13
dicembre


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Fir – Domani ultimo CF dell'anno a Roma. By Giorgio Sbrocco

Ultima riunione dell'anno per il CF del rugby italiano convocato domani allo Stadio Olimpico di Roma sotto la presidenza di Alfredo Gavazzi. All'odg, oltre agli scontati auguri di buone feste: l'approvazione del bilancio preventivo 2013, le ultime nomine nelle commissioni, la decisione circa l'ubicazione dei Centri federali, notizie sul cda delle Zebre e nomina del tecnico regionale per il Friuli.Giorgio Sbrocco

04
dicembre


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Fir – Il San Gregorio Catania (serie A) ritira la squadra dal campionato. By Giorgio Sbrocco

La notizia era, purtroppo, nell’aria. Un anno in Eccellenza, qualche risultato di una certa rilevanza (sconfitto il Petrarca nel girone di ritorno), una retrocessione in A1 maturata nelle ultime battute del campionato e ora, purtroppo, il ritiro definitivo. È la triste parabola della formazione siciliana del San Gregorio (Catania) che ieri ha comunicato ufficialmente alla Fir la rinuncia al campionato di serie A in corso. Preso atto della  decisione la Fir informa che “Il campionato proseguirà con undici squadre, che osserveranno un turno di sosta nelle date di calendario in cui erano originariamente previsti gli scontri diretti con la Società ritirata. Dalla classifica delle Società che hanno già affrontato il San Gregorio Catania verranno detratti i punti conquistati in occasione degli scontri diretti con il club etneo. La classifica aggiornata del Girone A del Campionato Italiano di Serie A verrà ufficializzata nei prossimi giorni dal Giudice Sportivo della Fir”. Non una bella pagina per il rugby italiano di club e per quello siciliano in particolare.Giorgio Sbrocco

02
dicembre


Fir – Bergamasco e Lo Cicero: in Italia fino a Natale. By Giorgio Sbrocco

Resteranno in Italia fino a Natale i due Azzurri del Racing Parigi infortunati nel corso della serie di novembre dei Test match internazionali. Il più grave dei due, Mirco Bergamasco (rotula fratturata, operato la sera stessa di Italia-Australia a Firenze), ha iniziato la riabilitazione a Milano sotto la gestione diretta del responsabile medico della Nazionale Gianluca Melegati. Il pilone Lo Cicero (un paio di costole rotte) si sta “godendo” un (più che meritato) periodo di riposo a Roma e verrà sottoposto nei prossimi giorni a ulteriori esami strumentali. Giorgio Sbrocco

27
novembre


Fir – Viadana ricorre contro l’esclusione dal Pro 12. By Giorgio Sbrocco

Questo il testo del comunicato stampa del Viadana Rugby delle 16.36 relativo al ricorso presentato all’ l’Alta Corte di Giustizia Sportiva del Coni avverso al mancato accoglimento della candidatura del club mantovano per l’assegnazione della seconda licenza del Pro12 celtico che la Fir ha poi assegnato alla neo costituita franchigia delle Zebre. A parziale chiarimento di quanto riportato dagli organi di stampa il Rugby Viadana precisa di essere la ricorrente del giudizio attivato avanti l’Alta Corte di Giustizia Sportiva del CONI nei confronti della Fir e che pertanto la società Aironi ne è totalmente estranea.Visto il provvedimento di revoca della licenza agli Aironi da parte del Consiglio Federale del 6 aprile 2012 - d’intesa con i vertici federali - si decise di non presentare ricorso avverso quella decisione ma di procedere con la presentazione della candidatura da parte di una nuova franchigia, sempre con Rugby Viadana capofila. Il nuovo progetto si prefiggeva l’obiettivo di non disperdere gli investimenti effettuati nello stesso bacino territoriale già teatro degli Aironi (investimento pubblico/privato sottoscritto in Regione Lombardia attraverso un Accordo di Programma per 12 milioni di Euro - 7 privati e 5 pubblici - di cui 8 già investiti in opere realizzate) e di dare così continuità all’esperienza intrapresa a Viadana. Il Presidente Silvano Melegari avviò, pertanto, le trattative con i rappresentanti della G.I.R.E. addivenendo ad un accordo che prevedeva la rinegoziazione dei contratti con tutti gli atleti già in forza agli Aironi e la garanzia del pagamento di tutti gli emolumenti. Come noto, però, il Consiglio Federale del 19 maggio 2012 ha rigettato la candidatura presentata dal Rugby Viadana per presunta insostenibilità economica e deciso di procedere alla gestione diretta della franchigia (c.d. Zebre) senza peraltro motivare tale scelta. Il ricorso all'Alta Corte di Giustizia Sportiva da parte del club viadanese è stato presentato venerdì 23 Novembre 2012 dopo aver seguito l'iter obbligato in ambito endo-federale impugnando la decisione del Consiglio FIR dapprima dinanzi alla Corte Federale di Prima Istanza e, in seguito al rigetto del ricorso (24 luglio), presso la Corte Federale d’Appello che ha confermato la sentenza di primo grado (24 ottobre). Tramite i propri legali (Avv. Guido Martinelli ed Avv. Ernesto Russo) il Rugby Viadana chiede, dunque, all’Alta Corte del CONI di valutare la congruità del proprio progetto di candidatura procedendo di conseguenza all’annullamento della decisione del Consiglio Federale del 19 maggio scorso ed alla conseguente ammissione alla competizione Rabodirect Pro12 per la stagione sportiva 2013/14. La Società si riserva comunque di agire anche in altre sedi per il risarcimento degli ingenti danni subiti e sta, altresì, valutando se nella decisione assunta dal Consiglio FIR ci possano essere gli estremi per un interessamento anche da parte della magistratura contabile avuto riguardo alla gestione federale diretta della franchigia e al maggior onere conseguente in capo alle finanze federali. Giorgio Sbrocco

05
novembre


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Intervista – Giancarlo Dondi sulle Coppe: “Due posti in HC e in Challenge con due selezioni”. By Giorgio Sbrocco

“In pensione proprio no. Però è certo che, adesso, dispongo di molto tempo per me e per le cose che amo. Persino troppo, a volte...” Scherza, ma fino a un certo punto, Giancarlo Dondi, quando si parla del suo nuovo status.  Che è quello di presidente onorario di una federazione che ha guidato per 16 anni, la cui assemblea elettiva, nel momento dell'uscita (volontaria) di scena, l'ha acclamato alla nuova carica “Sono soprattutto sereno” spiega. “So che le Fir è in buone mani, che chi la guida è persona competente e appassionata, che le cose da fare sono tante ma che la voglia di risolvere problemi e realizzare progetti guida l'intero apparato. Per questo sono fiducioso”*C'è molto da fare, quindi. Da dove cominciare?-Senza invadere campi di cui altri hanno la responsabilità, mi limito a osservare che molte iniziative prese negli ultimi anni attendono di essere completate, alcune forse leggermente corrette, altre semplicemente condotte nel corso della fase realizzativa.. Stabilire l'ordine delle priorità spetta ad altri.*Fra le tante iniziative prese nel corso della sua presidenza c'è qualcosa che non rifarebbe?-Più di qualche cosa, in verità. Errori ne ho commessi, non c'è dubbio. Ma sbagliare è tipico di chi agisce e opera. Non certo di chi sfugge responsabilità dirette e non ha viglia di rischiare. Certo che ho sbagliato! Ma nel fare le cose, anche quelle riuscite non benissimo, io ci ho sempre messo coraggio!*Capitolo Test match: quali andrà a vedere?-Tutti, ovviamente! E con uno spirito molto diverso da quello con cui ho assistito alle partite dell'Italia negli ultimi 20 e passa anni. Ci andrò da semplice tifoso e da innamorato di questo sport. Invecchiando ho ritrovato, fra le altre cose, il tempo per seguire le partite.  Ne vedo tantissime, apprezzo aspetti che prima mi sfuggivano e, soprattutto, mi diverto. A Brescia, Firenze e Roma ho intenzione di divertirmi!*Restando al rugby giocato, e tenendo conto che lei mantiene ancora il posto nel consiglio dell'Irb...come andrà a finire con le Coppe europee? Davvero dovremo rassegnarci a perde un posto in Heineken?-Su questo argomento mi sento di dire un no grande come una casa. L'Italia manterrà i due posti in Heineken. Ne ho parlato con i miei colleghi dell'Irb e ho voluto sentire sull'argomento le varie federazioni. L'indirizzo è di mantenere due squadre italiane nella massima competizione europea di club.*Competizione che rimarrà a 24 squadre?-Io dico di sì. Perché così la pensa la grande maggioranza dei soci dell'Erc, perché a nessuno interesserebbe una Coppa Europa ridotta a torneo Anglo-Francese e perché le politiche di sviluppo del rugby devono parlare il linguaggio dell'apertura e dell'inclusione non quello della chiusura e dei cerchi magici. Se quindici anni fa Vernon Pugh non avesse creduto nell'allargamento della base del rugby di alto livello, noi non saremo mai entrati nel Sei Nazioni...*Però qualche risultato bisognerebbe ottenerlo...-Quello della competitività internazionale è il vero e unico problema. Non solo nostro, in verità. Ma il tema su cui tutti ci dobbiamo concentrare e dare il meglio. Sono fiducioso che il futuro ci darà ragione. Ma per favore, non parliamo più di format 6+6+6. Nessuno li vuole davvero.*Quindi dalla prossima riunione di Londra (12 dicembre, ndr)...-Nulla di conclusivo. La trattativa sarà ancora lunga.*In Challenge, però...-Occorre essere realisti: con le rose e i budget che hanno a disposizione i nostri club di Eccellenza non si può competere con inglesi di Premiership e francesi del Top14. Detto questo io un'idea ce l'avrei: all'Italia diamo due posti invece degli attuali quattro. Però partecipiamo con Selezioni e non con squadre di club.*Ma l'Erc da questo orecchio...finché esisterà la clausola della partecipazione a un campionato nazionale...-Le clausole degli accordi sono la classica materia di mediazione. Fatte, cioè, per essere, con l'accordo di tutti o di una maggioranza ampia e qualificata, cambiate I nostri rappresentanti nell'Erc ( Andrea Rinaldo e Fabrizio Gaetaniello dall'1 gennaio 2013, ndr) lavoreranno su questa ipotesi di variazione. Le possibilità che la trattativa giunga a buon fine ci sono.*Non dovesse funzionare?-Potremmo orientarci su un turno preliminare. Sul modello di quello che fa la Fifa del calcio. Ma sempre presentando Selezioni. Credo che questo sia il punto centrale del problema. Continuare a chiedere ai club di Eccellenza di competere a quel livello non ha molto senso. Giorgio Sbrocco

23
ottobre


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Fir – Domenica comincia il Trofeo Accademie under 18

 Scatta domenica la terza edizione del Trofeo delle Accademie (due vittorie di Mogliano) che mette di fronte in un girone all’italiana con partite di andata e ritorno le squadre delle tre strutture federali riservate alla categoria U18. Questo il calendario del Trofeo delle Accademie 2012/13: Parma, Impianti di Moletolo -  28 ottobre, ore 12.00 Accademia Parma v Accademia Mogliano -------------------------------------------------------------------------------- Roma, Caserma Gelsomini – 17 novembre, ore 10.30 Accademia Roma v Accademia Mogliano -------------------------------------------------------------------------------- Firenze, Stadio Padovani – 24 novembre, ore 12.00 Accademia Parma v Accademia Roma --------------------------------------------------------------------------------Roma, Caserma Gelsomini – 22 dicembre, ore 11.00   Accademia Roma v Accademia Parma -------------------------------------------------------------------------------- Mogliano Veneto – 16 gennaio, ore 12.00 Accademia Mogliano v Accademia Parma -------------------------------------------------------------------------------- Mogliano Veneto – 2 febbraio, ore 11.00 Accademia Mogliano v Accademia Roma        

15
ottobre


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Fir – Il Friuli staccato dal Veneto d’autorità. Ballico: “Metodi bulgari”. By Giorgio Sbrocco

Nell’ultima riunione del consiglio federale (la prima del nuovo esecutivo uscito dalle urne romane del 15 settembre, presieduta da Alfredo Gavazzi) è stato deciso di scorporare la componente friulana dal Civ (Comitato interregionale delle Venezie), creando una delegazione autonoma che non potrà avere però la struttura di Comitato per carenza di società affiliate (9 invece delle 10 considerate numero minimo). La cosa sta creando notevoli malumori sia in Veneto sia in Friuli. Ne parla dalle colonne del Gazzettino del Lunedì il collega Ivan Malfatto che ha sentito sull’argomento l’udinese Claudio Ballico, storico dirigente del Civ e, secondo i rumors che circolano in questi giorni, intenzionato a concorrere per la presidenza alle elezioni del prossimo 26 gennaio. Ha dichiarato Ballico: "Noi vogliamo restare con il Veneto. L'arrivo di un delegato regionale al posto del Civ, non richiesto dagli interessati e imposto dall'alto con metodi bulgari, è una cattiveria gratuita. Un modo per sottrarre 2mila  voti dal quorum delle elezioni Civ". Oggi le società friulane hanno indetto un incontro da cui dovrebbe uscire un documento ufficiale sul tema.Giorgio Sbrocco

12
ottobre


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Fir – Accademie federali presso i club e  franchigie di sviluppo sul modello irlandese? By Giorgio Sbrocco

Comincia a prendere forma il nuovo corso post-Dondi firmato Gavazzi? Nella (scontata, visti i tempi invero ancora molto ristretti) assenza di comunicati ufficiali e di decisioni operative pubbliche, qualcosa comincia a filtrare circa la strategia del nuovo governo ovale uscito dalle elezioni del 15 settembre. In sintesi:-          Costituzione di due “Franchigie di Sviluppo” (territorialmente rappresentative delle regioni del Nord e di quelle del Centro Sud) sul modello del Connacht irlandese dove far affluire i migliori prospetti usciti dal triennio di Accademia. Queste due entità non disputeranno la Heineken cup (Amlin?)-          Mantenimento (Benetton Treviso?) di una franchigia di alti livello che disputerà Pro 12 e Heineken cup.-          Costituzione di un certo numero di  Accademie federali under 19 (12 sono troppe, più probabili 9) presso i club che garantiscano il soddisfacimento di una serie di condizioni logistico-organizzative (ricettività alberghiera, campi, palestre, scuole convenzionate…). La Fir provvederà a individuare e a mettere sotto contratto le principali figure di riferimento (resp. Tecnico, prep. Atletico, direttore…). Presso tali strutture affluiranno i migliori elementi (su base regionale/interregionale) delle tre classi di età che afferiscono alla categoria (l’anno prossimo: ’95, ’96, ’97)-          Le  Accademie così costituite e finanziate disputeranno un Campionato Nazionale di categoria. Parallelo a quello riservato alle formazioni di club che continuerà ad assegnare l’unico scudetto giovanile riconosciuto.-          Conclusi i tre anni di permanenza in Accademia gli atleti migliori verranno posti sotto contratto dalle franchigie che disputano il Pro 12 (Sviluppo o Alto livello a seconda della valutazione dei soggetti). Gli altri saranno indirizzati alle formazioni di Eccellenza/Serie A.-          La Fir riconoscerà un’indennità triennale ai club di formazione dei soggetti ammessi alle Accademie (allo studio una revisione complessiva degli importi dei parametri attualmente esistenti) al fine di incentivare l’attività di reclutamento e di prima formazione da parte delle società di base-          Presieduta da un consigliere federale (il beneventano Antonio Luisi?) sta per essere costituita una commissione nazionale mista (Fir-Club) che definirà l’intera disciplina dei campionati.Giorgio Sbrocco

11
ottobre


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Fir – Emergenti di Sgorlon in raduno a Tirrenia. Amichevole con l'Italia U20. By Giorgio Sbrocco

 Sono 26 gli azzurri Emergenti che il ct Andrea Sgorlon ha convocato a Tirrenia per il raduno collegiale che si svolgerà presso il Centro di preparazione Olimpica del Coni dal 21 al 23 ottobre. Nella giornata di chiusura è previsto il match contro l'Italia under 20 di Gianluca Guidi.ITALIA EMERGENTIMarco BARBINI (Marchiol Mogliano)Christian BECERRA (Pro Recco Rugby)Luca BIGI (Rugby Reggio)Giulio BISEGNI (Mantovani Lazio)Giorgio BRONZINI (Rugby Viadana)Andrea BUONDONNO (Lyons Piacenza)Riccardo CAGNA (Rugby Viadana)Carlo CANNA (Fiamme Oro Roma)Tommaso CASTELLO (Cammi Calvisano)Gabriele CICCHINELLI (Cammi Calvisano)Saverio COLABIANCHI (Mantovani Lazio)Federico CONFORTI (Petrarca Padova)Andrea DE MARCHI (Vea-FemiCZ Rovigo)Matteo FERRO (Vea-FemiCZ Rovigo)Ornel GEGA (Petrarca Padova)Andrea LOVOTTI (Cammi Calvisano)Denis MAJSTOROVIC (Estra I Cavalieri Prato)Ross MCCANN (Estra I Cavalieri Prato)Andrea MENNITI-IPPOLITO (Petrarca Padova)Gabriele MORELLI (Cammi Calvisano)Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)Guglielmo PALAZZANI (Cammi Calvisano)Nicola QUAGLIO (Vea-FemiCZ Rovigo)Simone RAGUSI (Estra I Cavalieri Prato)Enrico TARGA (Petrarca Padova)Guglielmo ZANINI (Mantovani Lazio)Giorgio Sbrocco 

06
ottobre


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Fir – Il primo CF con Alfredo Gavazzi presidente. Le decisioni assunte. Zatta rifiuta di entrare nel Board della Celtic league.

Questo il testo integrale del comunicato stampa diffuso dalla Fir al termine dei lavoridell'assise di Bologna. Si è tenuta ieri a Bologna la riunione del Consiglio Federale della FIR presieduto da Alfredo Gavazzi.Nel corso dell’assise, al primo appuntamento del quadriennio olimpico successivamente all’Assemblea Ordinaria Elettiva dello scorso 15 settembre, è stato definito quanto segue. Società Sportiva a responsabilità limitata – Zebre Rugby Il Consiglio ha deliberato la costituzione di una Società Sportiva a responsabilità limitata per la gestione della franchigia federale “Zebre Rugby” di RaboDirect PRO12 ed Heineken Cup, di cui FIR sarà socio unico. Elezione dei vice-presidentiIl Consiglio ha eletto Nino Saccà vice-presidente vicario ed Antonio Luisi vice-presidente. Per Saccà si tratta del secondo mandato quale presidente vicario, ruolo da lui già ricoperto nel corso dell’ultimo quadriennio. Costituzione del Comitato di PresidenzaE’ stato costituito il Comitato di Presidenza che sarà composto dal Presidente Alfredo Gavazzi, dai vice-presidenti Saccà e Luisi, da Fabrizio Gaetaniello in quota tecnici e Paolo Vaccari in quota giocatori. Elezione dei membri presso gli organi internazionaliIl Consiglio ha eletto i membri delegati presso gli organismi internazionali: Zeno Zanandrea e Alberto Villa rappresenteranno il rugby italiano presso FIRA, Andrea Rinaldo entrerà a far parte del Board di European Rugby Cup insieme a Fabrizio Gaetaniello mentre Stefano Cantoni e Fabrizio Gaetaniello sono stati nominati presso il consiglio di Celtic Rugby, l’ente responsabile del RaboDirect PRO12.Per quanto riguarda la nomina dei membri presso Celtic Rugby, il Consiglio ha preso atto con rammarico della decisione del Presidente della Benetton Treviso Amerino Zatta di non accettare il ruolo di rappresentante italiano presso il board della manifestazione celtica che gli era stato offerto dal Presidente Gavazzi. Il Consiglio Federale riteneva e ritiene di capitale importanza il coinvolgimento diretto della Benetton Treviso, soprattutto in vista dell’avvio delle discussioni per il rinnovo del contratto di partecipazione italiana al RaboDirect PRO12, ed avrebbe auspicato, in un’ottica di condivisione, un diretto coinvolgimento dei vertici della Benetton Rugby Treviso.Nell’eleggere i membri degli organismi internazionali, il Consiglio Federale ha tenuto in grande considerazione la necessità di coinvolgere adeguatamente una Regione di fondamentale importanza per il movimento rugbistico nazionale quale il Veneto, eleggendo due membri di considerevole esperienza (Zeno Zanandrea ed Andrea Rinaldo) che – insieme alla Sig.ra Susanna Vecchi eletta in quota società il 15 settembre – garantiscano una adeguata ed autorevole rappresentanza della Regione all’interno del Consiglio Federale. Disciplina delle retrocessioni – Stagione Sportiva 2013/2014Il Consiglio Federale ha deliberato che, nel caso di mancata partecipazione del rugby italiano al RaboDirect PRO12 dopo il 30 giugno 2014 a conclusione dell’accordo attualmente in essere, il Campionato Italiano d’Eccellenza 2013/2014 prevederà non una ma due retrocessioni e tutte le strutture dei i Campionati nazionali seniores verranno adeguate di conseguenza. Commissione federale impiantiL’Arch. Paolo Vaccari è stato nominato Presidente della Commissione federale impianti e sarà affiancato dai membri Arch. Giulio Donati, Arch. Vincenzo De Masi e Arch. Flavio Figuretti.Tra gli incarichi della Commissione la realizzazione di un progetto “Anno zero” volto alla mappatura completa di tutti gli impianti d’Italia destinati al gioco del rugby. Commissioni miste FIR/SocietàSono state costituite le commissioni miste Federazione/Società per il Campionato “Eccellenza”, i Campionati minori nazionali (Serie A e Serie B), il rugby a sette giocatori, il rugby femminile, i campionati giovanili, i tecnici ed il settore promozionale-scolastico.Queste commissioni, volte a massimizzare il coinvolgimento delle Società per lo sviluppo del movimento, saranno composte da un Presidente nominato dal Consiglio Federale, da due rappresentanti FIR e da tre rappresentanti delle Società.Allo stato attuale, il Presidente federale è stato nominato alla guida della commissione per il Campionato “Eccellenza”, Antonio Luisi è stato nominato presidente della “commissione campionati giovanili”, Fabrizio Gaetaniello della commissione “allenatori”. Istituzione della Delegazione Regionale Friuli Venezia GiuliaCome previsto dal programma elettorale del nuovo Presidente FIR Alfredo Gavazzi, con l’obiettivo di poter garantire una maggiore presenza istituzionale in quei territori che presentano una distanza geografica significativa dalle strutture centrali, quali la Val d’Adige e la Valtellina, è stata istituita la Delegazione Regionale per il Friuli Venezia Giulia. Il Delegato Regionale per il Friuli Venezia Giulia sarà nominato sentite le Società territorio.L’istituzione di altre delegazioni regionali è al vaglio del Consiglio. Attività Alto LivelloMichele Manzo è stato nominato responsabile per la scelta delle sedi degli incontri delle Squadre Nazionali.Daniele Porrino è stato nominato assistente tecnico della Nazionale Italiana Under 18. Diego Scaglia ha assunto invece l’incarico di assistente della Nazionale Italiana Femminile.      

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