30
aprile


Heineken cup – Dominio irlandese in coppa. Leinster vince a Bordeaux. In finale troverà l’Ulster. By Giorgio Sbrocco

Leinster prevale di misura (19-15) su Clermont a Bordeaux e conquista la finalissima di Heineken cup che giocherà contro l’Ulster sabato 19 maggio a Londra. La più importante delle competizioni di club del vecchio continente ha quindi emesso un verdetto senza appello che dice di quanto elevato sia,. Oggi, il livello del rugby irlandese e di come, nel tempo, la supremazia delle province isolane si sia consolidata  e confermata ai più alti livelli. La partita di Bordeaux è stata, per contenuti tecnici, ritmo esecutivo, intensità e aderenza ai principi, forse la migliore dell’intera stagione internazionale. Una sola meta, quella del pilone irlandese Healey, segnata al 41’ (sul punteggio di 12-6 per Clermont) sugli esiti di una fantastica penetrazione dell’estremo Kearney, abile a sfruttare un errore di copertura della difesa francese sui lati della zona di impatto. In vantaggio 13-12, Leinster sale in cattedra e riesce a gestire con ammirevole autorevolezza la battaglia (davvero epica) che si è combattuta sul campo. Un drop capolavoro di Kearney (47’) e tre punti di Sexton al 63’, dopo che Brock James aveva portato i suoi sul meno 1, chiudono la sfida fra il tripudio del 3 mila irlandesi accorsi allo stadio Chaban Delmas, mentre gli oltre 30 mila tifosi dei gialloblu di mister Cotter ripegano orgogliosamente le bandiere e sognano il titolo di campioni di Francia. Consapevoli di aver assistito a una grande partita e di aver perso al cospetto di una squadra davvero stellare. Fra i migliori in campo, da segnalare: Boss, Parra, Fofana, O’Driscoll, Healsip, Cullen e Thorn. Giorgio Sbrocco

29
aprile


Heineken cup – Ulster batte Edimburgo e vola in finale. Ma che fatica! Onore agli scozzesi! By Giorgio Sbrocco

Pronostico rispettato all’Aviva stadium di Dublino (46 mila spettatori) dove l’Ulster ha battuto 22-19 Edimburgo e ha staccato con pieno merito il primo dei due biglietti per la finalissima di Heineken cup in calendario sabato 19 maggio a Twickenham. Ma che fatica! I punti della sicurezza e del trionfo sono arrivati solo al 75’ dal piede di Pienaar, dopo che gli scozzesi avevano per lunghi tratti monopolizzato possesso e territorio. Nordirlandesi in meta con il numero 8 Wannenburg (autore dell’unica segnatura da 5 punti dell’incontro per i suoi) al 15’ e 10’ in inferiorità numerica per il giallo all’estremo Terreblanche. Per il resto: tutti punti di piede. Con Laidlaw e Pienaar cecchini affidabili e di altissimo profilo. A tempo scaduto la meta scozzese (trasformata) di Thompson che rende onore al coraggio e alla determinazione di una squadra cui nessuno, alla vigilia, concedeva un minimo di credito. E che invece, dopo aver eliminato la corazzata Tolosa ha venduto cara la pelle contro una delle favorite per la vittoria finale. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

27
aprile


Semifinali HC – Un francese e un inglese detestato in Nuova Zelanda gli arbitri delle sfide di Dublino e Bordeaux. By Giorgio Sbrocco

Saranno il francese Romain Poite (37 anni) e l'inglese Wayne Barnes (33) gli arbitri delle due semifinali di Heineken cup in programma domani e domenica. Il fischietto transalpino (debutto alla WC 2007 e nel Six Nations nel 2010) dirigerà il match fra Ulster e Edimburgo in programma a Dublino. Al direttore di gara inglese, nativo del Gloucestershire, avvocato penalista, noto per essere diventato, all'età di 25 anni, il più giovane arbitro professionista della federazione inglese (a 21 anni il debutto in Premiership, un altro record), è stata invece affidata la sfida di Bordeaux fra Clermont e Leinster. Il nome di Wayne Barnes divenne famoso presso il grande pubblico nel 2007 quando diresse la semifinale di Cardiff tra Francia e All Blacks (20-18) nel corso della quale “regalò” la meta decisiva ai francesi, ignorando un (abbastanza evidente) passaggio in avanti dei transalpini, oltre a 10' di superiorità numerica (McAlister) per un giallo parso, a molti, eccessivo. Da allora non è fra i direttori di gara più...stimati in Nuova Zelanda. Ma la sua carriera, egregiamente protetta e dal capo degli arbitri Paddy O'Brien in persona (neozelandese!), non ne ha risentito. Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo

27
aprile


Heineken cup – Semifinali: sabato a Dublino è favorito l’Ulster, domenica Clermont se la gioca con Leinster. By Giorgio Sbrocco

Semifinali di Heineken cup atto primo. Ovvero: quando il gioco si fa duro, i duri… Si comincia domani all’Aviva stadium di Dublino, eccezionalmente “prestato” ai cugini del Nord, con Ulster – Edimburo (calcio d’inizio 18.45), sulla carta la meno equilibrata e incerta delle due sfide in programma. Match che promette sicuramente battaglia e spettacolo ma che gran parte degli osservatori assegna abbastanza agevolmente ai padroni di casa. Gli stessi (osservatori, esperti e compagnia bella…) che avevano visto Tolosa facile vincitrice nei quarti a Murrayfield. È vero che i miracoli, ammesso che accadano, tendono a non ripetersi in serie, però prima di considerare morti gli scozzesi… Domenica alle roe 16, sul verde dello stadio Chaban Delmas di Bordeaux (più posti uguale più biglietti uguale più euri in cassa) Clermont se la vedrà con Leinster, dominatore del Pro 12 celtico e più che mai in corsa per un double stagionale che entrerebbe nella storia. Francesi, soprattutto, in casa, capaci di qualsiasi impresa molto difficili da battere. Nell’isola verde, da Dublino su su fino a Belfast, tutti sognano una finale tutta irlandese. Due partite da non perdere e, per gli amanti delle vere eccellenze ovali, da registrare e da gustare con calma per il futuro Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo   Programma delle semifinali Sabato ore 18.45 Ulster – Edimburgo Domenica ore 16 Clermont - Leinster

09
aprile


HEINEKEN CUP – L’ERC APRE UN’INCHIESTA SULLA GAZZARRA DEI TIFOSI SCOZZESI A MURRAYFIELD DOPO EDIMBURGO –TOLOSA. SEMIFINALE A RISCHIO?By Giorgio Sbrocco

Per adesso c’è solo una generica ammissione da parte di un non meglio precisato “dirigente Erc” messa on line da Rugbyrama stamattina prima delle 10. Sul sito specializzato francese si apprende che la gazzarra, con tanto di insulti, mini invasione nei pressi della panchina francese e vere e proprie provocazioni fisiche all’indirizzo di giocatori del Tolosa (segnatamente il pilone samoano Johnson e la seconda Maestri) al termine del match di sabato contro Edimburgo (quarti di finale Heineken cup)ha generato l’apertura di una specifica inchiesta a carico del club scozzese. A carico del quale, precisa l’interlocutore interpellato dal sito specializzato francese, non è comunque ancora possibile specificare quale tipo di sanzione potrebbe essere applicata. Essendo nota l’intransigenza dell’Erc in fatto di “governo dei comportamenti dei tifosi”, a Edimburgo non hanno preso la cosa molto alla leggera. Vedersi annullare lo storico accesso alla semifinale della Coppa ovale più prestigiosa d’Europa per colpa di un manipolo di stupidi ubriaconi senza controllo non è, al momento, neanche lontanamente preso in considerazione. Ma un pronunciamento definitivo dell’Erc sull’argomento è atteso con comprensibile trepidazione. In settimana la dirigenza del club scozzese sarà sentita dalla commissione disciplinare sull’accaduto. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

09
aprile


HENEKEN & AMLIN CUP – IN SEMIFINALE VANNO CINQUE SQUADRE DEL TOP 14, TRE DEL PRO12 E…ZERO DELLA PREMIERSHIP INGLESE. By Giorgio Sbrocco

Due le sorprese emerse dagli otto quarti di finale  delle due competizioni europee disputati nella settimana di Pasqua: Edimburgo che ha eliminato Tolosa in Heineken e le quattro squadre francesi che hanno conquistato la  semifinale in Amlin. Per il resto: tutto secondo le previsioni, a eccezione (forse) dell’eliminazione di Munster a opera dei nordirlandesi dell’Ulster. La massima competizione continentale per club ha quindi espresso un quartetto di squadre di assoluta eccellenza composta da: due irlandesi (Leinster, Ulster), una francese (Clermont) e una scozzese (Edimburgo), per una finale Ulster – Leinster che sembra la più accreditata e sensata in sede di pronostico. Diverso il discorso per la Amlin. Il dato relativo a “solo francesi in semifinale” non rientrava nelle previsioni. Sono state soprattutto Harlequins (detentori del titolo e primi in Premiership) e Scarlets (in lotta per il paly off di Pro12 e decisamente meglio attrezzati di Brive) che hanno deluso le aspettative. E anche Exeter, alla vigilia, veniva dato oggettivamente favorito su Sergio Parisse e compagni. Volendo infine considerare le otto semifinaliste delle due Coppe un unico gruppo di eccellenza, risulta che cinque di esse provengono dal Top 14, tre dal Pro12 celtico e…nessuna dal massimo campionato inglese. E questo, effettivamente, non l’aveva previsto nessuno. Questo il quadro riassuntivo dei tabelloni finali. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo QUARTI DI FINALE Heineken cup Edimburgo – Tolosa 19-14 Leinster – Cardiff 34-3 Munster – Ulster 16-22 Saracens – Clermont 3-22 Amlin cup Stade Fr – Exeter 22- 17 Tolone – Harlequins 37-8 London Wasps – Biarritz 23-26 Brive – Scarlets 15-11 SEMIFINALI  Heineken cup Dublino 28 aprile ore 18.45 ULSTER – EDIMBURGO Clermont 29 aprile ore 16.00 CLERMONT – LEINSTER Amlin cup Tolone 27 aprile ore 20.55 TOLONE – STADE FRANCAIS Biarritz 28 aprile ore 16.00 BIARRITZ - BRIVE    

09
aprile


HEINEKEN CUP - COLPO GROSSO DI CLERMONT AL VICARAGE ROAD. SARACENS SCONFITTI, FRANCESI IN SEMIFINALE CON LEINSTER. BROKE JAMES ENTRA DOPO TRE MINUTI, SEGNA 17 PUNTI E GUIDA I SUOI ALLA VITTORIA. By Giorgio Sbrocco

I francesi di Clermont cancellano dal campo i Saracens al Vicareage road nel quarto di finale più atteso della giornata. Primo tempo tutto giocato sugli equilibri dalla piazzola: Clermont allunga fino al 9-0 grazie atre centri dell’australiano  Broke James, entrato dopo solo 3 minuti in sostituzione del titolare Skrela infortunato. Per i padroni di casa Farrell accorcia le distanze al 14’ e fissa lo score sul 3-9 che chiuderà il primo tempo. Secondo tempo nel segno di un equilibrio solo apparente, dal momento che i possessi dei Saracens non producono effetto alcuno sulla ben strutturata difesa francese. La meta di Lee Byrne(43’), il drop (48’) e il piazzato di un Broke James semplicemente perfetto portano lo score sul 22-3 finale i favore di Clermont, che conquista la semifinale di Heineken cup che giocherà contro Leicester. Un match che qualsiasi appassionato di rugby non potrà non aspettare con la dovuta trepidazione. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

09
aprile


HEINEKEN CUP – L’ULSTER TRIONFA NEL DERBY IRLANDESE IN CASA DI MUNSTER. E’ LA QUARTA SEMIFINALISTA DI UNA COPPA CHE SI ANNUNCIA STELLARE. By Giorgio Sbrocco

L’Ulster dal cuore sudafricano migliore della stagione sbanca (22-16) il Thomond Park di Limerick e si regala una semifinale di Heineken cup che nei pronostici pareva appannaggio (quasi) sicuro dell’Armata rossa di Munster. I nordirlandesi di capitan Johann Muller, memori della sconfitta dello scorso anno contro Northampton che li lasciò fuori dalla competizione, hanno costruito la loro partita perfetta nel primo tempo. Grazie ai calci di Pienaar (3’, 6’, 19’), alla meta (15’ e trasformata) dell’ala Gilroy e al drop dell’estremo Humphryes (19’) la formazione di Belfast si è trovata in vantaggio 19-0 allo scadere del primo quarto. Solo un sussulto di orgoglio e il genio di Simon Zebo (33’), sostenuto dalla precisione dalla piazzola di un intramontabile O’Gara, hanno consentito ai padroni di casa di limare lo svantaggi e di andare al riposo  sul 10-19. Al ritorno sul terreno di gioco, il centro del numero 10 in maglia rossa al 48’ autorizzava progetti di clamorosa rimonta. Ma ci pensava il solito Pienaar (58’)a riportare i suopi a distanza di sicurezza.  Inutile, ai fini dell’esito finale della sfida, il calcio di O’Gara al 60’. Gli ultimi 20’ sono pura battaglia senza esclusione di colpi. Munster mette in campo tutta la sua (immensa) esperienza,. Ma Ulster, stavolta, ha idee molto chiare, non prende rischi, chiude ogni varco e alla fine giustamente trionfa. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

07
aprile


HEINEKEN CUP – TROPPO FACILE A DUBLINO. LEINSTER – CARDIFF DURA POCO PIU’ DI UN TEMPO E FINISCE 34 – 3. IRLANDESI DRITTI IN SEMIFINALE. By Giorgio Sbrocco

Troppo forte Leinster per i Cardiff Blues gallesi. Questa la sentenza uscita dagli 80’ dell’Avvia stadium di Dublino al termine di una gara finita 34-3, che ha confermato la superiorità della formazione irlandese, attualmente al comando della classifica di Pro12 e fra le candidate naturali al (fantastico)” doppio” di fine stagione. Primo tempo tutto nel segno degli uomini di coach Joe Schmidt che, dopo il vantaggio di Cardiff firmato Halfpenny (3’, cominciano a macinare gioco, dominare territorio e monopolizzare possessi, dall’alto di un’organizzazione di livello assoluto, capace di sposare forma ed efficacia. Spettacolo e punti. Nascono così le marcature dell’ala Nicewa (12’), dell’estremo Kearney (29’) e dell’intramontabile centro Brian  O’Driscoll (33’) che, insieme al 12 punti dal piede di Sexton, confezionano il 27-3 al riposo. In avvio di secondo tempo ancora in meta Leinster (46’) con Keadney che firma la doppietta di giornata. Al triplice fischio finale manca ancora molto, ma in campo il ritmo cala vistosamente e la qualità complessiva del gioco ne risente. Cardiff ci prova con poca lucidità e quasi zero cattiveria (agonistica), Leinster difende e controlla senza dannarsi l’anima. Al 78’ giallo ai gallese Tom James.  Domani occhi puntati sul derby irlandese Munster – Ulster e, a Londra, un Saracens-Clermont che promette scintille e gioco stellare. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

07
aprile


HEINEKEN CUP – I QUARTI DI FINALE INIZIANO COL BOTTO. EDIMBURGO BATTE TOLOSA 19-14 E CENTRA LA PRIMA SEMIFINALE DELLA SUA STORIA. By Giorgio Sbrocco

Peccato non averci messo sopra un paio di stipendi! Edimburgo si è infatti imposto (19-14) contro ogni pronostico su Tolosa nel primo quarto di finale di Heineken cup che si è disputato oggi a Murrayfield. La partita, che alla vigilia veniva considerata una sorta di riscaldamento per lo squadrone francese in vista della semifinale, ha invece riservato a capitan Dusautoir e compagni una delle più amare soprese della stagione. Coach Bradley, tecnico degli scozzesi, in settimana l’aveva dichiarato senza troppi giri di parole: “Loro (Tolosa, ndr) sono più forti, ma noi li possiamo battere. Tutta la Scozia è con noi”. Nessuno o quasi gli aveva creduto e invece…Pronti: via! Dopo un minuto esatto di gioco gli spalti di Murrayfield sembrano esplodere per la meta di Blair che, trasformata da Laidlow, scrive 7-0 sul tabellone dello stadio. Passano due minuti e Beauxis centra i pali e riduce lo svantaggio. Un’ulteriore limatura al 6’, sempre dal piede del numero 10 di Biarritz, ed è 7-6. Il sorpasso arriva al 9’, sempre dalla piazzola. Partita dal ritmo incalzante e fisicamente durissima. L’equilibrio in campo è quasi assoluto. Poi il fattaccio: prima il pilone Jacobsen (25’) per fallo professionale, poi il flanker Rennie (27’) vengono cacciati dal campo (giallo) dal Nigel Owens e la partita sembra destinata a diventare facile preda dei francesi. Che, in effetti, al 30’ capitalizzano la doppia superiorità con la meta dell’ala figiana Matanavou che vale il 14-10 ma non vanno oltre e, al 38’ subiscono il drop di Laidlaw che fissa il punteggio dei primi 40’ sul 14-10 per gli ospiti. In avvio di rirpesa è Edimburgo a comandare il gioco e a trovare, sempre con l’ottimo mediano di apertura Laidlow i punti dell’avvicinamento (46’) e del sorpasso (51’), dopo che il tallonatore di Tolosa  Servat (45’) era stato punito con il giallo per fuori gioco volontario. A questo punto Edimburgo comincia a crederci. Massima attenzione in difesa, grande acume tattico nel gioco al piede e resistenza a oltranza (mai illegale) nelle fasi statiche sono le armi che gli scozzesi mettono in campo insieme al cuore di Murrayfield che batte con loro. Beuxis sbaglia due piazzati che avrebbero potuto ribaltare il risultato e alla fine (80’), Edimburgo trova con Laidlaw il calcio del 19-14 che chiude i giochi. Nello stadio simbolo di un’intera nazione esplode la festa, Tolosa sa di aver sprecato un’occasione forse irripetibile, china il capo, si arrende e (forse) rifletterà con calma intorno al peccato di presunzione. Mai prima d’ora Edimburgo era salito fino alla semifinale di Heineken. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

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