27
ottobre


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Pro 12 – Glasgow cambia apertura e vince la partita. Grande il piede di Wight che guida gli scozzesi al successo. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Glasgow Warriors  13-24 (pt 10-6)Marcatori: 13’ , 16’ cp Jackson, 23’ m. Vosawai tr. Burton, 29’ cp Burton, 44’ cp Jackson, 55’ cp Wight, 63’ cp Botes, 67’ m. Seymour tr Wight, 69’ mnt Secondo tempo Treviso (42’) si presenta rubando un lancio in rimessa a metà campo. Wilson contra Burton e un super Iannone salva la situazione mantenendo il possesso sotto un’incredibile pressione. Fallo in allineamento di Vosawai (44’) e Jackson accorcia le distanze. Dentro Semenzato per Burton, con Botes che passa apertura.Iannone e altri vicino a lui pasticciano su una candela assassina di Jackson (48’) che concede un’introduzione a Glasgow.  Confusione al potere! Treviso placca, recupera e, in regime di vantaggio per fuori gioco della linea, cerca gloria al largo. Niente da fare. E allora: rimessa laterale a 10 metri. Ancora vantaggio su drive e ancora palla fuori (fuori Burton non si piazza più?). Stavolta si lancia a cinque metri e gli scozzesi rubano. Peccato.Parte e fa tanti metri il drive di Treviso (52’). Loamanu ne perde un’altra…stavolta  a tre metri dalla meta su indovinato cambio di fronte dopo l’incursione degli avanti verso i pali.Perfetta l’azione di lancio su Favaro (senza piramide): il flanker avanza il giusto, poi Vosawai tenta la raccolta ma la saponetta scivola. Smith manda dentro la panchina in mischia. Treviso ci crede.  Glasgow perde Jackson per problemi alla spalla. Rizzo, appena entrato, viene sanzionato per fallo di assetto su introduzione dentro i 22. Non ci voleva!Grande ricezione (McLean poco aggressivo?) di Dunbar su pedatone (55’) del neo entrato  Wight che trova il fallo di Zanni a terra. Dalla piazzola Wight non sbaglia e la mette dentro per il sorpasso. Ancora Wight a dare lezione di gioco al piede (59’). Si torna a giocare nei 30 di Treviso. Glasgow tiene gli spazi stretti e cerca in calcio centrale. Ma perde palla e McLean libera. Il piede di Seymour (61’) è davvero notevole e riporta il baricentro del match in terra trevigiana. Dentro Filippucci fuori Vosawai. Anche Townsend usa i ricambi e la partita dovrebbe riprendere ritrovare e intensità .Quaranta metri di drive in piedi dei Leoni fruttano (62’) un calcio e il giallo a Wilson. Non si piazza: palla i rimessa. Ghiraldini lancia sui 22: lunga per Zanni con annessa entrata illegale della difesa. Stavolta Botes prova a piazzare. La mette e Treviso torna a +1. Rizzo fuori (caviglia?), torna dentro Rouyet. E in campo (applauditissimo al 65’) si rivede Dingo Williams.Tragica beffa (o suicidio?) al 66’, con Treviso che governa un pallone da ruck e la linea arretrata che decide (!) di andare al largo da dentro i 22. Seymour ringrazia, gioca di piede, ricorre l’ovale e schiaccia dietro ai pali. Tmo (Damasco) convalida e Wight trasforma per il controsorpasso.Treviso non molla: lungo possesso e buon avanzamento. Al 68’ l’arbitro vede un “velo” in rimessa laterale e concede la liberazione a Glasgow.MA il piede di Wight è mortifero: palla che non scende per Matawalu prima e per  Seymour (e Kellock che commette in avanti?)  poi, che schiaccia per la meta del 24-13.Treviso accusa il colpo e alla ripesa del gioco sbanda e retrocede ancora nei propri 22.  Sul drive da conquista a due mani l’arbitro vede un fallo (Minto/Rouyet) della difesa, concede il vantaggio e poi lo considera finito. Glasgow non piazza perché ha nel mirino la meta del bonus.Rimessa (ridotta) sui 5 di Treviso (73’): quattro ripartenze fino al calcio a favore. Ancora palla fuori e lancio di Hall. Miracolo Treviso! Ruba palla, prende un calcio e lo gioca veloce. Il pilone Ofa Fainga'anuku (appena entrato) placca Botes e si prende il giallo.Sul ribaltamento (78’) Treviso rimette piede nei 22 di Glasgow. Ghiraldini lancia lungo ma dal successivo maul esce una palla sporca e smanacciata in avanti. È mischia per Glasgow a due minuti dalla sirena. Gli scozzesi vincono il tallonaggio e usano il piede verso il centro del campo. Che Treviso trova il calcio che cercava, lo gioca ma perde palla. È finita. La partita l’ha vinta Wight. Per la serie: anche le riserve, nel loro piccolo, a volte….Per Treviso: grande Favaro e super Zanni. Nella foto di Elena Barbini: placcaggio di Benvenuti. Sugli altri campiOspreys – Connacht 26 – 9Leinster – Cardiff 54 – 13 (65’)Giorgio Sbrocco  

27
ottobre


Pro 12 – Grande Vosawai sotto la pioggia di Monigo. Treviso al riposo in vantaggio su Glasgow. By Giorgio Sbrocco

Benetton Treviso – Glasgow Warriors 10-6Marcatori: 13’ , 16’ cp Jackson, 23’ m. Vosawai tr. Burton, 29’ cp Burton Si comincia con un sentitissimo e molto partecipato minuto di silenzio in ricordo di Piero Dotto, estremo della Benetton  e della Nazionale, scomparso in settimana all’età di 42 anni e del caporale degli alpini Tiziano Chierotti morto in Afghanistan . Piove, non c’è il pienone ma il cuore della Treviso ovale batte forte a Monigo. Glasgow per confermare e allungare la stri scia di quattro successi consecutivi in campionato, Treviso per confermarsi squadra competitiva e solida. Soprattutto mentalmente. Non c’è Barbieri in terza linea, Van Zyl è capitano e all’ala si rivede Loamanu. Prima mischia al 2’ sui 10 di Treviso, introducono gli scozzesi. Il lato sinistro dei Leoni cede (scivolato?) e si resetta. Alla seconda Di Santo viene penalizzato.  Piazza Jackson, l’erede di Dan Paks che però colpisce male e non centra i pali.Vendetta dei veneti in chiusa (4’) davanti ai 22.Glasgow avanza e prova a trasformare al largo (7’), ma l’acqua è nemica di ogni finezza tecnica e Treviso trova un’introduzione poco oltre metà campo. La prima linea scozzese soffre (soprattutto Grant a sinistra).Sbaraglini lungo per Zanni dentro i 22 di Glasgow, parte Vosawai, Burton prova il grubber ma la difesa annulla. Treviso prova McLean lanciato da Burton dalla seconda linea di attacco (10’). Non una grande idea…Fallo in mischia della prima linea di Treviso (jQuery1520564102208530713_1351360428428) al 12. Jackson ci prova dai 15 a sinistra dei pali e stavolta trova i punti del primo vantaggio.Burton (15’) raccoglie un pallone vagante non controllato da Botes davanti ai pali. Sul placcaggio l’arbitro vede un fallo della difesa, E Jackson raddoppia.Loamanu si presenta al 18’ con un bel sottomano, l’azione prosegue e Harley commette fallo a terra. Burton calcia con la giusta potenza ma gli fa difetto la precisione. Troppo forte e troppo lungo  il calcio di spostamento del 10 di casa al 19’. La palla esce oltre il pallone morto e si riprende con una mischia per Glasgow nel campo di Treviso. Ancora problemi fra Grant e Di Santo. L’arbitro punisce lo scozzese.Dal calcio (sbagliato) nasce un attacco centrale di Vosawai che genera il primo soprannumero al largo della serata. Iannone si esalta e serve dentro McLean. Glasgow si salva, ma dall’azione successiva(rimessa laterale) sbuca un dirompente Vosawai che schiaccia in meta a destra dei pali. Dentro la conversione di Burton e Treviso è in vantaggio.La mischia ordinata è un continuo problema. Glasgow trova una rimessa a favore dentro i 22: attacco al largo, Vosawai (in piedi o…quasi) mette le mani sulla palla e convince l’arbitro. Bravo! (Vosawai).Murchie sotto pressione cicca la palla sui propri 30 metri. Ancora mischia! E stavolta il fallo è (forse) del destro Cusak. Burton (29’) punta i pali e quello destro gli regala la sponda del 10-6.Favaro (30’) costruisce il placcaggi  avanzante perfetto e concede a Burton la possibilità di un ulteriore allungo dalla piazzola. Occasione mancata, purtroppo.Segue: ping pong rugby, con Burton (32’) che sbanana male e serve Seymour sotto le tribune. Tanto volume, tanta fatica  ma poco costrutto. Si riprende con una mischia per Glasgow.Al 35’ brivido in area di meta trevigiana: palla vagante che corre, scozzese che si tuffa, Benvenuti che lo…copre in anticipo. E arbitro che: tutto regolare. Meglio! Fantastico Sgarbi (36’)  che rompe tre placcaggi e lancia Vosawai sulla soglia dei 22. Due perfetti offload e poi è un in avanti figlio della (tanta) pioggia a salvare Glasgow dalla seconda meta. Mischia a 5 (38’): Favaro in grande pressione, calcio di liberazione così e così, ma Loamanu perde palla a contatto a metà campo. Cittadini anticipa il turn over e entra a un minuto dal riposo. In tempo per la mischia ordinata che chiude la prima parte di gara. Ininfluente. Nella foto di Elena Barbini: offensiva dell'ala LoamanuGiorgio Sbrocco  

26
ottobre


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Pro 12 – I Warriors a Monigo per allungare la striscia di vittorie. By Giorgio Sbrocco

Dopo aver battuto in sequenza: Ospreys, Cardiff, Connacht e Zebre, i Warriors di Glasgow tentano di allungare la serie di vittorie celtiche domani sera a Monigo contro la Benetton di Franco Smith. “Per noi sarà una partita particolarmente importante” ha dichiarato il tecnico degli scozzesi Gregor Townsend. “Giochiamo contro una formazione che ha già battuto Scarlets  e Ospreys e che si è arresa di pochissimo a Leinster. Come sempre quando si incontrano squadre italiane – ha concluso – determinante sarà la prestazione del pacchetto in mischia chiusa”. Cinque novità  rispetto all’ultima uscita nella formazione comunicata ieri che recupera Tommy Seymour (squalificato) all’ala, Niko Matawalu ala sul lato opposto, Stuart Hogg secondo centro, Peter Murchie estremo, . Alex Dunbar  numero 12. In mischia Finlay Gillies parte tallonatore, debutta come titolare Rob Harley con la maglia numero 6, mentre terza sul lato aperto giocherà John Barclay. In panchina l’ala canadese Taylor Paris (il più giovane capped del Canada nella versione XV e Seven). GLASGOW15 Peter Murchie14 Tommy Seymour13 Stuart Hogg12 Alex Dunbar11 Niko Matawalu10 Ruaridh Jackson9 Henry Pyrgos1 Ryan Grant2 Finlay Gillies3 Mike Cusack4 Tom Ryder5 Al Kellock (CAPTAIN)6 Rob Harley7 John Barclay8 Ryan WilsonIn panchina16 Dougie Hall17 Ofa Fainga’anuku18 Gordon Reid19 Tim Swinson20 James Eddie21 Scott Wight22 Troy Nathan23 Taylor Paris Giorgio Sbrocco  

26
ottobre


Pro 12 – Vosawai n. 8 e il ritorno di Loamanu le novità di Treviso contro Glasgow. By Giorgio Sbrocco

Benetton determinato a ottenere un successo di prestigio contro Glasgow (reduce da 4 vittorie di fila) nel match in programma domani (ore 19, diretta su Sportitalia) a Monigo (arbitro l’irlandese Colgan). Fra le novità di formazione volute da Franco Smith: Manoa Vosawai che parte come numero 8, una prima linea tutta italo-argentina composta da Ignacio Fernandez-Rouyet, Franco Sbaraglini e Pedro Di Santo e una seconda che oltre a Francesco Minto ritrova Corniel Van Zyl, capitano di giornata.Nella linea arretrata si rivede in campo Christian Loamanu, infortunatosi contro i Saracens in amichevole. In panchina ritrova posto anche Brendan Williams. BENETTON TREVISO15 Luke McLean14 Christian Loamanu13 Tommaso Benvenuti12 Alberto Sgarbi11 Tommaso Iannone10 Kristopher Burton9 Tobias Botes8 Manoa Vosawai7 Alessandro Zanni6 Simone Favaro5 Corniel Van Zyl (capitano)4 Francesco Minto 3 Pedro Di Santo 2 Franco Sbaraglini1 Ignacio Fernandez-RouyetA disposizione:16 Leonardo Ghiraldini17 Michele Rizzo18 Lorenzo Cittadini19 Antonio Pavanello20 Valerio Bernabò21 Marco Filippucci22 Fabio Semenzato23 Brendan Williams

23
ottobre


Pro 12 – Sean Maitland (nonni scozzesi) dai Crusaders a Glasgow fino al 2015. By Giorgio Sbrocco

Ancora un colpo di mercato messo a segno dai Glasgow Warriors, a poca distanza dall’ingaggio del sudafricano Josh Strauss (capitano dei Golden Lions). Stavoltà è Si tratta dell’apertura Sean Maitland (cugino della star australiana Quade Cooper, due nonni originari di Glasgow e perciò eleggibile per la Nazionale) proveniente dai Crusaders neozelandesi. Il contratto che lo lega alla formazione di Pro12 scadrà nel maggio 2015. Dal suo debutto in Super Rugby (2008), Maitland ha messo a segno 24 mete (suo il record di quattro in un singlo match nel 2011 contro i Brumbies). Nel suo curriculum le maglie AB under 19, under 20 e dei New Zelanda Maori (2010). “Sean è l’uomo adatto per potenziare ulteriormente il nostro triangolo profondo soprattutto in vista della seconda parte della stagione che cui vedrà impegnati su molti fronti” ha dichiarato coach Gregor Townsend.Giorgio Sbrocco 

19
ottobre


Erc – Il 30 ottobre la decisione sul futuro delle Coppe. Biscotti celtici all’orizzonte? By Giorgio Sbrocco

Occhio al biscotto ovale! Celtico, per l'esattezza. Sono due le partite del secondo turno di HC sotto la lente d’ingrandimento dei (soliti) beniformati alla perenne ricerca di verità nascoste. In due parole la trama dell’ennesimo episodio di questa “siessai alla vaccinara in salsa celtica” Per la gioia di chi fa fatica ad accettare i verdetti del campo e ha sempre qualcosa da dire e da aggiungere. Il prossimo 30 ottobre si riunirà a Dublino la commissione dell’Erc incaricata di studiare le possibili future evoluzioni del format delle due competizioni continentali. Più semplicemente: di cambiare le quote (garantite) di partecipazione a HC e Amlin attualmente in essere. Ancor più terra terra: far fuori un’italiana dalla Hc e almeno due dalla Amlin. Con il corollario di un trattamento, simile se non identico, da riservarsi alle squadre scozzesi (Edimburgo e Glagow). Essendo ritenute Italia e Scozia (nonostante la semifinale colta da Edimburgo l’anno passato) gli anelli deboli della doppia competizione. Tagliando una scozzese e un’italiana, e poi magari riducendo il numero delle partecipanti da 24 a 20 (Brunel sostiene che si tratta di una sciocchezza), si potrebbe andar verso il format modello “6+6+6+ le due detentrici” che tanto piace a inglesi (e francesi?) che metterebbe sullo stesso piano Top14, Premiersip e Pro 12. Con evidente e pesante penalizzazione di quest’ultimo campionato che passerebbe dagli attuali 10 (11nelle’edizione in corso per via della vittoria di Leinster) posti sicuri a 6. Con italiane e scozzesi a pagare il prezzo più alto. Dove starebbe il pericolo di biscotto? Nelle due partite delle scozzesi, appunto, che dopo un primo turno nel segno della doppia sconfitta (pesantissima quella interna di Edimburgo con i Saracens) saranno di scena: in casa con l’Ulster Glasgow e al Thomond Park di Limerick Edimburgo contro Munster. Arrivare al tavolo delle trattative con una o due vittorie di così elevato peso specifico sarebbe senza dubbio un buon inizio di contrattazione. Oltretutto nell’interesse (anche) della federazione  irlandese in quanto rappresentante in quota parte il gruppo delle celtiche da tagliare. Da qui l’idea (balzana?) del biscotto. Enrico Borra, nel suo editoriale sull’argomento pubblicato da Insiderugby esclude ogni possibilità di torbidi accordi e sostiene che “vincerà il migliore”. Di solito ci prende. Vedremo se anche stavolta…(nella foto di Elena Barbini il possente n.8 di Leinster e della Nazionale irlandese Healsip)Giorgio Sbrocco

06
ottobre


Pro 12 – Leinster d’autorità nel derby d’Irlanda. E Glasgow passa all’Arms Park. By Giorgio Sbrocco

Vittoria netta, persino oltre il punteggio sul tabellone a fine partita (+9) per il Leinster di uno scatenato O’Driscoll (in meta al 54’) nel big match dell’Aviva stadium di Dublino contro Munster (giallo a Damien Varley, fresco di “perdono giudiziale” per il rosso di sette gironi fa con gli Scarlets…). Successo esterno di Glasgow (vera sorpresa di questa prima parte di stagione regolare) all’Arms Park di Cardiff contro i Blues al termine di un match preso a calci da Pete Horne (6 cp) che ha battuto nettamente il suo omologo gallese Leigh Halfpenny. In classifica si conferma primo l’Ulster (partita da recuperare con le Zebre a novembre) seguito a  una lunghezza dagli Scarlets e a 3 da Glasgow. Treviso, vincente a Edinburgo (primo successo a Murrayfield e prima volta in stagione fuori casa) sale all’ottavo posto, a un solo punto dal terzetto composto da Munster, Ospreys e Cardiff. Pro 12  VI giornataRisultatiEdimburgo – Benetton 22-27Zebre – Ospreys 16-34Ulster – Connacht 25 – 0Scarlets – Newport 24 – 13Leinster – Munster 30 – 21Cardiff – Glasgow 3-18 ClassificaUlster* 21Scarlets 20Glasgow 18Leinster 17Munster, Ospreys, Cardiff 14Benetton 13Edinburgo 12Connacht 10Newport 9Zebre* 1*una partita in meno Giorgio Sbrocco   

28
settembre


Pro 12 – Zebre avanti 13-0 a Glasgow dopo 12’. Poi due gialli e poco controllo regalano la vittoria ai Warriors scozzesi. By Giorgio Sbrocco

Glasgow Warriors – Zebre  22 – 19 (pt 19-16) Marcatori: 5’, 10’ cp Orquera, 12’ m. Garcia tr. Orquera, 21’ m. Swinson tr. Jackson, 30’cp. Orquera, 34’ mnt DTH van der Merwe, 40’ m. Graeme Morrison tr. Jackson, 46’ cp Orquera, 72’ cp Home Gialli: 22’ Cristiano (Z), 26’ Bergamasco (Z) Solo un punto di bonus difensivo, il primo della storia della franchigia tricolore di base a Parma, per le Zebre di coach Gajan nella trasferta scozzese sul campo di Glagow. Una partita che Garcia e compagni hanno a lungo dimostrato di poter vincere ma che indisciplina e scarsa lucidità nei momenti decisi del match hanno invece consegnato nelle mani dei padroni di casaPartenza a razzo della squadra italiana che si porta sul 6-0 con due piazzati di Orquera nei primi 10’ di gioco. Al 12’ il capitano Garcia schiaccia oltre la linea a conclusione di una ficcante azione offensiva dei bianconeri. L’apertura della Nazionale trasforma ed è 13-0. Il gelo scende sullo Scotsun e nella formazione di casa le certezza cominciano a vacillare. Al 21’ è la seconda linea Swinson ad accorciare le distanze. E poi Zebre (22’ e 26’) decidono di farsi del male e regalano una doppia superiorità ai padroni di casa con i gialli rimediati da Cristiano e Bergamasco. Ma in 13-15 le Zebre dei miracoli trovano tre punti con  il piede di Orquera che fissa lo score sul 16-7. Pare una serata destinata a finire con la squadra italiana in trionfo. Ma Glasgow non molla e negli ultimi 6’ del primo tempo trova le mete dell’ala van der Merwe, e del centro Mrrison (entrambe in parità numerica). Chiusi i primi 40’ sotto di tre lunghezze, le Zebre tornano in campo decise a riprendere il controllo delle operazioni . Al 46’ Orquera pareggia dalla piazzola e il match ridiventa equilibrato e combattuto. Anche se la lucidità da ambo le parti non è più quella del primo e del secondo quarto.  Al 72’ scozzesi ancora avanti grazie al piede di Home, entrato in campo da 5’ in sostituzione dell’apertura titolare Jackson. Il tabellone dice 22-19, che sarà il punteggio finale. Per le Zebre un’occasione colpevolmente mancata. Peccato. Sugli altri campi Newport - Edimburgo 32 - 12 Cardiff - Ulster 19 - 48 Giorgio Sbrocco

27
settembre


Pro 12 – Scozzesi sul velluto? Il big match è all'Arms Park di Cardiff. By Giorgio Sbrocco

Turno che pare disegnato apposta per favorire le due squadre scozzesi il quinto di Pro 12. Glasgow, annunciato con Strauss al centro della terza linea e con tutti gli effettivi disponibili, ospiterà infatti le Zebre che, prima della pausa forzata per il lutto del nordirlandese Nevin Spence, a Edimburgo ne avevano presi 40 e passa. Il XV della capitale sarà in trasferta in Galles, sul terreno della meno forte delle quattro squadre “regionali”, i Dragoni di Newport. Decisamente meno prevedibile il resto del cartellone, a cominciare dal match di sabato a Monigo fra Benetton e Scarlets. Per  i tifosi trevigiani la formazione di Llanelli è legata al felice ricordo del debutto assoluto e vincente dei Leoni in Magners league (due anni fa) proprio contro gli Scarlets (in meta con l'allora semi sconosciuto...George North). Tutta da seguire anche Cardiff-Ulster all'Arms Park (arbitro l'italiano Mitrea), una partita che potrebbe (cominciare a) dire qualcosa di importante e attendibile in chiave play off. Incerto anche il match di Swansea fra i ritrovati Ospreys (corsari a Llanelli dopo tre stop consecutivi in avvi odi stagione) e Munster. Pronostico scritto, invece, a Galway, dove i dublinesi di Leinster non dovrebbero faticare troppo per imporsi (largamente) su Connacht.Pro 12 – V giornata venerdì 28Newport Dragons - Edimburgo Cardiff Blues - Ulster Glasgow Warriors - Zebre Connacht - Leinster sabato 29Ospreys - Munster Benetton Treviso – ScarletsGiorgio Sbrocco

26
settembre


Pro 12 – Nelle Zebre in Scozia debuttano Sarto all'ala e Van Vuren in seconda. By Giorgio Sbrocco

Molte novità in casa Zebre in vista della difficile trasferta scozzese sul campo di Glasgow. Debutto assoluto per il padovano Leonardo Sarto (1992) all'ala e di Michale Van Vuren (19990) in seconda linea nella formazione che coach Gajan ha disegnato per provare a tenere testa ai Warriors di Josh Strauss venerdì sera. Nella linea arretrata si rivede capitan Garcia centro al fianco di Pratichetti, Sinoti che torna a fare l'ala e lascia la maglia numero 15 a Halangahu. Chillon (compagno di sarto al Petrarca e in Nazionale under 20)  in mediana alla mischia con Orquera all'apertura. Nel pacchetto di mischia Aguero parte titolare a sinistra con Redolfini a destra e Giazzon tallonatore. Van Schalkwyk a comandare la terza linea con al fianco Bergamasco e  Cristiano. In panchina debutta Fazzari (ex Benetton via Petrarca) che avrà seduti vicino quattro ragazzi usciti dall'Accademia Francescato di Tirrenia Questa la formazione annunciata delle Zebre:15           Daniel HALANGAHU14           Leonardo SARTO*13           Matteo PRATICHETTI12           Gonzalo GARCIA (cap)11           Sinoti SINOTI10           Luciano ORQUERA9             Alberto CHILLON*8             Andries VAN SCHALKWYK7             Mauro BERGAMASCO6             Filippo CRISTIANO5             Michael VAN VUREN4             Quintin GELDENHUYS3             Luca REDOLFINI2             Davide GIAZZON1             Matias AGUEROIn panchina:16           Andrea MANICI*17           Carlo FAZZARI*18           Andrea DE MARCHI19           Emiliano CAFFINI*20           Nicola BELARDO*21           Luca MARTINELLI*22           Paolo BUSO23           Samuele PACEGiorgio Sbrocco

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