03
giugno


Top 14 – Tolosa è la prima finalista. Battuto Castres 24-15 in una semifinale senza mete. By Giorgio Sbrocco

È il pronosticato Tolosa di Guy Noves la prima finalista della stagione 2011/2012 del massim ocampionato francese. I rossoneri hanno battuto Castres sul verde amico dello stadio Ernest-Wallon al termine di una semifinale senza mete ma sostanzialmente dominata, e nel corso della quale (al 37’) sono stati costretti a giocare in 13 (gialli a Fritz e Matanavau). Per Tolosa: 18 punti di McAlister e 6 dal piede di Beauxis. Per Castres: 12 punti dell’apertura  Bernard e un  calcio dell’estremo Teulet. Oggi (16.30) l'altra semifinale. In campo Tolone e Clermont. Giorgio Sbrocco   Tolosa – Castres 24 – 15  (pt 15-12) Marcatori: 6’, 11’ cp McAlister, 18’ cp Bernard, 20’ dr Beauxis, 22’, 26’ cp Bernard, 29’ cp McAlister, 37’ cp Teulet, 39’ cp Beauxis, 46' cp Bernard, 51’, 61’, 72’ cp McAlister

03
giugno


Italia Seven – Tre sconfitte e una vittoria a Lione. By Giorgio Sbrocco

Tre sconfitte (Russia, Portogallo, Galles) e una vittoria (Germania) costituiscono il bilancio della prima giornata dell’Italia Seven di De Rossi e Martin al torneo Fira di Lione. Oggi è in programma l’ultima gara della fase a gironi contro la Francia, match decisivo per il posizionamento nel tabellone finale ad eliminazione diretta. Soddisfatto, nonostante tutto il manager della formazione azzurra Orazio Arancio: “Non possiamo parlare di una giornata positiva, i risultati non sono arrivati ma ci sono sicuramente state ottime cose da parte della squadra. Siamo venuti con una squadra giovane, alle prime esperienze, che ha iniziato a far vedere qualcosa di buono ma che ha sicuramente sbagliato ancora molto a cominciare dalla gestione dei secondi tempi. In ogni caso siamo moderatamente soddisfatti di quanto visto oggi e speriamo di poter chiudere nel migliore dei modi la prima fase contro i francesi domani mattina (oggi per chi legge, ndr)”. Giorgio Sbrocco Risultati Russia – Italia 22-12 Italia – Germania 7 – 0 Portogallo – Italia 21-10 Galles – Italia 19- 12

03
giugno


Italia Emergenti – Bene il test di Mogliano. Guidi: “Contento dello spirito con cui partiamo per Bucarest”. By Giorgio Sbrocco

Larga vittoria (29-0), impreziosita da scampoli di bel gioco, per l’Italia Emergenti di Gianluca Guidi contro il XV della Serenissima (selezione Triveneta) nell’amichevole disputata a Mogliano in preparazione alla Nations cup. Al riposo avanti 10-0 gli azzurri hanno allungato il passo in apertura di ripresa (41’) con la meta del mediano di mischia Chillon portandosi sul 17-0. È ancora il numero 9 petrarchino a firmare (68’) la quarta meta. Firma bianconera anche sulla quinta e ultima marcatura (73’) realizzata dal flanker Barbini. Soddisfatto il ct Guidi nel dopo partita: “Abbiamo prodotto un bel rugby, le mete sono arrivate da giocate interessanti ed anche se sicuramente resta del lavoro da fare in rimessa laterale e sotto il punto di vista della disciplina in campo, sono contento di come i ragazzi si sono espressi e dello spirito con cui partiamo per Bucarest”. Nella capitale romena l’Italia Emeregenti  esordirà in Naions cup sfidando la Russia. Giorgio Sbrocco Italia Emergenti – Serenissima XV 29-0 (pt 10-0) Marcatori:  15’ mnt Pratichetti, 20’ mnt Lovotti, 41’1’ m. Chillon Alb. tr. Iannone, 68’ mnt Chillon Alb., 73’3’ m. Barbini Mar. tr. Iannone Italia Emergenti: Buso; Bacchetti, Majstorovic, Pratichetti M., Iannone; Chiesa, Palazzani; Van Vuren, Cristiano (cap), Caffini; Cazzola F., Cedaro; Chistolini, Ceccato E., Lovotti  entrati: Manici, Fazzari, De Marchi An., Morelli, Barbini Mar., Targa, Belardo, Chillon Alb., Wilson, Van Niekerk, Tartaglia, Folla, Marconato all. Guidi XV della Serenissima: Marcato; Zorzi Ceccato E., Cerioni, Gazzola; Rodriguez, Billot; Saccardo (cap), Giusti, Anouer, Maso, Sutto, Leso, Gatto, Muccignat  entrati: Bocchi, Candiago V., Coletti, Filippini Ma., Flagello, Ghiraldini E., Kudin, Menniti, Naka, Pelizzari, Pesce, Ramadoro, Zaratini all. Casellato/Properzi Cartellini: 40’ p.t. Cristiano (Italia Emergenti), 7’ st. Flagello (XV della Serenissima) arb. Damasco (Napoli)

02
giugno


Tour Nazionale – L'Italia di Brunel in volo per Buenos Aires con sette uncapped. Il veterano Mauro Bergamasco: “Puntiamo a tre vittorie“. By Giorgio Sbrocco

La Nazionale Italiana Rugby partirà stasera da Roma alla volta di Buenos Aires. Dalla capitale argentina la pattuglia azzurra (30 atleti di cui 7 debuttanti) si trasferirà a San Juan, nella regione andina,   dove sabato 9 giugno (20.40 italiane) sfideranno i Pumas nel primo appuntamento del tour in America. L’Italia scenderà successivamente in campo a Toronto contro il Canada venerdì 15 giugno per poi chiudere la trasferta americana sfidando a Houston gli Stati Uniti sabato 23.  Mauro Bergamasco, dal 1998 stabilmente nel giro azzurro, quarto azzurro più presente di sempre con ottantanove caps, che oggi a poche ore dalla partenza non ha nascosto le ambizioni della squadra azzurra: “I giovani portano nuovo spirito, hanno motivazioni importanti, credo che sia il mix ideale insieme all’esperienza di noi azzurri di lungo corso per far crescere la squadra. E’ importante che il movimento vada avanti, cresca, e l’inserimento di tanti giovani va di certo in questo senso. Di certo partiamo con ambizioni, l’obiettivo è vincere tre partite anche se siamo consapevoli di andare ad affrontare tre squadre di ottimo livello, che sapranno metterci in seria difficoltà”. Dell’Argentina Bergamasco dice: “Saranno motivatissimi in vista del 4 Nazioni, li conosciamo e sappiamo che sanno dare il massimo quando devono. A San Juan credo che l’emotività di un derby e la capacità di interpretare al meglio e con il giusto carattere la partita faranno la differenza tra vittoria e sconfitta”  Il team manager Luigi Troiani parla delle insidie e delle opportunità della trasferta: “Saranno tre settimane impegnative. Per Brunel l’occasione di vedere all’opera dei volti nuovi in vista dei Mondiali 2015. I giovani dovranno dimostrare il proprio valore o, come nel caso di chi ha già giocato nel 6 Nazioni, dare conferme allo staff tecnico. L’Argentina sarà di certo lo scoglio più duro del tour – ha detto l’ex estremo aquilano – ma non possiamo permetterci di sottovalutare Canada e Stati Uniti, due squadre che daranno tutto e che, se non avremo il giusto atteggiamento sul campo, potranno metterci in difficoltà”. Giorgio Sbrocco

02
giugno


Test match – Il Galles batte i Barbarians grazie a un grande Hook. Millenium in piedi per i 100 caps di Martyn Williams. By Giorgio Sbrocco

Vittoria benaugurante del Galles, alla vigilia del tour in Australia, contro i Barbarians al MIllenium stadium di Cardiff (55mila spettatori).  Per la più antica e prestigiosa delle formazioni a invito, quest’anno selezionata da Jonh Kirwan, si tratta della seconda sconfitta nelle tre uscite ufficiali dopo quella contro l’Inghilterra. La partita è stata (anche) il giusto tributo al grande Shane Williams, sceso in campo contro la sua Nazionale con la maglia dei Barbarians e autore di una prova tutto sommato incolore (per lui: una bella progressione al 57’ e la stupidata del contrattacco finale che, con la collaborazione del francese Heymann, ha confezionato la meta gallese del 30-21). Applausi e qualche giustificato rimpianto (da parte dei tifosi) all’ingresso in campo di Martyn Williams. Per la grande terza linea: 100 caps e uno spezzone di partita all’altezza della sua immensa fama. Ricorrenze e anniversari a parte, è stata senza dubbio “partita vera” (23 calci di punizione). Baa Baas avanti 14-13 al riposo (mete di Donald e Rees e giallo a Gill al 37’) su un Galles poco produttivo e impreciso, in meta con l’astro nascente Robinson  per il provvisorio 10-0. Nel secondo tempo: seconda marcatura personale di Donald, cui ha risposto un fantastico Hook (20 punti personali) e, sul finire del match l’ala Brew in mezzo ai pali. Miglior giocatore in campo: il flanker sudafricano Louw. Giorgio Sbrocco

Italia Emergenti – Stasera test contro il XV della Serenissima in vista della Nations Cup a Bucarest. By Giorgio Sbrocco

Seconda uscita ufficiale per l’Italia Emergenti di Gianluca Guidi in  preparazione alla Nations cup in programma a Bucarest dall’8 al 17 giugno, stasera (19) a Mogliano (TV) contro una selezione del Triveneto guidata da Umberto Casellato e Franco Properzi. “Si tratta di un test importante prima delle partite impegnative che disputeremo in Romania. Abbiamo lavorato bene, sono soddisfatto di quello che i ragazzi hanno fatto vedere in questi giorni di allenamento, il clima è buono ed ora ci aspettiamo una risposta consistente sul campo” ha dichiarato il ct livornese. In campo dal primo minuto la seconda linea argentina Cedaro, il numero 8 Van Vuren e il pilone destro Chistolini. Inedita la mediana formata da Palazzani (Calvisano) e Chiesa (Prato). Giorgio Sbrocco

31
maggio


Regolamento – Rese note le nuove Elvs. Cambia la chiamata dell'arbitro in mischia chiusa, tempi contingentati in ruck e 8 riserve in panchina. Si parte da settembre. By Giorgio Sbrocco

Sono state rese note dall'Irb le nuove Elvs, le regole sperimentali che entreranno in vigore dall'1 settembre 2012 nell'emisfero Nord, e dall'1 gennaio 2013 in quello Sud. La loro applicazione in via definitiva o la loro cessazione verrà stabilita nell'anno che precede i Mondiali 2015, una volta sentiti (e pesati) i pareri delle varie federazioni nazionali. Nel complesso si tratta di novità poco rilevanti e con ricadute potenzialmente limitate sul gioco. Le due più interessanti riguardano riguardano:la formazione della mischia chiusa, dove il comando “ingaggio” viene sostituito da “via” che verrà dato dall'arbitro una volta verificata la corretta posizione delle due prime linee. L'ingaggio avverrà dopo il comando e non in simultanea.Viene stabilito in 5” il tempo entro cui tassativamente la squadra che ha chiaramente il possesso di palla da  ruck deve utilizzare la stessa Le altre regole sperimentali riguardano: il numero dei giocatori in panchina (8) e l'opzione fra calcio libero e rimessa laterale per fallo in allineamento, la riscrittura della norma che regola la rimessa veloce e anche le calze delle giocatrici di rugby. Che secondo il nuovo disposto Irb potranno essere di cotone.Giorgio Sbrocco

28
maggio


Serie A - Grande Milano e Livorno in B. Finale FFOO - San Donà per la promozione in Eccellenza. By Giorgio Sbrocco

Fine di stagione amara per la Grande Milano di Achille Bertoncini, unica formazione meneghina nella seconda divisione nazionale, che non va oltre il pareggio interno con il XV di Paese (Tv), e retrocede in serie B, dove troverà l'Asr già scesa dalla A2. Stesso destino per il Livorno, sconfitto in casa dall' Avezzano. Per le due formazioni di A1 si tratta di una doppia discesa di categoria. Esattamemente ciò che un anno fa capitò alla gloriosa Amatori, poi scomparsa dal panorama nazionale. Nei play off per la salita in Eccellenza, a decidere il nome dell’unica promossa sarà la finale Fiamme Oro – San Donà in programma domenica. Risultati: Paly off FFOO – Urc Roma31-18 (4-0) San Donà . Lyons Piacenza 33-8 (5-0) Play out Grande Mi – Paese 18-18 (2 – 2) Livorno – Avezzano 7 – 24 (0-4)

Finale Pro 12 – Ospreys campioni contro pronostico ma con pieno merito. È l’eterno Shane Williams il giustiziere di Leinster. By Giorgio Sbrocco

Leinster – Ospreys 30-31 (pt 17-9) Marcatori: 3’ cp Biggar, 11’ cp Sexton, 22’cp Biggar. 26’ m. Cronin tr. Sexton, 34’ cp Biggar, 35’ m. Nacewa tr. Sexton, 42’ m. Beck tr. Biggar, 44’ cp Sexton, 59’ mnt Williams, 63’ m.Nacewa tr. Sexton, 72’ cp Biggar, 78’ m. Williams tr. Biggar È la formazione gallese degli Osprey a succedere all’Armata Rossa di Munster nell’albo d’oro della Celtic league. Al termine di una finale da cineteca e sconsigliata ai deboli di cuore i gallesi di coach Steve Tandy alzano al cielo la coppa targata Pro12 e lasciano i tifosi irlandesi nello sconforto più totale. Niente double per il XV di Leo Cullen. Fatale al XV dublinese, il giallo al pilone White al 72’. Partita fantastica, da rivedere e da raccontare. Dopo un quarto d’ora, sul punteggio di 3-3 (Biggar e Sexton) gli Ospreys perdono il pilone (e nazionale gallese) Adam Jones, al suo posto entra l’inglese Jarvis. Gallesi ancora avanti con il loro implacabile mediano di apertura al 22’. L’equilibrio pare sul punto di rompersi al 26’, quando il tallonatore Cronin (nativo di Limerick) schiaccia oltre la linea bianca la prima meta dell’incontro. Il piede di Sexton non sbaglia ed è 10 – 6 per Leinster. Appena il tempo per Biggar di accorciare le distanze ancora dalla piazzola, ed è il neozelandese Nacew, schierato all’ala, che incrementa lo score fino al 17-9 dell’intervallo. Allo scadere il pilone Heinke van der Merwe viene espulso (giallo) e lascia Leinster in inferiorità numerica per i primi 10’ della ripresa. L’uomo in più paga al rientro sul terreno di gioco: è il centro Beck (42’) a siglare la meta (trasformata) del quasi aggancio, prima che Sexton (44’) ristabilisca le distanze dalla piazzola. Gli Ospreys, sotto di 4 lunghezze, producono il massimo dello sforzo per ribaltare le sorti della partita. Leinster mantiene rigore e lucidità. Dalla panchina entra l’All Black Thorne, veterano di mille battaglie che rileva Leo Cullen in seconda linea. Ristabilita la parità numerica è ancora Sexton a firmare il +7 al 51’. Ma l’orgoglio dei gallesi non è solo poesia o slogan per attirare turismo ovale: tocca all’immenso Shane Williams rimettere tutto in discussione. Sua la meta (59’) che però Biggar non trasforma. L’ultimo quarto di gara comincia con i dublinesi avanti 23-21, con Nacewa (secondo sigillo personale) che al 63’ riporta Leinster a + 9, due punti sopra il break. Il giallo al pilone irlandese White al 72’ regala a Biggar il pallone del 30-24. Ma è ancora il grande Shane Williams (78’) a marcare i punti del -1. Dalla piazzola Biggar non sbaglia. E a un minuto dalla fine, sul 31-30 per gli Ospreys, il primato celtico passa in mano gallese. Giorgio Sbrocco

27
maggio


Barrage Top 14 – Tolone conquista la semifinale con Clermont. Nella serata nera di Super Wilko decide il piede del canguro Giteau. By Giorgio Sbrocco

Tolone – Racing Metro  17-13 (pt 3-13) Sarà Clermont – Tolone la seconda semifinale del Top 14. Così ha deciso (a sette giorni dalla inopinata sconfitta con Biarritz nella finale di Amlin e nonostante l’assenza del pilone Heyman squalificato) il combattuto barrage fra il XV di coach Noves e il Racing di Pierre Berbizier disputato in serata nell’ “inferno” dello Stade  Mayol. Parigini avanti 13-3 alla fine del primo tempo, grazie alla meta trasformata dell’ala Fall (27’) e a tre punti del sudafricano Steyn. Per i padroni di casa solo un calcio di Wilkinson (serata storta per Sua Maestà, che ha chiuso con un pessimo 1/5). Ripresa in costante equilibrio ma Tolone capace, nell’ultimo quarto di gara, di trovare la meta con il flanker Armitage (fantastica la scorribanda preparatoria di David Smith) e tre centri dell’australiano Giteau nelle vesti di calciatore incaricato. L’ultimo, quello che ha regalato la certezza della semifinale, al minuto 81’. Il Racing battuto ma sempre all’altezza della situazione, recrimina per il palo centrato da Martin Hernandez e per l’errore di Jonathan Wisniewski dalla piazzola in occasione di un piazzato da posizione non impossibile. Giorgio Sbrocco

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