09
aprile


Italian League Eccellenza – Filippo Frati sulla panchina di Rovigo “contro” il volere della città in mischia? By Giorgio Sbrocco

È vero che (per fortuna di tutti noi e almeno per il momento) il rugby italiano non è il calcio e la voce dei tifosi conta perché esprime affetto e vicinanza alle sorti della squadra, non certo perché ritenuta idonea a determinare scelte di politica societaria importanti come l’ingaggio di un capo allenatore. Però…Probabilmente è vero che Filippo Frati (e non Massimo Brunello) diventerà l’allenatore di Rovigo 2013/2014, e che con lui arriveranno dalla Toscana anche Andrea De Rossi e, secondo indiscrezioni riportate da Ivan Malfatto su Il Gazzettino, anche un buon numero di giocatori ex Prato alla ricerca di uno stipendio garantito e di un po’ di serenità. Certo è che lo striscione esposto dalle Posse domenica al Battaglini in occasione del match (vinto) con Viadana che recitava: “I Frati in convento, Brunello a Rovigo!” lascia poco all’immaginazione quanto a feeling fra la tifoseria polesana e il tecnico emiliano. Se son rose…Certo che arrivare in via Alfieri “contro” il parere dei tifosi che, di solito, esprime il comune sentire dell’unica città veramente “in mischia” dell’intero stivale, non è un bel cominciare.  Pare che a radicalizzare le posizioni dei sostenitori dl “No Frati” (valore oggettivo della candidatura Brunello a parte) ci sia uno scambio di contumelie on line tra l’attuale tecnico dei Cavalieri e frange della torcida rossoblu, risalente a qualche tempo addietro. Ci mancava anche il blog!Giorgio Sbrocco

03
novembre


Eccellenza – Il posticipo è Prato-Calvisano. Frati: “Speriamo non piova”. Cavinato: “Primo vero test”, By Giorgio Sbrocco

Annunciate le formazioni di Cavalieri Prato  e Cammi Calvisano che domani allo stadio Chersoni di Iolo si sfideranno nel posticipo della quinta giornata del campionato di Eccellenza. Il match ripropone, a distanza di pochi mesi, la serie tricolore che al termine della stagione 2011/2012 assegnò lo scudetto al XV bresciano, che oggi si presenta in Toscana secondo in classifica e imbattuto. A misurarsi con una  formazione reduce dal poco pronosticato stop subito al Battaglini di Rovigo sette giorni fa. E quindi più che mai desiderosa di pronto riscatto. Le dichiarazioni della vigilia di Filippo Frati che, insieme con Andrea De Rossi, guida la formazione di casa: : “Calvisano è la formazione in assoluto più completa del campionato e con il  budget più ampio. Dal nostro punto di vista siamo contenti che ci si presenti questa possibilità di riscatto proprio a ridosso della prima sconfitta patita dalla nostra squadra. La partita giocata al Battaglini ha messo in luce le difficoltà nella gestione dell’ovale all’interno della nostra metà campo, ecco perché nel lavoro svolto in settimana ci siamo focalizzati su questo aspetto cercando di migliorarlo. Quello che ci preoccupa - conclude Frati - sono le condizioni meteo, infatti il campo pesante e il pallone scivoloso non ci agevolano nel nostro sforzo di migliorare la fase tattica”.Le parole di Andrea Cavinato, tecnico dei campioni d’Italia; “Fina ad ora il calendario ci ha riservato partite contro squadre meno  che non hanno i play off fra i loro obiettivi. Siamo imbattuti e secondi dietro a Viadana. Ci aspettiamo di mantenere intatto il distacco con la vetta e di verificare alcuni importanti aspetti  della nostra organizzazione di gioco”.Queste le formazioni annunciatePrato: Berryman, Ragusi, Majstorovic, McCann, Ngawini, Vezzosi, Frati, Pelizzari, Del Nevo, Petillo, Nifo, Cavalieri, Garfagnoli Giovanchelli (cap.), Roan. In panchina: Borsi, Lupetti, Bernini, Ruffolo, Patelli, Sepe, Tempestini, Pozzi.Calvisano: Berne, Appiani, Canavosio, Castello, De Jager, Marcato, Palazzani, Vunisa, Brancoli, Cicchinelli, Hehea, Erasmus, Costanzo, Morelli, Lovotti. In panchina:  Scarsini, Coletti, Ferraro, Beccaris, Salvetti, Griffen, Picone, Bergamo.Giorgio Sbrocco .

01
ottobre


Eccellenza: Frati, Cavinato e Casellato: vincenti ma non contenti. By Giorgio Sbrocco

Giornata di allenatori vincenti ma poco o punto soddisfatti delle prestazioni delle proprie squadre. Il tecnico dei Cavalieri Prato Filippo Frati (che con il livornese De Rossi divide la conduzione tecnica della formazione vice campione d’Italia) ha testualmente e amaramente osservato al termine di Reggio – Viadana (vinta 38-6 con bonus): “Certo è che se continuiamo a giocare in questa maniera, non andremo da nessuna parte”. Per dire che, in rapporto alle potenzialità di cui dispone la rosa dei toscani, il rugby espresso nel posticipo domenicale alla Canalina è davvero poca cosa. Da San Donà di Piave, dopo aver portato a casa una vittoria sul filo di un calcio sbagliato dai veneziani al minuto 86 quando aveva fuori per giallo una seconda linea (Beccaris) e il mediano di mischia (Palazzani), il tecnico dei campioni d’Italia di Calvisano Andrea Cavinato riflette sul fatto che “alcuni dei miei giocatori non vogliono capire che per puntare a obiettivi importanti occorre coltivare giorno per giorno un’attitudine mentale che ha alla base l’assoluto e tutale rispetto degli impegni presi e degli avversari. Nonostante in settimana io abbia insistito fino alla nausea nel dipingere la trasferta di San Donà come un impegno fra i più insidiosi…qualcuno dei miei è sceso in campo convinto che il giusto atteggiamento fosse quello della gita fuori porta. In questo caso: in riva al fiume sacro alla Patria. E gli effetti di una tale colpevole sottovalutazione, in campo, si sono visti. Eccome! Certo che pensare di fare il rugbista di professione e non saper distinguere una scampagnata da salamelle e costicine da un impegno professionale di assoluto rilievo….”. A chiudere la rassegna degli allenatori non soddisfatti è Umberto Casellato (Mogliano): “A L’Aquila abbiamo giocato come si deve per non più di 10 minuti. E forse non è un caso che in quel lasso di tempo siamo andati in vantaggio 10-3. Il resto della partita è stato un continuo subire l’aggressività dei nostri avversari e fare, se possibile, più confusione di quanta non ne producesse la loro pressione. Disordinata ma, occorre ammettere, efficace”. Solo un cenno alla disastrosa situazione-infortuni. Con Enrico Endrizzi (fuori pericolo) ricoverato all’ospedale dell’Aquila per frattura alla seconda vertebra cervicale e l’altro numero 9, Lucchese, con una sospetta frattura al bacino ultimi di un elenco di infortunati gravi che pare non chiudersi mai, Casellato ha fatto sfoggio del suo proverbiale pragmatismo: “Li aspettiamo a gennaio. Se quando torneranno tutti disponibili ci sarà ancora tempo per mettere a posto la classifica…faremo di tutto per riuscirci. In caso contrario: chiuderemo la stagione con la consapevolezza di aver fatto tutto quanto in nostro potere”. Giorgio Sbrocco

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