Sorprese e conferme nel turno n.19 del Top 14. Tolosa sconfitta nettamente a Clermont, Tolone che regola Montpellier che perde con bonus, vittoria di stretta misura del Racing su Bayonne, di Brive su uno Stade Francais sempre più lontano dalla vetta e di Biarritz su Bordeaux. Sotto break il successo di Agen su Perpignano. Inaspettato pareggio di Castres in casa con il fanalino di coda Lione. In classifica generale Tolosa mantiene il primato con quattro lunghezze di vantaggio su Clermont. Dietro è lotta aperta per i quattro rimanenti posti nella griglia play off. A sette turni dalla fine della stagione regolare, con 35 punti teorici ancora da assegnare, nella corsa per i quarti di finale risultano coinvolte almeno sei formazioni. In coda, per Perpignano, Bayonne, Biarritz e Lione, ancora tutto da decidere per la retrocessione.
Castres – Lione 6-6Pareggio vitale in trasferta per Lione. Un risultato importante, e non solo per il morale della squadra, fortemente voluto e perseguito con lucidità e rigore (grande dimostrazione di organizzazione ed efficacia difensiva) dalla formazione di Raphael Saint-André che alimenta le speranze di salvezza. I padroni di casa, spesso eccedendo quanto a ricerca di soluzioni individuali, non sono mai riusciti a mettere in crisi Lione, apparso equilibrato nell’occupazione degli spazi allargati (bene la difesa rovesciata), consistente nelle zone di impatto e all’altezza dei più titolati avversari in mischia e rimessa laterale. Per il XV della premiata ditta Travers-Labit si tratta della terza partita conclusa senza marcare mete. Di Teulet e Lespinas (6-6 al 23’) i punti dell’incontro.
Clermont – Tolosa 35 - 5Senza storia la sfida dei quartieri alti. Pesano in casa Tolosa le assenze degli internazionali e Clermont ha vita relativamente facile a imporsi (senza bonus) al Marcel Michelin e ad avvicinarsi alla vetta della classifica che ora dista solo quattro lunghezze. Skrela dalla piazzola (23 punti personali), l’azzurro Canale al 57’ e Russel allo scadere sostanziano una superiorità mai in discussione ma divenuta concreta solo nel secondo tempo, dopo che i primi 40’ si erano chiusi sul 12-5 con Tolosa in meta con Imperial al 23’.
Agen – Perpignan 22 - 17Vittoria sudata ma ampiamente meritata dell’ Agen di Christian Lanta, che ora guarda da vicino la zona play off (un punto dal Racing sesto), su un Perpignano che incassa un punto che si annuncia pesante nella futura lotta per non retrocedere. Basi della vittoria è sono state le fasi di conquista: rigorosa e ben organizzata la rimessa laterale, stabile e in costante controllo degli assetti la mischia ordinata. Quanto a utilizzo dei possessi: poca ricercatezza ma tanta concretezza. E su tutto un Barnard praticamente perfetto (6/7) nel punire il XV “Sang et Or” troppo spesso in palese difetto di disciplina. Per i catalani, sempre in partita nonostante i tanti errori, il bonus arriva a tempo scaduto dal piede del funambolo gallese Hook, autore di 9 punti personali. Due le mete: del centro Pelesasa per l’Agen al 13’ e del flanker Chouly al 71’.
Biarritz – Bordeaux 38-13Primo bonus offensivo (quattro le mete segnate) della stagione per il Biarritz Olympique di Serge Mihas (prossimo assistente di Jaques Brunel?) che si impone nettamente al Parc des Sports Aquiléra su Bordeaux (allenato dall’ex tecnico di Calvisano Marc Delpoux) grazie soprattutto alla prestazione del suo numero 9 Dimitri Yachvili, perfetto ispiratore e prezioso terminale offensivo della squadra (per lui due mete personali). Primo tempo chiuso sul 17-5 per Biarritz, la partita si decide fra il 60’ e il 66', quando i padroni di casa realizzano 15 punti in rapida successione con Yachvili (cp), Ngwenya (meta) e ancora Yachvili (meta trasformata). Qualcuno non ha capito il motivo per cui Yachvili non sia stato impiegato nella Francia del Sei Nazioni, fermata sul pareggio (17-17) dall’Irlanda a Parigi e perciò fuori da ogni possibilità di centrare il Grande Slam. La spiegazione ufficiale (il giocatore non è fisicamente a posto) promette di aprire pesanti fronti polemici sul delicato tema dei criteri di convocazione in uso presso la Ffr.
Brive – Stade Francais 25 - 9Vittoria importante di Brive che prevale sui parigini dello Stade di Michale Ceika (che si confermano poca cosa in trasferta) al termine di un match molto combattuto che la squadra di casa ha saputo volgere a proprio favore nel secondo tempo, dopo che il primo si era chiuso sull 11-9. La ripresa, giocata su ritmi nettamente più “ragionati” rispetto ai primi 40’, è stata infatti caratterizzata da un possesso quasi costante da parte degli uomini di Ugo Mola, da una netta prevalenza della loro mischia ordinata e da un numero davvero elevato di falli dei parigini che ha spianato la strada del successo sotto forma di calci piazzati da posizione agevole. Carminati (9) e Belie (6) ringraziano. Per Parigi tre centri dell’argentino Contepomi e finale in 14 per il giallo (somma di falli di squadra) al tallonatore Sempere.
Racing – Bayonne 22 – 21Una meta al 71’ (l’unica dell’incontro) dell’ala tongana Sireli Bobo (36 anni, nell’occasione capace di “sedere” Mazars et Huget prima di schiacciare oltre la linea), la successiva trasformazione e un calcio di punizione fra i pali (68’) di Mirco Bergamasco regalano al Racing diPierre Berbizier (Lo Cicero in campo dal 47’) una vittoria fondamentale per la rincorsa alla zona play off. Per la formazione di Didier Furegon un’occasione perduta per incamerare punti fondamentali per la salvezza. Per Bayonne: 18 punti dal piede dell’apertura Potgieter e tre dal mediano di mischia Garcia subentrato al 63’ al gallese Phillips.
Tolone - Montpellier 19-6
Una meta tecnica al 71' (falli ripetuti di assetto in chiusa) e 14 punti di Johnny Wilkinson confezionano l'importante successo di Tolone su Montpellier di Fabien Galthié in uno dei match puù caldi e incerti della giornata. Grazie alla vittoria sul verde dello Stade Mayol la formazione di Olivier Azam sale al terzo posto in classifica, alle spalle di Clermont e davanti a Castres. Troppo forti e organizzati in mischia (il gallese Roberts, Bruno e il neozelandese Hayman in prima linea) i tolonesi hanno per lunghi tratti dell'incontro monopolizzato possesso e territorio, affidando alla sapiente e lineare regia del grande Wilko la gestione tattica della gara. Solo due piazzati (uno per tempo) per Montpellier.
Giorgio Sbrozzo, giornalista sportivo.
Classifica: Tolosa 69, Clermont 65, Tolone 56, Castres 50, Montpellier 48, Racing 45, Agen 44, Stade Fr. 42, Bordeaux, Brive 37, Perpignan 32, Biarritz, Bayonne 30, Lione 26