26
maggio


Test match – England 2 batte i Barbarians a Twickenham. By Giorgio Sbrocco

Inghilterra – Barbarians 40 - 12 (pt 16-0)Marcatori: 1’ m. Burns tr Burns, 5’, 13’, 25’ cp Burns, 44’ m. Yarde tr. Burns, 56’ mnt Eastmond, 62’ m. Wade tr. Burns, 67’ mnt  Twelvetrees, 70’ mnt Brits, 78' m. Daily tr. EvansInghilterra: 15 Mike Brown, 14 Christian Wade, 13 Jonathan Joseph, 12 Billy Twelvetrees, 11 Marland Yarde, 10 Freddie Burns, 9 Richard Wigglesworth, 8 Ben Morgan, 7 Matt Kvesic, 6 Tom Johnson, 5 Dave Attwood, 4 Joe Launchbury, 3 David Wilson, 2 Rob Webber, 1 Alex Corbisiero.Entrati: 16 David Paice, 17 Joe Marler, 18 Henry Thomas, 19 Kearnan Myall, 20 Billy Vunipola, 21 Haydn Thomas, 22 Jonny May, 23 Kyle Eastmond.Barbarians: 15 Elliot Daly, 14 Timoci Nagusa, 13 Casey Laulala, 12 Mike Tindall, 11 Taku Ngwenya, 10 James Hook, 9 Dwayne Peel, 8 Imanol Harinordoquy, 7 Jonathan Poff, 6 Alessandro Zanni, 5 Marco Wentzel, 4 Jim Hamilton, 3 James Johnston, 2 Matthew Rees, 1 Andrea Lo Cicero.Entrati: 16 Schalk Brits, 17 Paul James, 18 Duncan Jones, 19 Dean Mumm, 20 Sam Jones, 21 Dimitri Yachvili, 22 Stephen Jones, 23 Rowan Varty. Partita di esibizione di buoni contenuti tecnici a Twickenham fra Inghilterra (senza i giocatori di Leicester e Northampton) e i Barbarians in campo con gli azzurri Zanni e Lo Cicero. Primo tempo di relativo equilibrio chiuso sul 16-0 per i bianchi di coach  Stuart Lancaster (meta di Burns e 11 punti di piede dell’apertura di Gloucester), secondo tempo tutto inglese. Di Brits al 70’ la meta dell’onore BaaBaas replicata al 78' da Daily.Giorgio Sbrocco

23
maggio


Barbarians – Zanni e Lo Cicero nei Barbarians domenica a Twickenham. By Giorgio Sbrocco

Amichevole di lusso domenica a Twickenham fra Barbarians e Inghilterra. Il XV a invito più famoso del pianeta ovale sarà capitanato dal “vecchio” Mike Tindall (attualmente allenatore-giocatore di Gloucester). In campo dal primo minuto gli azzurri Lo Cicero a sinistra della prima linea e Zanni con la maglia n. 6 del flanker lato chiuso in un reparto davvero stellare con  Imanol Harinordoquy numero 8  e il neozelandese Jonathan Poff, dei Wasps sul lato aperto.BARBARIANS15 Elliot Daly, 14 Timoci Nagusa, 13 Casey Laulala, 12 Mike Tindall, 11 Taku Ngwenya, 10 James Hook, 9 Dwayne Peel, 8 Imanol Harinordoquy, 7 Jonathan Poff, 6 Alessandro Zanni, 5 Marco Wentzel, 4 Jim Hamilton, 3 James Johnston, 2 Matthew Rees, 1 Andrea Lo Cicero.In panchina: 16 Schalk Brits, 17 Paul James, 18 Duncan Jones, 19 Dean Mumm, 20 Sam Jones, 21 Dimitri Yachvili, 22 Stephen Jones, 23 Rowan Varty.Giorgio Sbrocco

Inghilterra – I convocati per i BaaBaas e per il tour americano. By Giorgio Sbrocco

Il ct Stuart Lancaster ha definito le convocazioni (doppie) per il match dell’Inghilterra contro i Barbarians (domenica 26 maggio, senza giocatori di Leicester e Northampton finalisti di Premiership) e per il Tour in Uruguay (2 giugno il test a Montevideo) e Argentina (8e 15 giugno i due impegni con i Pumas)Inghilterra (Uruguay e Argentina)Avanti Dave Attwood (Bath Rugby, 2 caps)Rob Buchanan (Harlequins, uncapped)Calum Clark (Northampton Saints)Alex Corbisiero (London Irish, 18 caps)Paul Doran Jones (Northampton Saints, 4 caps)Tom Johnson (Exeter Chiefs, 5 caps)Matt Kvesic (Worcester Warriors, uncapped)Joe Launchbury (London Wasps, 9 caps)Courtney Lawes (Northampton Saints, 20 caps)Joe Marler (Harlequins, 10 caps)Ben Morgan (Gloucester Rugby, 10 caps)David Paice (London Irish, 6 caps)Ed Slater (Leicester Tigers, uncapped)Henry Thomas (Sale Sharks, uncapped)Billy Vunipola (London Wasps, uncapped)Rob Webber (Bath Rugby, 3 caps)David Wilson (Bath Rugby, 26 caps)Tom Wood (Northampton Saints, captain, 18 caps)Linea arretrataMike Brown (Harlequins, 16 caps)Freddie Burns (Gloucester Rugby, 1 cap)Luther Burrell (Northampton Saints, uncapped)Lee Dickson (Northampton Saints, 7 caps)Kyle Eastmond (Bath Rugby, uncapped)Ben Foden (Northampton Saints, 30 caps)Jonathan Joseph (London Irish, 4 caps)Jonny May (Gloucester Rugby, uncapped)Stephen Myler (Northampton Saints, uncapped)David Strettle (Saracens, 13 caps)Billy Twelvetrees (Gloucester Rugby, 4 caps)Christian Wade (London Wasps, uncapped)Richard Wigglesworth (Saracens, 12 caps)Marland Yarde (London Irish, uncapped) Inghilterra ( Barbarians)Avanti Dave Attwood (Bath Rugby), Rob Buchanan (Harlequins), Alex Corbisiero (London Irish), Tom Johnson (Exeter Chiefs), Matt Kvesic (Worcester Warriors), Joe Launchbury (London Wasps), Joe Marler (Harlequins), Ben Morgan (Gloucester Rugby), Kearnan Myall (Sale Sharks), David Paice (London Irish), Henry Thomas (Sale Sharks), Billy Vunipola (London Wasps), Rob Webber (Bath Rugby), David Wilson (Bath Rugby).Linea arretrataMike Brown (Harlequins), Freddie Burns (Gloucester Rugby), Kyle Eastmond (Bath Rugby), Jonathan Joseph (London Irish), Jonny May (Gloucester Rugby), David Strettle (Saracens), Haydn Thomas (Exeter Chiefs), Billy Twelvetrees (Gloucester Rugby), Christian Wade (London Wasps), Richard Wigglesworth (Saracens), Marland Yarde (London Irish).Giorgio Sbrocco

Inghilterra – Stuart Lancaster ne convoca 32 per Barbarians, Uruguay e Pumas. I debuttanti sono 11. By Giorgio Sbrocco.

Sono 11 i debuttanti (uncapped) convocati dal ct della Nazionale inglese Stuart Lancaster in vista degli impegni con i Barbarians (26 maggio) e per il Tour in America con  i test match con Uruguay (2 giugno) e Argentina (8 e 15 giugno). Capitano della spedizione è stato nominato  Tom Wood dei Northampton Saints. Nel gruppo anche cinque under 21.Il più giovane fra i convocati è il n. 8 dei Wasps  Billy Vunipola INGHILTERRA AVANTI (18)Dave Attwood (Bath Rugby, 2 caps)Rob Buchanan (Harlequins, uncapped)Calum Clark (Northampton Saints, uncapped)Alex Corbisiero (London Irish, 18 caps)Paul Doran Jones (Northampton Saints, 4 caps)Tom Johnson (Exeter Chiefs, 5 caps)Matt Kvesic (Worcester Warriors, uncapped)Joe Launchbury (London Wasps, 9 caps)Courtney Lawes (Northampton Saints, 20 caps)Joe Marler (Harlequins, 10 caps)Ben Morgan (Gloucester Rugby, 10 caps)David Paice (London Irish, 6 caps)Ed Slater (Leicester Tigers, uncapped)Henry Thomas (Sale Sharks, uncapped)Billy Vunipola (London Wasps, uncapped)Rob Webber (Bath Rugby, 3 caps)David Wilson (Bath Rugby, 26 caps)Tom Wood (Northampton Saints, capitano, 18 caps)LINEA ARRETRATA (14)Mike Brown (Harlequins, 16 caps)Freddie Burns (Gloucester Rugby, 1 cap)Lee Dickson (Northampton Saints, 7 caps)Kyle Eastmond (Bath Rugby, uncapped)Ben Foden (Northampton Saints, 30 caps)Alex Goode (Saracens, 11 caps)Jonathan Joseph (London Irish, 4 caps)Jonny May (Gloucester Rugby, uncapped)David Strettle (Saracens, 13 caps)Joel Tomkins (Saracens, uncapped)Billy Twelvetrees (Gloucester Rugby, 4 caps)Christian Wade (London Wasps, uncapped)Richard Wigglesworth (Saracens, 12 caps)Marland Yarde (London Irish, uncapped)Giorgio Sbrocco

27
marzo


Inghilterra – Nuovi collaboratori per Lancaster in Argentina. By Giorgio Sbrocco

Saranno  Rob Baxter, capo allenatore di Exeter e Paul Gustard, responsabile degli avanti dei Saracens, ad affiancare il ct Stuart Lancaster nel tour in Argentina della nazionale inglese in programma a giugno. I collaboratori ”titolari” dell'ex Traghettatore  -  Graham Rowntree e Andy Farrell – risultano indisponibili in quanto al seguito dei B&I Lions di Warren Gatland in AustraliaGiorgio Sbrocco

16
marzo


Six Nations - Inghilterra distrutta a Cardiff. Il Galles vince il Sei Nazioni! By Giorgio Sbrocco

Galles – Inghilterra  30-3 (pt 9-3)Marcatori: 11’, 18’ cp Halpenny, 21’ cp Farrell, 24’, 51’ cp Halpenny, 57’ mnt Cuthbert, 65’ dr. Biggar, 66’ m. Cuthbert tr. Halfpenny, 71’ cp Biggar Secondo Sei Nazioni consecutivo per il Galles! A decidere, a parità di vittorie conseguite (quattro) la differenza dei punti segnati. Nella bolgia del Millenium di Cardiff i Dragoni stendono l’Inghilterra lavorandola ai fianchi nel primo tempo e piazzando il ko definitivo nella ripresa. Primo tempo di pura rabbia agonistica e di grandi impatti. Difese superiori agli attacchi e punti (solo) dalla piazzola. North ha l’occasione della vita per la cavalcata del trionfo annunciato ma Brown, da dietro, lo stende a metà campo e l’azione sfuma. Tre centri di Halfpenny nel primo tempo contro uno di Farrell. Nella ripresa riparte il Galles in formato tritatutto e l’estremo trova altri tre punti che fissano il 12-3 del 51’. La 56’ è l’ala Cuthbert che vola in meta seminando Brown dopo che la difesa avanzante dei Dragoni (super Tipuric!) aveva generato il recupero decisivo. Sul +14 per i padroni di casa che vale il primo posto nel Torneo, Farrell sbaglia il suo secondo piazzato e alle soglie dell’ultimo quarto di gara il Galles comincia a crederci. Poi arrivano il drop di Biggar e la seconda meta personale di Cuthbert confezionata da uno stratosferico Tipuric che si candida a un posto di titolare in Australia con i Lions di Warren Gatlnad. Dentro anche il piazzato di Biggar al 71’. Al fischio di chiusura di Steve Walsh esplode lo stadio e in tutto il Galles comincia una straordinaria festa. Gioiosa soprattutto perché inattesa. Ma assolutamente in linea con i valori emersi nel corso della sfida decisiva. Giorgio Sbrocco

09
marzo


Six Nations – Inghilterra domina a Esher e l’Italia delle Donne si arrende combattendo. By Giorgio Sbrocco

Inghilterra – Italia 34-0Marcatori: 8’ mnt McGilchrist; 12’ m. Crowley tr Reed; 20’ m. Hunter; 32’ m. Tuson; 37’ m Crowley tr Reed, 69 mnt ScottNiente da fare per le Azzurre dell’Italia femminile che a Hesher sono state sconfitte nettamente da un’Inghilterra che si è dimostrata superiore sul piano fisico e più accorta quanto a organizzazione del gioco. Da segnalare che nel secondo tempo l’Italia ha subito solo i 5 punti della meta di Scott a poco più di 10’ dalla fine. Niente meta della bandiera, nonostante la grande voglia di combattere dimostrata da Silvia Gaudino e dalle sue coraggiose ragazze.   "Siamo stati messi in difficoltà nella fonti del gioco – ha ammesso il ct  Andrea di Giandomanico - questo ha permesso a loro di giocare facile al largo e noi siamo andati in affanno. Il primo tempo abbiamo sofferto e ci hanno punito nonostante le ragazze si siano battute. Nell'intervallo ci siamo parlati. Abbiamo capito cosa correggere e qualcosa è migliorato, la nostra difesa si è fatta più aggressiva ed attenta e nel finale abbiamo provato a segnare. Credo che dobbiamo portare via da qui la convinzione che nel secondo tempo qualcosa di positivo abbiamo fatto e regalarci una bella soddisfazione nell'ultimo match del Sei nazioni in casa domenica prossima a Parabiago contro l’Irlanda". Ora la corsa Giorgio Sbrocco

27
febbraio


Six Nations – Dubbi su Farrell. Pronto Flood all'apertura per l'Italia a Twickenham-. By Giorgio Sbrocco

Alesandro Zanni si conferma giocatore di assoluto livello mondiale alla luce delle analisi qualitative e quantitative elaborate da Accenture (lo scout ufficiale del Sei Nazioni)  e rese note oggi. La prestazione dell'uomo di ferro friulano (in campo per 240' contro Francia, Scozia e Galles) sono state messe a confronto con quelle degli altri numeri 7 (Zanni gioCa con 6 ma di fatto opera da open side flanker) maggiormente presenti sul campo di gioco.  L'azzurro in forza alla Benetton di Treviso è risultato il migliore dei 6 giocatori presi in considerazione (Robshaw, Tipuric, Brown, O'Brien, Dusautoir gli altri) per numero di metri guadagnati palla in mano (124, davanti all'inglese Robshaw a 103) e per la media/partita di superamenti della linea del vantaggio (4,13, al secondo posto ancora Robshaw a 2,64 davanti al gallese Tipuric con 2,58), nel numero degli offloads (8, Robshaw 6, l'irlandese O'Brien 2) e per numero di palloni conquistati in rimessa laterale (13). Zanni è inoltre risultato al terzo posto nella classifica dei palloni portati (30) dietro a O'Brien (44) e Robshaw (39), secondo per numero di passaggi eseguiti (11) dietro a Robshaw (29) e per la percentuale di efficacia nel placcaggio (95%), secondo solo al francese Duautoir (100%) e davanti a Tipuric (94%). Il numero più alto di placcaggi effettuati è dello scozzese Kelly Brown (43, Zanni 20). Ma questo dato, per generalizzata e diffusa opinione degli addetti ai lavori (tecnici e analisti), non è da considerarsi componente qualitativa della prestazione. Giorgio Sbrocco

25
febbraio


Six Nations – I magnifici 31 di Stuart Lancaster da stasera in ritiro nel Surrey. By Giorgio Sbrocco

Sono 31 i giocatori che il ct dell’Inghilterra Stuart Lancaster ha convocato per stasera al Pennyhill Park di Bagshot (Surrey) in vista del match del 10 marzo contro l’Italia a Twickanham per il quarto turno del Sei NazioniINGHILTERRAChris Ashton (Saracens) 
Brad Barritt (Saracens) 
Mike Brown (Harlequins) 
Danny Care (Harlequins) 
Dan Cole (Leicester Tigers) 
Lee Dickson (Northampton Saints) 
Alex Corbisiero (London Irish) 
Owen Farrell (Saracens) 
Toby Flood (Leicester Tigers) 
Ben Foden (Northampton Saints) 
Alex Goode (Saracens) 
Dylan Hartley (Northampton Saints) 
James Haskell (London Wasps) 
Matt Kvesic (Worcester Warriors) 
Joe Launchbury (London Wasps) 
Courtney Lawes (Northampton Saints) 
Joe Marler (Harlequins) 
Ben Morgan (Gloucester Rugby) 
Geoff Parling (Leicester Tigers) 
Chris Robshaw (Harlequins) 
David Strettle (Saracens) 
Joel Tomkins (Saracens) 
Manusamoa Tuilagi (Leicester Tigers) 
Billy Twelvetrees (Gloucester Rugby) 
Mako Vunipola (Saracens) 
Billy Vunipola (London Wasps) 
David Wilson (Bath Rugby) 
Thomas Waldrom (Leicester Tigers) 
Tom Wood (Northampton Saints) 
Ben Youngs (Leicester Tigers) 
Tom Youngs (Leicester Tigers) Giorgio Sbrocco

10
febbraio


Six Nations – L’inghilterra sbanca Dublino dopo 10 anni e prenota il Sei Nazioni. By Giorgio Sbrocco

Irlanda – Inghilterra 6-12 (pt 0-6)Marcatori: 2’, 30’ cp Farrell, 45’, 58’ O’Gara, 63’ , 66’ cp FarrellGialli: 57’ Haskell (I)Impresa dell’Inghilterra che dopo 10 anni torna a vincere a Landsdowne road sull’Irlanda e ipoteca, nell’ordine: Grande Slam, Vittoria del Sei Nazioni e Triple Crown. Partita non bellissima (giocata sotto un mezzo diluvio), decisa dal piede di Farrell e dagli errori (dalla piazzola, ma non solo) del “vecchio” Ronan O’Gara, entrato dopo mezz’ora a sostituire Sexton infortunato. Fuori anzitempo anche l’ala Zebo. Non una partita tecnicamente rilevante ma da rivedere per l’intensità dei punti d’incontro. Dopo due giornate l’Inghilterra di coach Stuart Lancaster è l’unica a punteggio pieno. Sarà la Francia in piena crisi di identità e fuori dai giochi a rovinarle la festa?Giorgio Sbrocco

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