26
aprile


Heineken cup - Brock James.apertura di Clermont contro Munster. By Giorgio Sbrocco

Risolto il dubbio circa la maglia numero 10 di Clermont alla vigilia della super sfida con Munster in programma domani a Montpellier, prima semifinale di Heineken cup. Mediano di apertura nel XV di partenza disegnato da Vern Cotter giocherà il 31enne australiano Brock James. In panchina  probabile la presenza di David Skrela, fresco di recupero dall'infortunio. Disponibile anche Napolioni Nalaga.Giorgio Sbrocco

25
aprile


Tags
,
,

Heineken Cup – Domenica a Twickenham la multinazionale Tolone. By Giorgio Sbrocco

Il futuro (anche dello sport di alto livello) evolve verso il superamento dei confini nazionali. Forse verso la loro completa cancellazione. Staremo a vedere. Per il momento è giusto prendere nota della situazione di Tolone, club che sta lottando sul fronte del campionato interno (Top 14) e della Heineken cup (in semifinale domenica con i Saracens a Londra). Con i rossoneri “della rada” giocano internazionali di Francia, Inghilterra, Nuova Zelanda, Australia, Sud Africa, Argentina, Galles e Georgia (dal prossimo anno anche Italia, visto che sembra davvero essere arrivata a conclusione la trattativa per l'arrivo in Francia di Martin Castrogiovanni). Alcuni nomi: Jonny Wilkinson, Simon Shaw, Adrew Sheridan, Bakkies Botha, Juan Fernandez Lobbe, Frederic Michalak, Mathieu Bastareaud, Matt Giteau, Gethin Jenkins. Domanda: ma continuando di questo passo il Torneo delle Sei Nazioni lo giocheranno le riserve dei migliori club europei (nel calcio e nel basket sta succedendo qualcosa del genere, inutile negarlo)? O il saggio legislatore abbasserà ulteriormente l'assicella per le eleggibilità? Magari liberalizzando il tutto nel nome della .libera circolazione degli uomini? Resta il fatto che quando gioca come può, Tolone è davvero uno spettacolo!.Giorgio Sbrocco

25
aprile


Heineken Cup – Munster perde alcuni pezzi pregiati in vista della sfida a Clermont. By Giorgio Sbrocco

Dove non arriva la giustizia (terrena, in questo caso)...arriva la Sf... Graziato (scandalosamente) il “calciatore di teste” di Munster  Paul O'Connell e rifiutato l'ingresso in campo del neozelandese di Clermont Mike Delany dalla “giustizia degli uomini”, tocca al destino pareggiare i conti, sotto forma di una mezza epidemia di indisponibilità che colpisce la formazione irlandese alla vigilia della semifinale di HC con il XV di Verne Cotter. Nell'ordine, mancheranno all'appello dell'Armata Rossa di Limerick: l'AB Doug Howlett (spalla in disordine) e  Donncha O'Callaghan (ginocchio) di sicuro. Mentre è molto probabile che non possano giocare: Peter O'Mahony (piede) e Keith Earls (spalla). Giorgio Sbrocco

24
aprile


Heineken cup – Clermont protesta: Mike Delany fuori dalla Coppa per un cavillo. By Giorgio Sbrocco

Niente semifinale di HC per l'apertura  del Clermont Mike Delany. Il Board dell'Erc ha infatti rifiutato di considerare “eleggibile” il giocatore neozelandese che si è aggregato al club da due settimane con lo status di “ joker médical” e che ha già disputato le partite conto Tolone e Tolosa. Giocando davvero bene, oltretutto! Nel motivare il diniego l'Erc ha richiamato il regolamento che impone la data del 21 marzo come termine ultimo per l'inserimento nelle liste di nuovi giocatori. Termine che Clermont non è stato in grado di rispettare in quanto non ancora in possesso delle documentazione necessaria a formalizzare il tesseramento. Clermont ha protestato ritenendo che, nella fattispecie, si dovesse far riferimento alla norma che prevede la possibilità di inserire in lista un nuovo giocatore entro le ore 12 del martedì precedente la gara. Termine che Clermont ha, in effetti, rispettato. “Si tratta – fanno sapere fonti del club dell' Auvergne – di un evidente vuoto legislativo, che l'Erc (che ha sede a Dublino..., ndr) ha deciso di interpretare d'autorità a nostro sfavore”. E per finire un po' di sana (si fa per dire) demagogia al potere: “Mentre noi, per una questione di interpretazione, dovremo rinunciare a un giocatore, i nostri avversari di Munster potranno schierare Paul O'Connell (quello del pedatone in testa all'ala degli Ospreys, ndr)...”. Osservazione prima di qualsiasi logica (O'Connell non è stato punito) e completamente fuori tema. Ma quando si tratta di accendere il fuoco della polemica e di alimentarlo per impedire che si spenga, i francesi sono riconosciuti maestri! Toccherà a coach Verne Cotter sbrogliare l'intricata matassa, decidendo a chi affidare la maglia numero 10. Tante, ma non tutte immediatamente praticabili le opzioni: Brock James (fuori da tre settimane); David Skrela (infortunato da tempo) o Ludovic Radosavljevic che ha ben impressionato nel quarto di finale con Montpellier. Giorgio Sbrocco

24
aprile


eineken Cup – Jaques Brunel: “Clermont e Tolone in finale”. By Giorgio Sbrocco

 “Non mi occupo di scommesse e perciò non conosco le quotazioni dei bookmakers, però credo che la finale di Heineken cup sarà un duello tutto francese”. Sintetico e immediato come sua abitudine, il ct dell'Italia Jaques Brunel richiesto da www.glengrant.it di prevedere l'esito delle due semifinali della “Champions ovale” in programma sabato e domenica a  Montpellier e a Twickenham*Ha seguito la HC?Non tutta, ma ho visto all'opera Clermont e, anche se solo in parte, Tolone. Credo che fra le due quella che avrà meno problemi a qualificarsi sarà Clermont. Tolone ha i mezzi tecnici e le risorse organizzative per sbancare Twickenham. Ma ovviamente non sarà una passeggiata.*La HC è la vetrina del rugby dell'emisfero Nord. La distanza con i lrugby del Sud è ancora tanto marcata?Difficile quantificare le distanze. Una cosa è certa: nei due e misferi si giocano rugby diversi. In NZ, SA e Australia, per esempio, raramente si contesta il possesso sui punti d'incontro, si usa poco, anzi, quasi per nientem il drive vanzante, le mischia sono molto più trasparenti e gli arbitraggi assai lineari. Il rugby è unico, ma le diversità ci sono.*Molti campioni dell'emisfero Sud giocano in Europa...Credo che il loro numero sia destinato a crescere. Qui ci sono ottimi ingaggi, stagioni lunghe ma...il gioco vale la candela. È un fatto che Top 14 e Premiership, anche grazie a questi innesti , stanno diventanto campionati di altissimo livello. Niente di molto diverso dalle competizioni che si disputano sotto l'equatore.*Uno sguardo alla nostra Nazionale: Furno ha firmato per Biarritz. Ha fatto bene?Credo di sì. Dopo l'ottima stagione a Narbonne ha colto al volo la possibilità di alzare il... livello della difficoltà. Biarritz è una squadra molto dotata e disputerà una stagione di grandi contenuti tecnici e agonistici. È giovane, ha voglia di emergere e ha i mezzi per farlo. Nel suo ruolo troverà una concorrenza di qualità e agguerrita, ma non sterminata numericamente. Sono sicuro che conquisterà minutaggi importanti che lo aiuteranno a crescere. In più: avrà modo di giocare qualche partita anche in terza linea come ha fatto in ProD2. Per lui sarà un'esperienza fondamentaleHEINEKEN CUP – SEMIFINALIsabato 27 Clermont – Munster : vince Clermontdomenica 28 Saracens – Tolone: vince ToloneGiorgio Sbrocco  

15
aprile


Heineken Cup – Il calcione di O'Connell sulla testa di Kearney? Negligenza!. By Giorgio Sbrocco

L'avevamo scritto domenica mattina, commentando la direzione di gara del signor Phillips al Liberty Stadium in occasione di Ospreys-Benetton: se sei irlandese...puoi stare tranquillo. Nulla di male ti potrà accadere. Se sei arbitro, pensavamo. Alla luce della nazionalità degli attuali vertici della categoria. E invece no! La regola vale anche per i giocatori! Prendete il capitano di Munster Paul O’Connell, che nel corso della partita di Pro 12 con il Leinster al Thomond park, al minuto 62, ha giocato a calcio con la testa di Dave Kearney, momentaneamente a terra dopo la ricezione di un pallone alto in due tempi. Per la cronaca (sportiva), Dave Kearney ha abbandonato il terreno di gioco in stato di incoscienza. Per quella nera (di cronaca): Paul O'Connell non sarà neanche citato davanti al giudice e potrà disputare la semifinale di HC contro Clermont il prossimo 27 aprile a Montpellier. Da appendere al muro in bella evidenza il dispositivo con cui la Commissione di disciplina (!), visionato il filmato dell'episodio, ha mandato assolto (con formula piena) il calciatore irlandese. “Si è trattato – ha scritto e controfirmato il giudice investito del caso – di un incidente causato da negligenza e non di un gesto intenzionale”. In Francia si sono incavoilati di brutto, anche perché il Paul O'Connell delle ultime uscite (Harlequins a Londra sporpattutto), averlo contro i campo o seduto in tribuna a scontare una squalifica...Giorgio Sbrocco

08
aprile


Heineken cup - Mourad Boudjellal: “Da La Rochelle al tetto d’Europa. Non ci posso credere”. By Giorgio Sbrocco

Mourad Boudjellal in formato (volutamente) dimesso, profilo basso e sguardo dell’enfant du pay che mette piede per la prima volta nella grande metropoli. Così è apparso in sala stampa il presidente del Tolone dopo la vittoria dei suoi su Leicester nel quarto di finale di HC giocato allo stadio Mayol. “Questi sono momenti di gioia che mai avrei pensato di poter vivere” ha dichiarato il numero 1 della corazzata rossonera. Che poi ha subito virato sul sentimentale ricordando che “sono passati solo due anni da quando abbiamo disputato la finale di ProD2 con LaRochelle”. Dimenticando di aggiungere che, già allora, il budget del suo Tolone era “roba da ricchi” anche nella ricchissima Francia ovale. Chi vince ha sempre ragione. Tutto si può dire del vulcanico Mourad Boudjellal, ma correttezza impone che si cominci con l’ammettere che si tratta di uno che i lussi se li è sempre pagati di tasca propria. Per poi “regalarli” alla sua città. Avercene!Giorgio Sbrocco

08
aprile


Tags
,

Heineken Cup – Il grande rugby esiste anche “qui al Nord”. By Giorgio Sbrocco

Una cosa le quattro partite dei quarti di finale di Heineken cup disputate nel week end l’hanno detta forte e chiara: in Europa il rugby  di alto livello esiste! È bello da vedere, coinvolgente sul piano emotivo e una prelibatezza da condividere su quello tecnico. Le sentenze emesse al termine di quattro confronti che (una volta tanto) non è eccessivo definire “battaglie” hanno detto che a contendersi i due posti per la finale di Dublino saranno: una formazione inglese della Premiership (Saracens), due del Top 14 (Tolone e Clermont) e il Munster. Inghilterra, Francia e Irlanda. Le due francesi   comandano il loro massimo campionato, l’inglese è in testa al proprio. L’eccezione è Munster che in Pro 12 non se la passa benissimo, occupa il 6° posto in classifica generale e, a tre giornate dalla fine della stagione regolare, non ha praticamente possibilità di accedere ai play off del campionato celtico. Come dire: il meglio dell’Europa ovale che conferma gerarchie e rapporti di forze nel torneo dei tornei. L’equivalente rugbistico della Champions league. Difficile dire quale sia stata la partita migliore fra le quattro che i circuiti internazionali ci hanno regalato. La meno “incerta”, quella che ha più di tutte rispettato i pronostici, è stata quella fra Clermont e Montpellier (36-13), seguita dal successo dei Saracens sull’Ulster. Ma Harlequins-Munster e Tolone-Leicester hanno ripagato le attese con tanto di ricchissimi interessi. Nomi? Scelta difficile. Un paio sopra tutti gli altri: quelli di Wilkinson e di O’Gara. Il loro piede (e non solo dalla piazzola) ha scritto la storia di due magnifiche ed equilibratissime sfide. Ma la lista è lunga. Ognuno la alimenti come crede. La “consistenza” degli impatti, le esecuzioni tecniche sotto pressione, le accelerazioni, i meccanismi di intervento sul punto di collisione e la relativa occupazione. Roba di lusso. Ma non per pochi. Sul campo hanno vinto quattro multinazionali con bilanci adeguati all’eccellenza tecnica che sono in grado di esprimere. Stadi pieni, arbitraggi all’altezza, quote di tempo effettivo mostruose. Novità? Nessuna quanto a strategie e gesti tattici. Il rugby è gioco semplice e lineare. Il suo dna è tutto nei quattro principi fondamentali: avanzamento, sostegno, pressione e continuità. La Heineken cup non ha deluso le aspettative e ci ha regalato scampoli preziosi (e ampi) di rugby di razza. Quando si parla di alto livello non si può non riconoscere che anche “qui al Nord”… HENIENKEN CUP SEMIFINALI Saracens - Tolone Clermont - MunsterGiorgio Sbrocco

07
aprile


Tags

Heineken cup – Tolone è la quarta semifinalista. Rugby stellare al Mayol! By Giorgio Sbrocco

Tolone – Leicester  21-15 (pt 6-9)Marcatori: 10‘, 14’, 18 cp Flood, 29’, 34’, 43’, 47’ cp Wilkinson, 58’ cp Flood, 60’, 64’ cp Wilkinson, 79' dr WilkinsonGialli: 28’ Flood (L), 60’ Cole (L)La multinazionale francese di casa a Tolone si aggiudica l’ultimo quarto di finale del week end e conquista il biglietto per la semifinale della Champions league ovale che giocherà contro i Saracens. Che partita! Che rugby! Che Wilkinson!Primo tempo di un’intensità estrema, con le difese che hanno la meglio sugli attacchi. A muovere il punteggio di pensa Toby Flood che centra un tris di piazzati fra il 10’ e il 18’, prima di uscire per giallo (in avanti volontario) al 28’. In superiorità numerica Tolone trova due calci di Johnny Wilkinson che fissano lo score dei primi 40’ sul 6-9. Un fallo (da cartellino?) di Slater su Armitage lanciato all’inseguimento di un suo calcio concede a Wilkinson l’occasione per pareggiare. Sua Maestà non sbaglia ed è 9-9. Il sorpasso arriva al 47’ sempre dal piede del Divino mancino. Che poi tenta il drop con il destro (50’) ma lo sbaglia di poco. Tolone cresce. Bastareaud viene buttato fuori  (Thompstone + Youngs) sulla bandierina e anche il Tmo dice che non è meta. Al 54’ Botha plana in meta (progressione vincente di Bastareaud) dopo aver investito e messo Ko Ayerza che esce fra gli applausi. La meta non c’è perché Clancy ha visto il doppio movimento del sudafricano (che c’era). Un fallo a terra dei francesi su Kennedy concede a Flood il calcio del pareggio. Un altro in avanti volontario costa al pilone Cole il secondo giallo di giornata. E Wilkinson allunga e porta i suoi sul +3 in 15 contro 14. Da metà campo (angolo sinistro) arriva il calcio del + 6, ma dalla ripresa del gioco passa meno di un minuto e Armitage commette tenuto davanti ai pali. È il 66’ e Flood scrive 15-18 sul tabellone. Impatti da paura! E non è esagerazione. Al 68’ entra Castrogiovanni e alla prima mischia conquista un calcio a favore al cospetto di Jenkins. Al 71’ commette uno stupido fallo a terra dentro i 5 metri francesi. Le Tigri inseguono il pareggio che vale l'extra time. ma un fallo in attacco (?) salva Tolone al 78'. Poi Wilkinson cala il sipario con un drop che solo i grandi sanno segnare. Giorgio Sbrocco    

07
aprile


Heineken cup – Munster corsaro al Twickenham Stoop! O’Gara affonda i Quins. By Giorgio Sbrocco

È l’Armata rossa irlandese di Munster la terza semifinalista di Heinekn cup, in attesa di conoscere l’esito della sfida fra Tolone e Leicester di stasera. Al Twickenham Stoop di Londra il piede di O’Gara e l’oculatezza della sua gestione tattica dei possessi hanno costruito un risultato che, alla viglia, in pochi avevano previsto. Tutti del n.10 in maglia rossa (che nel primo tempo ha mancato alcune facili occasioni) i punti irlandesi. Per i campioni d’Inghilterra quattro centri dell’apertura Nick EvansHarlequins – Munster 12 – 18  (pt 9 – 6)Marcatori. 3’, 18’ cp N.Evans, 24’ cp O’Gara, 28’ cp N. Evans, 33’, 42’, 46’, 48’, 56’  cp O’Gara, 65’ cp N. EvansGiorgio Sbrocco

Rugby Ball