02
febbraio


Rugby Seven – Clamoroso a Wellington: il Kenya elimina la NZ e l’Inghilterra vince la finale. By Giorgio Sbrocco

 Prevalendo sul Kenya (che in semifinale aveva eliminato gli All Blacks!!) al termine di una finale combattutissima , del tutto inedita e dal (vago) sapore olimpico, l’Inghilterra si è aggiudicata la tappa neozelandese (Wellington) delle Irb World series di rugby a sette. Con il successo nel quarto turno della competizione gli inglesi si sono portati a 36 punti e sono ottavi nella classifica generale guidata dalla NZ davanti al Kenya. Questi i risultati della seconda e conclusiva giornata di gare. WELLINGTON, QUARTI DI FINALEInghilterra 31 - 7 ScoziaSamoa 31 - 7 ArgentinaAustralia 5 - 24 Nuova ZelandaKenya 21 - 20 Sud AfricaWELLINGTON, SEMIFINALIInghilterra 21 - 19 SamoaNuova Zelanda 14 - 19 KenyaWELLINGTON, FINALEInghilterra 24 - 19 KenyaSEVENS WORLD SERIES  2013 - CLASSIFICANuova Zelanda 77; Kenya 56; Samoa 54; Fiji, Francia, Sud Africa 51; Argentina 46; Inghilterra 36; Galles 34; Australia 32; Canada 26; Portogallo 22; Scozia 21Giorgio Sbrocco

01
febbraio


Six Nations U20 – Vince di misura l’Inghilterra su una Scozia molto combattiva. By Giorgio Sbrocco

 Vittoria di misura (15-6) dell’Inghilterra a Plymouth sulla Scozia (prossimo avversario degli Azzurrini di Gianluca Giudi) nel match di apertura del Six Nations u20. Per gli inglesi: una meta di penalità e una firmata dal pilone Cowan-Dickie, oltre a 5 punti di Slade. Per la Scozia due calci dell’apertura Allan. Nell’edizione dello scorso anno l’Inghilterra si impose sulla Scozia 59-3 giocando fuori casa. Six Nations u20 -                                                                                                                                                                                                                 Inghilterra - Scozia 15-6 Giorgio Sbrocco

31
gennaio


Six Nations – Tweletrees e Marler le uniche novità dell’Inghilterra che con la Scozia insegue la Calcutta Cup. By Giorgio Sbrocco

 Debutta Billy Twelvetrees nel ruolo di centro nell’Inghilterra che sfiderà sabato a Twickenahm la Scozia nell’atteso confronto di apertura del Sei Nazioni 2013 che mette in palio la prestigiosa Calcutta Cup. Il giocatore di Gloucester e che sostituisce Tuilagi e il pilone Joe Marler (Harlequins) al posto dell’infortunato Corbisiero sono le uniche novità rispetto alla formazione che a dicembre superò la Nuova Zelanda. Coach Stuart Lancaster si è detto “Felice  di poter scendere in campo con molti di coloro che sconfissero i campioni del mondo, soprattutto alla luce del fatto che tutti stanno attraversando un buon momento di forma come testimoniano le loro prestazioni in campionato”. Il tecnico dell’Inghilterra si inoltre detto convinto che “sarà determinante l’apporto dei giocatori della panchina” INGHILTERRA15. Alex Goode (Saracens, 6 caps)14. Chris Ashton (Saracens, 29 caps)13. Brad Barritt (Saracens, 11 caps)12. Billy Twelvetrees (Gloucester Rugby, esordiente)11. Mike Brown (Harlequins, 11 caps)10. Owen Farrell (Saracens, 12 caps)9. Ben Youngs (Leicester Tigers, 28 caps) 1. Joe Marler (Harlequins, 5 caps)2. Tom Youngs (Leicester Tigers, 4 caps)3. Dan Cole (Leicester Tigers, 35 caps)4. Joe Launchbury (London Wasps, 4 caps)5. Geoff Parling (Leicester Tigers, 12 caps)6. Tom Wood (Northampton Saints, 13 caps)7. Chris Robshaw (Harlequins, capt, 12 caps)8. Ben Morgan (Gloucester Rugby, 9 caps) In panchina16. Dylan Hartley (Northampton Saints, 42 caps)17. David Wilson (Bath Rugby, 22 caps)18. Mako Vunipola (Saracens, 4 caps)19. Courtney Lawes (Northampton Saints, 15 caps)20. James Haskell (London Wasps, 45 caps)21. Danny Care (Harlequins, 37 caps)22. Toby Flood (Leicester Tigers, 53 caps)23. David Strettle (Saracens, 12 caps)  

28
gennaio


Six Nations – L’Inghilterra perde il paisà Corbisiero in prima linea. Al suo posto: Thomas. By Giorgio Sbrocco

 Niente Sei Nazioni per il paisà (nato a NY) Alex Corbisiero pilone dell’Inghilterra e dei London Irish. Il decorso dell’operazione al ginocchio cui è stato sottoposto lo terrà lontano dai campi (ameno) 10 settimane. Per questa ragione, alla vigilia del match con la Scozia (fuori anche Tuilagi), il ct dell’Inghilterra Stuart Lancaster ha convocato il pari ruolo Henry Thomas di Sale.Giorgio Sbrocco

09
gennaio


Sei Nazioni – Lancaster (Inghilterra) svela il super gruppo per il Torneo 2013. By Giorgio Sbrocco

In attesa di conoscere i nomi dei trenta Azzurri che il ct Jaqeus Brunel porterà con sé nella campagna Sei Nazioni 2013, oggi sono stati resi noti i nomi dei convocato dell’Inghilterra di Stuart Lancaster, l’ex traghettatore, ora sulla tolda di comando della formazione che ha sconfitto a novembre gli All Blacks  e che, insieme alla Francia, risulta fra le favorite alla vittoria finale in tutti i pronostici.   Questo l’ England Elite Player Squad da cui lo staff tecnico inglese “preleverà” i giocatori da mette in campo nelle cinque sfide del Torneo 2013. Sette le facce nuove nel gruppo che rappresenta, al momento, il meglio che la Premiership è in gradio di esibire: Freddie Burns (Gloucester Rugby), Calum Clark (Northampton Saints), James Haskell e Joe Launchbury (London Wasps), David Strettle (Saracens), Billy Twelvetrees (Gloucester Rugby) e Tom Youngs (Leicester Tigers), Mako Vunipola (Saracens). Nove i club della massima divisione rappresentati: Saracens (1 avanti + 5 della linea arretrata e mediana), Northampton (4+2), L. Irish (1+1), Leicester (5+3), Wasps (2+0), Exeter (1+0), Harlequins (2+2), Gloucester (1+2), Bath (1+0)INGHILTERRA Avanti: Calum Clark (Northampton Saints), Alex Corbisiero (London Irish), Dan Cole (Leicester Tigers), Tom Croft (Leicester Tigers), Dylan Hartley (Northampton Saints), James Haskell (London Wasps), Tom Johnson (Exeter Chiefs), Joe Launchbury (London Wasps), Courtney Lawes (Northampton Saints), Joe Marler (Harlequins), Ben Morgan (Gloucester), Geoff Parling (Leicester Tigers), Chris Robshaw (Harlequins), Mako Vunipola (Saracens), Thomas Waldrom (Leicester Tigers), David Wilson (Bath), Tom Wood (Northampton Saints), Tom Youngs (Leicester Tigers).Linea arretrata e mediana: Chris Ashton (Saracens), Brad Barritt (Saracens), Mike Brown (Harlequins), Freddie Burns (Gloucester), Danny Care (Harlequins), Lee Dickson (Northampton Saints), Owen Farrell (Saracens), Toby Flood (Leicester Tigers), Ben Foden (Northampton Saints), Alex Goode (Saracens), Jonathan Joseph (London Irish), David Strettle (Saracens), Manusamoa Tuilagi (Leicester Tigers), Billy Twelvetrees (Gloucester), Ben Youngs (Leicester Tigers).Giorgio Sbrocco

03
dicembre


Test match – Inghilterra-All Blacks 38-21: un'impresa già entrata nella storia. By Giorgio Sbrocco

L'impresa di Twickenham che ha prodotto il successo dell'Inghilterra (38-21) sugli All Blacks di Dan Carter e Richie McCaw (imbattuti dall'agosto 2011!) è già entrata nella storia. Prima di tutto in quella neozelandese, che continuerà a riconoscere agli Invincibili (gli AB degli anni '20) il record assoluto risultati utili consecutivi (32) e non potrà scrivere sui sacri testi che il 2012 fu un anno senza sconfitte per i campioni del mondo in carica. Inoltre: lo scarto finale di 17 punti a favore degli uomini di coach Stuart Lancaster è il più alto mai realizzato dalla nazionale inglese ai danni di quella neozelandese. Il precedente record (+13) risaliva al 1936!. Per il ct della Nuova Zelanda Steve Hansen, quella di sabato a Londra è stata la prima sconfitta da capo allenatore. “Per tutta la settimana prima del match ho detto ai miei ragazzi che Lancaster e i suoi collaboratori avrebbero messo in campo qualcosa di speciale per metterci in difficoltà”. Evidentemente...E infine il capitano McCaw: “Finire l'anno in questa maniera è davvero spiacevole”. La banalità del vero.Giorgio Sbrocco

01
dicembre


Test match – Super Inghilterra! Battuti gli AB a Twickenham. By Giorgio Sbrocco

Fantastica Inghilterra! Che si impone con pieno merito per 38-21 sugli All Blacks (che perdono l'imbattibilità 2012 in dirittura d'arrivo) grazie ai calci di Owen Farrell, capace di mettere fra i pali dei tuttineri 12 punti decisivi  dalla piazzola, oltre ai 3 di drop cui si sono aggiunti i  6 firmati da Burns nell’ultimo quarto di gara. Pari il conto delle mete: a segno Barritt, Ashton e Tuilagi (vera sciagura per la difesa neozelandese) per gli uomini di Lancaster, doppietta di Savea e meta del numero 8 Read per i campioni del mondo. Dal piede di Dan Carter solo i 6 punti delle tre conversioni. Il 2012 degli uomini del ct Hansen si chiude perciò con una sconfitta. Poco pronosticata, in buona parte inattesa ma perfettamente in linea con quanto si è visto in campo. Aveva ragione Farell padre alla vigilia: this is a fearless group!Inghilterra – All Blacks 38-21 (pt 12-0)Giorgio Sbrocco

30
novembre


Test match – L'Inghilterra insegue il bis del 2003. Ma i caps dicono 788-206. By Giorgio Sbrocco

Il bilancio delle sfide fra All Blacks e Inghilterra è tutto a favore dei neozelandesi che si sono imposti 27 volte su 34 (un pareggio). Alla vigilia del match di Twickenham il capitano dei bianchi Chris Robshaw ammette (a Bbc Sport) di aver imparato la lezione e di non aver alcuna intenzione di ripetere l'errore. Il riferimento è il calcio di punizione che (a due minuti dal termine) di Inghilterra – Sud Africa, con la sua squadra sotto di quattro punti (12-16), ha ordinato a Farrell di piazzare anziché cercare una rimessa laterale sui cinque metri. “Quell'episodio mi ha insegnato molte cose – ha dichiarato – sia per quanto riguarda la capacità di prendere decisioni sia per altri aspetti del mio comportamento sul campo. Nelle ultime due settimane (sconfitte con Australia e Sud Africa) io e i miei compagni abbiamo appreso cose importanti sul rugby internazionale”.  Domani l'Inghilterra cercherà di tornate a vincere contro la Nuova Zelanda. Evento che non si ripete dal giugno 2003 (Clive Woodward ct) quando batterono i tuttineri 15-13 in giugno a Wellington. Impresa in apparenza alquanto improbabile. Anche in considerazione che il confronto fra il totale dei caps fra le due formazioni in campo dice: 206 per l'Inghilterra contro i 788 degli AB!Giorgio Sbrocco

29
novembre


Test match – Virus o non virus gli All Blacks in campo a Twickanham per vincere ancora!. By Giorgio Sbrocco

Vogliono chiudere in grande stile (il loro!) il tour europeo 2012 gli All Blacks di coach Hansen che sabato affronteranno l'Inghilterra a Londra. Stagione perfetta, o quasi (pesa il 18-18 con i Wallabies a Brisbane). Minimizzano (Read in testa) la portata e la gravità dell'epidemia di influenza virale che sembra aver colpito tutti (tranne due) i componenti della squadra campione del mondo. “È solo una visita guidata fino alla toilette” ha dichiarato il numero 8 capitano a Roma contro l'Italia. La formazione annunciata (virus permettendo) è comunque il meglio che attualmente si può mettere in campo. Dentro dal primo minuto Carter, McCaw, Mealamu tallonatore (Hore squalificato...) e Retallick  in seconda. Inghilterra avvisata...NUOVA ZELANDA 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Dan Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 Liam Messam, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.In panchina: 16 Dane Coles, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumunia, 19 Luke Romano, 20 Victor Vito, 21 Piri Weepu, 22 Aaron Cruden, 23 Ben Smith.Giorgio Sbrocco

29
novembre


Test match – Farrell apertura nell'indomita Inghilterra che sabato tenterà l'impresa. By Giorgio Sbrocco

Solo un cambio rispetto alla sconfitta di un punto rimediata con il Sud Africa ( Owen Farrell all'apertura) nella “fearless England” (la definizione è di Farrell padre) che sabato proverà a fare la (grande) impresa contro gli All Blacks a Twickenham nel Test match che chiuderà la serie autunnale delle sfide fra emisferi.  INGHILTERRA15 Alex Goode, 14 Chris Ashton, 13 Manu Tuilagi, 12 Brad Barritt, 11 Mike Brown, 10 Owen Farrell, 9 Ben Youngs, 8 Ben Morgan, 7 Chris Robshaw (c), 6 Tom Wood, 5 Geoff Parling, 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Tom Youngs, 1 Alex Corbisiero.In panchina: 16 David Paice, 17 David Wilson, 18 Mako Vunipola, 19 Courtney Lawes 20 James Haskell, 21 Danny Care, 22 Freddie Burns, 23 Jonathan JosephGiorgio Sbrocco

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