17
ottobre


HC – Gajan (Zebre): “A Biarritz sarà durissima. Ma la squadra lavora seriamente e i risultati arriveranno”. By Giorgio Sbrocco

 Christian Gajan parla della trasferta di Heineken cup delle Zebre a Biarritz, in casa di una formazione che non sta attraversando un gran momento quanto a risultati e a qualità del gioco espresso ed è reduce dalla netta sconfitta con gli Harlequins (40-13) nel primo turno di Coppa. “Non vuol dire niente” attacca il tecnico della franchigia federale. “Hanno perso contro squadre molto forti. Mi aspetto certamente una reazione da parte loro in una competizione a cui tengono molto. Tre anni fa erano in finale dell’Heineken Cup e lottano costantemente per il titolo nel campionato francese. Sarà una gara assolutamente difficile per noi”. Sul morale della sua squadra: “ L’umore è come dev’essere quando non siamo soddisfatti. Fortunatamente i giocatori non lo sono e lavorano sempre con voglia: nostro compito è sostenerli sempre per superare questi momenti difficili. Se sabato (contro Connacht, ndr) avessimo messo tra i pali i calci che dovevamo segnare non sarebbe stato così. La nostra difesa è stata orgogliosa e corretta.  Peccato per gli errori individuali, mi dispiace non essere ancora capaci di chiudere le gare quando è ora”. Non mancano comunque le annotazioni positive: “La meta – sottolinea Gajan – che è stata il frutto di un ottimo fraseggio, la buona partita di Van Schalkwyk ormai entrato ottimamente nei meccanismi del pack”. Una nota particolare e una precisazione per i giovani in squadra: “Quando parlo dei giovani la gente non capisce, non ne parlo più! Dirò invece che siamo una squadra nuova che è insieme da tre mesi; non è una scusa, dobbiamo lavorare tanto. Se qualcuno ha piacere nel criticare lo faccia liberamente. In tutti i campionati europei di alto livello nelle rose delle formazioni importanti ci sono massimo 4/5 giocatori di 20-23 anni. Noi ne abbiamo tanti e per di più i nostri ragazzi di questa età hanno meno maturità sportiva perché manca loro esperienza formativa di alto livello nei campionati nazionali. Bisogna farli giocare tanto, accettandone i naturali errori che a questo livello gli avversari ti fanno pagare caro”. Domani è previsto l’annuncio della formazione.Giorgio Sbrocco

13
ottobre


HC – Le troppe palle perse alla base della sconfitta delle Zebre con Connacht, nei commenti post partita. By Giorgio Sbrocco

Amarezza per aver perso una gara che per lunghi tratti era parsa alla portata di mano della squadra bianconera e che, invece, è ancora una volta sfuggita. Consapevolezza dei propri limiti, rispetto dell’avversario ma la (quasi) certeza di un’altra occasione gettata aòl vento nei commenti posto Zebre – Conancht di coach Gajan, Mauro Bergamasco e del giovane Filippo Ferrarini, autore dell’unica meta delle Zebre al loro debutto in Heineken cup. Christian Gajan: “La squadra ha mostrato alcuni progressi soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento, la voglia di lottare e l’organizzazione difensiva. Ma purtroppo dobbiamo considerare soprattutto le cose che ancora non funzionano, in particolare la capacità di mantenere il possesso: oggi abbiamo perso credo venticinque palloni e questo si traduce nell’impossibilità di mettere pressione sugli avversari. Se si considera il numero di palle perse il risultato non è nemmeno particolarmente pesante, purtroppo i problemi per ora rimangono i soliti: abbiamo sprecato due piazzati da buona posizione, perso troppe palle e pagato questi errori. Anche oggi a fine primo tempo è arrivato un cartellino giallo, forse un po’ troppo severo, ma è indubbio che si debba lavorare sulla disciplina. Adesso ci aspetta una partita difficile la settimana prossima a Biarritz, contro una squadra che sta facendo fatica in campionato e vorrà riscattarsi. In ogni caso credo non ci manchi molto per poter essere vincenti a questo livello, lo spirito è buono ma dobbiamo conquistare una vittoria per mantenere alto il morale e superare questa serie di battute d’arresto”.Mauro Bergamasco: “Siamo rimasti vicini nel punteggio per buona parte della gara, poi abbiamo concesso una meta che ha creato un divario difficile da ricucire. Di positivo c’è sicuramente che siamo riusciti a mettere in pratica, in certi momenti, quello che avevamo provato in settimana. Siamo una squadra giovane, sia di età sia come gruppo, ma questo non deve essere una scusante quanto uno stimolo a fare sempre meglio. Oggi qualche palla persa di troppo ha un po’ minato la nostra fiducia e, forse, ci è mancata anche un poco di fortuna. Non siamo contenti, visto il risultato, ma siamo vicini nel punteggio ai nostri avversari e dobbiamo guardare avanti con fiducia e tenere alto il morale perché a Biarritz troveremo un avversario agguerrito”.Filippo Ferrarini: “Non basta essere vicini nel punteggio purtroppo. Dobbiamo evitare i troppi falli ingenui che continuano a fare la differenza ma stiamo acquisendo la mentalità giusta per poter vincere a questo livello. Non è un processo rapido ma abbiamo fiducia, anche se oggi avremmo dovuto portare a casa la partita. La mia meta è arrivata da un bel lavoro di squadra, chiaramente sono felice di aver segnato davanti al pubblico della mia città e soprattutto sono contento di vedere che Parma ci è vicina ed i tifosi stanno reagendo positivamente nonostante le sconfitte, continuando a seguirci. Noi vogliamo ripagarli e conquistare sempre più questa città: per riuscirci dobbiamo vincere quanto prima”.Giorgio Sbrocco

10
ottobre


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HC – Le Zebre aspettano Connacht. Gajan: “Serve un approccio diverso alla gara”. By Giorgio Sbrocco

Parla coach Christian Gajan, alla vigilia del match di HC che sabato a Parma alle 14.35 opporrà le Zebre alla formazione irlandese del Connacht ”Siamo in grado di giocare quando vogliamo: i ragazzi che mettiamo in campo si stanno comportando bene. Il nostro impegno è correggere gli errori che facciamo per riuscire via via a ridurli. Il pubblico è con noi nonostante le sconfitte. Li ringrazio. Hanno la fortuna di vedere delle belle sfide a un livello tecnico molto alto. Per me non cambia niente tra RaboDirect PRO12 ed Heineken Cup: il livello è lo stesso: alto. Le gare sono difficili. Connacht un mese fa su questo campo ci ha punito (30-17); potevamo vincere quella gara nel finale. Abbiamo bisogno di un approccio diverso nel primo tempo e poi vedremo…”.Giorgio Sbrocco

07
ottobre


Pro 12 – I commenti post Zebre – Ospreys. Gajan: “Troppe concessioni agli avversari”. By Giorgio Sbrocco

Consapevolezza dei propri limiti e delle lacune emerse nel corso della gara ma, al tempo stesso, una palese e ammirevole voglia di non mollare e di lavorare per un futuro di soddisfazioni e di traguardi raggiunti. Questo e altro nelle parole delle Zebre dopo la sconfitta interna con gli Ospreys (nella foto di Elena Barbini una fase del match) di venerdì al XXV Aprile di Moletolo. E il riconscimento degli avversari gallesi a testimonianza di una acquisita rispettabilità tecnica Mauro Bergamasco :”Siamo partiti un po’ contratti perché puntavamo a ripetere la prestazione di sette giorni prima. Abbiamo trovato gioco e  ordine solo nel secondo tempo, abbiamo segnato una meta che è stata frutto di un buon sostegno efficace e della continuità di avanzamento. A questo livello capita che gli errori di troppi ti penalizzino con punti subiti. Oggi non ci serviva perché siamo coscienti di lavorare moltissimo in un’ottima direzione. Siamo delusi perché non pensavamo di perdere di cos’ tanto: volevamo far molto meglio ed avevamo preparato una gara diversa. Sono comunque ottimista per il futuro:  abbiamo fatto molti passi in avanti, Sono tre mesi che stiamo insieme lavorando moltissimo.  Non è ancora sufficiente per vincere queste partite ma sono certo che nel medio periodo potremo dire la nostra”Dan Biggar (Ospresy, 25 punti, Man of the Match) :”Siamo stati ben impressionati dalle Zebre. Una buona squadra che ha all’interno giocatori con esperienza. Hanno i mezzi per crescere. Nel secondo tempo siamo calati e ne hanno approfittato, dobbiamo dare loro credito per la pressione che ci hanno messo nella ripresa. Nonostante i risultati non certo buoni per loro, hanno avuto un ottimo spirito ed una mentalità lodevole. Per noi è sempre un piacere venire in Italia e giocare qui, spero di tornare a Parma ancora tante volte e giocare buone partite come stasera”.  Deluso il capitano delle Zebre Gonzalo Garcia:”Sono   molto deluso del nostro primo tempo dove non siamo riusciti a fare il gioco che stiamo cercando di costruire in allenamento. Nel secondo tempo c’è stato un cambiamento ma contro questo tipo di squadre non puoi recuperare se concedi il primo tempo così. Teniamo tanto a questo gruppo, continueremo a lavorare ed andare avanti”. L’analisi di coach Christian Gajan: “Nel primo tempo non siamo mai stati in partita. Non ci sono scuse, siamo stati inefficaci in ogni fase di gioco, non abbiamo contestato i palloni a terra, abbiamo commesso troppi falli e siamo stati puniti. Dobbiamo capire il perché sia accaduto, non è la prima volta. Abbiamo anche commesso troppi falli, a questo livello non si possono concedere due cartellini gialli e venti minuti di superiorità ad un avversario come gli Ospreys. A metà gara siamo riusciti a rientrare in partita, mostrato volontà e buon gioco: la meta di Redolfini è arrivata a conclusione di un’ottima manovra. Avremmo potuto rientrare pienamente in partita ma il secondo giallo e la loro terza meta hanno chiuso i giochi. Peccato perché avevamo di fronte un avversario più forte di noi, ma avremmo potuto anche mettere i gallesi maggiormente in difficoltà. Di positivo c’è che la squadra ha fatto vedere, seppur a tratti, di essere in grado di poter essere competitiva a questo livello anche se molti giocatori devono ancora maturare e stiamo lavorando perché questo accada. Ecco, il lavoro e l’impegno non verranno mai meno: lo dobbiamo anche al pubblico, sempre numeroso in queste prime uscite casalinghe”. Humphresys, tecnico degli avanti gallesi :”Parma è un campo difficile, le Zebre ci hanno dato battaglia in ogni zona del campo. Abbiamo giocato con buona intensità, calando nella prima parte del secondo tempo permettendo alle Zebre di rientrare in partita. Abbiamo risposto bene con disciplina e rispetto del piano di gioco. Una buona prestazione in una serata assolutamente piacevole”. Giorgio Sbrocco  

02
ottobre


Pro 12 – Gajan (Zebre): “Bene il punto di bonus a Edimburgo. Ma certre partite si devono vincere!”. By Giorgio Sbrocco

Venerdì Zebre – Ospresys sarà trasmesso in diretta su Sportitalia. Intanto coach Gajan analizza la sconfitta di misura subita a Edimburgo. Accanto al comprensibile sconforto per la vittoria mancata, l'orgoglio del primo punto in classifica conquistato. Il tecnico francese concia proprio dal bonus: ”Per noi è una prima soddisfazione. Ma vogliamo vincere le partite quando possiamo farlo. In generale c'è una crescita e mi aspetto di crescere ancora per arrivare ai risultati. Venerdì in Scozia abbiamo preso due gialli in sequenza che definirei strani,  a 80 metri dalla nostra linea di meta. Non abbiamo fatto molti falli avendo avuto solo 9 calci contro . Effettivamente abbiamo sbagliato due volte in difesa : dobbiamo correggere queste cose. Nel secondo tempo una buona difesa all’interno dei nostri 22 metri: era possibile portare a casa la vittoria ma non lo abbiamo fatto, ne faremo tesoro per la prossima volta”. In attesa di ricevere al XXV Aprile i campioni incarica gallesi di Swansea: “”Per me tutte le gare sono difficili, non vedo una squadra più forte delle altre. Siamo all'inizio stagione, ogni squadra ha un obiettivo diverso. Tutti sono a un ottimo livello come gli Ospreys cha hanno vinto contro Munste lo scorso weekend. Sappiamo delle difficoltà delle gare, è così ogni settimana per noi". Secondo Vincenzo Troiani, allenatore degli avanti: ”Siamo contenti di aver visto il progresso soprattutto a livello difensivo. Acquisiamo sempre maggior competenza per giocare le gare di questo livello. Siamo stati competitivi per la prima volta, questo è il primo passo necessario per poter vincere le partite. Dobbiamo migliorare la pressione in touche difensiva per contendere maggiormente il pallone in aria. Bisogna mettere più pressione agli avversari in tutte le fasi di gioco per togliere loro diverse opzioni. A Glasgow è stato difficile la gestione dell’arbitro; ritengo che i direttori di gara debbano lasciare giocare di più la mischia e sanzionare solo i falli di anti gioco importanti senza scendere troppo nei particolari, di difficile interpretazione anche per noi tecnici. In più spesso non c’è uniformità di giudizio nell’arco della partita. La squadra deve avere più fiducia nei propri mezzi, sappiamo che possiamo migliorare solo osando qualcosa in più rispetto alla gara precedente” .Giorgio Sbrocco

15
settembre


Pro 12 – Gajan dopo Edimburgo: “Il momento è difficile. Ma siamo un cantiere…”. By Giorgio Sbrocco

I due tecnici a confronto all’indomani di Edimburgo – Zebre a Murrayfield, partita che si è chiusa sul punteggio di 41-10 a favore del XV scozzese Chritian Gajan (Zebre): ”Il punteggio ancora una volta è troppo severo. Il divario non coincide con la differenza delle due squadre in campo. Edimburgo è sicuramente l’avversario più forte che abbiamo incontrato finora.   Questa non è una scusa: chi vuole criticare può farlo liberamente, a me ed al mio staff tecnico interessa che si continui a lavorare per far crescere al massimo delle proprie possibilità il movimento rugbystico italiano e, per le Zebre, far crescere i nostri giocatori. La gara poteva finire quattro mete a due per gli scozzesi, senza essere presuntuosi. Chi ha visto la gara potrà assolutamente capire! E’ un momento difficile perché lavoriamo tanto e onestamente non siamo gratificati per i nostri sforzi né dai risultati finali e nemmeno nel rimanere in partita fino in fondo. I giovani che ho schierato mi hanno soddisfatto: le statistiche della gara di ieri dicono che stiamo migliorando sulle palle perse e sull’occupazione territoriale. Siamo sempre in un cantiere per quel che riguarda le nostre strategie d’attacco. Dobbiamo essere più efficaci dato che il possesso è stato ancora una volta equilibrato mentre abbiamo occupato il campo avversario per il 60% della gara. Abbiamo approfittato della lunga trasferta per lavorare stamane coi giocatori analizzando la sconfitta al video e con una riunione di squadra in modo da ottimizzare il lavoro che da lunedì ci aspetta a Parma, dove ci concentreremo esclusivamente sulla preparazione della prossima sfida contro Ulster.” Michael Bradley (Edimburgo): “Siamo molto felici per i cinque punti in classifica, i ragazzi hanno lavorato duro nel corso del primo tempo. Le Zebre hanno giocato come ci aspettavamo, difendendo bene e ha rendendoci la vita difficile. Credo che siamo stati pazienti e cinici quando abbiamo avuto le opportunità di segnare. E'stata la stessa storia nel secondo tempo. Abbiamo fatto un paio di cambi che ci hanno fatto perdere ritmo dopo la meta del bonus. Visser ha concluso la gara con una meta da velocista bella da vedere riflesso della nostra supremazia in campo". Giorgio Sbrocco

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