Six nations – Guai muscolari per Castrogivoanni e Barbieri. By Giorgio Sbrocco

Poche le probabilità di vedere in campo Castrogiovanni e Barbieri sabato all'Olimpico contro l'Irlanda, nel match di chiusura del Sei Nazioni 2013. Infortunati nel corso di Inghilterra-Italia di domenica, i due atleti sono stati sottoposti ad accertamenti presso la clinica romana Villa Stuart. Al pilone che gioca a Leicester (e che si sta per trasferire a Tolone in Top 14) è stata diagnosticata una distrazione muscolare del vasto mediale. Al flanker italo canadese della Benetton, per il quale si temeva una frattura del bacino, una lesione del muscolo obliquo esterno ed interno ed una lesione del muscolo trasverso.Giorgio Sbrocco

11
marzo


Six Nations – Bene l'Italia per palloni giocati e metri percorsi. By Giorgio Sbrocco

Questa settimana le rilevazioni statistiche di Accenture (per conto del board del Sei Nazioni) non dicono (quasi) niente di rilevante quanto a relazione fra aspetti quantitativi e qualitativi delle prestazioni delle Nazionali impegnate nel penultimo turno del Torneo. In una giornata in cui il totale del differenziale nei punteggi finali (anche a causa del pareggio di Dublino) si è fermato a quota a 17, risultano comunque di un certo interesse alcune comparazioni specifiche:Possesso: A Dublino, in Irlanda-Francia finita 13-13 i padroni di casa hanno avuto il 55% , a Edinburgo il Galles ha totalizzato il 57%, mentre, a Twickanham, Inghilterra e Italia, che non hanno pareggiato, purtroppo, si sono spartiti equamente la torta dei palloni a disposizione (50% per parte). Territorio: Scozia al 41%, Irlanda 58%, Inghilterra 50%. Il che conferma che la Scozia (che però ha perso di 10) è solita giocare con meno palloni del suo avversario, anche se stavolta ha sfiorato in entrambe le voci il 50%Palloni giocati con le mani: Ancora una volta è l'Italia (108) la squadra che gioca di più con il pallone in mano, al secondo posto l'Inghilterra (101), e tute le altre sotto quota 100. Il record negativo appartiene alla Francia che si è fermata a 70Metri palla in mano: Italia prima con 367 metri percorsi, davanti alla Scozia (278) e all'Inghilterra (265). Nota: due delle tre migliori prestazioni sono di squadre che hanno perso.Calci di punizione contro: la partita più fallosa è stata senza dubbio quella di Edinburgo fra Scozia e Galles (28, 16+12), seguita da Inghilterra-Italia (19, 5+14) e da Irlanda-Francia (14, 9+5). Scozia (sconfitta) la squadra più fallosa, Inghilterra e Francia (una vittoria e un pareggio) le meno penalizzate.Efficacia del placcaggio: Francia (81%) in coda alla classifica, essendo risultata l'unica Nazionale a essere scesa sotto il 90%. Un dato che rende perfettamente l'idea di quale sia, oggi, il denominatore comune del rugby di alto livello.Linea del vantaggio: L'Italia l'ha superata (palla in mano) 4 volte, l'Inghilterra solo una (e ha vinto), Irlanda e Francia hanno pareggiato (1-1), e il Galles (1) ha fatto meglio della Scozia (0).Giorgio Sbrocco

11
marzo


Six Nations – Giovanni Malagò (Coni) in visita agli Azzurri all'Acquacetosa. By Giorgio Sbrocco

Oggi a pranzo, nel ritiro romano dell'Acquacetosa, la Nazionale di Jaques Brunel (rientrata nella notte da Londra) ha ricevuto la visita del neo presidente del Coni Giovanni Malagò, accompagnato dal segretario generale Roberto Fabbricini. “Non mi perdo una partita del Sei Nazioni da anni – ha detto Malagò – e dopo aver visto in televisione la gara di ieri sarò come sempre all’Olimpico sabato per la partita con l’Irlanda. Spero in una vittoria che concluderebbe nel migliore dei modi questo Torneo e voglio congratularmi con il ct Brunel e con la squadra per la prestazione di ieri: stavamo per coronare un sogno. Il Coniè entusiasta di ospitare la Nazionale di rugby all’Acquacetosa, la presenza di Parisse e compagni dà lustro al nostro Centro di Preparazione Olimpica”.Giorgio Sbrocco

11
marzo


Six Nations - Assenze di peso nell'Irlanda a Roma. Ma rientra Sexton all'apertura. By Giorgio Sbrocco

Reddan (gamba fratturata),  McFadden (costole),  Luke Marshall (centro), Donnacha Ryan (seconda) sono gli irlandesi che, sicuramente, non saranno in campo sabato all'Olimpico contro l'Italia nel match di chiusura del Sei Nazioni 2013. Dubbi anche sulla presenza di Brian O'Driscoll toccato (molto) duro nella battaglia vinta contro i francesi a Dublino. Fin qui le “belle notizie” per l'Italia che sogna in grande dopo la fantastica partita di Twickenham disputata ieri contro l'Inghilterra. A raffreddare gli animi e a spegnere buona parte dell'ottimismo dei tifosi è giunta però la notizia del rientro di Jonathan Sexton all'apertura. Un oche con i piedi (ma non solo) ci sa fare davvero. E che, a parità di occasioni (a Londra sono state 6) promette di eguagliare la percentuale di realizzazione (100%) di Toby Flood.Giorgio Sbrocco

09
marzo


Six Nations – Sergio Parisse scalpita e ha voglia di scendere in campo. “C’è sempre la possibilità di vincere”. By Giorgio Sbrocco

Parla Sergio Parisse,dal ritiro azzurro di Egham, alla vigilia di Inghilterra-Italia e parte dal personale: “Sono stati quindici giorni molto lunghi per me, non vedo l’ora che arrivi domani per poter scendere in campo. Motivato? Come non esserlo quando sfidi la squadra più in forma del Sei Nazioni a casa propria? Per me e per tutti i compagni è un grande stimolo sfidare l’Inghilterra a Twickenham: punto a giocare la mia miglior partita in questo Torneo”.  Sugli 80’ di domani: “E’ vero che a Twickenham, in passato, non siamo mai riusciti ad esprimerci al meglio ma non credo sia un problema di soggezione nei confronti di un impianto storico. Credo sia più logico dire che, a casa propria, l’Inghilterra è difficile da battere per chiunque. Ecco, domani dovremo pensare solo a noi stessi, al nostro gioco, senza farci distrarre dal contesto. Veniamo da due partite molto brutte contro Scozia e Galles, da parte nostra c’è la voglia di riprendere la strada intrapresa con la vittoria contro la Francia. Sfidare i migliori e farlo a casa loro è l’occasione ideale per provarci”.Sulla possibilità di uscire vittoriosi da tempio del rugby inglese: “C’è sempre una possibilità di vincere e del resto prima della partita contro i francesi, che arrivavano da un novembre brillante e sembravano candidati al Grande Slam, in pochi avrebbero scommesso su una nostra vittoria. Invece noi abbiamo vinto e la Francia è ultima in classifica. Sicuramente domani non abbiamo molte chance di vincere, ma non regaleremo nulla all’avversario e, se c’è una partita che dobbiamo giocare alla grande è quella di domani. Se non dai il massimo contro gli inglesi a casa loro, rischi davvero una brutta figura. Nessun pronostico, vedremo alla fine: se loro giocheranno come sanno potranno vincere. Diversamente, vedremo…”.Sulla difficoltà degli Azzurri quando giocano fuori casa: “Non è un mistero che ci sia una differenza di rendimento, per noi, tra casa e trasferta. In questi anni, se si eccettuano le vittorie sull’Argentina, il pareggio di Cardiff nel 2006 e la singolare vittoria di Murrayfield nel 2007, fuori casa non abbiamo raccolto molto. Credo sia un problema legato ad una inconscia mancanza di serenità quando si gioca fuori casa, solo le grandi squadre riescono ad imporre il loro gioco anche in trasferta ed è qualcosa che dobbiamo cominciare a fare se vogliamo diventare anche noi una squadra di primo piano. Non ci sono spiegazioni tecniche per questa differenza di rendimento, speriamo che da domani questa tendenza si modifichi”.I numeri dicono di un’Italia in crescita: “Statistiche alla mano siamo migliorati in ogni area del gioco rispetto al passato. E’ confortante, ma non fa vincere le partite. In settimana abbiamo lavorato sia sulle cose che non hanno funzionato contro Galles e Scozia, sia sulle cose che abbiamo fatto bene: dobbiamo migliorare dove siamo deficitari e mantenere qualità nei nostri punti forti. Soprattutto, sarà capitale migliorare nella gestione del gioco e nel gioco al piede”Sui cambi operati dal ct nella formazione di partenza: “Credo che i tanti cambi apportati da Brunel siano una buona mossa, soprattutto credo sia logico fare turn-over in vista della partita contro l’Irlanda e per vedere dal primo minuto giovani come Furno e De Marchi in un contesto difficile come quello di Twickenham. Sicuramente per loro è una grande opportunità, sono sicuro che daranno il massimo”.Giorgio Sbrocco

09
marzo


Six Nations – Inghilterra domina a Esher e l’Italia delle Donne si arrende combattendo. By Giorgio Sbrocco

Inghilterra – Italia 34-0Marcatori: 8’ mnt McGilchrist; 12’ m. Crowley tr Reed; 20’ m. Hunter; 32’ m. Tuson; 37’ m Crowley tr Reed, 69 mnt ScottNiente da fare per le Azzurre dell’Italia femminile che a Hesher sono state sconfitte nettamente da un’Inghilterra che si è dimostrata superiore sul piano fisico e più accorta quanto a organizzazione del gioco. Da segnalare che nel secondo tempo l’Italia ha subito solo i 5 punti della meta di Scott a poco più di 10’ dalla fine. Niente meta della bandiera, nonostante la grande voglia di combattere dimostrata da Silvia Gaudino e dalle sue coraggiose ragazze.   "Siamo stati messi in difficoltà nella fonti del gioco – ha ammesso il ct  Andrea di Giandomanico - questo ha permesso a loro di giocare facile al largo e noi siamo andati in affanno. Il primo tempo abbiamo sofferto e ci hanno punito nonostante le ragazze si siano battute. Nell'intervallo ci siamo parlati. Abbiamo capito cosa correggere e qualcosa è migliorato, la nostra difesa si è fatta più aggressiva ed attenta e nel finale abbiamo provato a segnare. Credo che dobbiamo portare via da qui la convinzione che nel secondo tempo qualcosa di positivo abbiamo fatto e regalarci una bella soddisfazione nell'ultimo match del Sei nazioni in casa domenica prossima a Parabiago contro l’Irlanda". Ora la corsa Giorgio Sbrocco

07
marzo


Six Nations – Inghilterra u20 con sei novità nel XV di partenza contro l’Italia a Northampton. By Giorgio Sbrocco

 Novità nell’Inghilterra u20 (reduce dal perentorio 40-10 inflitto alla Francia) che affronterà l’Italia del ct Gianluca Guidi domani a Northampon. Il tecnico Rob Hunter ha infatti inserito nel XV di partenza: l’ala Jack Nowell, l’estremo Ollie Devoto, il mediano di mischia Callum Braley, i piloni Scott Wilson e Danny Hobbs-Awoyemi, il flanker David Sisi, mentre in panchina debutta il giovane pilone Alex Lundberg dei Londono Wasps. “È la terza volta che gioco contro l’Italia – ha dichiarato il capitano Jack Clifford, numero 8 degli Harlequins – e ogni volta è stata una dura battaglia sul piano fisico. Gli italiani migliorano anno dopo anno e ci aspettiamo una partita molto combattuta e difficile. Un match che non vediamo l’ora di cominciare a giocare”.  INGHILTERRA 15 Ollie Devoto (Bath Rugby)14 Ben Howard (Worcester Warriors)13 Mark Jennings (Sale Sharks)12 Sam Hill (Exeter Chiefs)11 Jack Nowell (Exeter Chiefs)10 Henry Slade (Exeter Chiefs)9 Callum Braley (Bristol Rugby) 1 Danny Hobbs-Awoyemi (Northampton Saints)2 Luke Cowan-Dickie (Exeter Chiefs)3 Scott Wilson (Newcastle Falcons)4 Elliott Stooke (Gloucester Rugby)5 Dominic Barrow (Leeds Carnegie)6 Harry Wells (Leicester Tigers)7 David Sisi (London Irish)8 Jack Clifford (Harlequins) capitanoIn panchina16 Nathan Morris (London Wasps)17 Alex Lundberg (London Wasps)18 Danny Herriott (Northampton Saints)19 Tom Jubb (Saracens)20 Gus Jones (London Wasps)21 Alex Day (Northampton Saints)22 Tom Stephenson (Northampton Saints)23 Henry Purdy (Leicester Tigers)Giorgio Sbrocco

07
marzo


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Six Nations – Italia e Galles in lotta per la qualificazione ai Mondiali femminili 2014. By Giorgio Sbrocco

È una lotta circoscritta al duello a distanza fra Italia e Galles quella che qualificherà (automaticamente)  la quarta europea del Sei Nazioni ai Mondiali di Rugby femminile del 2014. Quattro i posti disponibili riservati alle sei partecipanti al Torneo, che saranno appannaggio delle migliori classificate sulla base della classifica combinata delle edizioni 2012 e 2013. Inghilterra e Francia sono da tempo qualificate in quanto migliori due squadre del Torneo, l’imbattuta Irlanda che guida la graduatoria 2013 ha già prenotato il suo posto. Restano perciò l’Italia del ct Di Giandomenico e il Galles a contendersi la quarta poltrona. Attualmente l’Italia è davanti al Galles di due punti (nella classifica biennale combinata), anche se le due Nazionali hanno vinto lo stesso numero di partite.Queste le partite ancora da giocare che decideranno il nome della quarta Nazionale qualificataRound 4Irlanda- Francia (venerdì 8 Ashbourne)Inghilterra  - Italia (sabato 9 Esher)Scozia – Galles (domenica 10 Glasgow)Round 5Francia – Scozia (venerdì 15 Digione)Italia – Irlanda (domenica 17 Parabiago-Mi)Galles – Inghilterra (domenica 17 Port Talbot)Giorgio Sbrocco

06
marzo


Six Nations – Benvenuti titolare a Twickenham? “Non so se andrò in campo”. By Giorgio Sbrocco

“Una buona notizia per Sergio, è bello sapere che questa situazione ha finito per risolversi nel migliore dei modi”. Così il centro della Nazionale e della Benetton Tommaso Benvenuti ha accolto la notizia del ritorno in squadra del capitano. No comment di Benvenuti circa il suo trasferimento a Perpignano (annunciato da numerose testate italiane e francesi): ““Il mio trasferimento a Perpignan? L’ho letto sui giornali, sono solo voci, ho letto la cosa ma non ne sapevo nulla”. Sul possibile esordio a Twickenham di domenica contro l’Inghilterra:  “Non so ancora se andrò in campo. Twickenham è uno stadio storico, speciale, e noi abbiamo voglia di rifarci dopo le ultime due partite, di mostrare nuovamente quale è il rugby che sappiamo esprimere. ”Richiesto di un pronostico: “Giocare in trasferta è sempre difficile, specialmente quando si va a sfidare una squadra che punta al Grande Slam come gli inglesi. Ma è inutile fare pronostici ora, sarà come sempre il campo a decidere”.Giorgio Sbrocco

06
marzo


Six Nations – Troiani: soddisfazione per il ritorno di Parisse in Nazionale. By Giorgio Sbrocco

"Apprendiamo con soddisfazione la notizia che la squalifica di Sergio Parisse è stata ridotta a venti giorni e che, dunque, il giocatore sarà disponibile per le prossime due giornate del Sei  Nazioni. Sergio è un elemento importante per questo gruppo e non possiamo che essere felici di poterlo mettere a disposizione del ct  Brunel per le partite contro Inghilterra ed Irlanda”, questa la dichiarazione del manager dell'Italia Vincenzo Troiani alla notizia della sentenza favorevole della commissione d'appello della Lnr francese. Sergio Parisse (93 caps) è stato convocato per le ultime due giornate del Torneo e questa sera si aggregherà alla Squadra Nazionale in raduno presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma.Giorgio Sbrocco

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