23
maggio


Heineken Cup – Le italiane in fascia 4. Ma che fascia! By Giorgio Sbrocco

Benetton e Zebre in fascia 4 in compagnia di Gloucester (quinto in Premeirship), Castres (semifinalista Top14), Racing Metro (semifinalista in Top1 4), Exeter (sesto in Premiership) nella struttura della prossima Heineken cup che, molto probabilmente er l'ultima volta, si presenterà nel suo tradizionale formata a 24 squadre. Tre irlandesi e tre francesi nel gruppo delle teste di serie per le quali non sono previsti incroci nella fase di qualificazione. Il sorteggi per la definizione dei gironi è previsto per giugno.HEINEKEN CUP 2013/2014Teste di serie: Leinster (IRL), Tolone (FRA), Tolosa (FRA), Clermont (FRA), Munster (IRL), Ulster (IRL)Fascia 2 : Northampton Saints (ING), Harlequins (ING), Cardiff (GAL), Saracens (ING), Leicester Tigers (ING), Perpignan (FRA)Fascia 3 : Edimburgo (SCO), Ospreys (GAL), Scarlets (GAL), Glasgow Warriors (SCO), Montpellier (FRA), Connacht (IRL)Fascia 4 : Gloucester (ING), Castres (FRA), Racing Metro (FRA), Exeter (ING), Benetton Treviso (ITA), Zebre (ITA) Giorgio Sbrocco

20
maggio


Heineken Cup – L'aria pesante nello spogliatoio di Dublino nei ricordi di Jean-Marc Lhermet (Clermont). By Giorgio Sbrocco

 “Al fischio finale ho avuto netta l'immagine di cosa significhi mancare un appuntamento importante: uno spogliatoio devastato, giocatori tristi, intorno a noi un clima di fallimento e una delusione. Nessun rumore, ambiente pesante come quello del 2007, del 2009 e del 2010 dopo il quarto di finale perso con Leinster. Avevamo puntato molto su questa sfida e messo in campo quasi tutti gli ingredienti necessari per riuscire nell'impresa...ma alla fine non siamo stati ricompensati” fotografia in un algido bianco e nero scattata dal manager di Clermont  Jean-Marc Lhermet dopo la finale di Heineken Cup persa da Clermont a Dublino con Tolone. Ma la vita continua: “A distanza di qualche ora i ragazzi hanno riacquistato la parola e la voglia di ripartite. Occorrerà superare il lutto per la sconfitta e guardare avanti alle nuove sfide che ci attendono”. Una su tutte: la semifinale di Top 14 domenica contro Castres.Giorgio Sbrocco

20
maggio


Heineken cup – Laporte (Tolone): “Mai visti mercenari nella mia squadra!”. By Giorgio Sbrocco

Il dopo Clermont – Tolone nelle parole (schiette come d'abitudine) di Bernard Laporte in risposta a chi gl iha domandato come abbia vissuto la finale di HC vinta a Dublino dalla sua squadra: “C'è un motivo per cui non ho più voluto allenare. Non ne ho più l'età! Ho il cuore che...perde colpi (letteralmente: qui va péter!). Mi piace farmi coinvolgere dagli eventi, ma non sono così sciocco (letteralmente: con) da farlo a rischio della vita. Durante la finale mi sono isolato, ma avevo l'impressione di essere in prigione. In attesa di un giudice che sarebbe venuto a dirmi se avevo perso o vinto. Se sarei rimasto in cella o mi avrebbero liberato. Quando è arrivato Tom Whitford (manager della squadra, ndr) con le lacrime agli occhi ho capito che avevamo vinto”. Poi, per la serie: sassolini dalle scarpe: “Bravi tutti i ragazzi! Hanno vinto con pieno merito. Li hanno chiamati mercenari. Io li allenao da 20 mesi: non ho visto un solo mercenario fra di loro, ma solo gente appassionata e umile che ha molto da insegnare ai giovani. In 20 mesi abbiamo giocato tre finali, siamo campioni d'Europa e sabato giochiamo la semifinale di campionato. Quale altro gruppo al mondo ha saputo fare ciò che abbiamo fatto noi? Nessuno!”. E infine: filosofia pura: “A tutti quelli che hanno continuato a sostenere che per costruire una squadra servono tre, quattro, cinque anni...”Giorgio Sbrocco

19
maggio


Heineken Cup – Boudjellal (Tolone), il taxista irlandese, James Brown, la sbronza e del Top 14 chi se ne…By Giorgio Sbrocco

Fuochi d’artificio di Mourad Boudjellal dopo la fantastica vittoria di Dublino su Clermont (16-15) che ha portato a Tolone il titolo di campione d’Europa 2013.“Avevo già chiamato un taxi e avevo detto all’autista: me ne vado. Ma quello aveva la radio accesa, e allora ho sentito che Johnny (Wilkinson ndr) aveva messo un calcio. Allora ho detto al taxista: torna indietro, dalle parti dello stadio. Arrivati davanti all’Aviva sento che segniamo una meta e passiamo in vantaggio. A questo punto guardo il taxista negli occhi e gli dico: penso di aver incontrato l’uomo della mia vita. Non mi lasciare. Gira intorno allo stadio. Il tempo passa. Provo a chiedergli informazioni sulla partita, ma lui non mi capisce. Finalmente mi arriva un sms da mia moglie che dice : abbiamo vinto! A quel punto ho abbracciato il mio autista e me sono andato di corsa verso gli spogliatoi. Credo di essermi persino dimenticato di pagare la corsa”. Fin qui la cronaca. Una sorta di furba sceneggiatura che sembra scritta da uno che di professione le storie le… racconta. Poi la parte riflessiva: “Io sono fondamentalmente un anima gentile. Sembro aggressivo e feroce, ma non  lo sono. Le apparenze ingannano. Sono felice per la mia città, che dopo 21 anni conquista un titolo tanto importante”. E poi per gli avversari: “Perdere una finale segnando una meta più dell’avversario è dura. Si perde e si sta male. Io lo so cosa si prova perché ci sono già passato. Non li abbiamo distrutti, è che la fortuna stasera ha guardato dalla nostra parte. Auguro a Clermont un gran finale di stagione”. Possibile? Sì. Perché aggiunge, a chi gli chiede un pronostico sulla lotta per il titolo di campione del Top 14: “Sono cose che dipendono solo dai giocatori. Se vogliono provare a vincere anche il campionato sarà una loro scelta. Per me quel che contava era questa Coppa. Il resto mi interessa davvero poco. Ho vinto e voglio festeggiare: stasera ho deciso di ubriacarmi, di ascoltare James Brown e, a mezzanotte, dirò I feel good" e sarò felice”. Parole e musica del presidente Mourad Boudjellal: un grande anche quando mente e dice cose che non pensa!Giorgio Sbrocco

18
maggio


Heineken cup – Wilkinson prende per mano Tolone e gli consegna la Coppa! By Giorgio Sbrocco

Clermont – Tolone  15 - 16 (pt 3-3)Marcatori: 3’ cp Parrà, 13’ cp Wilkinson, 42’ m. Nalaga tr. Parra, 46’ cp Wilkinson, 48’ m. B. James tr. Parra, 60’ cp Wilkinson, 65’ m. Armitage tr. Wilkinson Tolone Campione! Il XV di Bernard Laporte mette le mani sulla Heineken cup al termine di una finale tutta francese (7 i francesi titolari di Clermont, 4 quelli di Tolone…) dominata dalla Yellow Army fino a metà ripresa. Poi Wilkinson, Fernadez Lobbe e Bastareaud suonano la carica e alimentano la rimonta che si concretizza a un quarto d’ora dalla sirena. E pensare che il presidente del Tolone Boudjellal si era detto certo della vittoria di Clermont, tanto da definirlo imbattibile. Diavolo d’un presidente! Maestro nel trasformare un successo in trionfo!  Primo tempo con Clermont superiore per possesso e occasioni costruite ma concluso 3-3 grazie a due centri di Parra e Wilkinson. In apertura di ripresa l’uno-due che decide la sfida: Sivivatu recupera un pallone a terra e innesca una splendida azione dei suo che porta Nalaga (ottava meta in HC) a sprintare lungo l’out sinistro (assist di Rougerie) fino al tuffo oltre la linea bianca a ridosso della bandierina. Subito Wilkinson accorcia le distanze per il - 2 Tolone al 46’. Ma arriva il capolavoro di Brok James al 49’: chip dietro la linea, raccoglie Rougerie che restituisce alla sua apertura che fila in meta per il 15-6 che profuma di vittoria annunciata (e di resa di Tolone). Un tenuto di James (bel calcio lungo di Michalack su fallo a terra di Clermont) al 60’ sotto pressione regala a Wilkinson la palla del sotto break. Sua Maestà non sbaglia e Tolone, puir in grande sofferenza, si porta a – 6. Partita riaperta? Un miracolo del Puma Fernandez Lobbe al 64’ (placcaggio-recupero da manuale) innesca le gambe di Armitage che vola in meta. Wilko non sbaglia ed è sorpasso Tolone! Clermont schiuma rabbia, Verne Cotter toglie Parra, James e Rougerie per immettere forze fresche. Ma Tolone non molla un centimetro. E Wilkinson al 79’ stoppa il drop di Skrela! Giorgio Sbrocco

17
maggio


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Heineken Cup – Due francesi in finale. Per la sesta volta due connazionali. Come mai? By Giorgio Sbrocco

Per la quarta volta da quando esiste la Heoineken cup, sono due squadre francesi a raggiungere la finale. Colleghi e appassionati d'Oltralpe, da inguaribili sciovinisti quali in buona sostanza sono, hanno aperto la caccia al precedente illustre. Per scoprire, alla fine, che solo il Rugby ha dimostrato una tale consistenza internazionale in fatto di discipline di squadra. In effetti qualcosa di simile è avvenuto: nel 2001 Bourges e Valenciennes si affrontarono nel match decisivo di Euroligue femminile di basket. Quella di domani a Dublino sarà la sesta volta (su 18 disputate) che il titolo dell'HC viene assegnato in una finale fra connazionali. Un dato (di fatto il 33%), sottolinea in una nota Rugby Rama, che di gran lunga rappresenta la percentuale più alta riscontrata in competizioni riservate a sport di squadra. Perché, ci chiediamo noi che abitiamo l'altro versante delle Alpi?  Forse perché Grecia e Danimarca possono vincere i Campionati europei di calcio, mentre la Spagna non vincerà mai La World Cup ovale. Questione di gerarchie scolpite nella pietra, direbbero gli anglosassoni.Giorgio Sbrocco

16
maggio


Heineken cup - Frank Azema (Clermont): “In finale si gioca solo per vincere!”. By Giorgio Sbrocco

Tensione alle stelle per il big match tutto francese che sabato all'Aviva stadium di Dublino assegnerà  la Heineken cup 2013. In campo Clermont e Tolone, le due squadre che molti osservatori indicano come le finaliste designate (anche) del Top1 4. Secondo Frank Azema , assistente di Vern Cotter sulla panchina di Clermont: “Si tratta della partita più importante dell'anno”. E continua: “Fondamentale per giocatori e staff è riuscire a conservare serenità e tranquillità pur mantenendo altissima la concentrazione sugli 80' che decideranno la stagione”. Sugli avversari: “Tolone ha dominato la stagione regolare quasi dall'inizio alla fine e ha passato il turno di HC nonostante fosse inserito in un girone molto duro con un'altra formazione francese (Montpellier, ndr). Hanno una grande difesa, basi molto solide e giocatori di vasta esperienza in ogni ruolo. Quanto al controllo del territorio con il gioco al piede, hanno Wilkinson che del ramo è veramente un maestro. Sono forti, sanno di esserlo e cercheranno di sorprenderci. Occorrerà rimanere concentrati sul nostro gioco. Le finali si giocano solo per vincerle!”Giorgio Sbrocco

14
maggio


Heineken cup – I numeri e i record delle finali. By Giorgio Sbrocco

Rugby Rama pubblica, nella settimana che precede la finalissima di HC fra Tolone e Clermont in programma sabato a Dublino, un’interessante raccolta di dati sull’atto conclusivo della manifestazione. Ecco i numeri rilevati dal sito francese Giocatori Miglior marcatore: 30. Diego Dominguez (Stade français con Leicester nel 2001).Miglior marcatore di mete: 2. Sebastien Carrat (Brive 1998) ; Leon Lloyd (Leicester 2001) ; Jonathan Sexton (Leinster 2011). Miglior marcatore dalla piazzola: 9. Diego Dominguez (Stade français 2001) Miglior realizzatore di trasformazioni: 3. Mark van Gisbergen (Wasps 2004), Jonathan Sexton (Leinster   2011 e  2012).Miglior realizzatore di drop: 2. David Skrela (Toulouse 2010).                                                                                                                                                    Maggior numero di finali disputate: 6. Cedric Heymans (Brive 96/97, Toulouse 02/03, 03/04, 04/05, 07/08, 09/10). Il finalista più « anziano »: 37 anni, 3 mesi, 16 giorni. Brad Thorn (Leinster 2012) Club Record di punti segnati: 42. Le Leinster - Ulster en 2012.Record di mete segnate: 5. Le Leinster - Ulster en 2012.Record di punizioni trasformate: 9. Stade -  Leicester en 2001. Record di drop: 3. Toulouse - Biarritz en 2010.Maggior scarto: 28 in Leinster-Ulster en 2012).Maggior numero di finali disputate: 6. Toulouse (1996, 2003, 2004, 2005, 2008, 2010).Maggior numero di titoli vinti: 4. Toulouse (1996, 2003, 2005, 2010).  Partite Punteggio più alto: 64 in Stade Français-Leicester  2001   (30-34).Record di mete: 6. in Leinster-Northampton  2011 (33-22, 3+3),  Leinster-Ulster  2012 (42-14, 5+1)                                                                                             Record di conversioni: 5. In Leinster-Northampton  2011 (33-22, 3 + 2)       Record di pubblico: 81 774 nel 2012 a Twickenham per  Leinster-Ulster (42-14). Giorgio Sbrocco                                               

Heineken cup – Stade Francais o Perpignano in Coppa l’anno prossimo grazie a Tolone e Clermont. By Giorgio Sbrocco

La finale tutta francese di HC ha portato da sei a sette i posti  a disposizione delle formazioni del Top14 per l'edizione 2014. Infatti, la vincente di Clermont-Tolone accederà alla competizione di diritto, liberando così un’altra ambita poltrona nel torneo più importante e ricco dell’Europa ovale. Due i club che si contenderanno l’ingresso nella Top 24 continentale: Stade Francais e Perpignano. La squadra di Sergio Parisse potrà guadagnarsi l’HC se vincerà venerdì 17 a Dublino la finale di Amlin cup con Leinster. Dovesse andar male ai parigini, ne approfitterebbe Perpignano, che rientrerebbe nel giro che conta da dove manca dal 2011, quando perse la semifinale con Northampton.Giorgio Sbrocco

30
aprile


Heineken cup - Mourad Boudjellal (Tolone) all’attacco: “Clermont? Mezzi illimitati!”. By Giorgio Sbrocco

La guerra psicologica che porterà alla finale di Dublino fra Clermont e Tolone è già cominciata. E chi poteva essere il primo a dar fuoco alle polveri a tre settimane dal calcio d’invio? Proprio lui! Il grande Mourad Boudjellal, presidente del Tolone e, all’occorrenza castigatore di costumi. Sentite questa (fonte RTL): “Se c’è una cosa che non sopporto sono le persone che mentono. Clermont è una menzogna vivente. Gran bella squadra, ricca  di talento ma con molti mezzi a disposizione. Niente di male, sia chiaro! Solo che a dirlo si ha netta la sensazione che si tratti di un’offesa. Vorrei chiarire che da parte mia non lo è. Mi congratulo con loro per le enormi risorse di cui sono in possesso. Mezzi di cui mi piacerebbe tanto poter disporre”. Il riferimento è allo sponsor di maglia di Clermont (Logica)…” si tratta di un gestore di patrimoni. Per averlo sulla maglia occorre avere mezzi all’altezza. E mi stupisce il fatto che abbiano investito così tanto a Clermont. Credo proprio che ci sia sotto qualche interesse particolare”. E ancora: “Io, quando vado alla ricerca di uno sponsor per la maglia della mia squadra non ho alle spalle gente che mi dice: vai da quel tale, a lui interessa la tua maglia. Io devo bussare a molte porte, dimostrare che Tolone è un ottimo veicolo di comunicazione. È evidente che viviamo in due pianeti differenti”. E infine: profilo basso sopra ogni cosa: “I favoriti per la vittoria in finale sono loro. Io sono orgoglioso di aver allestito una squadra capace di andare a sfidare un gigante come Clermont. Il pronostico dice che loro sono i più forti,  hanno una potenza di fuoco che noi non possediamo”. Poverino!Giorgio Sbrocco

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