Harlequins – Leicester Tigers 30-23 (pt 14-13)
Marcatori: 3’ cp Evand, 10’ mnt Williams, 15’ cp Ford, 23’ cp Evans, 27’ cp Ford, 30’ m. MAfi tr. Ford, 38’ cp Evans, 44’, 48’ cp Evans, 58’ m. Robshaw tr. Evans, 66’ cp Evans, 68’ m. Allen tr. Ford, 71’ cp Ford
Il titolo di campione d’Inghilterra 2012 si ferma nella capitale. E va a impreziosire la gloriosa bacheca degli Harlequins, titolari del club londinese sorto nel 1870 dalle ceneri del disciolto Hampstead Football Club (1866) che ha sede a un passo dal tempi ovale di Twickenham. Per la formazione multicolore di capitan Robshaw (in meta per il 27-13 che al 58’ aveva virtualmente chiuso la partita) si tratta della prima finale giocata e della prima finale vinta. Le Tigri di Leicester, sconfitte con onore (grandi nel riaprire la partita negli ultimi 12’), si confermano squadra di grande sostanza, abbonata alle finali (otto consecutive quelle disputate) ma non altrettanto produttiva (solo 3 le vittorie). La partita ha visto gli Harlequins controllare le operazioni nel corso del primo tempo, chiuso avanti di un solo punto a causa di un clamoroso errore in rimessa laterale che ha consentito la volata di Mafi e la meta del samoano dell’unico vantaggio Tigers (13-11 al 30’). In superiorità numerica dal 38’ (giallo a Waldrom) gli Harlequins hanno capitalizzato la situazione con un parziale di 9-0, che ha fatto da prologo alla meta del capitano (errore di Castro in posizione di guardia?) e al calcio (fallo in chiusa ancora di Castro) di Evans che ha scritto 30-13 sul tabellone. Quando tutto faceva presagire una facile vittoria dei “padroni di casa”, ecco che il mediano di mischia Youngs (fino ad allora poco incisivo e nettamente superato nel duello fra numeri 9 dal collega di Nazionale Care), trova due guizzi da campione che mandano in meta Allen (68’) e generano il calci odi punizione del – 7 al 71’. Ultimi minuti di grande tensione, con le Tigri alla ricerca della meta per l’over time e gli Harlquins votati al controllo senza rischi. Finisce con Leicester che apre da una mischia a 5 metri e con Hamilton che commette tenuto davanti ai pali. Il calcio in curva del neo entrato Twelvetree è il segnale che la festa dei tifosi dei Quins può cominciare. Mentre le Tigri escono a testa alta dal campo con il pensiero fisso della prossima finale che li attende. Fra un anno esatto, alla stessa ora. Forse. Migliori in campo: Evans, Care e Robshaw per i campioni; Chuter, Mafi e Youngs per Leicester.
Giorgio Sbrocco