Sarà Martin Castrogiovanni il capitano dell’Italia del rugby che venerdì (l’una di notte di sabato da noi) a Toronto affronterà il Canada nel secondo test del tour americano. Rispetto alla (brutta) sconfitta di San Juan di fronte ai Pumas, il ct Brunel ha apportato sette cambiamenti nella formazione azzurra. Estremo giocherà l’esordiente padovano Benettin (due stagioni di scarsa visibilità con gli Aironi in Pro 12), che avrà ai vertici del triangolo profondo Venditti e Benvenuti. Italiana la coppia di centri, con il trevigiano Sgarbi a fare reparto con il deb (e comapgno di club) Andrea Pratichetti. Mediana Burton-Tebaldi, con il “paisà” Barbieri al centro della terza linea che ritrova Zanni e riprova Favaro dal primo minuto. Con Bortolami a casa con una spalla da rimettere in sesto, la seconda linea sarà Pavanello-Furno (11 caps in due ma tanta voglia di mettersi in mostra), mentre davanti ci sarà Rizzo a sinistra con D’Apice tallonatore e Castro sul lato opposto all’introduzione. Panchina in formazione 4+3 con Festuccia e Romano per la prima linea, Fuser (zero caps) e Bergamasco per gli avanti, Gori, Bocchino e Toniolatti per mediana e linea arretrata. Pronostico a favore dell’Italia, anche se i padroni di casa sono reduci dal successo sugli Usa e sentono molto la sfida con gli Azzurri. Quanto alle difficoltà della partita non ha dubbi Robert Barbieri, che a Toronto è nato (5 giugno 1984, da genitori italiani) e che nella capitale dell’Ontario ha mosso i primi passi della sua carriera ovale fino alla Nazionale under 18: “Aspettiamoci una squadra grintosa, forte, molto coraggiosa. Giocano in casa, vengono da una vittoria contro gli Stati Uniti e, contro di noi, vorranno dare tutto”. “L’obiettivo di questo tour, come abbiamo detto dall’inizio, è quello di vedere giocatori nuovi, allargare la rosa della Nazionale – ha spiegato il ct in conferenza stampa – ma in questo caso alcune scelte sono state dettate anche dagli infortuni. In ogni caso, possiamo vedere dei nuovi giocatori come Benettin ed Andrea Pratichetti, che partono dall’inizio, o come Fuser che potrà entrare a gara iniziata”. Il bilancio dei test fra Italia e Canada dice 4-2 per noi. L'ultimo scontro diretto giocato in Canada risale all'1 luglio del 1983, sempre a Toronto, con vittoria azzurra per 9-37. Arbitrerà l’esperto e navigato fischietto inglese Dave Pearson.
Giorgio Sbrocco
ITALIA15 Alberto BENETTIN (Aironi Rugby, esordiente)14 Giovambattista VENDITTI (Aironi Rugby, 5 caps)13 Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, esordiente)12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 18 caps)11 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 18 caps)10 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 15 caps)9 Tito TEBALDI (Aironi Rugby, 14 caps)8 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 22 caps)7 Simone FAVARO (Aironi Rugby, 11 caps)6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 64 caps)5 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 8 caps)4 Joshua FURNO (Aironi Rugby, 3 caps)3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 86 caps) - capitano2 Tommaso D'APICE (Aironi Rugby, 8 caps)1 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 3 caps)In panchina16 Carlo FESTUCCIA (Banca Monte Parma Crociati, 52 caps)17 Lorenzo ROMANO (Aironi Rugby, 1 cap)18 Marco FUSER (Marchiol Mogliano, esordiente)19 Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 90 caps)20 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 14 caps)21 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 13 caps)22 Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 11 caps)