14
maggio


Heineken cup – I numeri e i record delle finali. By Giorgio Sbrocco

Rugby Rama pubblica, nella settimana che precede la finalissima di HC fra Tolone e Clermont in programma sabato a Dublino, un’interessante raccolta di dati sull’atto conclusivo della manifestazione. Ecco i numeri rilevati dal sito francese Giocatori Miglior marcatore: 30. Diego Dominguez (Stade français con Leicester nel 2001).Miglior marcatore di mete: 2. Sebastien Carrat (Brive 1998) ; Leon Lloyd (Leicester 2001) ; Jonathan Sexton (Leinster 2011). Miglior marcatore dalla piazzola: 9. Diego Dominguez (Stade français 2001) Miglior realizzatore di trasformazioni: 3. Mark van Gisbergen (Wasps 2004), Jonathan Sexton (Leinster   2011 e  2012).Miglior realizzatore di drop: 2. David Skrela (Toulouse 2010).                                                                                                                                                    Maggior numero di finali disputate: 6. Cedric Heymans (Brive 96/97, Toulouse 02/03, 03/04, 04/05, 07/08, 09/10). Il finalista più « anziano »: 37 anni, 3 mesi, 16 giorni. Brad Thorn (Leinster 2012) Club Record di punti segnati: 42. Le Leinster - Ulster en 2012.Record di mete segnate: 5. Le Leinster - Ulster en 2012.Record di punizioni trasformate: 9. Stade -  Leicester en 2001. Record di drop: 3. Toulouse - Biarritz en 2010.Maggior scarto: 28 in Leinster-Ulster en 2012).Maggior numero di finali disputate: 6. Toulouse (1996, 2003, 2004, 2005, 2008, 2010).Maggior numero di titoli vinti: 4. Toulouse (1996, 2003, 2005, 2010).  Partite Punteggio più alto: 64 in Stade Français-Leicester  2001   (30-34).Record di mete: 6. in Leinster-Northampton  2011 (33-22, 3+3),  Leinster-Ulster  2012 (42-14, 5+1)                                                                                             Record di conversioni: 5. In Leinster-Northampton  2011 (33-22, 3 + 2)       Record di pubblico: 81 774 nel 2012 a Twickenham per  Leinster-Ulster (42-14). Giorgio Sbrocco                                               

30
aprile


Heineken cup – Stade Francais o Perpignano in Coppa l’anno prossimo grazie a Tolone e Clermont. By Giorgio Sbrocco

La finale tutta francese di HC ha portato da sei a sette i posti  a disposizione delle formazioni del Top14 per l'edizione 2014. Infatti, la vincente di Clermont-Tolone accederà alla competizione di diritto, liberando così un’altra ambita poltrona nel torneo più importante e ricco dell’Europa ovale. Due i club che si contenderanno l’ingresso nella Top 24 continentale: Stade Francais e Perpignano. La squadra di Sergio Parisse potrà guadagnarsi l’HC se vincerà venerdì 17 a Dublino la finale di Amlin cup con Leinster. Dovesse andar male ai parigini, ne approfitterebbe Perpignano, che rientrerebbe nel giro che conta da dove manca dal 2011, quando perse la semifinale con Northampton.Giorgio Sbrocco

30
aprile


Heineken cup - Mourad Boudjellal (Tolone) all’attacco: “Clermont? Mezzi illimitati!”. By Giorgio Sbrocco

La guerra psicologica che porterà alla finale di Dublino fra Clermont e Tolone è già cominciata. E chi poteva essere il primo a dar fuoco alle polveri a tre settimane dal calcio d’invio? Proprio lui! Il grande Mourad Boudjellal, presidente del Tolone e, all’occorrenza castigatore di costumi. Sentite questa (fonte RTL): “Se c’è una cosa che non sopporto sono le persone che mentono. Clermont è una menzogna vivente. Gran bella squadra, ricca  di talento ma con molti mezzi a disposizione. Niente di male, sia chiaro! Solo che a dirlo si ha netta la sensazione che si tratti di un’offesa. Vorrei chiarire che da parte mia non lo è. Mi congratulo con loro per le enormi risorse di cui sono in possesso. Mezzi di cui mi piacerebbe tanto poter disporre”. Il riferimento è allo sponsor di maglia di Clermont (Logica)…” si tratta di un gestore di patrimoni. Per averlo sulla maglia occorre avere mezzi all’altezza. E mi stupisce il fatto che abbiano investito così tanto a Clermont. Credo proprio che ci sia sotto qualche interesse particolare”. E ancora: “Io, quando vado alla ricerca di uno sponsor per la maglia della mia squadra non ho alle spalle gente che mi dice: vai da quel tale, a lui interessa la tua maglia. Io devo bussare a molte porte, dimostrare che Tolone è un ottimo veicolo di comunicazione. È evidente che viviamo in due pianeti differenti”. E infine: profilo basso sopra ogni cosa: “I favoriti per la vittoria in finale sono loro. Io sono orgoglioso di aver allestito una squadra capace di andare a sfidare un gigante come Clermont. Il pronostico dice che loro sono i più forti,  hanno una potenza di fuoco che noi non possediamo”. Poverino!Giorgio Sbrocco

29
aprile


Heineken Cup – Troppi calci? E se riducessimo la larghezza delle porte? By Giorgio Sbrocco

Tolone disputerà la finale della Heineken cup 2013 sabato 18 maggio a Dublino contro Clermont. Traguardo raggiunto con pieno merito ma senza aver segnato la miseria di una meta nei 160' comprensivi di quarti di finale (con  Leinster 21-15) e di semifinale (battuti Saracens 24-12). Tutti dal piede di Johnny Wilkinson i 45 punti all'attivo della corazzata francese. Nessuno trova niente di strano nel fatto che Tolone sia arrivata così in alto senza segnare una meta nei due appuntamenti decisivi della stagione. Ed è giusto e sensato che sia così. Ma se il rugby professionale ha (soprattutto) bisogno di essere fruito (leggasi: venduto a) da una platea sempre più ampia...occorre ammettere che le partite senza mete possono piacere, al massimo, a quella fetta di pubblico veramente competente, che conosce a fondo il gioco e che, nel valutare una partita, è capace di prescindere dagli aspetti formali in favore della sostanza. Resta il fatto che per impedire  al pollone ovale di scomparire alla vista del pubblico per lunghi tratti del match si introdusse la mischia per turnover. E che non pare eccessivo pensare a un ulteriore adattamento delle regole al fine di incentivare le azioni con la “palla portata” e non “spedita di piede oltre la traversa della porta ad acca”. Suggerimenti? Uno: restringere la porta. Passare cioè dagli attuali 564 cm di distanza fra palo destro e palo sinistro a 480, con una riduzione del 15%. La traversa, che attualmente dista 3 metri esatti da terra, potrebbe in proporzione, essere portata a 345 cm dal suolo. Sono graditi commenti. Giorgio Sbrocco

29
aprile


Heineken Cup – “Wilkinson è come gli Stones”. Parola del presidente Boudjellal. By Giorgio Sbrocco

Mai a corto di iperboli e sempre con l'accostamento migliore in tasca a uso dei blog e delle testate specializzate,  il presidente del Tolone Mourad Boudjellal non si è lasciato scappare l'occasione di dire la sua all'indomani della partita perfetta (24 punti) di Johnny Wilkinson a Twickenham contro i Saracens: “Gli assassini tornano semrpe sul luogo del delitto” l'attacco del numero un odel club finalista di HC. “Johnny è come i Rolling Stones. Quando qualche nuova formazione si impone all'attenzione del pubblico è normale che si dica: però, niente male! Ma poi quando vedi i nonnetti sul palco...allora capisci qual è la differenza e ti viene da dire che...gli Stones sono gli Stones. Per Johnny Wilkinson vale la stessa regola. Lui è il boss, il capo inconstratato, è Bruce Springsteen, è gli Stones” ha dichiarato convinto Boudjellal  stamattina a RMC Sports.Giorgio Sbrocco

29
aprile


Heineken cup – Wilko l’immenso: “Il drop di Twickeham? Fortuna!”. By Giorgio Sbrocco

I grandi, dello sport ma non solo, li riconosci da poche fondamentali cose. Quando Tolone, poco prima di Pasqua, gli propose di prolungare il contratto di un altro anno (a lui che ne ha 34) chiese tempo. E prima di “sciogliere la riserva” e accettare…volle chiedere ai suoi compagni di squadra Giteau e Michalack (che giocano nel suo stesso ruolo) cosa ne pensassero. Se, in altre parole, la cosa li avrebbe…disturbati. Gli dissero di no e lui andò a firmare. Ma non è tutto: ieri, dopo aver segnato tutti i 24 punti con cui il suo Tolone ha conquistato la finale di HC a Twickenham a spese dei Saracens, ai giornalisti che gli chiedevano conto del fantastico drop messo a segno sul finire del match, quello che, di fatto, ha concluso le operazioni a favore dei francesi, ha così risposto: “Il drop? Un bel colpo di…fortuna”. Si scrive: Johhny Wilkinson. Ma si pronuncia: classe immensa!Giorgio Sbrocco

28
aprile


Heineken cup – Tolone è in finale e Wilko è il suo profeta. A Dublino sarà sfida tra francesi. By Giorgio Sbrocco

Saracens – Tolone 12 – 24 (pt 9 – 12)Marcatori: 3’ cp Farrell, 5’ , 13’, 18’ cp Wilkinson, 22’ cp Farrell, 25’ cp Wilkinson, 34’ cp Farrell, 46’ cp Wilkinson, 49’ cp Farrell, 55’ cp Wilkinson, 74’ dr Wilkinson, 77’ cp WilkinsonArbitro: Roland (Ire)Gialli: 49’ Russow (T) Sabato 18 maggio all’Aviva stadium di Dublino saranno Tolone Clermont a contendersi il titolo 2013 di miglior squadra europea.  Questo hanno detto le due semifinali di Montpellier  e di Londra.La cronaca del secondo tempoWilkinson prova il drop ma non c’è la mira (42’)Controruck  dei Saracens e fallo dei francesi (43’). Il secondo tempo inizia nel segno della pressione inglese.Un pessimo passaggio (sx-dx) di Farrell al largo appena fuori dai propri 22 regala un’introduzione a Tolone in zona di attacco.Dentro Wyles per Strettle nei Saracens.*Un fallo Saracens mette Wilkinson in posizione di sparo sui 30 metri a sx dei pali. Il Re non sbaglia! Tolone + 6Numero di Fernandez Lobbe su Vunipola: placcaggi oe palla rubata! (48’)*Giallo a Russow (49’) per placcaggio illegale su Vunipola (eccessivo?) e Farrellnon si fa pregare per il – 3Fuga di Vunipola (52’) palla in mano e Saracens dentro i 5 metri di Tolone. Grande multifase ma errore di passaggio di Farrell (dx-sx)Si fa male il centro Barritt (52’) che prova a restare in campo.Vunipola in mischia chiusa vale poco e si vede (54’ fallo di assetto)Dentro Hodgson (55’) per Baritt con Farrell che passa centro.*Wilkinson prova a centrare i pali da più di 50 metri! Fa 18-12 ToloneFollia Tolone in rimessa laterale. Orioli (61’) lancia la palla con il suo allineamento ancora di spalle!! In tribuna è furia Laporte.Dentro Smit nella prima linea dei Saracens (65’)Dentro S.Armitage per Russow per Tolone (66’)Wilkinson in recupero annulla il grubber di Hodgson (67’)Saracens all’arrembaggio! E alla ricerca costante di intervalli sulla linea del fronte allargatoWulf raccoglie al volo un calcio di Giteau (69’) all’ingresso nei 22 ma spreca con un passaggio al largo clamorosamente in avanti.Tap in interno di Fernadez Lobbe (71’) su cross di Giteau da sinistra. Palissons arriva con un microsecondo di ritardo.Esce Masoe entra Van Niekerk. In campo anche “l’azzurro” Carlos Nieto nei Saracens*Al 74’ Wilkinson chiude la partita: drop di sinistro sotto pressione da quasi 40 metri. Non bellissimo, ma dentro!! Tolone sale a 21. L’anticamera del ParadisoSaracens in rottura prolungata (Ashton da fucilazione). Partita finita anche per loro.*Al 77’ (pasticcio Saracens su in avanti e fuori gioco) ancora tre punti di WilkinsonTripudio dei tifosi francesi sulle gradinate di TwickanhamMigliori per Tolone: Masoe, Armitage, F. Lobbe e (ovviamente) WilkinsonMigliori dei Saracens: Wray, Stevens, Barritt e (ovviamente) FarrellGiorgio Sbrocco

28
aprile


Heineken cup - Tutto di piede il primo tempo a Twickenham. Tolone + 3. By Giorgio Sbrocco

Saracens – Tolone 9 - 12Marcatori: 3’ cp Farrell, 5’ , 13’, 18’ cp Wilkinson, 22’ cp Farrell, 25’ cp Wilkinson, 34’ cp FarrellArbitro: Roland (Ire)Gialli: // La cronaca                                                                                                                                                                                                                                   Ci sono 25 mila spettatori sulle tribune di Twickanham*Un fallo di Russow (3’) concede a Ferrell il calcio del primo vantaggio che il n.10 dei Saracens non si lascia scappare. *Un ingresso laterale del pilone Stevens nei suoi 22 manda Wilkinson sulla piazzola di tiro e Sua Maestà non sbaglia. È pareggio al 5’.Saggio difensivo dei Saracens (11’) che chiudono su Wilkinson,  dentro i propri 5 metri vicino alla bandierina, lanciato da Armitage. *Sulla mischia susseguente Roland punisce (12’) un assetto illegale della prima linea inglese. Wilkinson chiede i pali e li trova. Avanti Tolone! Calcio a seguire di Palisson (16’) dopo un gran buco generato da una fantastica progressione di Wilkinson palla in mano. Palla in area di meta ma rimbalzo carogna che porta la palla fuori.*Nella stessa azione Roland rileva un fallo di Farrell su Palisson senza palla e manda ancora Wilkinson (18’) sulla linea di tiro. Tolone si allontana: è a +6*Masoe (schierato flanker) si stacca dalla mischia per fare pressione su Wigglesworth (22’) sui 40 metri a sinistra dei propri pali. Farrell piazza e accorcia le distanze.*Fallo (di frustrazione, al 25’) di Joubert davanti ai pali nella zona di collisione sui 22. Wilkinson ne mette altri 3 ed è 12-6 Tolone.Saracens che entrano stabilmente nei 22 francesi. Ma un super recupero di Armitage a terra (31’) li costringe al fallo che salva Tolone.Al 33’ è ancora l’estremo inglese di Tolone che annulla in area di meta un calcio a seguire di Streettle dopo un bel contrattacco Saracens dopo una “candela” di Tillous-Borde recuperata da Giteau e poi scippata.*Al 33’ tenuto di Bastareaud e calcio di Farrell da 45 metri a sinistra. È dentro e fa – 3Masoe (37’) recupera su Britt con un placcaggio che solo gli isolani del Sud Pacifico… Dubbio sulla concessione (40’) a Farrell di un calcio di punizione per fallo di Bastareaud su Goode placcato. Palla troppo larga. Primo tempo si chiude con Tolone avanti 12-9Giorgio Sbrocco

27
aprile


Heineken cup – Super Clermont batte un grande Munster e conquista la sua prima finale. By Giorgio Sbrocco

 Clermont – Munster 16- 10 (pt 13-3)Marcatori: 5’ cp O’Gara, 8’ m. Nialaga tr. Parra, 13’, 17’, 47’ cp Parra, 60’ m. Hurley tr. O’Gara Il Clermont di Vern Cotter sarà in campo sabato 18 all’Avvia stadium di Dublino per la finale di Heineken cup. Questo ha detto la battaglia di Montpellier che ha messo di fronte la corazzata francese agli irlandesi di Munster, discretamente acciaccati, reduci da una stagione celtica non esaltante ma capaci di esprimersi ad altissimi livelli quanto a determinazione, sacrificio e dedizione.Solo Clermont nei primi 20’, dopo il vantaggio firmato O’Gara al 5’. Nialaga viola la meta irlandese all’8’ e poi ci pensa Parra a concretizzare una superiorità che l’Armata rossa non riesce che in minima parte a limitare. Il secondo quarto, però…E le 10 lunghezze di vantaggio dei francesi al riposo non sembrano garanzia sufficiente a dichiarare evasa la pratica e a laureare l’Armata gialla di Clermont (mai arrivata tanto in alto nella storia) prima finalista dell’HC 2013. Avanti di Clermont abrasivi dentro i 22 irlandesi in avvio di secondo tempo, conquistano un calcio in mezzo ai pali che Parr trasforma in punti (16-3) mentre dalle gradinate dello stade de la Mosson di Montpellier (tutto esaurito) si levano le note della Marsigliese. Al 56’ gli irlandesi rinunciano a un calcio da posizione favorevole e giocano al largo. Brock James si intercala nel terzo canale e arpiona il pallone destinato a Hurley. Ed è proprio Hurley (entrato dalla panchina per Earls) che al 60’ firma la meta della speranza irlandese raccogliendo un perfetto calcio a seguire di O’Gara sulla destra del fronte di attacco dopo una bella progressione dell’estremo Jones nel cuore della difesa francese. O’Gara non sbaglia la conversione e si entra nell’ultimo quarto con i francesi avanti di 6.La reazione di Clermont è immediata, i bianchi si installano nei 22 di Munster ma la difesa irlandese non si sbilancia, conquista una rimessa laterale in difesa e allontana con Zebo. Parrà ci prova da posizione molto difficile al 68’ ma allarga tropo la traiettoria e Munster rimane sotto break. Brivido lungo la schiena dei francesi al 70’: calcio lungo di O’Gara e pressione su palla vagante nei pressi della bandierina di sinistra. Meta? No, il giudice di linea non ha dubbi e consiglia Owen di concedere mischia a Clermont. Il replay dice che ha ragione lui. Bravo! Ancora Marsigliese al 73’. Paura di perdere o orgoglio nazionale? Presa a due man idi Munster dentro i 22. Parte il drive ma la difesa di Clermont è spietata: recupero e calcio di liberazione di Parra. Ancora lancio irlandese, stavolta (79’) sulla linea dei 22. Rubata in secondo controllo!! Brock James calcia lontano, Munster contrattacca ma un passaggio (leggermente!) in avanti decreta mischia Clermont e fine della partita.Migliori in campo per Clermont: il flanker Bardy e l’apertura James; per Munster: O’Connell e O’Gara. Domani alle 16 a Twickenham: Saracens-ToloneGiorgio Sbrocco

26
aprile


Heineken cup - Masoe (Tolone): "Saracens fortissimi, ma Johnny è una leggenda e gioca con noi!”. By Giorgio Sbrocco

Così Cris Masoe, il 34enne terza linea neozelandese di Tolone (ha detto di lui Bernard Laporte: “In terza linea piazzo prima di tutto lui, il resto: intorno) a Rugby Rama alla viglia della semifinale di HC a Twickenham: “I Saracens sono la miglior squadra d'Inghilterra, hanno un gioco che assomiglia a quello del Sud Africa: avanti straordinari che permettono concatenazioni e sequenze di gioco molto lunghe. Se li lasciam ogiocare come vogliono siamo destinati a scoppiare!”. Sui singoli: “Davanti ai tanti che mi hanno molto impressionato metto il tallonatore Schalk Brits: un giocatore atipico ma semplicemente eccezionale. È veloce come un centro, ha gambe incredibilmente forti ed è un maestro nel rilancio del gioco. Uno da tenere davvero sotto stretto controllo. Al secondo posto metto il loro triangolo profondo Chris Ashton, David Strettle e Alex Goode. Tutti e tre molto veloci, gente che si capisce al volo e capace di adattarsi a ogni situazione. Guai a sbagliare qualche salita difensiva. Per vincere nopn dovremo sbagliare niente nel gioco al piede. Ma su questo sto tranquillo. Mi fido di Jonny Wilkinson... quell'uomo è una leggenda!”. Sui numerosi inglesi che giocano con Tolone: “ Andrew Sheridan,, Simon Shaw,  Nick Kennedy, i fratelli Armitage e Wilkinson sono state le nostre spie in settimana (risata, ndr). So che hanno parlato molto con Bernard Laporte”.Giorgio Sbrocco

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