13
febbraio


Six Nations – Nella giornata di sosta del Torneo…non riposa nessuno! By Giorgio Sbrocco

 È il rugby del terzo millennio, bellezza! C’è una sosta nel Sei Nazioni? Dal momento che i campionati nazionali devono andare  avanti e che non c’è alcuna ragione per tenere un numero così elevato di bravi giocatori fermi (a riposare!)…tutti hanno fatto ritorno al loro posto di lavoro per  guadagnarsi la pagnotta. Come da contratto. Lo impongono (meglio: lo consentono)  le ferree regole Irb che hanno stabilito che il week end 16-17 febbraio NON è finestra internazionale. E allora: hai voluto la bicicletta? Pedala!Un esempio? Prendiamo il Galles, che ha appena battuto la Francia e che aspetta di giocare con l’Italia a Roma e che non naviga certo nell’oro quanto a giocatori validi a disposizione (e a sterline nelle casse dei club, ma questa è un'altra storia). Ebbene, 15 degli effettivi della Nazionale dei Dragoni hanno fatto ritorno ai club e alle squadre regionali (quelle di Celtic) per onorare gli impegni del week end. Per la precisione: Josh Turnbull and Liam Williams sono tornati a Llanelil (Scarlets), Alun Wyn Jones (appena rimesso in piedi dopo l’infortunio) e  James King a Swansea (Ospreys), Scott Andrews, Lou Reed, Josh Navidi e Andries Pretorius a Cardiff (Blues). Gli altri, gli emigranti: Paul James è tornado a Bath), Craig Mitchell a Exeter, Olly Kohn a Londra (Harlequins) , Gethin Jenkins a Tolone,  Mike Phillips a Bayonne, Lee Byrne a Clermont e James Hook è rientrato di corsa a Perpignano per l’anticipo di venerdì con Tolosa. Il rientro in Nazionale è previsto per lunedì. Stando così le cose, la decisione del tecnico del Galles Howley di annunciare il XV anti Italia dei Dragoni con 12 giorni di anticipo (l’ha faTto ieri) è da considerarsi poco più di un rito scaramantico. C’è chi tocca ferro, chi legno, chi infila una mano in tasca e chi… dà le formazioni. Per la cronaca: Parisse, Lo Cicero e Canale sono tornati in Francia, Masi e Castrogiovanni in Ighilterra.  Giorgio Sbrocco

12
febbraio


Six Nations – Brunel chiama Morisi al posto di Sgarbi nei 30 azzurri per la sfida al Galles. By Giorgio Sbrocco

 Il centro milanese Luca Morisi (Benetton) al posto dell'infortunato Alberto Sgarbi è l'unica variazione che il ct dell'Italia Jaques Brunel ha apportato al gruppo di trenta giocatori convocato per la partita con il Galles in programma sabato 23 allo stadio Olimpico. La Nazionale si radunerà a Roma domenica 17 febbraio in serata  ITALIA PiloniMartin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 93 caps)Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 18 caps)Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 6 caps)Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 100 caps)Michele RIZZO (Benetton Treviso, 5 caps) TallonatoriLeonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 50 caps)Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 7 caps) Seconde lineeJoshua FURNO (Narbonne, 6 caps)*Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 35 caps)Francesco MINTO (Benetton Treviso, 4 caps)Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 15 caps)  Terze lineeRobert BARBIERI (Benetton Treviso, 27 caps)Paul Edward DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 18 caps)Simone FAVARO (Benetton Treviso, 18 caps)*Sergio PARISSE (Stade Francais, 93 caps) – capitanoRatu Manoa Seru VOSAWAI (Benetton Treviso, 10 caps)Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 71 caps) Mediani di mischiaTobias BOTES (Benetton Treviso, 10 caps)Edoardo GORI (Benetton Treviso, 21 caps)* Mediani d’aperturaKristopher BURTON (Benetton Treviso, 20 caps)Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 31 caps) Centri/Ali/EstremiTommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 25 caps)*Paolo BUSO (Zebre Rugby, 1 cap)Gonzalo CANALE (La Rochelle, 79 caps)Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 26 caps)Tommaso IANNONE (Benetton Treviso, 1 cap)*Andrea MASI (London Wasps, 74 caps)Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 43 caps)Luca MORISI (Benetton Treviso, 2 caps)*Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 11 caps)* Giorgio Sbrocco

07
febbraio


Six Nations - Ryan Jones capitano di un Galles che a Parigi rischia parecchio. By Giorgio Sbrocco

Tre cambi, con Ryan Jones che torna a fare il capitano  (Sam Warburton  fuori per infortunio) nel Galles di scena a Parigi dopo il pessimo debutto interno con l’Irlanda di sabato scorso. Richard Hibbard al tallonaggio con  Justin Tipuric openside flanker completano il parziale restyling del pacchetto, messo a dura prova dalla mischia irlandese e attesa da un pomeriggio molto pesante contro la mischia dei Coqs. Nessun cambio nella line arretrata (Jamie Roberts al cap n. 50) ,con la mediana Phillips-Biggar confermata (di meglio disponibile non c’è altro) nonostante l’opaca prestazione di Cardiff, Due le facce nuove in panchina; Aaron Shingler (Scarlets) Lou Reed (Cardiff)  GALLES: Leigh Halfpenny, Alex Cuthbert, Jonathan Davies, Jamie Roberts, George North, Dan Biggar, Mike Phillips, Gethin Jenkins, Richard Hibbard, Adam Jones, Andrew Coombs, Ian Evans, Ryan Jones (Cap), Justin Tipuric, Toby Faletau. In panchina: Ken Owens, Paul James, Craig Mitchell, Lou Reed, Aaron Shingler, Lloyd Williams, James Hook, Scott Williams.Giorgio Sbrocco

31
gennaio


Six Nations – Galles con Adam Jones recuperato e Biggar all'apertura per cominciare il torneo con una vittoria. By Giorgio Sbrocco

Un solo debuttante nel XV di partenza, la seconda linea di Newport  Andrew Coombs, nel Galles che al Millenium di Cardiff (esaurito da settimane) aprirà l'edizione 2013 del Sei Nazioni contro l'Irlanda. Per il resto: confermata la terza linea del Test di novembre contro l'Australia con Faleatau numero 8. In prima linea torna Adam Jones che con Matthew Rees (Scarlets) e Gethin Jenkins (Tolone) ricostituisce la prima linea del B&I Lions del tour 2009. All'apertura giocherà  Dan Biggar (con Phillips numero 9), unica variazione della linea arretrata rispetto a quella che vinse a Dublino un anno fa e la coppia di centri sarà composta da Jamie Roberts (Blues) e Jonathan Davies (Scarlets). Ottimista il ct (ad interim)  Rob Howley: “Abbiamn olavorato duramente e bene nel corso delle ultime due settimane, il ritorno in squadra di Adam Jones sarà la nostra arma in più in una partita che vogliamo vincere all'inizio di una competizione in cui partiamo come detentori del titolo”.  GALLES: Leigh Halfpenny; Alex Cuthbert, Jonathan Davies, Jamie Roberts, George North; Dan Biggar, Mike Phillips; Gethin Jenkins, Matthew Rees, Adam Jones, Andrew Coombs, Ian Evans, Aaron Shingler, Sam Warburton (C), Toby Faletau.In panchina: Ken Owens, Paul James, Craig Mitchell, Olly Kohn, Justin Tipuric, Lloyd Williams, James Hook, Scott Williams.Giorgio Sbrocco

26
gennaio


Six Nations - Olly Kohn insegue il primo cap a 31 anni con i Dragoni. Suo nonno (forse) era gallese. By Giorgio Sbrocco

La vera sorpresa (o la bella favola) nelle liste delle convocazioni dell’imminente Sei Nazioni è senza dubbio la chiamata nella Nazionale del Galles (che le seconde linee le ha tutte fuori per infortunio) dell’ uncapped degli Harlequins Olly Kohn (135 presenze, che recentemente ha prolungato con il club campione in carica fino a tutto il 2014), uno dei più stimati e rispettati numeri 4 del massimo campionato inglese, per il quale le porte del rugby internazionale di alto livello si sono aperte all’ età di 31 anni. Nativo di Bristol ma con un nonno gallese (vero o presunto, nessuno ha dimostrato di voler andare a fondo della cosa), Olly Kohn è diventato eleggibile per la Nazionale dei Dragoni solo da una settimana. “Abbiamo pensato a lui per iniettare dosi importanti di esperienza nel gruppo” ha spiegato il ct (provvisorio) del Galles Rob Howley. “Ha giocato molto bene con il club, è un buon portatore di palla e conosce il gioco delle fasi di conquista.  Sarà interessante vederlo all’opera in Nazionale”.  “Questa convocazione mi sembra un avvenimento ai confini della realtà” ha ammesso il diretto interessato. “Non vedo l’ora di aggregarmi alla squadra. Per me si tratta di una grande opportunità.  Spero di contribuire ai successi del Galles”.Giorgio Sbrocco

23
gennaio


Six Nations – Howley (ct Galles) recupera Ryan Jones per il debutto con l'Irlanda. Per gli altri....si spera. By Giorgio Sbrocco

 Ottimista il ct del Galles Rob Howley sul fronte infortunati. Il tecnico pro tempore dei Dragoni ha infatti assicurato che Ryan Jones (problemi a una mano nel corso di Ospreys-Leicestsre di HC) sarà regolarmente in campo nella gara di apertura contro l'Irlanda. “Gli esami hanno escluso fratture” ha dichiarato Howley visibilmente soddisfatto e (almeno in parte) risollevato. Certo è che l'infermeria dei campioni uscenti del Torneo (che i bookmakers, però, considerano sostanzialmente fuori dai giochi per la vittoria finale) è ancora discretamente affollata:  Rhys Priestland, Aaron Jarvis e Luke Charteris salteranno l'intero torneo;  Alun-Wyn Jones (spalla) , Bradley Davies e Dan Lydiate (caviglia)  potrebbero farcela a rientrare in corso d'opera. Ma quando, esattamente, non si sa.Giorgio Sbrocco

22
gennaio


Six Nations – Il Galles con molte assenze di peso e con qualche infortunato da recuperare. By Giorgio Sbrocco

Cinque esordienti gruppo dei 35 convocati che il ct (ad interim) del Galles Rob Howley ha allestito in vista del Sei Nazioni. C'è da difendere il titolo vinto nel 2012, ipotesi che tutti i pronostici della vigilia considerano irrealistica. Quattro i giocatori provenienti dal massimo campionato francese: Jenkins, Phillips, Hook et Byrne. Mancano in quanto indisponibili le seconde linee  Bradley Davies, Luke Charteris e Alun-Wyn Jone, il pilone  Aaron Jarvis la terza linea  Dan Lydiate, il centro  Ashley Beck e l'apertura Rhys Priestland. Convocati anche gli infortunati Ryan Jones, Ian Evans, Richard Hibbard e Ken Owens che sui spera di recuperare in tempi brevi GALLESAvanti: Scott Andrews (Cardiff), Craig Mitchell (Exeter Chiefs), Adam Jones (Ospreys) Paul James (Bath), Gethin Jenkins (Tolone), Ryan Bevington (Ospreys), Richard Hibbard (Ospreys), Ken Owens (Scarlets), Matthew Rees (Scarlets), Ryan Jones (Ospreys), Lou Reed (Cardiff), Ian Evans (Ospreys), James King (Ospreys), Andrew Coombs (Newport), Josh Turnbull (Scarlets), Josh Navidi (Cardiff), Aaron Shingler (Scarlets), Justin Tipuric (Ospreys), Sam Warburton (Cardiff), Toby Faletau (Newport), Andries Pretorius (Cardiff) Linea arretrata: Tavis Knoyle (Scarlets), Mike Phillips (Bayonne), Lloyd Williams (Cardiff), Dan Biggar (Ospreys), James Hook (Perpignano), Jonathan Davies (Scarlets), Jamie Roberts (Cardiff), Scott Williams (Scarlets) Alex Cuthbert (Cardiff), George North (Scarlets), Eli Walker (Ospreys), Leigh Halfpenny (Cardiff), Liam Williams (Scarlets), Lee Byrne (Clermont). Giorgio Sbrocco

15
gennaio


Sei Nazioni – Il Galles ci prova con cinque uncapped. Ma sarà dura ripetere il trionfo del 2012. By Giorgio Sbrocco

 Cinque facce nuove nell’elenco dei 35 gallesi che proveranno a  difendere il titolo di campioni del Sei Nazioni conquistato un anno fa. Infortuni, cali di forma e un generalizzato “impoverimento delle fonti” rende l’avventura del Galles nel Sei Nazioni qualcosa di molto simile a una vera e propria mission impossible. Salvo (clamorose soprese). Gli uncapped convocati sono Eli Walker, James King, Andrew Coombs, Josh Navidi e Andries Pretorius.GALLES Avanti: Scott Andrews (Blues), Craig Mitchell (Exeter Chiefs), Adam Jones (Ospreys) Paul James (Bath), Gethin Jenkins (Toulon), Ryan Bevington (Ospreys), Richard Hibbard (Ospreys), Ken Owens (Scarlets), Matthew Rees (Scarlets), Ryan Jones (Ospreys) Lou Reed (Blues), Ian Evans (Ospreys), James King (Ospreys), Andrew Coombs (Dragons), Josh Turnbull (Scarlets), Josh Navidi (Blues), Aaron Shingler (Scarlets), Justin Tipuric (Ospreys), Sam Warburton (Blues), Toby Faletau (Dragons), Andries Pretorius (Blues)Linea arretrata: Tavis Knoyle (Scarlets), Mike Phillips (Bayonne), Lloyd Williams (Blues), Dan Biggar (Ospreys), James Hook (Perpignan), Jonathan Davies (Scarlets), Jamie Roberts (Blues), Scott Williams (Scarlets) Alex Cuthbert (Blues), George North (Scarlets), Eli Walker (Ospreys), Leigh Halfpenny (Blues), Liam Williams (Scarlets), Lee Byrne (Clermont). Giorgio Sbrocco

26
dicembre


Tags
,

Pro 12 – Il Galles verso una riduzione delle formazioni “regionali”? Sostiene Roger Lewis…By Giorgio Sbrocco

Fanno discutere e inducono a immaginare scenari (celtici) in profondo cambiamento le parole del Ceo della federazione gallese Roger Lewis il quale, in alcune dichiarazioni   apparse sul Sunday Times del 23 dicembre ha affrontato (senza dire, in verità, nulla di sostanziale) la questione della crisi di risultati del rugby made in Galles. Il passaggio che ha fatto ritenere a molti osservatori che si tratti dell’annuncio di una riduzione dalle attuale quattro (Ospreys, Cardiff, Newport, Scarlets) a tre o addirittura a due è il seguente, che riportiamo in una traduzione quasi letterale. Dice Roger Lewis: "Dobbiamo garantire prestazioni di gran lunga migliori delle squadre gallesi  in Heineken Cup e una delle cose cui dobbiamo puntare è la creazione di una o due formazioni gallesi di alto livello. Quanto alla questione dei finanziamenti uguali per tutti, si potrebbe andare verso una situazione in cui non vi sia più l’odierna parità di finanziamenti “.Giorgio Sbrocco

26
dicembre


Tags
,

Pro12 – In campo le quattro gallesi in due derby che promettono spettacolo. By Giorgio Sbrocco

È un Boxing day (Santo Stefano) ovale e denso di umori quello programmato oggi in Galles e valido come anticipo della 12esima giornata di Pro 12 che si completerà sabato 29. All’Arms Park di Cardiff i Blues (20) ospiteranno Newport (13) per un match senza grosse ricadute in classifica generale ma che ripropone antiche rivalità “regionali” e che non mancherà di infiammare gli animi dei tifosi. Tifosi che saranno più di 16mila (dato della prevendita) al Liberty stadium di Swansea dove il derby di giornata sarà Ospreys (27) – Scarlets (38) e il profumo inconfondibile quello dei quartieri alti e della corsa che porta ai play off-Pro 12 – XII giornataCardiff – Newport (15.05)Ospreys – Scarlets (18.30)Giorgio Sbrocco

Rugby Ball