17
dicembre


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Fir – Stasera si conoscerà il nome del candidato anti Bortolato per la presidenza del Comitato Veneto. By Giorgio Sbrocco

Stasera a San Donà (Venezia) riunione delle società del Veneto che si riconoscono nel gruppo che sostenne Amerino Zatta nella corsa alla successione di Giancarlo Dondi che venne poi vinta dal bresciano Alfredo Gavazzi.  All'odg c'è la (delicata) questione legata al nome del candidato alla presidenza del Comitato regionale che dovrà scendere ufficialmente in campo contro l'uscente Roberto Bortolato. A scaldare gli animi e a rendere vagamente incandescente il clima pre elettorale (si voterà a fine gennaio) e la campagna che dovrebbe aprirsi a partire da domani, le parole attribuite proprio ad Alfredo Gavazzi che, nel corso di una recente conviviale alle porte di Padova avrebbe invitato “I club veneti a cambiare candidato”. Perché “Dal momento che Innocenti non mi riconosce come presidente (dichiarazioni contenute in una lettera aperta a firma Marzio Innocenti resa pubblica all'indomani della vittoria di Gavazzi all'assemblea generale di Roma, nda) , io non riconosco lui”. Insieme al nome di chi concorrerà per la presidenza si conosceranno anche i nomi dei candidati per i posti di consigliereGiorgio Sbrocco

16
dicembre


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Fir – Ultima stagione per il Barone Lo Cicero in prima linea. Se non cambierà idea…By Giorgio Sbrocco

Parlando ai microfoni dell’emittente francese L’Equipe 21 il pilone siciliano della Nazionale italiana Andrea Lo Cicero (in forza al Racing in Top14 dove finora ha giocato solo 5 partite) ha dichiarato che questa sarà la sua ultima  stagione agonistica. Lo Cicero ha l’età giusta (36) per appendere le scarpe al chiodo e nel corso del prossimo Sei Nazioni ha tutte le probabilità di toccare (e superare?) quota 100 caps Azzurri (attualmente sono 98) in test match ufficiali. La fila (escluso Rizzo della Benetton che non ha ancora 30 anni) per sostituire il Barone nel ruolo di pilone sinistro in Nazionale non è, in verità, lunghissima. Speriamo bene!Giorgio Sbrocco

14
dicembre


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Fir – Le sedi del Sei Nazioni under 20. By Giorgio Sbrocco

Definite le sedi delle partite del Sei Nazioni 2013 under 20. L’Italia giocherà a Caltanissetta contro la Francia, a Viterbo con il Galles e con l’Irlanda a Avezzano.Sei Nazioni under 201 febbraio 2013 Italia – Francia a Caltanissetta22 febbraio 2013 Italia – Galles a Viterbo15 marzo 2013 Italia – Irlanda Giorgio Sbrocco

14
dicembre


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Fir – I nomi delle Commissioni miste. By Giorgio Sbrocco

Nel corso della riunione del CF che si è tenuta oggi a Roma sotto la presidenza di Alfredo Gavazzi sono state completate le nomine delle commissioni miste. Ecco le composizioni:- Campionati Nazionali: Presidente Stefano Cantoni; membri FIR Andrea Nicotra, Susanna Vecchi; rappresentanti Società Vezio Fanelli (Rugby Firenze), Sergio Ruzzenente (Valpolicella Rugby), Augusto Priori (Segni Rugby)- Campionati giovanili: Presidente Antonio Luisi; membri FIR Zeno Zanandrea e Giovanni Atzori; rappresentanti Società Daniele Pacini (UR Capitolina), Marcello Panarese (Arezzo Rugby), Guido Feletti (Ruggers Tarvisium)- Promozione, Scuola, Sviluppo: Presidente Antonio Luisi; membri FIR Michele Manzo e Tullio Rosolen;rappresentanti Società Claudio Liberatore (Pomezia Torvajanica Rugby), Gabriele Paganini (Rugby Parabiago), Salvatore Pezzano (Cus Catania)- Allenatori: Presidente Fabrizio Gaetaniello; membri FIR Carlo Orlandi e Tiziano Casagrande; rappresentanti tecnici Massimo Mascioletti, Pasquale Presutti, Tito Cicciò- Rugby femminile: Presidente Susanna Vecchi; membri FIR Zeno Zanandrea e Andrea Nicotra; rappresentanti Società Ivano Lemmi (Rugby Colorno), Roberto Lisotti (Rugby Pesaro), Ezio Loppo (Riviera del Brenta)- Rugby 7s: Presidente Michele Manzo; membri FIR Roberto Besio e Alberto Villa; altri membri: Alfredo Dell’Oste (Rugby Benevento), Renato Tullio Ferrari, Andrea Spadoni (arbitri)Giorgio Sbrocco

13
dicembre


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Fir – Domani ultimo CF dell'anno a Roma. By Giorgio Sbrocco

Ultima riunione dell'anno per il CF del rugby italiano convocato domani allo Stadio Olimpico di Roma sotto la presidenza di Alfredo Gavazzi. All'odg, oltre agli scontati auguri di buone feste: l'approvazione del bilancio preventivo 2013, le ultime nomine nelle commissioni, la decisione circa l'ubicazione dei Centri federali, notizie sul cda delle Zebre e nomina del tecnico regionale per il Friuli.Giorgio Sbrocco

04
dicembre


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Fir – Il San Gregorio Catania (serie A) ritira la squadra dal campionato. By Giorgio Sbrocco

La notizia era, purtroppo, nell’aria. Un anno in Eccellenza, qualche risultato di una certa rilevanza (sconfitto il Petrarca nel girone di ritorno), una retrocessione in A1 maturata nelle ultime battute del campionato e ora, purtroppo, il ritiro definitivo. È la triste parabola della formazione siciliana del San Gregorio (Catania) che ieri ha comunicato ufficialmente alla Fir la rinuncia al campionato di serie A in corso. Preso atto della  decisione la Fir informa che “Il campionato proseguirà con undici squadre, che osserveranno un turno di sosta nelle date di calendario in cui erano originariamente previsti gli scontri diretti con la Società ritirata. Dalla classifica delle Società che hanno già affrontato il San Gregorio Catania verranno detratti i punti conquistati in occasione degli scontri diretti con il club etneo. La classifica aggiornata del Girone A del Campionato Italiano di Serie A verrà ufficializzata nei prossimi giorni dal Giudice Sportivo della Fir”. Non una bella pagina per il rugby italiano di club e per quello siciliano in particolare.Giorgio Sbrocco

02
dicembre


Fir – Bergamasco e Lo Cicero: in Italia fino a Natale. By Giorgio Sbrocco

Resteranno in Italia fino a Natale i due Azzurri del Racing Parigi infortunati nel corso della serie di novembre dei Test match internazionali. Il più grave dei due, Mirco Bergamasco (rotula fratturata, operato la sera stessa di Italia-Australia a Firenze), ha iniziato la riabilitazione a Milano sotto la gestione diretta del responsabile medico della Nazionale Gianluca Melegati. Il pilone Lo Cicero (un paio di costole rotte) si sta “godendo” un (più che meritato) periodo di riposo a Roma e verrà sottoposto nei prossimi giorni a ulteriori esami strumentali. Giorgio Sbrocco

27
novembre


Fir – Viadana ricorre contro l’esclusione dal Pro 12. By Giorgio Sbrocco

Questo il testo del comunicato stampa del Viadana Rugby delle 16.36 relativo al ricorso presentato all’ l’Alta Corte di Giustizia Sportiva del Coni avverso al mancato accoglimento della candidatura del club mantovano per l’assegnazione della seconda licenza del Pro12 celtico che la Fir ha poi assegnato alla neo costituita franchigia delle Zebre. A parziale chiarimento di quanto riportato dagli organi di stampa il Rugby Viadana precisa di essere la ricorrente del giudizio attivato avanti l’Alta Corte di Giustizia Sportiva del CONI nei confronti della Fir e che pertanto la società Aironi ne è totalmente estranea.Visto il provvedimento di revoca della licenza agli Aironi da parte del Consiglio Federale del 6 aprile 2012 - d’intesa con i vertici federali - si decise di non presentare ricorso avverso quella decisione ma di procedere con la presentazione della candidatura da parte di una nuova franchigia, sempre con Rugby Viadana capofila. Il nuovo progetto si prefiggeva l’obiettivo di non disperdere gli investimenti effettuati nello stesso bacino territoriale già teatro degli Aironi (investimento pubblico/privato sottoscritto in Regione Lombardia attraverso un Accordo di Programma per 12 milioni di Euro - 7 privati e 5 pubblici - di cui 8 già investiti in opere realizzate) e di dare così continuità all’esperienza intrapresa a Viadana. Il Presidente Silvano Melegari avviò, pertanto, le trattative con i rappresentanti della G.I.R.E. addivenendo ad un accordo che prevedeva la rinegoziazione dei contratti con tutti gli atleti già in forza agli Aironi e la garanzia del pagamento di tutti gli emolumenti. Come noto, però, il Consiglio Federale del 19 maggio 2012 ha rigettato la candidatura presentata dal Rugby Viadana per presunta insostenibilità economica e deciso di procedere alla gestione diretta della franchigia (c.d. Zebre) senza peraltro motivare tale scelta. Il ricorso all'Alta Corte di Giustizia Sportiva da parte del club viadanese è stato presentato venerdì 23 Novembre 2012 dopo aver seguito l'iter obbligato in ambito endo-federale impugnando la decisione del Consiglio FIR dapprima dinanzi alla Corte Federale di Prima Istanza e, in seguito al rigetto del ricorso (24 luglio), presso la Corte Federale d’Appello che ha confermato la sentenza di primo grado (24 ottobre). Tramite i propri legali (Avv. Guido Martinelli ed Avv. Ernesto Russo) il Rugby Viadana chiede, dunque, all’Alta Corte del CONI di valutare la congruità del proprio progetto di candidatura procedendo di conseguenza all’annullamento della decisione del Consiglio Federale del 19 maggio scorso ed alla conseguente ammissione alla competizione Rabodirect Pro12 per la stagione sportiva 2013/14. La Società si riserva comunque di agire anche in altre sedi per il risarcimento degli ingenti danni subiti e sta, altresì, valutando se nella decisione assunta dal Consiglio FIR ci possano essere gli estremi per un interessamento anche da parte della magistratura contabile avuto riguardo alla gestione federale diretta della franchigia e al maggior onere conseguente in capo alle finanze federali. Giorgio Sbrocco

05
novembre


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Intervista – Giancarlo Dondi sulle Coppe: “Due posti in HC e in Challenge con due selezioni”. By Giorgio Sbrocco

“In pensione proprio no. Però è certo che, adesso, dispongo di molto tempo per me e per le cose che amo. Persino troppo, a volte...” Scherza, ma fino a un certo punto, Giancarlo Dondi, quando si parla del suo nuovo status.  Che è quello di presidente onorario di una federazione che ha guidato per 16 anni, la cui assemblea elettiva, nel momento dell'uscita (volontaria) di scena, l'ha acclamato alla nuova carica “Sono soprattutto sereno” spiega. “So che le Fir è in buone mani, che chi la guida è persona competente e appassionata, che le cose da fare sono tante ma che la voglia di risolvere problemi e realizzare progetti guida l'intero apparato. Per questo sono fiducioso”*C'è molto da fare, quindi. Da dove cominciare?-Senza invadere campi di cui altri hanno la responsabilità, mi limito a osservare che molte iniziative prese negli ultimi anni attendono di essere completate, alcune forse leggermente corrette, altre semplicemente condotte nel corso della fase realizzativa.. Stabilire l'ordine delle priorità spetta ad altri.*Fra le tante iniziative prese nel corso della sua presidenza c'è qualcosa che non rifarebbe?-Più di qualche cosa, in verità. Errori ne ho commessi, non c'è dubbio. Ma sbagliare è tipico di chi agisce e opera. Non certo di chi sfugge responsabilità dirette e non ha viglia di rischiare. Certo che ho sbagliato! Ma nel fare le cose, anche quelle riuscite non benissimo, io ci ho sempre messo coraggio!*Capitolo Test match: quali andrà a vedere?-Tutti, ovviamente! E con uno spirito molto diverso da quello con cui ho assistito alle partite dell'Italia negli ultimi 20 e passa anni. Ci andrò da semplice tifoso e da innamorato di questo sport. Invecchiando ho ritrovato, fra le altre cose, il tempo per seguire le partite.  Ne vedo tantissime, apprezzo aspetti che prima mi sfuggivano e, soprattutto, mi diverto. A Brescia, Firenze e Roma ho intenzione di divertirmi!*Restando al rugby giocato, e tenendo conto che lei mantiene ancora il posto nel consiglio dell'Irb...come andrà a finire con le Coppe europee? Davvero dovremo rassegnarci a perde un posto in Heineken?-Su questo argomento mi sento di dire un no grande come una casa. L'Italia manterrà i due posti in Heineken. Ne ho parlato con i miei colleghi dell'Irb e ho voluto sentire sull'argomento le varie federazioni. L'indirizzo è di mantenere due squadre italiane nella massima competizione europea di club.*Competizione che rimarrà a 24 squadre?-Io dico di sì. Perché così la pensa la grande maggioranza dei soci dell'Erc, perché a nessuno interesserebbe una Coppa Europa ridotta a torneo Anglo-Francese e perché le politiche di sviluppo del rugby devono parlare il linguaggio dell'apertura e dell'inclusione non quello della chiusura e dei cerchi magici. Se quindici anni fa Vernon Pugh non avesse creduto nell'allargamento della base del rugby di alto livello, noi non saremo mai entrati nel Sei Nazioni...*Però qualche risultato bisognerebbe ottenerlo...-Quello della competitività internazionale è il vero e unico problema. Non solo nostro, in verità. Ma il tema su cui tutti ci dobbiamo concentrare e dare il meglio. Sono fiducioso che il futuro ci darà ragione. Ma per favore, non parliamo più di format 6+6+6. Nessuno li vuole davvero.*Quindi dalla prossima riunione di Londra (12 dicembre, ndr)...-Nulla di conclusivo. La trattativa sarà ancora lunga.*In Challenge, però...-Occorre essere realisti: con le rose e i budget che hanno a disposizione i nostri club di Eccellenza non si può competere con inglesi di Premiership e francesi del Top14. Detto questo io un'idea ce l'avrei: all'Italia diamo due posti invece degli attuali quattro. Però partecipiamo con Selezioni e non con squadre di club.*Ma l'Erc da questo orecchio...finché esisterà la clausola della partecipazione a un campionato nazionale...-Le clausole degli accordi sono la classica materia di mediazione. Fatte, cioè, per essere, con l'accordo di tutti o di una maggioranza ampia e qualificata, cambiate I nostri rappresentanti nell'Erc ( Andrea Rinaldo e Fabrizio Gaetaniello dall'1 gennaio 2013, ndr) lavoreranno su questa ipotesi di variazione. Le possibilità che la trattativa giunga a buon fine ci sono.*Non dovesse funzionare?-Potremmo orientarci su un turno preliminare. Sul modello di quello che fa la Fifa del calcio. Ma sempre presentando Selezioni. Credo che questo sia il punto centrale del problema. Continuare a chiedere ai club di Eccellenza di competere a quel livello non ha molto senso. Giorgio Sbrocco

23
ottobre


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Fir – Domenica comincia il Trofeo Accademie under 18

 Scatta domenica la terza edizione del Trofeo delle Accademie (due vittorie di Mogliano) che mette di fronte in un girone all’italiana con partite di andata e ritorno le squadre delle tre strutture federali riservate alla categoria U18. Questo il calendario del Trofeo delle Accademie 2012/13: Parma, Impianti di Moletolo -  28 ottobre, ore 12.00 Accademia Parma v Accademia Mogliano -------------------------------------------------------------------------------- Roma, Caserma Gelsomini – 17 novembre, ore 10.30 Accademia Roma v Accademia Mogliano -------------------------------------------------------------------------------- Firenze, Stadio Padovani – 24 novembre, ore 12.00 Accademia Parma v Accademia Roma --------------------------------------------------------------------------------Roma, Caserma Gelsomini – 22 dicembre, ore 11.00   Accademia Roma v Accademia Parma -------------------------------------------------------------------------------- Mogliano Veneto – 16 gennaio, ore 12.00 Accademia Mogliano v Accademia Parma -------------------------------------------------------------------------------- Mogliano Veneto – 2 febbraio, ore 11.00 Accademia Mogliano v Accademia Roma        

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