08
novembre


Test match – Irlanda senza (alcune) stelle ma pronta a fare (molto) bene sfida gli Springboks. By Giorgio Sbrocco

Non sarà la miglior Irlanda del decennio ma sicuramente una squadra che in campo ha tutte le possibilità di farsi sentire e rispettare quella che il ct degli isolani  Declan Kidney manderà in campo sabato (ore 18.30) contro il Sud Africa. In assenza di gente del livello di O'Driscoll, O’Connell e Best, gli irlandesi partiranno con Zebo estremo, il sudafricano  Richardt Strauss tallonatore e  Mike McCarthy di Connacht in seconda linea. In panchina anche il discusso (la più veloce naturalizzazione della storia) Michael Bent con i debuttanti David Kilcoyne e Iain Henderson.IRALNDA15 Simon Zebo, 14 Tommy Bowe, 13 Keith Earls, 12 Gordon D’Arcy, 11 Andrew Trimble, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Chris Henry, 6 Peter O’Mahony, 5 Mike McCarthy, 4 Donnacha Ryan, 3 Mike Ross, 2 Richardt Strauss, 1 Cian Healy.In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Dave Kilcoyne, 18 Michael Bent, 19 Donncha O’Callaghan, 20 Iain Henderson, 21 Eoin Reddan, 22 Ronan O’Gara, 23 Fergus McFaddenGiorgio Sbrocco

07
novembre


Test match – Pat Lambie apertura e Pietersen per Habana nel SA di Dublino. By Giorgio Sbrocco

Il 22enne Patrick  Lambie (Natal Sharks) all’apertura in sostituzione dell’emergente Goosen infortunato e l’esperto Ruan Pienaar (Ulster) mediano di mischia nella formazione degli Springboks che affronterà l’Irlanda nel test match di Dublino. Rispetto all’ultima uscita (Championship contro NZ), il ct  Heyneke Meyer ha apportato un ulteriore paio di cambiamenti: JP Pietersen all’ala in assenza di Bryan Habana e Juandré Kruger in seconda linea per coprire il buco lasciato dall’infortunato Andries Bekker. SUD AFRICA 15 Zane Kirchner, 14 JP Pietersen, 13 Jaco Taute, 12 Jean de Villiers (cap.), 11 Francois Hougaard, 10 Pat Lambie, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Juandré Kruger, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.In panchina: 16 Schalk Brits, 17 CJ van der Linde, 18 Pat Cilliers, 19 Flip van der Merwe, 20 Marcell Coetzee, 21 Morné Steyn, 22 Juan de Jongh, 23 Lwazi Mvovo.Giorgio Sbrocco

05
agosto


Pro 12 – Paul O’Connel (Munster) e il ginocchio che non vuole guarire. “Fra una settimana riprendo!”. By Giorgio Sbrocco

Amarezza O’Connel, il capitano seconda linea di Munster e della Nazionale ancora alle prese con un ginocchio che non ne vuol sapere di guarire. “Ho sperato di poter andare in tour in Nuova Zelanda a giugno. Ma quando ho dovuto rinunciare mi sono consolato puntando a un complet recupero in tempo per cominciare la preparazione coni miei compagni in vista della nuova stagione agonistica”. E invece: niente! L’articolazione, prima compromessa da un brutto colpo nel corso di Irlanda – Francia al Sei Nazioni (17-17) e poi lesionata al legamento mediale nel derby vinto contro Ulster in maggio, non vuol saperne di tornare a funzionare regolarmente. “Quattro settimane di lavoro con il fisioterapista mentre gli internazionali erano via non sono bastate. Puntavo ad avere quattro o cinque settimane di pre stagione regolare” ha confessato a Irish Times O’Connel. “Ho fatto molti pesi e un buon lavoro sugli atri inferiori, ma non sono riuscito a correre e a completare l’intero programma. Spero di poter riprendere la prossima settimana”.Giorgio Sbrocco

24
giugno


All Blacks a valanga sull’Irlanda. Alla fine: nove mete e 60 punti di scarto. By Giorgio Sbrocco

Fra i tanti modi di chiudere una Serie estiva gli All Blacks campioni del mondo (senza Carte ma con un Cruden in versione “sostituto di superlusso”) hanno scelto la migliore. L’Irlanda la peggiore fra le molte esistenti. Finisce 60-0 la “sfida” del Waikato stadium di Hamilton fra Tuttineri e verdi isolani e poco può (e deve) essere detto in sede di commento tecnico. A parlare, e a non ammettere repliche è, per una volta, il tabellino. Che nella sua cruda e fredda aderenza ai fatti dice di 28-0 (mete di Cane, 2 di Williams e Sonny Bill) per i neozelandesi a cavallo fra il primo e il secondo quarto di gara. Alla fine le marcature saranno nove. La fotografia fedele anche se impietosa della differenza fra le due squadre in campo. Il rugby, compreso quello di alto e altissimo livello, a volte è così. E la Serie viene archiviata con il previsto 3-0 per la formazione di coach Hansen. Giorgio Sbrocco Nuova Zelanda – Irlanda 60 - 0Marcatori: 6' m. Cane tr. Cruden, 11' m. Williams tr. Cruden, 18' m. Williams tr. Dagg, 22' m. Smith, 40' cp. Barrett, 43' m. Cane tr. Barrett, 49' m. Gear, 57' m. Messam, 62' m. Dagg tr. Barrett, 72' m. Thomson tr. BarrettArbitro: Romain Poite (Francia)

Irlanda in tour – Chiusura della serie con gli AB senza Carter e McCaw numero 8. L’irlanda insegue la vittoria. By Giorgio Sbrocco

Si chiude domani a Hamilton (Waikato Stadium ore 7.35 italiane) con gara 3, la Serie 2012 fra All Blacks e Irlanda, con i padroni di casa e campioni del mondo in vantaggio 2-0 dopo i successi di Aukland (42-10) e Crhristchurch (22-19). Rispetto alla (sfortunata) sconfitta di sette giorni fa Declan Kidney cambia il compagno di reparto di Brian O’Driscoll (terza presenza per lui) consegnando la maglia numero 12 a Paddy Wallace e inserisce nel XV di partenza Keith Earls all’ala e Peter O'Mahony al centro della terza linea. Negli All Blacks di coach Steve Hansen non ci sarà Carter (al suo posto Aaron Cruden che farà coppia con l’altro Aaron, Smith in cabina di regia), McCaw giocherà numero 8. Dirige il francese Romain Poite. Irlanda: Kearney, McFadden, B. O'Driscoll, Wallace, Earls, Sexton, Murray,   O'Mahony, O'Brien, McLaughlin, Ryan,Tuohy, Ross, Best, Healy. In panchina: Cronin, Fitzpatrick, O'Callaghan, Henry, Reddan, O'Gara, Trimble Nuova Zelanda: Dagg, B.Smith, C.Smith, SB Williams, Gear, Cruden, A.Smith, Caw, Cane, Messam, Whitelock, Romano, Franks, Hore, Woodcock. In panchina:Mealamu. B.Franks, Retallick, Thomson, Weepu, Barret, Ellison. Giorgio Sbrocco

17
giugno


Christchurch – Irlanda lotta alla pari con gli All Blacks ma a tempo scaduto il drop di Carter decide la sfida. By Giorgio Sbocco

Un drop a tempo scaduto del divino Carter, con i suo in inferiorità numerica per il giallo a Dagg, ha deciso gara 2 della serie fra All Blacks e Irlanda e ha, nel peggiore e più crudele dei modi, infranto i sogni di gloria di Brian O’Driscoll e la sua banda di coraggiosi e valorosi guerrieri in maglia verde che già pregustavano il sapore inconfondibile del risultato storico in caso di pareggio in casa dei campioni del mondo. Era stata l’Irlanda (9’) a passare per prima in vantaggio con una meta del mediano di mischia Murray e al 18’ il piede di Sextono aveva scritto sul tabellone dell’ AMI Stadium, Christchurch, un 10-0 che profumava di impresa e di leggenda. Ma la reazione dei Tuttineri non si è fatta aspettare. Tre centri di Carter (il terzo al 33’) riducevano il vantaggio a una sola lunghezza, prima che Smith firmasse la meta del soprasso al 42’. Prima della fine: ancora due calci realizzati da Sexton e uno da Carter (61’) confezionano il provvisorio pareggio che il nell’ injury time concesso dall’ottimo Nigel Owens  si romper per merito del mediano di apertura con la felce d’argento sul petto. Ancora una volta immenso, ancora una volta decisivo. Giorgio Sbrocco NUOVA ZELANDA - IRLANDA 22-19Marcatori: 9' m. Murray tr. Sexton, 18' cp. Sexton, 22', 29, 33' cp. Carter, 42' Smith tr. Carter, 44' cp. Sexton, 61' cp. Carter, 63', 68'cp. Sexton, 80' dr. Carter Arbitro: Nigel Owens (Galles)Cartellino giallo: 72' Dagg

12
giugno


Mondiale Under 20 – Italia ancora sconfitta. L'Irlanda vince 41-12. By Giorgio Sbrocco

Terza pesante e prevista sconfitta dell'under 20 di Craig Green a Città del Capo contro l'Irlanda ai Mondiali di categoria in corso di svolgimento in Sud Africa. Il punteggio finale di 41-12 per gli isolani è frutto di sei mete contro le due degli azzurri che portano la firma di Padovani e Calabrese. Per l'Italia ultimo posto in classifica del girone Ba zero punti, per la vetta del quale sono ora in lotta Irlanda (10 punti) e la vincente fra Sud Africa e Inghilterra in programma stasera. L'obiettivo degli azzurrini resta la permanenza nell'elite del rugby giovanile. Per riuscire nell'impresa Maistri e compagni dovranno ora vincere almeno una delle due prossime partite di play off con Scozia e Samoa. Giorgio Sbrocco

12
giugno


The Black Bus destroys Ireland. By Mark Ella

The man nicknamed The Black Bus by his Hurricanes team-mates, Julian Savea became the first All Black to score three Test tries against Ireland as the All Blacks were all class in Auckland over the weekend winning easily 42-10. Playing in his first Test Savea also joined an illustrious list of former All Blacks to have scored three tries on debut, Thomas Lynch in 1913, the great Christian Cullen in 1996 and Troy Fravell in 2000. It was always going to a difficult task for Ireland playing the RWC Champions at Eden Park because the All Blacks rarely play a bad game and last weekend was another outstanding performance from the All Blacks who crave success. New coach Steve Hansen had the luxury of giving all twenty two players a chance to display their talents as the Kiwi's played the game at speed and confidence making it hard for Ireland to keep in the game. Although Ireland will be disappointed with the final score line of 42-10, it could have easily been much greater if not for their tenacity in defense which was challenged on many occasions. In fact Ireland dominated the first fifteen minutes of the match playing great rugby, controlling the flow of the game by moving the football with confidence across the field. Unfortunately during this period they only managed to convert their territorial superiority by one penalty goal to No.10 Jonathan Sexton but as usual the All Blacks are masters of making every opportunity count with Daniel Carter kicking three penalty goals, two from fifty metres out to keep the pressure on the Irish. Savea scored his first try after All Blacks winger Zac Guildford dropped a return kick from Sexton in mid field 50 metres out in what looked like a knock on but they referee Nigel Owens from Wales deemed that the ball went sideways. The All Blacks quickly transferred the football down the left hand side before Carter gave Savea space to score In the corner to set the tone for the rest of the match. Savea scored his second try after after 37 minutes and along with Carter landing five from five to give the All Blacks a comfortable lead going in to half time 23-3 which reflected in their intensity and commitment to each other. Ireland were playing some good rugby when they has possession running the All Blacks all over the field but like most rugby teams they couldn't transform territory into points and from this moment onwards it was all New Zealand. It took only three minutes into the second half for The Black Bus to score his third Test try when he finished off a great set piece move which started from a line out on the right side of the field and finished by Savea in the left hand corner to give the All Blacks an unobtainable 28-3 lead.Although the All Blacks were dominating the game Ireland failed to give up and challenged the Kiwi's at every part of the game making them work hard for their points but in the end it was the sheer class of the All Blacks which prevailed. Further tries to replacement flanker Adam Thompson and centre Conrad Smith ended a fantastic first Test match against Ireland who managed to get across the All Blacks try line with winger Ferguson McFadden beating New Zealand captain Ritchie McCaw in a foot race to give Ireland some consolation. Ireland have not beaten New Zealand in 107 years of international rugby which is an amazing statistic, for All Blacks fans at least and sadly for Ireland they have lost all 28 Test matches play at Eden Park in Auckland. And sadly for Ireland I think that their record won't be challenged on this trip because the All Blacks look much stronger this early in the international season than I have ever before which is an ominous sign for the rest of their opponents in 2012. They are capable of scoring tries from any part of the field and they have the depth of players that is the envy of every rugby nation around the world not to mention the high number of quality players who would easily make it into a World XV. Ireland have the hardest Southern Hemisphere challenge of the three nations playing Test rugby over three weekends but they will learn the meaning of team work, commitment to the ball at the break down and what it takes to win rugby matches at this level. If Ireland don't adapt quickly to the speed of the game played by the All Blacks, The Black Bus will have a ball feeding off his inside runners who Iike nothing but to create havoc amongst their opposition. Mark Ella

01
giugno


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Irlanda – Declan Kidney porta in Nuova Zelanda O’Gara e O’Driscoll per la serie dei tre test contro gli All Blacks campioni del mondo. By Giorgio Sbrocco

Il ct dell’Irlanda Declan Kidney ha diramato la lista dei 30 giocatori che porterà in tour in Nuova Zelanda. I verdi disputeranno una serie da tre test contro i campioni del mondo in carica. Auckland (9 giugno), Christchurch (16) e Hamilton (23) le sedi delle sfide. Fra i convocati la parte del leone la fa Leinster, fresco vincitore della HC con 12 atleti chiamati, seguono Munster (8), Ulster (7) e Connacht (3). Nella linea arretrata presenti i veterani O’Driscoll e O’Gara. Giorgio Sbrocco I convocatiAvanti: Rory Best (Ulster), Sean Cronin (Leinster), Declan Fitzpatrick (Ulster), Cian Healy (Leinster), Jamie Heaslip (Leinster), Chris Henry (Ulster), Ronan Loughney (Connacht), Kevin McLaughlin (Leinster), Mike McCarthy (Connacht), Sean O'Brien (Leinster), Donnacha O'Callaghan (Munster), Peter O'Mahony (Munster), Mike Ross (Leinster), Donnacha Ryan (Munster), Mike Sherry (Munster), Dan Tuohy (Ulster), Brett Wilkinson (Connacht)Linea arretrata: Darren Cave (Ulster), Gordon D'Arcy (Leinster), Keith Earls (Munster), Rob Kearney (Leinster), Paul Marshall (Ulster), Fergus McFadden (Leinster), Conor Murray (Munster), Brian O'Driscoll (Leinster), Ronan O'Gara (Munster), Eoin Reddan (Leinster), Jonathan Sexton (Leinster), Andrew Trimble (Ulster), Simon Zebo (Munster)

29
maggio


Barbarians – Stasera a Gloucester contro l’Irlanda per dimenticare Twickenham e per lo spettacolo. By Giorgio Sbrocco

Seconda uscita ufficiale dei Barbarians selezionati da John Kirwan stasera a Gloucester contro l’Irlanda di coach Declan Kidney (21.35 da noi) che parte con il doppio turbo Gilroy-Zebo alle ali, con il fosforo di Ronan O’Gara all’apertura e con una prima linea tutta di deb. Barbarians reduci dalla pesante sconfitta di Twikenham contro l’Inghilterra (57-26, 8-4 le mete), sicuramente desiderosi di meglio figurare. Il match non concede cap ma merita di essere seguito per il livello della qualità individuale dei giocatori in campo. I tempi sono cambiati e gli invitation teams, anche quelli più gloriosi, faticano a trovare spazio negli affollatissimi calendari internazionali del rugby pro. Ma la maglia bianconera a strisce orizzontali larghe ha un posto di diritto nell’immaginario collettivo di chi ama questo sport. Giorgio Sbrocco Irlanda15 Keith Earls, 14 Craig Gilroy, 13 Darren Cave, 12 Paddy Wallace, 11 Simon Zebo, 10 Ronan O'Gara, 9 Conor Murray, 8 Peter O'Mahony, 7 Chris Henry, 6 John Muldoon, 5 Donnacha Ryan, 4 Dan Tuohy, 3 Declan Fitzpatrick, 2 Mike Sherry, 1 Brett Wilkinson.A disposizione: 16 Rory Best, 17 Ronan Loughney, 18 Donncha O'Callaghan, 19 James Coughlan, 20 Paul Marshall, 21 Nevin Spence, 22 Andrew Trimble.  

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