08
ottobre


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IRB – Scelti gli stadi per la WC 2015 in Gran Bretagna. Il 3 dicembre la lista definitiva. By Giorgio Sbrocco

In attesa  (3 dicembre, il giorno della composizione dei gironi) di conoscere l’elenco ufficiale delle 12 sedi UK del Mondiale di Rugby 2015, l’ente organizzatore ha reso noto un elenco di 17 impianti (tre nella capitale) fra i quali verrà operata la scelta definitiva dei 12 che ospiteranno la competizione iridata. Fra le (gradite) novità c’è l’Olimpico di Londra, fra le assenze che più hanno creato malumori e polemiche, spicca quella del mitico Welford Road, casa dei Leicester Tigers. L’obiettivo, su cui è stata parametrata la capienza degli stadi prescelti, è fissato in 2.9 milioni di biglietti venduti per le 48 partite in programma. Si comincerà il 18 settembre, finalissima il 31 ottobreQuesti gli stadi indicati dall’organizzazione1. Villa Park, Birmingham2. Brighton Community Stadium, Brighton3. Ashton Gate, Bristol4. Millennium Stadium, Cardiff5. Coventry Stadium, Coventry6. Pride Park, Derby7. Kingsholm, Gloucester8. Elland Road, Leeds9. Leicester City Stadium, Leicester10. Olympic Stadium, Londra11. Twickenham Stadium, Londra12. Wembley Stadium, Londra13. Old Trafford, Manchester14. Stadiummk, Milton Keynes15. St James’ Park, Newcastle16. St Mary’s Stadium, Southampton17. Stadium of Light, Sunderland Giorgio Sbrocco  

02
ottobre


Irb – Dittatura All Blacks. Il Sud Africa sorpassa l’Australia. Italia 11esima.By Giorgio Sbrocco

Cambio della guardia sul podio del ranking mondiale dell’Irb alla vigilia dell’ultimo turno del Championship australe e a poco più di un mese dall’abbuffata di test ovali di novembre. Il Sud Africa, grazie al successo di Pretoria sull’Australia (che ha perso per strada anche Barnes. Per lui un polmone perforato e un’assenza dai campi misurabile in semestri) si è portato alle spalle degli All Blacks neozelandesi più che mai numeri uno delle gerarchie planetarie. La distanza dalla vetta è tale (6.82 punti. Un’enormità) da far prevedere, chissà per quanti anni ancora, una dittatura degli uomini con la felce d’argento sul petto. Alle spalle del trio australe, l’Inghilterra si conferma prima fra le europee (a 2.12 punti dal podio) davanti a Francia e Galles. Per l’Italia c’è la piazza numero 11 (un quinto di punto sotto Samoa) e la previsione dei tre test di Roma, Firenze e Brescia è di portare a casa una vittoria (Tonga) e due sconfitte. Un dato che, per il complicato meccanismo di calcolo che regola  salite e discese in classifica (volendo semplificare:  punti pesanti solo se batti una squadra che ti precede), molto probabilmente sarà confermato alla fine della serie. Ranking mondiale IRB1 Nuova Zelanda 92.432 Sud Africa 85.613 Australia 85.21 4 Inghilterra 83.09 5 Francia 83.036 Galles 82.267 Irlanda 79.85 8 Argentina 79.34 9 Scozia 77.97 10 Samoa 76.23 11 Italia 76.03 12 Tonga 74.79 13 Canada 72.3014 Fiji 70.6015 Georgia 67.95 Giorgio Sbrocco  

29
agosto


Pro 12 – Ospreys, Cardiff e Munster favorite in trasferta. By Giorgio Sbrocco

 Saranno le Zebre di Parma a tenere a battesimo l'edizione 2012/2013 del campionato celtico Pro 12, anche quest'anno targato Rabodirect. La formazione di coach Gajan scenderà in campo per prima al Rodney Parade di Newport (Galles), alle 20 ora italiana, insieme ai Dragons padroni di casa per il primo dei tre match in programma venerdì. A distanza di 5 minuti è previsto il calcio d'invio di Ulster – Glasgow (arbitra il trevigiano Mitrea) a Belfast e di Benetton – Ospreys (campioni in carica) a Monigo. Sabato a Galway (Irlanda) il rinnovato Connacht di Dan Parks se la vedrà con Cardiff, a Llanelli (Galles) saranno di scena gli Scarlets contro i dublinesi di Leinster. Concluderà il programma della prima giornata la sfida di Murrayfield (Scozia) fra Edimburgo e Munster.  I pronostici danno probabili tre successi esterni: Ospreys a Treviso, Cardiff a Galway e Munster a Edimburgo.Pro 12 – I giornata (ora italiana, fra parentesi le coperture televisive)venerdì 31 agostoNewport Dragons – Zebre ore 20.00 Rodney Parade NewportUlster – Glasgow W. ore 20.05 Ravenhill Belfast (BBCNI/ALBA)Benetton Tv- Ospreys ore 20,05 Monigo Tv (Sportitalia/BBCW)sabato 1 settembreConnacht – Cardiff B. ore 18.00  Sportsground GalwayScarlets – Leinster ore 19.30 Parc y Scarlets Llanelli (S4C)Edimburgo – Munster ore 21.00 Murrayfield Edimburgo (BBC ALBA/RTE)Giorgio Sbrocco

29
agosto


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IRB – Brett Gosper, australiano, il nuovo CEO. Dieci anni nel Racing Parigi e una volta contro gli AB. By Giorgio Sbrocco

È australiano  il nuovo Chief Executive Officier dell'Irb. Si chiama Brett Gosper , è originario di Melbourne dove è nato 53 anni fa e ha assunto l'incarico lo scorso 15 agosto. Nel suo cv da giocatore spiccano le 10 stagioni (1981 – 1990, miglior giocatore dell'anno nel 1987) con la maglia del Racing Club Parigi (l'attuale Racing Metro di Top14) e una paio di  convocazioni nei Barbarians francesi, fra cui quella del 1986 a La Rochelle contro gli All Blacks.  Particolarmente ricca la sua carriera professionale nel mondo della pubblicità, cominciata in Australia presso la Ogilvy&Mather di Melbourne e conclusa (2011) con la carica di Ceo di McCann Erickson per l'Europa, medio Oriente e Africa.  Famiglia di manager prestati allo sport quella di  Brett Gosper: suo padre Kevan fu membro e vice presidente del Cio (Comitato internazionale olimpico), mentre il fratello Dean fa parte del consiglio direttivo della Federazione Internazionale di Sci.Giorgio Sbrocco

22
agosto


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Top 14 – Maka, il gigante bambino, con Tolosa fino al 2017. By Giorgio Sbrocco

Si chiama Edwin Maka, ha 19 anni, è alto  202 cm e pesa (circa) 130 chili. Ancora per poco, assicurano i suoi compagni di squadra e i tifosi di Tolosa che l’hanno seguito nei suoi primi allenamenti francesi, è noto nell’ambiente per essere il nipote di Finau Maka, ex numero 8 tongano del club campione di Francia. Ben presto, assicurano in coro, ne sentiremo parlare come uno di punti di forza del Tolosa del futuro. Per non correre rischi, proprio ieri, il club rossonero gli ha proposto un prolungamento di contratto fino al 2017. Che il giovane Maka (numero 8 o seconda linea, si vedrà) ha prontamente accettato e sottoscritto. Intanto su Youtube impazza il video di Maka “When he was 14”. Nel suo genere: istruttivo. Per non dire: impressionante. Dedicato a tutti quelil che... il fisico conta, ma fino a un certo punto. Vedere per credere: http://youtu.be/GVzutc6q8dIGiorgio Sbrocco

22
agosto


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IRB – Allargamento del ruolo del TMO. Parte la sperimentazione. Favorevoli o contrari? By Giorgio Sbrocco

A  una precisa domanda sull’argomento il ct dell’Italia Jaques Brunel rispose  con un secco: no. Gli era stato chiesto un parere sull’ampliamento delle competenze del TMO. Allora (l’intervista è di aprile) si trattava di una pura ipotesi. Oggi quell’ipotesi  è diventata realtà, per quanto formalmente sperimentale. L’Irb ha infatti deciso di applicare sostanziosi “allargamenti” ai campi d’intervento dell’arbitro televisivo a partire dalla stagione 2012/2013, segnatamente nella Premiership inglese e nelle Currie Cup sudafricana. Oggi l’arbitro di campo può solo chiedere al suo collega chiuso nel pulmann della regia televisiva pareri (sì/no) sulla concessione di una meta. In futuro, invece, i quesiti potranno riguardare:- Falli commessi in campo o in area di meta- Falli commessi dalla squadra che ha segnato la meta- Falli che hanno impedito la realizzazione di una meta- Palloni calciati, passati o non passati fra i paliIn attesa che i dati emersi concorrano a definire una casistica quantitativamente attendibile sulla base della quale procedere in un senso o nell’altro per il futuro, voi, cosa ne pensate? Ha ragione Brunel? O no.Giorgio Sbrocco

19
luglio


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Irb – Il (grande) rugby piace alle (grandi) banche. Il Sei Nazioni sarà ancora Banca Reale di Scozia? By Giorgio Sbrocco

Il rugby piace al sistema bancario mondiale. O sono le banche a "piacere" all'Irb. La quesione non è di poco conto ma difficilmente troverà una risposta. Resta il fatto che due colossi mondiali del credito, l'inglese HSBC (recentemente colta col sorcio in bocca negli Usa e costretta alle scuse pubbliche davanti al senato americano per una brutta storia di montagne di dollari in contanti transitate per la sede messicana) e la Royal Bank of Scotland (seconda banca britannica, quinta al mondo, fondata nel 1727 a Edimburgo, oggi per quasi l'85% di proprietà del governo del Regno Unito) hanno legato il proprio nome alla pallaovale. La HSBC è sponsor  delle prestigiose e seguitissime IRB Sevens World Series, la manifestazione che comprende i tornei di Dubai, Sud Africa, Nuova Zelanda, Usa, Australia, Hong Kong, Inghilterra e Scozia. La Rbs ha invece da poco (manca l'ufficialità ma la notizia è apparsa su un buon numero di siti finanziari specializzati) prolungato fino al 2017 l'accordo di main/title sponsor in scadenza  con l'Irb Six Nations. Offrendo un controvalore di 44 milioni di sterline per i quattro anni di contratto (18 in più di quelli offerti per il periodo 2009-2013). Nell'aggiudicarsi l'asta al torneo ovale più antico del mondo la RBS ha battuto la concorrenza proprio di HSBC, che pare abbia messo sul tavolo la stessa cirfra, prfetendendo però una durata contrattuale più lunga. A conferma del particolare andamento del mercato, dal Sud Africa giunge la voce di un probabile accordo Spingboks - Absa Group (la più grande banca del paese con oltre 33mila dipendenti) sulla base di 7 mlioni di euro/anno. La notizia, se confermata, segnerebbe l'uscita di scena di Sasol  (Sud Africana Carbone e Petrolio) il cui marchiò e attualmente sulla maglia della nazionale verde oro.Giorgio Sbrocco 

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