21
ottobre


Irlanda - Joe Schmidt: “In Francia carriere accorciate! Non andateci”. Lo ascolteranno? By Giorgio Sbrocco

Già sentita: secondo il tecnico dell’Irlanda Joe Schimdt è molto meglio (per lui, per la sua carriera e per le sorti della Nazionale) che Sean O’Brien (terza linea del Leinster) non vada a giocare in Francia. “La sua carriera rischia di accorciarsi” ha spiegato alla stampa di casa il neo ct dei verdi. E ha citato l’esempio di Sexton che, emigrato a Parigi (Racing) "in 10 settimane ha giocato 9 partite" mentre con la squadra dublinese “O’Brien 140 minuti”. Poi rivolto ai francesi e a quanto (sbagliano, secondo lui) confidano nelle loro buone intenzioni: “In Francia gli allenatori dei club pensano solo al risultato della propria squadra”. Parole sante, ma già sentite. Provenienti dal Galles ai tempi della prima migrazione di talenti verso i contratti a tanti zeri. Parole, soltanto parole…Giorgio Sbrocco

10
luglio


Tags
,

Irlanda – Sexton al fianco della battaglia dell’Irpa per i calendari. By Giorgio Sbrocco

Comincia a far discutere la proposta, al momento solo accennata, dell’ Irpa (il sindacato mondiale dei giocatori professionisti) di rivedere la programmazione dei calendari internazionali al fine di garantire qualche settimana in più di riposo ai giocatori e , di conseguenza, meglio tutelare la loro incolumità limitando lo stress cui risultano sottoposti. L’apertura di Irlanda, B&I Lions e ora del Racing Parigi, l’irlandese Jonathan Sexton ha fatto saper di “considerare questa idea un bene per il rugby inteso nella sua globalità. Come giocatori speriamo che i vertici del rugby internazionale comincino a discuterne e che, in seguito, prendano decisioni positive sulla questione.Giorgio Sbrocco

07
luglio


Irlanda – Lyndon prenderà il posto di Sexton, intanto per maturare ha scelto Parigi. By Giorgio Sbrocco

Paragoni. Mentre da noi il ruolo di mediano di apertura è stato recentemente (Castle Lager Serie) affidato in via sperimentale a Alberto Di Bernardo (33 anni a novembre) che ha preso il posto del titolare Luciano Orquera (32 a ottobre), in Irlanda hanno risolto (alla grande) il dopo O’Gara con Jonatan Sexton (28 anni a giorni, fresco di impresa con la maglia dei B&I), dietro al quale però già scalpita tale Peter Lydon, 20 anni di classe e talento cristallini, che si è messo in luce nel campionato di A2 (Ulster Bank League) con la maglia del Seapoint Rugby club, lo stesso da cui sono recentemente usciti Felix Jones (Munster), Aaron Dundon (Leinster) e Mick Noone (Leicester). Il giovane Lydon, siccome il mondo è piccolo, giocherà le prossime due stagioni a Parigi con lo Stade Fancais. Al club della capitale parigina lo ha portato il vecchio Ronan O’Gara, da poco entrato nello staff tecnico (ma forse qualche partita gli toccherà giocarla ancora) del club di Sergio Parisse.Giorgio Sbrocco

26
giugno


Rabo Pro 12 – Contratto fino a fine 2013. Per Ferris (Ulaster): guarigione o fine carriera. By Giorgio Sbrocco

Prolungamento di contratto, ma solo di sei mesi (scadenza 31 dicembre 2013) per il flanker Stephen Ferris (102  + 35 caps fra Pro12 e Nazionale, B&I nel 2009 in SA), punto di forza dell’Irlanda e della franchigia dell’Ulster in Pro 12. La particolare (e ridotta) durata dell’accordo è legata ai tempi stimati di recupero dall’infortunio che, per il 27enne Ferris, dovrebbe produrre un ritorno sui campi di gioco in tempi relativamente brevi. L’infortunio alla caviglia alla base della lunga inattività risale al match con Edinburgo del novembre 2012. Da allora: numerosi consulti medici e ben tre operazioni si sono susseguite (l’ultima in maggio) e una previsione di almeno quattro mesi di inattività nella stagione 2013/2014. In altre parole: se a dicembre Ferris sarà guarito e in grado di giocare, l’Ulster gli prolungherà il contratto. In caso contrario: carriera finita, quantomeno a Ravenhill. Ha dichiarato il Director of Rugby di Ulster  David Humphreys: “Una volta completato il recupero Ferris tornerà a essere una delle nostre migliori terze linee. Gli abbiamo prolungato il contratto perché vogliamo che sia curato al meglio e che torni in campo prima possibile”.Giorgio Sbrocco

16
giugno


Irlanda – A Toronto vittoria senza problemi e un super McFadden. By Giorgio Sbrocco

Canada – Irlanda 14 - 40Marcatori: 6' cp. Pritchard, 9' m. Trimble tr. Madigan, 14' cp. Pritchard, 24' cp. Pritchard, 27' m. McFadden, 46' m. Ardron, 54' m. Cave tr. Madigan , 58' m. McFadden tr. Madigan, 67' m. O'Donnell tr. Jackson, 80' m. McFadden tr. Jackson Vittoria secondo pronostico della “Giovane Irlanda” a Toronto sul Canada. Padroni di casa in partita nel primo tempo grazie ai calci di Pritchard e in apertura di ripresa in meta con il flanker Ardon. Poi la differenza è venuta tutta a galla e i verdi hanno chiuso sopra di quasi trenta punti. Da segnalare le tre mete dell’ala McFaddenGiorgio Sbrocco

09
giugno


Irlanda – A Huston decide il piede di Ian Madigan. By Giorgio Sbrocco

Vittoria di misura al Compass stadium di Hustion (Texas) davanti a 20 mila spettatori dell’Irlanda sulla Nazionale Usa nella notte italiana. Sfida in costante equilibrio e chiusa senza mete. A definire lo score: cinque calci (sui 7 tentati) dell’apertura di Leinster Ian Madigan e quattro (su 5) dell’estremo delle Aquile Chris Wyles dei Saracens.  L’Irlanda largamente rimaneggiata come previsto (B&I Lions) ha fatto risposare l’estremo dell’Ulster Paddy Jackson che non è entrato in campo dalla panchina. Sabato prossimo a Toronto l’Irlanda affronterà il Canada.Test matchUsa – Irlanda 12 – 15 (pt 6-9)Giorgio Sbrocco

27
maggio


Irlanda – Joe il vincente: da Leinster alla Nazionale. Nel mirino la WC 2015. By Giorgio Sbrocco

Joe Schmidt: ultimo atto. Prima di prendere in carico la guida della Nazionale d'Irlanda il tecnico  neozelandese di Leinster ha portato a Dublino il titolo della celtic league (che mancava dal 2008) e, nell'occasione, ha ancora conquistato un (mini) double vincendo anche la finale di Amlin Challenge cup. Che sia un vincente, nessuno lo mette in dubbio. Anche se l'eliminazione dalla Heineken cup (a opera di Clermont) nella fase a gironi aveva ingenerato più di qualche dubbio sulla reale consistenza e sulle aspirazioni della squadra. Schmidt aveva lasciato la panchina di Clermont nel 2010, all'indomani della conquista del titolo di campione di Francia, per sbarcare in Irlanda. Dove, in tre anni, ha vinto praticamente tutto, HC compresa. Ora di dice che abbia alzato la mira e che sulla unta della canna del suo fucile ci sia la World cup 2015. Una sfida che merita di essere accettata. E che l'uomo di Bay of Plenty (insegnante e poi preside di scuola prima di intraprendere la carriera di allenatore) onorerà in pieno.Giorgio Sbrocco

29
aprile


Irlanda – Joe Schmidt succede a Declan Kidney alla guida della Nazionale. By Giorgio Sbrocco

L'attuale capo allenatore di Leinster – il neozelandese Joe Schmidt – è stato nominato ct dell'Irlanda. Succede a Declan Kidney. Prima di sedere sulla panchina dei dublinesi, Schmidt ha allenato Bay of Plenty, Auckland Blue s e Clermont. Nel suo palmares: due titoli europei di club e uno del campionato francese (2010) come secondo di Vern Cotter a Clermont. È (scontata) opinione diffusa che al primo posto nella road map che lo porterà al prossimo Mondiale passando per il Sei Nazioni, ci sia il tentativo di convincecere Brian O'Driscoll a dare un altro anno di disponibilità.Giorgio Sbrocco

03
aprile


Irlanda – Successione Kidney: né O'Shea né McCall. Per ora. By Giorgio Sbrocco

Come in tutte le corse al trono che si rispettino, i primi a uscire allo scoperto sono quelli che a quel trono dicono di non essere interessati. Così ha fatto  l'ex estremo irlandese Conor O'Shea, capo allenatore degli Harlequins campioni d'Inghilterra, a poche ore dalla notizia della rescissione anticipata del contratto fra Declan Kidney e la federazione isolana: “La panchina della nazionale? Assolutamente no” ha dichirato il tecnico alla viglia del quarto di finale di HC contro Munster. “Sono sotto contratto con gli Harlequins fino alla fine del 2014. Ho tutte le intenzioni di onorare al meglio il mio impegno e, se possibile, prolungarlo”. Un altro nome circolato da subito è quello di Mark McCall, head coach dei Saracens. Per lui ha parlato molto chiaro il Ceo del club londinese  Edwards Griffiths: “Non se ne parla nemmeno! Mark è totalmente impegnato con il suo lavoro in Premiership”. Avanti un altro!Giorgio Sbrocco

03
aprile


Tags
,

Irlanda - Declan Kidney lascia l' Irlanda. Ewen McKenzie o Joe Schmidt al suo posto?

A determinare in anticipo la fine della collaborazione fra Declan Kidney e la Nazionale irlandese (iniziato nel 2008) è stata forse la sconfitta dell'Olimpico contro l'Italia nel turno conlclusivo del Sei Nazioni. In molti però sostengono che il rapporto si era incrinato da tempo e che  un cambio radicale alla guida della formazione isolana fosse nell'ordine naturale e scontato delle cose. Kidney è sotto contratto fino al 30 giugno, ma non seguirà i test estivi americani contro Usa (Huston) e Canada (Totonto). Al suo attivo: un Sei Nazioni vinto (2009) e un ultimo posto nell'edizione 2013 e un Mondiale 2011 per niente entusiasmante (60 punti dalla NZ dopo aver eliminato l'Italia). Per il momento la guida dell'Irlanda è affidata a un triumvirato composto da Les Kiss, Gert Smal e Anthony Foley. Fra i nomi che circolano con maggiore insistenza per la titolarità dell'incarico:  l'australiano Ewen McKenzie (Reds e prima: Waratahs e Stade Francais) e il nezelandese  Joe Schmidt (Leinster e prima: Bay of Plenty, Auckland, Clermont).Giorgio Sbrocco

Rugby Ball