08
dicembre


Under 20 – Il tabellino delle vittoria dell'Italia a Privas. By Giorgio Sbrocco

Per gli archivi e per gli annali. Italia avanti nel primo tempo, raggiunta dopo 10’ delle ripresa, capace di riportarsi in vantaggio quasi subito. E, soprattutto, di non farsi riprendere. Bravi ragazzi! Vi aspettiamo al Sei Nazioni. ITALIA UNDER 20 – ACCADEMIA FFR MARCOUSSIS 16-13  (pt. 13-3) ITALIA:  15) TORLAI (63’ BALOCCHI),  14) Gabriele DI GIULIO; 13)  BELLINI; 12) SENO (55’ MANGANIELLO); 11)  BRUNO;  10)  BUSCEMA (65’ DE SANTIS), ; 9)  AZZOLINI (70’ PARISOTTO); 8)  ARCHETTI 7) CORAZZI 6) LAZZARONI 5)  RUZZA; 4)  MICHIELETTO  (53’ ZANETTI) (65’ SCALVI),  3) FERRARI (53’ TRAORE),  2) SILVA (59’PELLICCIA) (68’ RAGAZZI),  1) APPIAH.     Accademia FFR MRCOUSSIS: Aulas – Blanc, Colliat, Fontaine, Faconnier – (o) Meret (capitaine), (m) Meric – Sanconnie, Bachelier, Devergie – Jolmes, Labouteley – Vaslin, Chat, Courcoul In panchina : Lespiauq-Brettes, Estorges, Lambey, Ugena, Cassang, Fortunel, Delai-Hamecher, Raynaud Marcatori:  5’ cp. Buscema, 21’ cp Fontaine, 24’ m. Bellini tr Buscema ,35’ cp Buscema, 46’ cp Fontaine, 51’ m. Devergie tr Fontaine, 58’ cp Buscema Giorgio Sbrocco

07
dicembre


Italia U20 – Battuta l’accademia Ffr di Marcoussis. By Giorgio Sbrocco

È vero che si è trattato di un’amichevole (si è giocato a Privas), che quella francese era un’Accademia (di Marcoussis) mentre la nostra era la Nazionale under 20. Però abbiamo vinto noi. E questo è ciò che resterà scritto sui libri. Al resto penseremo quando sarà il momento. Non mancheranno le occasioni. A cominciare dal Sei Nazioni di categoria edizione 2014. Bravi ragazzi! E bravo  Alessandro Castoro Troncon! Accademia Ffr Marcoussis – Italia under 20  13 – 16 Giorgio Sbrocco

03
dicembre


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Francia – Canal + raddoppia, BeINsports attende. LNR gongola. Roba da ricchi! By Giorgio Sbrocco

Dedicato a quelli che: se all’Italia capita di perdere (magari di tanto) con la Francia, si strappano le vesti, non capiscono come sia potuto accadere e poi, tanto per gradire, se la prendono con il ct di turno se non addirittura con i vertici federali. Di solito al bar. I fatti: per trasmettere le partite del campionato francese di prima (Top14) e seconda divisione (ProD2) in esclusiva, l’emittente Canal+ versa da cinque anni 31.7 milioni di euro/anno alla Lega dei club. I responsabili della quale, siccome “il mercato è il mercato e gli affari sono affari”, hanno fatto sapere di essere intenzionata a recedere dall’accordo per affidare i diritti di commercializzazione a un’emittente estera (leggasi: gruppo BeINsports). Dal canto suo Canal + non ha particolarmente accusato il colpo. Si è limitata a rilanciare, mettendo sul piatto 65 milioni. Che forse saranno superati dal rilancio di BeINsports, azione che innescherà un’asta per la gioia della LNR e dei club.  Poi succede che al prossimo Sei Nazioni a Parigi ci asfaltano e per qualcuno sarà “una disfatta inaccettabile”. Così va il mondo. Giorgio Sbrocco

26
novembre


Francia – Morgan Parra fuori per tre mesi. Salterà il Sei Nazioni? By Giorgio Sbrocco

Morgan Parra rischia di non disputare il Sei Nazioni 2014. È di tre mesi la prognosi emessa dopo gli accertamenti di rito a carico del mediano di mischia della Nazionale francese e di Clermont, infortunato al ginocchio nel corso di Francia – Sud Africa di sabato a Parigi. Il bollettino medico parla di lesione del legamento crociato posteriore del ginocchio sinistro. Di Top14, intanto, non se ne parla. Giorgio Sbrocco

23
novembre


Francia – Niente da fare con il Sud Africa. Decide Pietersen in avvio. By Giorgio Sbrocco

Il Sud Africa vince a St Denis  contro una Francia che, nel complesso,  non ha demeritato ed è apparsa per lunghi tratti competitiva ma  che ha spianato la strada al successo degli Springboks regalando letteralmente la meta a Pietersen al 2’ (Parra formato moviola contrato dall’ala che ha poi schiacciato in area di meta). Di Huget (dopo palla recuperata nei 22, la prima subita dal SA nel suo Tour europeo 2013) la meta degli uomini di Saint-André. Due marcature  annullate al Sud Africa nel secondo tempo dopo intervento del TMO. La prima delle due, di Fourie, molto probabilmente era regolare. Decisiva anche l’espulsione (68’) del pilone Domingo per un placcaggio valutato illegale e pericoloso da arbitro e TMO. Francia – Sud Africa 10  – 19  (pt  7 – 13) Marcatori: 2’ m. Pietersen tr. M. Steyn, 27’, 38’ cp M. Steyn, 40’ m. Huget tr. Parra, 60’ cp M. Steyn, 74’ cp Parra, 78’ Lambie Arbitro: W. Barnes (Ingh) Giorgio Sbrocco

22
novembre


Francia: Dusautoir: “Possiamo battere il Sud Africa. Essere competitivi non basta più”. By Giorgio Sbrocco

Intervistato da Rugby Rama nell’imminenza della sfida di Parigi al Sud Africa, il capitano della Francia Thiery Dusautoir : “Se analizziamo attentamente le nostre ultime sconfitte ci accorgiamo che a determinare i risultati finali sono stati, di volta in volta, semplici dettagli. Il Sud Africa è la seconda potenza del rugby mondiale ma io sono certo che la Francia possiede le risorse per puntare al successo, non solo per risultare competitiva. Da parte del gruppo c’è una volontà forte di ottenere la giusta ricompensa per la grande mole di lavoro svolto. Battere una potenza come il Sud Africa è il più bel regalo che oggi potremmo fare a noi stessi. Non basta e non serve più giocare  bene, essere all’altezza. Noi siamo una Nazionale di alto livello e veniamo giudicati solo per i risultati ottenuti. Avere il rispetto dei grandi non è sufficiente”. Sul come battere gli Springboks: “Loro costruiscono le vittorie sul dominio della mischia. È ovvio che per batterli dovremo essere noi a comandare davanti. È questa la condizione essenziale. Dovremo ripetere la prestazione del 2009 (vittoria Francia 20-13, ndr). Allora li mettemmo sotto con la mischia. Sabato ci dovremo ripetere”.  Sulla temuta stanchezza dopo due Test match disputati da titolare: “Sto bene, ho avuto il tempo di recuperare. E, soprattutto, la tensione intorno a questa partita è tale che…”. Giorgio Sbrocco

21
novembre


Francia – Tales & Parrà in cabina di regia per il Sud Africa. By Giorgio Sbrocco

 Philippe Sant-Andrè punta sulla riconferma della coppia Parra-Tales in cabina di regia in vista del big match dello Stade de France sabato Parigi contro il Sud Africa. Maestri (assolto dalla commissione disciplinare dopo il rosso contro Tonga) farà coppia con Papè in seconda e la prima linea Mas-Kayser-Forrestier promette agli omologhi Springboks  una serata…indimenticabile.  Francia: 15 Brice Dulin, 14 Yoann Huget, 13 Florian Fritz, 12 Wesley Fofana, 11 Sofiane Guitoune, 10 Rémi Talès, 9 Morgan Parra, 8 Damien Chouly, 7 Wenceslas Lauret, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé, 3 Nicolas Mas, 2 Benjamin Kayser, 1 Yannick Forestier In panchina: 16 Dimitri Szarzewski, 17 Thomas Domingo, 18 Rabah Slimani, 19 Sebastien Vahaamahina, 20 Yannick Nyanga, 21 Jean-Marc Doussain, 22 Frédéric Michalak, 23 Mathieu Bastareaud Giorgio Sbrocco

20
novembre


Sud Africa – Meyer va sul sicuro: dentro quelli veri per la sfida di Parigi. By Giorgio Sbrocco

 Quando il gioco di fa duro…Dopo la Scozia, sabato  tocca alla Francia (diretta ore 21 su SkySport3) e il pragmatico ct degli Springboks  Heyneke Meyer  manda in campo la squadre delle grandi occasioni. Quella che sperimenta poco e lascia praticamente nulla al caso. Beato lui! Quindi: dentro Tendai Mtawarira, Bismarck du Plessis, Eben Etzebeth, Morné Steyn  e Coenie Oosthuizen. Così, tanto per “onorare l’avversario e l’evento”. Parigi val bene una…guerra! Sudafrica: 15 Willie Le Roux, 14 JP Pietersen, 13 Jaque Fourie, 12 Jean de Villiers (c), 11 Bryan Habana, 10 Morné Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Flip van der Merwe, 4 Eben Etzebeth, 3 Coenie Oosthuizen, 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira. In panchina: 16 Adriaan Strauss, 17 Gurthrö Steenkamp, 18 Lourens Adriaanse, 19 Bakkies Botha, 20 Pieter-Steph du Toit, 21 Siya Kolisi, 22 Jano Vermaak, 23 Patrick Lambie Giorgio Sbrocco

19
novembre


Test match – Assolto Maestri (Francia), 4 settimane a Taumalolo (Tonga). By Giorgio Sbrocco

Quattro settimane di sospensione per il pilone tongano Alisona Taumalolo (fuori fino al 16 dicembre) e nessuna ulteriore sanzione per la seconda linea Yoann Maestri, entrambi espulsi sabato nel corso di Francia – Tonga disputata a Le Havre. La commissione, presieduta dall’inglese Antony Davies (irlandesi I due giudici a letare) ha ritenuto il fallo del pilone da considerarsi “di media gravità”, mentre per il francese (che Saint-André non ha convocato in vista del Test con il Sud Africa) ha stabilito che si debba considerare sufficiente il cartellino rosso estratto dall’arbitro. Giorgio Sbrocco

19
novembre


Francia – Yannik Bru e il Sud Africa: “Mischia meno tecnica della NZ ma potente e veloce”. By Giorgio Sbrocco

Il tecnico degli avanti della Nazionale francese Yannick Bru ha risposto alle domande di Rugby Rama alla vigilia del test con il Sud Africa.  Partita con Tonga Bene alcuni movimenti offensivi, in perfetta coerenza con il lavoro svolto in settimana. Siamo mancati in alcune fasi di gioco, soprattutto a livello del combattimento. Siamo stati poco efficaci, ci è mancata l’umiltà. È l’efficacia che fa la differenza, guai dimenticarlo. Sud Africa e la sfida sul piano fisico  Siamo alla terza settimana, un po’di fatica fisica e mentale c’è. Loro sono la seconda miglior squadra al mondo, li abbiamo visti all’opera contro la Scozia e il dominio che hanno esercitato con il Galles. Noi abbiamo qualità, un patrimonio di competenze e tanta voglia di chiudere in bellezza questo novembre. Dovremo tirare fuori il meglio di noi stessi Un giudizio sul Sud Africa Hanno una perfetta amalgama fra giocatori esperti e giocatori giovani che sono atleticamente fortissimi e mentalmente solidi. Il loro gioco è brutale, basato sull’impatto fisico. A livello internazionale spesso la dimensione fisica prende il sopravvento su tutto. E il Sud Africa, quanto a qualità fisiche, è il meglio che c’è in circolazione. La mischia del SA è la più forte del mondo? No. I migliori sono i neozelandese. Il Sud Africa è al secondo posto: un bulldozer. Tutti sono intorno ai 115 kg, sono grandi e massicci. Il confronto con loro ci darà la misura del nostro effettivo valore. Hanno meno tecnica degli avanti neozelandesi ma sono più forti e più veloci.  Giorgio Sbrocco

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