22
gennaio


Six Nations – Planté (Perpignano) convocato per sostituire Gaël Fickou infortunatosi contro Treviso in HC. By Giorgio Sbrocco

È l'ala di Perpignano Adrien Planté (27 anni, fino al 2007 a Narbonne) l'uomo che il ct della Francia Saint André ha convocato per coprire il posto lasciato vacante da Gaël Fickou, il 18enne enfant terrible del Top 14 infortunatosi (caviglia) nel match di HC Tolosa-Benetton del 13 gennaio. Planté , che non prese parte al tour estivo in Argentina pur essendo stato inserito nel gruppo dei probabili, ha buone possibilità di debuttare contro l'Italia all'Olimpico nel primo match del Sei Nazioni in programma domenica 3 febbraio. Giorgio Sbrocco

18
gennaio


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Top 14 – La Francia piange la scomparsa di Eric Béchu. By Giorgio Sbrocco

Il rugby francese piange la scomparsa di Eric Béchu (53 anni), il tecnico che con Fabien Galthiè portò Montpellier lla finale per il titolo nel 2011 e che prima era stato sulla panchina di Albi. Lottava da più di un anno con un male implacabile. È morto martedì in una clinica di Tolosa dove era stato ricoverato. Da non perdere lo speciale che Midol gli ha dedicato nel numero in edicola oggi.Giorgio Sbrocco

14
gennaio


Sei Nazioni - Gaël Fickou (Tolosa) salterà Italia-Francia. By Giorgio Sbrocco

Non ci sarà  Gaël Fickou nella Francia che aprirà il Sei Nazioni 2013 all'Olimpico di Roma contro l'Italia domenica 3 febbraio. Il giovane centro di Tolosa (nato nel 1984), astro nascente del rugby d'Oltralpe, passato da Tolone a Tolosa a inizio della stagione, si è infortunato nel corso del match di HC Tolosa-Benetton pochi minuti dopo essere entrato in campo dalla panchina. Saltando per rpendere al volo un calcio alto dell'apertura McAlister,  Fickou si è scontrato con il trevigiano Botes , nel ricadere al suolo, ha riportato una distorsione alla caviglia. Esami più approfonditi hanno evidenziato un serio interessamento ai legamenti dell'articolazione. L'annuncio è stato dato poco fa dal manager dei campioni di Francia Guy Noves. La prima prognosi parla di quattro settimane di indisponibilità.Giorgio Sbrocco

11
gennaio


Francia – Saint-André: “Lunedì 28 i nomi dei 23 che sfideranno l'Italia a Roma”. By Giorgio Sbrocco

Preciso e circostanziato nello spiegare e difendere (da eventuale venti di polemica) le scelte operata alla vigilia di un Sei Nazioni che la Francia può e deve  vincere, il ct dei Coqs Phillippe Saint-Andrè ha così risposto alle domande di Rugby rama su:Papè (Stade Francais nominato capitano: Non mi sono impegnato per i prossimi tre anni. Il capitano secondo me deve essere un titolare inamovibile. Non abbiamo voluto mettere pressione su Dusautoir, vogliamo che abbia tutto il tempo di tornare in forma ai livelli del grande giocatore che è stato. Nel frattempo Papè farà il capitano. Ruolo che ha svolto molto bene nei test di novembre. Viva, comunque, i problemi di abbondanza: avere nel gruppo due giocatori per un ruolo tanto importante è un lusso che mi piace potermi concedere.Il ritorno in Nazionale di Bastareaud: La filosofia non è cambiata. Abbiamo confermato la struttura del gruppo di novembre e aggiunto  Bastareaud che si è impegnato molto e ha ritrovato velocità ed esplosività. Il suo è un potenziale per l'altissimo livello. Come dimostra il caso di Florian Fritz che forse si considerava fuori dai giochi...questa Nazionale ha le porte aperte per tuttiL'assenza di giocatori esperti come Rougerie, Harinordoquy et Yachvili : In lista di giocatori esperti ce ne sono, a cominciare da Papé. La chiamata in Nazionale dipende dalle prestazioni. Rougerie è infortunato, mentre  Harinordoquy e Yachvili non sono in ottimo stato di forma. A parità di condizioni preferiamo chiamare giocatori di 25, 26 anni piuttosto di gente che ne ha 33 o 34. L'obiettivo del Sei Nazioni: Fare meglio dell'anno passato. Vedremo come unja volta che avremo incontrato i giocatori sabato 26 febbraio. Li seguiremo nelle prossime tre settimane sperando che non ci siano troppi infortuni. Lunedì 28 alle 19.30 annunceremo i 23 con i quali sfideremo l'Italia a Roma. Giorgio Sbrocco

11
gennaio


Francia – Tolosa, Clermont e Tolone in forze nei 33 convocati per il Sei Nazioni. By Giorgio Sbrocco

Sono 33 (19 avanti) i giocatori che il ct della Francia Saint-André ha convocato in vista dell'apertura (contro l'Italia a Roma) dell'edizione 2013 del Sei nazioni. Da segnalare il ritorno in Nazuionale del centro  Mathieu Bastareaud (Tolone), che pare completamente recuperato e in splendida forma sia sul piano fisico sia su quello comportamentale. Nove (su 14) i club del massimo campionato nazionale rappresentati. Tolosa (4 avanti + 4 linea arretrata) e Clermont (4+3) quelli maggiormente rappresentati. Seguono: Tolone (1+4), Racing Metro (2+2), Perpignano (3+0), Catres (1+1), Stade Francais (2+0), Montpellier (1+1), Biarritz (1+0).  FRANCIAAvanti: Vincent Debaty (Clermont), Thomas Domingo (Clermont), Yannick Forestier(Castres ), Benjamain Kayser (Clermont), Guilhem Guirado (Perpignano), Dimitri Szarzewski (Racing-Métro 92), David Attoub (Stade Français), Luc Ducalcon(Racing-Métro 92), Nicolas Mas (Perpignano), Yoann Maestri (Tolosa), Pascal Papé ( Stade Français), Jocelino Suta (Tolone), Romain Taofifenua(Perpignano), Damien Chouly (Clermont), Thierry Dusautoir (Tolosa)), Wenceslas Lauret (Biarritz), Yannick Nyanga (Tolosa)), Fulgence Ouedrogo (Montpellier), Louis Picamoles (Tolosa).Linea arretrata/mediana: Maxime Machenaud (Racing-Métro 92), Morgan Parra (Clermont), Frédéric Michalak (Tolone), François Trinh-Duc (Montpellier), Mathieu Bastareaud (Tolone, Jean-Marcellin Buttin (Clermont), Vincent Clerc (Tolosa)), Brice Dulin (Castres), Benjamain Fall (Racing-Métro 92), Gaël Fickou (Tolosa)), Wesley Fofana (Clermont), Florian Fritz (Tolosa)), Yoann Huget (Tolosa)), Maxime Mermoz (Tolone).Giorgio Sbrocco

10
dicembre


Irb Seven Series – A Port Elisabeth è trionfo All Blacks. Grande Francia al secondo posto. By Giorgio Sbrocco

Vittoria della Nuova Zelanda che in finale ha nettamente superato la Francia (!) nella tappa sudafricana delle IRB Seven World series disputata a Port Elisabeth. In semifinale (dopo aver eliminato il Portogallo nei quarti) la Francia ha battuto l'Argentina, mentre nell'altra sfida i tuttineri si sono imposti di misura sugli Springboks. La Nuova Zelanda è ora al comando della classifica  delle Seven Series davanti a Francia, Fiji, Sud Africa e Samoa.QUARTI DI FINALEFiji 12 - 15 Argentina Portogallo 7 - 10 Francia Galles 5 - 35 Nuova ZelandaSud Africa  17 - 7 Usa SEMIFINALIFrancia 10 - 7 Argentina Sud Africa 5 - 12 Nuova ZelandaFINALEFrancia 12 - 47 Nuova zELANDA CLASSIFICANuova Zelanda 60; Francia 46; Fiji 44; Sud Afruca 41; Samoa 39; Kenya 37; Argentina 36; Galles 31; Portogallo 21; Australia 19; Canada 18; Usa7; Inghilterra 15Giorgio Sbrocco

03
dicembre


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WC 2015 – Francesi graziati dal sorteggio. Inghilterra nella “poule del la morte”. By Giorgio Sbrocco

Sorteggio clemente. Questa la definizione (sotto il titolo: Francia risparmiata) che il sito francese Rugbyrama ha scelto per definire l'esito del sorteggio londinese che ha inserito i Galletti (quattro volte primi del loro raggruppamento nelle sette edizioni di WC disputate) nel girone D in compagnia di Italia e Irlanda. L'altra formazione europea uscirà dalla fase di qualificazione, lo stesso per quella africana, che sarà la vincente della Zona Africa. La Francia troverà sulla propria strada l'Irlanda, come avvenne nell'edizione (in casa) del 2007 (vittoria 25-3), in quella del 1995 e nel 1993 (tutte vittorie). Inedito lo scontro con l'Italia. Quanto alla composizione del girone A (Inghilterra, Australia e Galles), Midol lo ha definito “poule de la mort”Giorgio Sbrocco

23
novembre


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Test match – Samoa (molto) rimaneggiata contro la Super Francia di Saint André. By Giorgio Sbrocco

Samoa ha pagato a caro prezzo la fantastica vittoria sul Galles e dovrà rinunciare a un buon numero di titolari nell'atteso Test match di Parigi contro la Francia di Saint André. Fuori per infortunio: Paul Williams, Ole Avei, Dan Leo, Faatoina Autagavaia, Ti’i Paulo, Johnny Leota e Robert Lilomaiava, gli isolani opporranno ardore e dosi industriali di coraggio all'assalto dei Galletti che si preannuncia senza esclusione di colpi (tattici). Ma lo faranno, purtroppo per loro e per lo spettacolo (che rischia di non esserci troppo evidente e marcata apparendo la superiorità dei Bleus) da una posizione di netta inferiorità.SAMOA15 Robert Lilomaiava, 14 Paul Perez, 13 George Pisi, 12 Johnny Leota, 11 David Lemi (cap), 10 Tusi Pisi, 9 Kahn Fotuali’i, 8 Taiasina Tuifua, 7 Maurie Fa’asavalu, 6 Ofisa Treviranus, 5 Joe Tekori, 4 Filo Paulo, 3 Census Johnston, 2 Ti’i Paulo, 1 Sakaria Taulafo. In panchina: 16 Ole Avei, 17 Villiamu Afatia, 18 James Johnston, 19 Faatiga Lemalu, 20 Tivaini Fomai, 21 Jeremy Su’a, 22 Ki Anufe, 23 Reupena Levasa.Giorgio Sbrocco

22
novembre


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Test match - C'è Parra alla mischia nella Francia che sfida Samoa. By Giorgio Sbrocco

Per la partita contro Samoa, la squadra che il ct Sain André in persona ha definito "la più difficile da affrontare", la Francia manda Parra a comandare la mischia e nel pack parte con Benjamin Kays tallonatore e il pilone Thomas Domingo sul lato dell'introduzione. FRANCIA15 Brice Dulin, 14 Wesley Fofana, 13 Florian Fritz , 12 Maxime Mermoz, 11 Vincent Clerc, 10 Frederic Michalak, 9 Morgan Parra, 8 Louis Picamoles, 7 Fulgence Ouedraogo, 6 Yannick Nyanga, 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé (c), 3 Nicolas Mas, 2 Benjamin Kayser , 1 Thomas Domingo In panchina: 16 Dimitri Szarzewski, 17 Yannick Forestier, 18 Vincent Debaty, 19 Jocelino Suta, 20 Damien Chouly, 21 Maxime Machenaud, 22 Francois Trinh-Duc, 23 Yoann Huget. Giorgio Sbrocco                                

20
novembre


Test match – La Francia aspetta Samoa. “La partita più difficile” ammette Saint André. By Giorgio Sbrocco

Prima del Test contro l'Australia a Lille aveva vivacemente protestato contro il calendario che aveva messo sulla strada della sua Francia l'avversario più temibile (l'Australia) all'inizio della Serie.  “Un calendario fatto male” lo aveva definito Saint André. Ora, alla vigilia dell'impegno conclusivo, il tecnico dei Galletti rivende in parte il suo giudizio e alla vigilia del Test di chiusura ammette: “Ma parlare troppo presto. La partita più difficile delle tre rischia di essere quella con Samoa di sabato a Parigi. Il calendario, evidentemente, non era malvagio...”. Gli isolani, che hanno debuttato nel tour europeo battendo il Canada (42-12) in Galles, hanno portato a termine l'impresa di vincere al Millenium stadium contro la Nazionale dei Dragoni (26-19 e segnando tre mete!). In quell'occasione hanno per lunghi tratti dominato i recenti vincitori del Grande Slam e imposto in mischia i diritti della classe e di un'organizzazione di alto profilo. In luce, tra gli altri, due “vecchie conoscenze” del Top 14: Census Johnstone e Joe Tekori.Giorgio Sbrocco

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