione. E invece era frattura del piatto tibiale. Brutta tegola sulla testa del centro azzurro Gonzalo Canale (31 anni), uscito sul finire di Italia – Argentina all’Olimpico dopo essere stato colpito (fortuitamente) da un placcatore argentino nella regione del ginocchio destro. La diagnosi è stata fatta al Trauma Center dell’Ospedale San Camillo dove il giocatore è stato immediatamente trasportato per accertamenti. Canale è attualmente ricoverato presso la casa di cura Villa Stuart dove, domani mattina, verrà sottoposto a intervento chirurgico di riduzione e sintesi dall’equipe del prof. Attilio Rota. Dopo quello occorso a Luca Morisi a Cremona contro le Fiji, un altro grave infortunio colpisce la squadra Nazionale. Sul finire di un novembre decisamente…avaro di soddisfazioni. Auguri Gonzalo! Giorgio Sbrocco

23
novembre


Italia – Brunel salva i giovani. “Manchiamo di regolarità”. By Giorgio Sbrocco

Così Jaques Brunel nel post partita dell'Olimpico ai microfoni di Sky: "Abbiamo avuto l'occasione di vincere, abbiamo regalato troppo. Abbiamo faticato nelle fasi di conquista, in mischia. L'anno è iniziato con un Sei Nazioni di qualità, poi a giugno abbiamo fatto un passo indietro. Di buono abbiamo visto diversi giocatori giovani e nuovi. Ora dobbiamo fare il bilancio della squadra, di quello che abbiamo fatto e capire cosa dobbiamo cambiare"   "Non abbiamo regolarità e continuità quanto a livello di gioco, abbiamo momenti abbastanza alti e altri decisamente bassi. Dobbiamo lavorare sulla qualità e sulla regolarità, non ci siamo ancora". "Allan era alla sua prima volta ed è stato interessante in un contesto difficile. Ha fatto una bella iniziativa sulla meta, purtroppo ha sbagliato i calci, ma è normale all'esordio. Iannone molta reattività, ha fatto cose interessanti, mentre Campagnaro ha fatto una meta, ma ha avuto un po' di difficoltà a questo livello di gioco". Giorgio Sbrocco

23
novembre


Italia – Vince l’Argentina. Con merito. Anche se quel calcio contro Aguero…By Giorgio Sbrocco

ITALIA – ARGENTINA 14 – 19 (pt 9  - 10) Marcatori: 5’ , 17’ cp Allan, 21’ m. Imhoff tr. Sanchez, 25’ cp Allan, 34’ , 54’cp Sanchez, 62’ mnt Campagnaro, 68’ cp Sanchez, 74’ drop Sanchez Italia: 15 Luke McLean, 14 Giovambattista Venditti, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Canale, 11 Tommaso Iannone, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Valerio Bernabo, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Michele Rizzo Entrati: 16 Davide Giazzon, 17 Matias Aguero, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Marco Bortolami, 20 Joshua Furno, 21 Tobias Botes, 22 Luciano Orquera, 23 Tommaso Benvenuti   Argentina: 15 Joaquín Tuculet, 14 Lucas González Amorosino, 13 Horacio Agulla, 12 Gabriel Ascárate, 11 Juan Imhoff, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo, 8 Benjamín Macome, 7 Julio Farías Cabello, 6 Juan Manuel Leguizamón, 5 Mariano Galarza, 4 Manuel Carizza, 3 Maximiliano Bustos, 2 Eusebio Guiñazú, 1 Marcos Ayerza Entrati: 16 Santiago Iglesias Valdez, 17 Nahuel Lobo, 18 Matías Díaz, 19 Tomás Lavanini, 20 Pablo Matera, 21 Tomás Cubelli, 22 Javier Rojas, 23 Santiago Cordero   Arbitro: Chris Pollock (NZ) Gialli: 62’ Ayerza (A)  IL FILM DELA PARTITA 41’ Cade il primo pallone che Gori prova a spostare dal punto d’incontro. McLean si salva in mark ma Pollock concede la mischia ai Pumas (?). Palla al largo e tenuto di Agulla. 43’ Palla rubata dalle mani di Ghirladini dopo che il tallonatore aveva superato il vantaggio!! 44’ Lancio storto Italia! Mischia per l’Argentina 46’ Buon possesso Italia, chip di Allan, ping pong rugby e poi fallo Argentina (entrata laterale) che porta gli azzurri dentro i 22 con lancio a  favore. Italia arrembante  sul possesso. Pollock vede un placcaggio illegale su Gori. Non c’è il giallo.  49’ Piazza Allan per il controsorpasso da destra appena fuori dai 22 dentro i 15 . Troppo largo!!! 50’ Sequenza Italia alla ricerca del fallo argentino. Che non arriva. Poi piede e pressione su Iannaone che frutta una mischia 52’ La mischia dei PUmas è un libro di testo. C’E’ SOLO DA IMPARARE! 54’ Fallo di Castrogiovanni sui 10 metri. Dentro Bortolami per Bernabò.  Sanchez piazza dai 15 di sinistra poco fuori dai 22 e non sbaglia. Argentina avanti 13-9 57’ Gori chip dalla chiusa  e tenuto di Tuculet sotto pressione. Parisse gioca (!!!) e non piazza. Leguizamon sotto inchiesta del Tmo per un placcaggio sporco (forse, o per un “tallonaggio” a gioco fermo). Non rispettati i 10 metri ma Pollock non se n’è accorto. 58’ Mischia Italia. Fuori Tuculet, dentro Cordero, Imhoff passa a fare l’estremo.  Bell’avanzamento della prima line azzurra (bravo Rizzo a sinistra). Calcio per noi! Non si piazza! Palla in rimessa laterale sui 5 metri. 60’ Lancia Ghiraldini corto. Drive guerra. Fallo Argentina. Ancora in rimessa laterale. Si replica. 61’ Lancia Ghiraldini per Bortolami. Presa a due mani, fallo Argentina. Giallo a Ayerza!! Ci voleva. 62’ Lancia Ghiraldini, drive, fallo e Barbieri dalla chiusa. Poi fuori e piede di Allan verso destra: Venditti e McLean la mancano, arriva Campagnaro che tocca con la punta delle dita. Forse Parola al TMO. META!!!! Italia avanti. Dei meriti parleremo domani, intanto passiamo all’incasso. Italia + 1. E giochiamo in 15 contro 14 63’ McLean incrocia di sinistro ma la palla esce direttamente. Rimessa Argentina. 65’ Cordero (19 anni) buca e Castrogiovanni lo cravatta. Calcio contro e Sanchez ci prova. Sono più di 50 metri ma la posizione è centrale: corto! Dentro Cittadini,  Aguero e Orquera per Allan. I Pumas cambiano il mediano di mischia. 67’ Fallo incredibile di Aguero che in avanzamento commette un’illegalità di assetto (DA NON CREDERE!!). Pollock si conferma arbitro Scrumfree. Nel senso che non ci ha mai capito una cippa. 68’ Sancheza non sbaglia e porta avanti i suoi. Argentina + 2 70’ Gori regala  palla alla rimessa argentina. Fallo Italia e calcio Pumas . Rubiamo il lancio e restiamo a metà campo con una rimessa per l’Argentina. Rientrano Ayerza (dal giallo) e Macome.  72’ Suicidio Italia. Grubber insensato nel trafico e palla ribattuta nei nsotri 22. Orquera si immola ma è mischia per loro a 5 metri. Dentro Giazzon e Botes 73’ Parte l’Argentina dalla base, Cercano il calcio a favore, costruiscono il drop di Sanchez. Argentina + 5 75’ Calcio per l’Italia a metà campo.  Rimessa Italia sui 22. Sinistra dei pali.  Bortolami a due mani, poi drive ma Barbieri esce e rientra. Non si può fare!!!  Mischia Pumas 77’ Barbieri in penetrazione, poi Orquera, Botes e Iannone. Italia nei 5 metri! Palla a Parisse che la perde! 78’ Ancora Italia. Ma la benzina… Argentina lucida e rigorosa. Tenuto di Barbieri! PARTITA FINITA 79’ Canale Ko e fuori in barella (ginocchio?) 80’ Palla fuori e lancio Pumas: ultima palla del match. Fallo di Parisse che prova a sporcare e ci riesce. Ma in maniera illegale.   80’ Palla fuori e Pumas in festa.  Per l’Italia bene McLean, Rizzo e Gldenhuys. Per L’Argentina: Ayerza, Sanchez, Leguizamon Giorgio Sbrocco

23
novembre


Italia – Argentina avanti di 1. Allarme Italia nelle fasi statiche. By Giorgio Sbrocco

ITALIA – ARGENTINA 9  - 10 Marcatori: 5’ , 17’ cp Allan, 21’ m. Imhoff tr. Sanchez, 25’ cp Allan, 34’ cp Sanchez Italia: 15 Luke McLean, 14 Giovambattista Venditti, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Canale, 11 Tommaso Iannone, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Valerio Bernabo, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Michele Rizzo In panchina: 16 Davide Giazzon, 17 Matias Aguero, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Marco Bortolami, 20 Joshua Furno, 21 Tobias Botes, 22 Luciano Orquera, 23 Tommaso Benvenuti   Argentina: 15 Joaquín Tuculet, 14 Lucas González Amorosino, 13 Horacio Agulla, 12 Gabriel Ascárate, 11 Juan Imhoff, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo, 8 Benjamín Macome, 7 Julio Farías Cabello, 6 Juan Manuel Leguizamón, 5 Mariano Galarza, 4 Manuel Carizza, 3 Maximiliano Bustos, 2 Eusebio Guiñazú, 1 Marcos Ayerza In panchina: 16 Santiago Iglesias Valdez, 17 Nahuel Lobo, 18 Matías Díaz, 19 Tomás Lavanini, 20 Pablo Matera, 21 Tomás Cubelli, 22 Javier Rojas, 23 Santiago Cordero   Arbitro: Chris Pollock (NZ) Gialli - -   IL FILM DELA PARTITA 1’ Mischia Argentina dopo un in avanti azzurro su box di Landajo da calcio di invio. Pumas perfetti per assetto e conquista senza tallonaggio. 2’ Buco di Imhoff radente un punto d’incontro a metà campo  ben coperto da McLean che libera. TROPPO FACILE!! 4’ Mischia Italia, Castrogiovanni crea problemi a Ayerza e conquista un calcio. Ci prova Allan da poco meno di 40 metri a destra dei pali. Palo e dentro! Italia 3-0 7’ Gori male di piede da una rimessa vinta nei 22.  Lancio Argentina: lungo e poi fuori. Pumas nei 5 metri. Buona difesa azzurra. Castro ruba a terra!! Ma perdiamo il possesso. Lunghissima sequenza che Iannone blocca con un mark 10’ Super pedata di McLean che riporta il gioco nella metà campo argentina sui 10 metri. Lancio storto di Guinazu, mischia Italia ma assetto dominato dai Pumas. 13’ Landajo penetra nella difesa italiana. Troppo facilmente! Pick and drive in serie fino al fallo in attacco che arriva puntuale (bravo Castrogiovanni!). Ancora Allan sulla piazzola di tiro, poco più di 40 metri dai pali. Fuori a sinistra, mal calciato. 15’ Errore grave di McLean che spara fuori un punt che doveva essere si occupazione e di avanzamento. Pollock punisce un velo (involontario) argentino con un calcio. Eccessivo. 17’ Drive azzurro da rimessa laterale. Palla fuori (su vantaggio per noi), Gori a Parisse che si prende un placcatone frontale che un po’ lo innervosisce. Scintille, qualche schiaffone . L’arbitro chiama a rapporto i capitani. Calcio (già accordato) per l’Italia dall’angolo sinistro sui 30 metri. Ancora Allan ed è 6-0 L’ARGENTINA DOMINA MA I PUNTI LI FACCIAMO NOI: BUON SEGNO. SE DURA. 20’ Disastro Argentina in rimessa laterale. Guinazu da fucilazione! 21’ Parte Macome dalla base della mischia, batte Zanni e innesca l’azione che porta Imhoff al largo a schiacciare sulla bandierina sinistra. Bene Sanchez per la conversione ed è sorpasso Pumas. Italia  - 1 24’ Lancio di Ghjiraldini dentro i 22 a sinsitra. Si prova il drive, poi fuori con  Barbieri e Geldenhuys fin dentro i 5 metri. Calcio contro l’Argentina. Parisse parte ma non rispetta il punto. Allan preferisce calciare e ci riporta avanti. Italia 9-7 26’ Campagnaro spreca  un vantaggio molto favorevole dopo un in avanti argentino. Mischia per noi. Ayerza abbassa e Castro tiene. Bel duello! Reset. Rubata!!! ALLARME 28’ Argentina gioca un calcio veloce e trova una rimessa molto dentro i nostri 22 a destra. 29’ Rimessa argentina sui 22, troppo profondo McLean per allontanare decentemente. Italia ruba palla (sacking da manuale!) sul tentativo di drive.  30’ Drive Argentina da rimessa rubata in saltoma (ancora) calci contro per ostruzione (stavolta c’era) 32’ altra rimessa rubata su lancio di Ghiraldini 33’ Chip di Allan dietro la linea argentina. Controcalcio di liberazione e fallo Italia in sostegno a Campagnaro che tenta di contrattaccare dentro i propri 22. Sanchez piazza da posizione centrale ed è sorpasso Argentina: 10-9 36’ Altra rimessa rubata all’Italia. SONO GIA’ TRE: TROPPE 37’ Fallo di Ayerza a terra su Geldenhuys. Allan cerca i pali da quasi 50 metri sulla sinistra della porta: corto di poco. 38’ Calci odi rinvio con giocatori davanti al calciatore. Mischia Italia. Era un drop molto lungo ma… 39’ Ayerza crocifigge Castrogiovanni ma non basta: è calcio contro di noi su introduzione nostra.  ALTRO PESSIMO SEGNALE 40’ Guinazu penalizzato per lancio storto. Mischia Italia a tempo scaduto. Rotazione illegale dell’Argentina (boh…). A caval donato… Allan ci prova da metà campo: corto. Fine primo tempo Giorgio Sbrocco  

23
novembre


Italia – Sfida sotto la pioggia all'Olimpico. By Giorgio Sbrocco

Piove su Roma e il fondo dell’Olimpico promette poco di buono quanto a tenuta e a sicurezza degli appoggi. Per il giovane Tommaso Alla un debutto che più probante e difficile non si poteva immaginare, per l’Argentina un numero assai elevato di assenti eccellenti e una striscia di 8 sconfitte consecutive da interrompere. Spalti non gremiti ma i botteghini on line hanno detto del record di incasso per le sfide fra Azzurri e Pumas. Facile non sarà di sicuro. Non lo è mai stato. L'ultima vittoria casalinga la ottenemmo a Piacenza e c'era ancora la lira. Forza ragazzi! Giorgio Sbrocco

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