16
marzo


6 Nazioni: l’Irlanda "in armi" a Londra nel giorno di San Patrizio. La freccia Bowe insegue il record di marcature. By Giorgio Sbrocco

Un solo cambio, David Strettle all’ala che rileva Charlie Sharples, nell’Inghilterra di Stuart Lancaster che domani (giorno di San Patrizio!) a Twickenham (ore 18) sfida l’Irlanda nell’ultima giornata del Sei Nazioni. Il tecnico traghettatore (alla sua ultima apparizione alla guida della Nazionale) ha confermato in blocco i “magnifici” che sette giorni fa allo Stade de France fecero l’impresa e con i quali, evidentemente, intende onorare al meglio la sua parentesi come responsabile tecnico della squadra. Molto conservativo anche il suo collega irlandese Declan Kidney, che rispetto alla vittoria sulla Scozia inserisce solo Sean O’Brien con la maglia del flanker aperto (Peter O’Mahony va in panchina) in un XV di partenza decisamente esperto e navigato (601 caps) con un’età media superiore ai 28 anni. La partita, che si annuncia di livello tecnico molto elevato e dall’impatto agonistico particolarmente rovente sarà l’occasione per il tallonatore Rory Best (capitano in assenza di O’Connell) di superare il collega di ruolo Keith Wood nella classica all time dei numeri 2 irlandesi in Nazionale. L’ala Tommy Bowe insegue il record irlandese di mete segnate in un’unica edizione del Sei Nazioni. In caso di marcatura personale contro l’Inghilterra il talento nordirlandese (l’anno prossimo giocherà con l’Ulster) potrà tentare di attaccare il record assoluto attualmente detenuto in comproprietà da Will Greenwood, Shane Williams e Chris Ashton. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

6 Nazioni: iniziano i dieci giorni che decidono il 6 Nazioni!!! By Maurizio Vancini

Il 6 Nazioni si conferma il Torneo di Rugby più bello per eccellenza. Il pareggio allo Stade de France tra Francia ed Irlanda nel recupero di domenica scorsa è stato frutto di un match entusiasmante quanto combattuto. Da adesso in poi ci si avvicina alla resa dei conti con un quadro di classifica che ad oggi può apparire chiaro; il Galles è l’unico Team che ha sempre vinto, ma che nei prossimi due weekend  potrebbe rivoluzionarsi in virtù delle sfide che ci consacreranno gli esiti definitivi.Il Galles è in testa, ed è STRAFAVORITO per la vittoria finale, con la Triple Crown 2012 già in bacheca e due match in arrivo contro le due compagini latine tra le mura amiche del Millenium ; dunque i Dragoni si preparano ad una vittoria contro gli Azzurri per poi ricevere i Galletti in una rivincita della semifinale della World Cup 2011 che li ha visti perdere di niente, ma vincitori morali al termine di una battaglia epica. Profumo di Grande Slam?Una Francia corsara potrebbe aggiudicarsi il Torneo 2012, ma dovrà prima passare l’ostacolo Inghilterra. Vero è che i Bianchi della Rosa da troppo tempo non riescono ad esprimere il loro classico e fruttifero gioco. La gestione affidata ad un Commissario Tecnico ad interim e ad “Lancaster “ ha complicato le cose ed i sudditi di sua Maestà,  gli inventori del Rugby sono in forte sofferenza, , ma si sa: quando si tratta di Francia ed Inghilterra, si parla pur sempre della rivalità per eccellenza. Parola d’ordine: Vincere. Il XV di Saint André è compatto e zeppo di fuoriclasse in grado di risolvere le prossime due partite in qualsiasi modo e momento. Sarà di nuovo spettacolo a Parigi e Cardiff!In chiusura, l’Inghilterra giocherà contro una Irlanda che, dopo la schiacciante vittoria sugli azzurri, ha messo in campo anima e cuore per distanziare nel primo tempo e resistere nel secondo alla rimonta dei Blues.I Verdi che dovranno sistemare prima la faccenda Scozia e poi provare a concludere alla grande sull’erba di Twickenham sono un Team monumentale, grandi campioni con grande spirito; vicini al dovuto cambio generazionale che la Union di Dublino sta già mettendo in atto.E Noi?  La gara tra Italia e Scozia è iniziata con quindici giorni d’anticipo? Si! Entrambe sanno di giocarsi il celeberrimo “Cucchiaio di Legno” e sono consapevoli che si passerà attraverso un turno transitorio ma probante. Mischia, mediana e linee arretrate hanno già la testa all’Olimpico? Si! Ma sarà importantissimo arrivarci bene ed uscire a testa alta dai prossimi scontri: quelli che determineranno l’approccio al duello di Roma che il 17 Marzo sancirà anche per gli Azzurri il verdetto finale.  Maurizio Vancini , ex arbitro internazionale , 150 gare dirette tra serie A e Top Ten.

29
febbraio


38 a Dublino, by Sergio Parisse

Peccato. Una meta nel giorno del record più prestigioso, quello della mia 38esima partita da capitano dell'Italia, ma non ci può essere spazio per la soddisfazione personale se la squadra perde.A Dublino contro l'Irlanda nel primo tempo abbiamo cercato di fare il nostro gioco, e la mischia ha lavorato bene. Poi abbiamo iniziato a sbagliare troppi placcaggi e a questo livello non è possibile. Nel secondo tempo gli irlandesi sono stati più bravi, hanno tenuto di più il pallone, e noi abbiamo cominciato a soffrire anche in mischia, quella irlandese ha iniziato ad avere più possesso. All'intervallo eravamo vicini. Sotto di sette punti a metà partita, ci credevamo. Nel secondo tempo abbiamo un po' mollato mentalmente, alcuni di noi inconsciamente hanno lasciato e tutto è diventato più difficile, è subentrata anche la frustrazione.Mi dispiace moltissimo, perché fra noi e loro non esiste una differenza così grande. Il punteggio non rispecchia il valore che si è visto in campo tra Irlanda e Italia.Adesso abbiamo due settimane per preparare la partita più dura del torneo: affronteremo il Galles a Cardiff.Infine...bollettino medico: al rientro da Dublino sono stato sottoposto a risonanza magnetica al pollice: grossa distorsione e rottura del legamento, più grave del previsto, ma con la protezione dovrebbe andare tutto bene. Alla prossima! Facebook Sergio Parisse "official page" Twitter @sergioparisse   

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