29
settembre


Francia – Il primo episodio di “Allez les petits”, alle radici del rugby. By Giorgio Sbrocco

È in visione su Rugby Rama (http://video.rugbyrama.fr/rugby/allez-les-petits-episode-1_vid296116/video.shtml) il primo episodio di “Allez le petits – Un tuffo nel cuore delle scuole di rugby alle radici di Ovalia”, una serie ideata da Nicolas Delage e prodotta da Eurosport, che promette di mostrare (e di promuovere) la realtà del rugby francese partendo dalla base. Dai più piccoli. L’ambientazione della puntata di esordio (titolo: “La prima meta”) è un piccolo centro dell’Aquitania (Lande, Francia di sud ovest, vicino a Dax), St Vincet de Tyrosse. Tecnicamente molto ben fatto e di durata contenuta (3’45”), l’episodio descrive il primo approccio di un gruppo di piccoli (futuri) rugbymen e dell’accoglienza loro riservata dallo staff tecnico. La voce narrante è quella del responsabile del settore dell’Us Tyrosse che accoglie piccoli e genitori al loro primo giorno di attività. Vengono dettate le regole ed enumerati i valori di riferimento: rispetto, correttezza, saluto all’allenatore, puntualità, regolarità della frequenza, cura del materiale e delle strutture…Ai genitori viene chiesto di avvisare in caso di assenza o di ritardo. Semplici e dirette anche le prime indicazioni tecniche: pallone a due mani, giocare in piedi e avanzare. Discutibile il “quando venite presi dall’avversario: giratevi!” che non è proprio il massimo dell’applicazione del primo principio ma è sempre meglio di “andate a terra e mettete a disposizione il pallone”. Anche il sacco per i placcaggi e la spinta alla macchina da mischia (ma forse occorreva solo spostarla)…E l’età media degli istruttori pare un po’ altina. Ma nel complesso davvero un prodotto ben fatto e accattivante. Attendiamo impazienti le prossime puntate. Per ora: superbravo a tutti!Giorgio Sbrocco

06
settembre


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Francia – Raduno a Marcoussis per preparare un novembre all’altezza delle aspettative. By Giorgio Sbrocco

Non c’è François Trinh-Duc (Montpeller) fra i 30 nomi di giocatori del Top14 che il ct della Francia Philippe Saint-André ha convocato per il raduno presso il Centro di formazione di Marcoussis dal 25 al 28 settembre. Due le novità: il pilone dello Stade Francais Rabah Slimani e l’estremo di Perpignano Sofiane Guitoune. L’obiettivo dichiarato sono i Test di novembre e le vittorie che dovrebbero (almeno in parte) attutire l’effetto del pessimo 2013 (1 vittoria, un pareggio e 6 sconfitte!) e infondere fiducia al gruppo in vista del prossimo Sei Nazioni.FRANCIA Avanti: Vincent Debaty, Thomas Domingo, Benjamin Kayser, Dimitri Szarzewski, Nicolas Mas, Rabah Slimani, Alexandre Flanquart, Yoann Maestri, Pascal Papé, Sébastien Vahaamahina, Yannick Nyanga, Fulgence Ouedraogo, Louis Picamoles, Damien Chouly, Thierry Dusautoir, Bernard Le RouxLinea arretrata: Jean-Marc Doussain, Maxime Machenaud, Morgan Parra, Camille Lopez, Rémi Tales, Mathieu Bastareaud, Gaël Fickou, Wesley Fofana, Florian Fritz, Maxime Mermoz, Maxime Médard, Sofiane Guitoune, Brice Dulin, Yoann Huget  Giorgio Sbrocco

30
luglio


Australia – La Serie con la Francia in giugno. By Giorgio Sbrocco

La Francia sarà in tour in Australia a giugno 2014 e sarà la prima Nazionale europea a testare i Wallabies del dopo Deans a un anno esatto dall’incarico di guida tecnica affidato  Ewen McKenzie. Fissate le date delle sfide che concorreranno a definire la Serie: 7 giugno a Brisbane14 a Melbourne e 21 a Sydney. Nel novembre dell’anno scorso la Francia superò nettamente (33-6, tre mete a zero) l’Australia allo Stade de France. Giorgio Sbrocco

26
luglio


Francia – Pace fatta a Parigi: Bleus con lo sconto a Saint Denis fino al 2017. By Giorgio Sbrocco

La Nazionale francese disputerà i prossimi 20 incontri internazionali allo Stade de France in attesa (2017) che sia inaugurato l’erigendo impianto di Evry. Pace fatta quindi fra la proprietà dello stadio parigino di Saint Denis e la Ffr, dopo che il reciproco irrigidimento delle partite era costato la doppia finale di Coppa 2014 (assegnata a Cardiff) alla capitale. Da novembre, quindi, Galletti di nuovo a casa. In attesa di trasloco. Secondo Midol c'è stata una sostanziosa riduzione del canone d'affitto a carico della Ffr che è passato da 2.3 milioni a partita a 1,15. Per un totale stimato da qui al 2017 di 23 milioni.Giorgio Sbrocco

08
luglio


Top14 – Compagni di scuola in Sud Africa, si ritrovano sulle strade del Tour. By Giorgio Sbrocco

Incontro davvero fraterno e del tutto fuori programma fra ciclismo e rugby quello che ha avuto luogo domenica alla conclusione della 9° tappa del Tour de France Saint-Girons / Bagnères-de-Bigorre. L’estremo del Bayonne, il sudafricano Scott Spedding (27 anni) e la maglia gialla Chris Froome (28, nativo di Nairobi in Kenia, poi naturalizzato britannico) sono stati compagni di scuola a Johannesburg, città dove Froome si trasferì con la famiglia all’età di 15 anni e dove cominciò a correre in bicicletta. Impressionante, nei commenti della stampa francese la differenza di struttura fisica. “In uno Spedding ci stanno dentro due Froome” l’annotazione più ricorrente anche on line. I due si sono abbracciati davanti al motor home Sky per la gioia dei fotoreporter.Giorgio Sbrocco

03
luglio


Italia – Tre ragazzi italiani a Angouleme in Federale 2. By Giorgio Sbrocco

Per un Mirco Bergamasco (e Mauro?) che da Parigi in Top 14 si trasferisce a Rovigo in Eccellenza c’è chi dall’Italia trasloca in Francia. Non ai piani altissimi del campionato più ricco d’Europa ( o quasi) ma tre gradini più in basso, in quarta divisione. Che Oltralpe si chiama Federale 2. Per quei pochi (?) che non ne fossero a conoscenza, ricordiamo che in Francia l’attività agonistica del settore  senior è così strutturata: 14 squadre nella massima divisione nazionale (Top14), 16 in seconda divisione (ProD2), 40 in Federale 1 (suddivise in 4 gironi da 10), 80 in Federale 2 (suddivise in 8 gironi da 10), 160 in Federale 3  (suddivise in 16 gironi da 10). Davide Duca (26 anni, apertura, Rovigo), Nicola Pedrazzani (26 anni, seconda linea, Crociati) e Dario Bordonaro (21 anni pilone, L’Aquila) giocheranno l’anno prossimo con il Soyaux Angoulême XV, formazione della regione dello Charente nata dalla fusione (2010) del glorioso Sporting club d'Angoulême e il Rugby club de Soyaux, che quest’anno ha chiuso al sesto posto in classifica generale nel girone 8 del campionato di Federale 2.  In questi casi di parla molto garbatamente di “desiderio di un’esperienza bla bla bla”. Di fatto si tratta di una più che giustificata e rispettabile ricerca di un posto di lavoro. Che un bravo procuratore ha trovato e che tre ragazzi desiderosi di continuare a giocare ma senza alcuna possibilità di farlo nel loro paese, hanno colto al volo. Bravi e auguri. I (pochi, non pochissimi) soldi che si possono spuntare in un club di media classifica di quarta divisione in Francia  sono comunque qualcosa. Se non altro, tranne casi sporadici, risultano essere sicuri e garantiti. Che di questi tempi non è poca cosa. Insieme ai tre italiani si sono accasati presso il SA XV altri 12 nuovi giocatori. Per la cronaca ecco i loro nomi: Florent Gibouin (ala, Dax), Brice Labadie (ala, Périgueux), Sébastien Laulhé (terza, Périgueux), Adrien Ayestaran (Périgueux), Romain Chabal (ala, Morlaas), Romain Mareuil (tallonatore, Morlaas), Baptiste Cariat (centro, Auch), Maxime Veau (centro, Saint-Jean d’Angély), Pavel Stastny (pilone, Valence d’Agen), Guillaume Brousse (centro, Reichel Bordeaux-Bègles), Victor Paquet (pilone Mont-de-Marsan) et Baptiste Gay (seconda/terza, Auch).Giorgio Sbrocco

Francia – Il Boudjellal furioso ce l’ha con Saint-Andrè. By Giorgio Sbrocco

Non le pensa di notte, non se le prepara, non usa ghost writers, assicura chi lo conosce bene. Gli vengono così. Lui è  Mourad Boudjellal, il presidente-padrone del Tolone (dove pare che stia per arrivare la seconda linea Ali Williams dalla Nuova Zelanda...) campione d’Europa e vice campione di Francia che, richiesto di un commento sul deficitario Tour della Nazionale francese in Nuova Zelanda ha pensato bene di prenderla…alla larga. Parlando di Philippe Saint-André, ct della squadra che ha chiuso la Serie con un pesante 0-3 e che, fra le altre cose, è stato anche allenatore di Tolone, il grande MB ha detto: “Quello che più mi ha deluso (di Saint-André, ndr) è la sua comunicazione. Sarebbe bene che la smettesse di fare affermazioni stupide come quella con cui si è assunto la responsabilità delle sconfitte. Mi domando: ma cosa c…significa “mi prendo la responsabilità delle  sconfitte”. Per me significa una sola cosa: che te ne devi andare! Quindi occorre che la smetta con queste frasi stupide che non vogliono dire niente e soprattutto che si concentri sul suo lavoro. Ma soprattutto…che la smetta di parlare”. Un’altra dichiarazione del ct che ha mandato in bestia il patron dei rossoneri della Rada è stata quella legata al “tentativo che sto facendo di portare i giocatori a esprimersi con competenza nell’alto livello internazionale”. Frase che MB davvero non ha digerito: “A un allenatore che perde tre partite contro gli All Blacks non si può rimproverare nulla. Ma dire che lui è lì per …portare i giocatori all’alto livello è una sciocchezza!” ha tuonato dalle colonne virtuali di  leparisien.fr. “Giocano nel campionato migliore d’Europa, forse del mondo, sono vice campioni del mondo. E lui vuole insegnare loro come si gioca nell’alto livello? Saint-André non è un educatore di bambini, è un allenatore! Parlare di alto livello da raggiungere è offensivo nei confronti dei suoi giocatori. Così facendo li umilia. Vorrei che fosse chiaro: noi nell’alto livello ci siamo, e non abbiamo aspettato Saint-Aindré per arrivarci!”. Nulla di personale, ovviamente, Avrebbe chiosato Woody Allen.Giorgio Sbrocco

23
giugno


Francia – Il capitano e la matricola sulla sconfitta di New Plymouth. By Giorgio Sbrocco

Così il capitano della Francia Thierry Dusautoir a Canal + dopo il 9-24 contro la Nuova Zelanda di sabato: “Abbiamo giocato meglio della scorsa settimana. Ci sono stati fatali gli ultimi 20 minuti, quando siamo usciti dal piano di gioco previsto. Comunque sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi. Abbiamo creato problemi alla NZ e abbiamo costretto ai nostri avversari a errori per loro poco abituali. Solo che al 60’ siamo calati fisicamente”Per Alexandre Flanquart, 23enne seconda linea dello Stade Fancais, in campo a Plymouth: “L’ultima meta che abbiamo subito a tempo scaduto non va messa nel conto, va dimenticata, anche se rende la nostra sconfitta ancora più pesante e frustrante. Come nei due Test giocati in precedenza, sono stati i dettagli a fare la differenza. È normale che a questi livelli sia così. Abbiamo tenuto testa agli AB praticamente per tutta la partita, ma abbiamo fatto troppi regali, come i due calci nel nostro campo o i numerosi errori che, alla fine, ci hanno complicato molto la vita. Nel primo tempo avremmo dovuto concretizzare3 di più. Spero di esserci, a novembre, per la rivincita!”.Giorgio Sbrocco

22
giugno


Nuova Zelanda – Terza sconfitta per la Francia. By Giorgio Sbrocco

Nuova Zelanda – Francia  24 – 9 (pt 8 – 6)Marcatori: 8’ dr. Fritz, 16’ cp Carter, 36’ mnt B. Smith, 38’ , 45’ cp Doussin, 48’, 59’,73’ cp Carter, 80’ m. Barrett tr, CarterGialli: 72’ Maestri (F)Arbitro. N. Owen (Gal) Finisce 0-3 la serie della Francia in Nuova Zelanda nonostante la buona prova esibita nel Test conclusivo che gli AB hanno vinto con 8 punti di vantaggio a New PlymouthDentro Barlow per Weepu nel ruolo di mediano di mischia per i neozelandesi*Punizione per la Francia (fuori gioco al 45’) da posizione centrale che Doussin (ancora palo e dentro) trasforma per il sorpasso dei suoi. Bleus a +1. *Fallo identico della Francia (48’) e Carter da 35 metri  opera il contro sorpasso e migliora la propria percentuale di giornata (2/4)Kaiser placca ma non libera l’avversario al suolo (azione iniziata su recupero di pala dopo che Conrad Smith aveva placcato magistralmente Fofana) e Carter  sbaglia da posizione centrale!! (2/5)*Ancora Carter (59’), stavolta da posizione molto decentrata a destra dei pali: non sbaglia il calcio del + 5La Francia (65’) cambia tutta la prima linea. Occhi puntati sul 22enne debuttante Ben Arous.Al 70’ debutto AB per Steven Luatua.  *Owen chiede il TMO per un fallo di antigioco  di Maestri (72’, reazione) che prende il giallo. Carter piazza e cerca di chiudere il match*La festa AB si chiude con la fantastica galoppata di Barret (enfant du pay) che si invola lungo l’out destro all’inseguimento di un perfetto calcio a seguire di Smith e schiaccia per il 24-9 definitivo I migliori in campo: Dagg, Ranger (se va in Franciae non lo rompono subito, il Top 14 e Montpellier hanno acquisito una vera star!) e Conrad Smith per gli AB: la prima linea, Talés e Dusautoir per la Francia.Da segnalare (dato ufficioso) i 6 (sei!) palloni recuperati dalla Francia sul punto d’incontro.Giorgio Sbrocco  

22
giugno


Nuova Zelanda – La Francia di un ottimo Talés tiene testa agli AB nel primo tempo di New Plymouth. By Giorgio Sbrocco

Nuova Zelanda – Francia 8 - 6Marcatori: 8’ dr. Fritz, 16’ cp Carter, 36’ mnt B. Smith, 38’ cp Doussin Nuova Zelanda: 15 Israel Dagg, 14 Ben Smith, 13 Conrad Smith, 12 Ma’a Nonu, 11 Rene Ranger, 10 Daniel Carter, 9 Piri Weepu, 8 Kieran Read, 7 Sam Cane, 6 Victor Vito, 5 Samuel Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Andrew Hore, 1 Wyatt Crockett. Francia: 15 Brice Dulin, 14 Marc Andreu, 13 Florian Fritz, 12 Wesley Fofana, 11 Yoann Huget, 10 Remi Talès, 9 Jean-Marc Doussain, 8 Antonie Claassen, 7 Damien Chouly, 6 Theirry Dusautoir, 5 Yoann Maestri, 4 Alexandre Flanquart, 3 Nicolas Mas, 2 Benjamin Kayser, 1 Thomas Domingo. Arbitro: N.Owen (Galles)   Al 4’ la Francia, che parte a mille e prova a mettere sotto gli avanti di casa nell’uno contro uno radente, perde Huget (sangue: scontro su chip di Tales davanti ai pali), entra Bastareaud e Fofana passa all’ala. *All’8’ i primi punti con un drop di Fritz ben costruito dalla mischia francese. *Carter (95° caps e decimo compleanno con la maglia nera, mano destra fasciata, da poco guarita dalla frattura) pareggia dall’angolo al 16’. Piazzato a parte il suo gioco tattico al piede è semplicemente perfetto! Bene anche Talés, e non solo al piede. L’apertura di Castres “sente”  e “vede” come pochi la linea del vantaggio e la attacca con raziocinio e rigore (buco fantastico al 19’). Il secondo fallo di assetto di Franks (21’) frutta un calcio che Doussin spara a lato dei pali. Un recupero dubbio di Fritz a terra su Ben Smith placcato manda Carter sulla piazzola di tiro a poco men di 40 metri dalla porta. Stavolta l’ovale colpisce il palo destro e il punteggio non cambia.Francia superiore in mischia ordinata. Ancora calcio che Doussain prova (meno di 40 metri) a trasformare in punti senza riuscirci.*Ben Smith (36’) conclude con un tuffo tattico molto intelligente una lunga azione dei suoi che, trasformata al largo, lo porta nei pressi della bandierina destra. Owen chiede il TMO che concede. Nell’occasione è da cineteca l’ultimo passaggio di Dagg. *Al 38’ancora Doussin (fuori gioco in maul) dalla sinistra dei pali: palo e dentro! Francia a – 2Buco devastante di Ma a’Nonu (40’, Fritz sbaglia placcaggio) che lancia Conrad Smith in area di meta. Il centro raccoglie ma al momento di effettuare il toccato perde il controllo. Il TMO non concede.Giorgio Sbrocco  

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