Non è che i samoani…menano, e che il loro rugby sia (molto) diverso da quello giocato dalle altre formazioni del Sud Pacifico. È che fanno male. Che non è esattamente la stessa cosa. Ma quasi. D’altra parte è pur vero che, secondo la vulgata corrente, sono loro gli inventori del “crash bones tackle”. Che, in parte, è marketing ovale. Ma in parte: no. L’Italia è avvertita: "E' probabile che dovremo chiamare molti sostituti per le prossime partite” ha dichiarato il ct della Scozia Scott Johnson.” Ci sono troppi giocatori usciti malconci dal match con le Samoa". Le stime in merito alla “situazione – infortunati” non sono ufficiali (Duccio Fumero sul suo Rugby 1823 arriva a contare 15 acciaccati) ma anche in assenza di numeri certi…pare che almeno una decina di scozzesi rischi di non farcela a essere in campo sabato contro il Sud Africa. Fra questi: lo sfortunato tallonatore Pat MacArthur (Glasgow Warriors), uscito dopo 10 minuti e il flanker Kelly Brown. Giorgio Sbrocco