Sarà presentato il prossimo 14 novembre al Circolo Canottieri Aniene di Roma l’ultima fatica (parola grossa?) del collega Giacomo Mazzocchi, firma ovale ascoltata e autorevole , informata e graffiante il giusto, che nel suo vasto curriculum professionale vanta anche una direzione dell’ufficio stampa federale (e di quello della Lazio Calcio). “Gli eroi siamo noi – Storie di Rugby e di coraggio” ed. Minerva, il titolo del libro. In attesa di poterlo leggere riportiamo volentieri la nota che ci ha fatto pervenire l’editore.
Questo libro nasce per chi è stufo del calcio, ma anche per chi vorrebbe un calcio più nobile. Per chi assapora il fascino del rugby, affolla gli stadi più del calcio e vuole conoscerne i risvolti. Per chi ama le storie vere di eroi.Lo scrittore-giornalista Giacomo Mazzocchi indaga sulle differenze tra calcio e rugby. Racconta vicende memorabili di vita vera che hanno avuto per protagonisti alcuni giocatori di rugby, scoprendo come all’eroismo gladiatorio del rugbista in campo corrisponda un eroismo parallelo anche nella vita, in tempi di guerra come di pace. Rugbisti un giorno, rugbisti per la vita come Bud Spencer e Giorgio Chinaglia, Che Guevara e Bettino Craxi. Si conosce, ad esempio, la storia di due amici rugbisti azzurri che dopo l’8 settembre del 1943 si sparano sulla Linea Gotica. Del rugbista californiano, Mark Bingham, che riuscì a dirottare al suolo l’aereo suicida islamico che l’11 settembre 2001 si stava dirigendosulla Casa Bianca. Dell’italiano Marco Bollesan, che, a 67 anni, si tuffa nelle acque invernali in burrasca a Genova per trarre in salvo alcune barche di pescatori, spaccandosi l’omero e tornando a riva miracolosamente. O ancora, degli uruguayani Canessa e Parredo che raggiungono il Cile per trovare soccorsi, dopo 72 giorni dallo schianto sulle Ande dell’aereo della loro squadra costretta a cibarsi di carne umana per sopravvivere. Storie di ieri e di oggi come quelle dei rugysti aquilani che hanno salvato tante vite umane nelle prime ore del terremoto.Storie di Orchi e Golia buoni e generosi come Bud Spencer, Polifemo Silvestri , Maci Battaglini, Sergio Lanfranchi, fino a Sebastien Chaball, Martin Castrogiovanni, il capitano Sergio Parisse e ma anche di un Davide come Diego Dominguez od Ivan Francescato.Storie, tante storie accompagnate da una inedita documentazione fotografica.
Giorgio Sbrocco