15
febbraio


Rabo Pro 12 – Ulster in bonus a Ravenhill contro Zebre più che dignitose. By Giorgio Sbrocco

Ulster – Zebre   26 -3 (pt 12 – 3)Marcatori: 8’ m. Herring tr. Pienaar, 34’ cp Halangahu, 40’, mnt Diack, 57’ m. Diack tr. Pienaar, 73’ m. Andrew tr. Pienaar Troppo forte l’Ulster per le volenterose e determinate Zebre che a Ravenhill hanno confermato i progressi delle ultime uscite ma che si sono arrese alla strapotenza del XV nordirlandese che guida la classifica del Pro 12 Celtico. Primo tempo in sostanziale equilibrio, con i padroni di casa in meta in avio con il tallonatore Harring (8’) e con il terza centro Diack nei minuti di recupero. In mezzo, al 34’ il piazzato di Halangahu che al 19’ aveva sbagliato di poco da posizione non impossibile. A metà ripresa è ancora Diack a violare la meta della formazione italiana e al 73’ tocca all’estremo  firmare la meta che vale il punto di bonus.Sugli altri campiNewport – Glasgow 3 – 60Edinburgo – Cardiff  16 - 17Connacht – Ospreys  19-10Giorgio Sbrocco

10
febbraio


Rabo Pro12 – Per Glasgow vittoria e bonus grazie a un grande Matawalu By Giorgio Sbrocco

Zebre – Glasgow 20 - 36 (pt 20 -17)Marcatori: 4’ m. van Schalkwyk tr. Halangahu, 7’ m. McGuigan tr. Wight,  9’ m. Tebaldi tr. Halangahu, 11’ m. Dunbar tr. Wight, 15’ cp Wight, 25’ cp Halangahu, 35’ cp Halangahu, 52’ mnt McGuigan, 62’ m. James tr. Matawalu, 75’ m. Murchie tr. WightGialli: 42’ Morrison (G) Al 42’ esce Morrison per giallo (fallo su Ferrarini) Non piove ma il numero dei palloni mal controllati è molto elevato.Dentro Festuccia con Redolfini in prima linea al 48’ Un tenuto dentro i 22 di Quartaroli giocato veloce regala 10 metri a Glasgow che non piazza e opta per la rimessa laterale a cinque.*Al 51’ McGuigan (Warriors ancora in 14) segna la sua seconda meta, libero sulla sinistra dei pali dopo una bella penetrazione del n. 8 Wilson (errore di Tebaldi in liberazione). Sorpasso Glasgow che si porta a +2Al 58’ entra Perugini. La vecchia guardia delle Zebre è (quasi) tutta in campo. Manca solo SoleFuori il calcio di Halangahu (fallo scozzese a terra) che centra i pali al 59. Niente  controsorpasso bianconero*James  (62’) segna sull’angolo destro perfettamente servito  da Matawalu (passato all’ala) autore di un grande buco nel canale centrale della difesa italiana (Pratichetti placcaggio mancato?). Glasgow scappa a +9Bella azione delle Zebre sul lato dell’introduzione. Bacchetti placcato a un passo dalla bandierina sinistra.Bella progressione centrale di Campbell che porta il gioco dentro i 22 delle Zebre.Bianconeri che muovo palla rischiando molto in zona difensiva.*Murchie firma la quinta meta al ancora una volta imbeccato da Matawalu, perfetto nel ritornare un calcio poco accorto di Halangahu. + 16 Glasgow e partita virtualmente finita.Al 78’ grande occasione per Festuccia che a un metro dalla meta viene placcato (regolarmente?) e guadagna una mischia a cinque.Reset al 79’. Meta tecnica pe le Zebre  in arrivo?No, perché la prima linea dei Warriors tiene alla grande e chiude la partita con i cinque punti che aveva messo in bilancio al momento di scendere in campo.Nelle Zebre i migliori; Bergamasco, Bacchetti e van SchalkwykGiorgio Sbrocco

09
febbraio


Six Nations - In campo solo Scozia. Di Zanni la meta dell’onore. Bella ma del tutto inutile. By Giorgio Sbrocco

Scozia – Italia 34-10 (pt 13 -  3)Marcatori: 15’, 23’cp Laidlaw, 29’ m. Visser tr. Laidlaw, 40’ cp Orquera, 44’ m. Scott tr. Laidlaw, 48’ m. Hogg tr. Laidlaw,  70’ m. Sean Lamont tr. Laidlaw, 75’ m. Zanni tr. BurtonGialli: 80’ Cross (S) Arbitro: Peyper (Rsa) Pavanello penalizzato (63’) e Laidlaw porta i suoi dentro i 22 a sinistra dei nostri pali.Ross Ford ha problemi al collo ma non esce.Italia ruba lancio sul fondo ma di piede restituisce palla.Grey pressa (64’) su calcio lungo di Hogg e placca Gori a meno di cinque metri. Altro lancio per la Scozia. Dentro Cittadini per Castro.Provano il drive dopo una bella presa in zona 3 ma l’ Italia tiene. Provano al largo. Maitland passa in avanti a Scott che schiaccia in meta. L’arbitro (giustamente) annulla. Fuori Favaro (68’), entra Derbyshire*L’Italia ha veramente finito le riserve, Di tutto. A metà campo (70’) Sean Lamont mette la punta del piede su una palla appena uscita dalla ruck…il tempo di raccoglierla e di sprintare fino in mezzo ai pali per il 34-3 che (ci) ammazza.Al 72’ torniamo nei loro 22 grazie a un calcio di Burton.Esce Hogg fra gli applausi.Perdiamo (un altro!) pallone sulla linea dei cinque a terra.*Mischia Italia (74’) a men odi 10 sulla destra dei pali. Parisse si esibisce in una “vecchia” giocata 8-7 con passaggio sottomano a rientrare. Mauro Bergamsco ci ha segnato belle mete. Stavolta tocca a Zanni firmare i cinque punti della bandiera. Fanno 34-10 con la conversione di Burton.Bella Italia che parte palla in mano dai propri 22. Buca Masi ma lo prendono per la maglia (77’). Gli scozzesi non mollano, anche se la fame e la sete dei primi tre quarti sono solo uno sbiadito ricordo. Controllano e aspettano il fischio di chiusura.Sui punti d’incontro siamo più cattivi noi. Ma è troppo tardi. Serve solo per il morale. Cioè a nulla!Al 79’ è ancora calcio contro di noi (Giazzon). Finisce che attacchiamo (!!) da dentro la nostra area di meta. Senza raccogliere niente di interessante. A parte qualche inutile applauso. Ridicolo Peyper  che manda fuori Cross sulla sirena per fallo professionale.Man of the match viene eletto Laidlaw.Il nostro ha i capelli rosso fuoco e si chiama Hartley.Italia davvero piccola. Giorgio Sbrocco  

02
febbraio


Six Nations – Nel secondo tempo è furore gallese. Ma l’esito non cambia. Bella Irlanda. Divino BOD! By Giorgio Sbrocco

Galles – Irlanda  22 - 30 (pt 3 – 23)Marcatori: 11’ m. Zebo tr. Sexton, 21’ cp Sexton, 26’ m Healy tr. Sexton, 29’ cp Sexton, 33’ cp Halfpenny, 40’ cp Sexton, 43’ m. O’Driscoll tr. Sexton, 49’ m. Cutbert  tr. Halfpenny, 59’ mnt Halfpenny, 76’ m. Mitchell tr. HalfpennyGialli: 57’ Best (I), 72’ Murray (I) La ripresa (42’) comincia male per il Galles: turn over su maul sui 22 difensivi. Poca lucidità. E poca voglia di farsi del male?*Inizia tutto il numero 8 capitano, poi il resto della terza linea, Sexton è scatenato, Murray prova a schiacciare (43’) ma poi è BOD (26 mete nel Torneo), davvero Super, a firmare la meta che chiude ogni discorso sull’esito della contesa. Altri due punti di Sexton e l’Irlanda fa 30!Galles dentro i 22, Poite segnala il vantaggio e poi concede il calcio davanti ai pali. Biggar manda la palla in rimessa sui cinque. Il Galles ci prova. *Quattro ripartenze radenti (49’) preparano la perfetta trasformazione al largo. Cuthbert si inserisce dopo Biggar sulla sinistra del fronte e vola in meta, Halpenny trasforma ed è 10-30.Faletau(51’) suona la carica ma il Galles perde palla e Gilroy allontana (furbata di BOD)Il possesso ora è quasi tutto del Galles. Ma l’efficacia non è quella di cui i Dragoni avrebbero bisogno per (provare a) ribaltare il risultato.Fallo a terra dell’Irlanda (55’) sui 22. È calcio per il Galles (non giallo?). Palla i rimessa per il drive.Alan Jones in sostegno su Biggar, poi la palla viaggia sulla destra. Cambio  di fronte per North. Ancora calcio in mezzo ai pali. I gallesi non piazzano e giocano. Rugby fantastico!!!57’: giallo a Best (entrata laterale) e forse la partita si riapre*Galles dentro i cinque (58’): possesso e ferocia agonistica. È il Galles della leggenda!! Palla al largo: Roberts per l’estremo Halfpenny che, placcato, segna. Poite chiede il Tmo che assegna la meta. Fuori la trasformazione. 15-30 per l’Irlanda.Al 64’ è il pilone Healy a salvare in difesa sull’arrembante offensiva dei Dragoni. Fuori Phillips dentro Williams alla mischia per i padroni di casa.Placcaggio in ritardo irlandese (66’) su Cuthbert e Galles che si avvicina alla linea di meta con il destro di Biggar. Ma il lancio di Owens è davvero inadeguato. Rientra Fitzpatrick per Best. Parità numerica ristabilita.La mischia irlandese viene travolta (69’) da quella gallese. Altro calcio e altra rimessa sui cinque. Lunga sequenza gallese dentro i cinque metri (70’). Faletau tocca/sembra toccare (!!) contro la base del palo, Poite non se ne avvede. Giallo a Murray e mischia a introduzione Galles sui cinque. La partita si infiamma!Parte Faletau, Roberts in sostegno. Altro calcio giocato rapido. L’Irlanda tampona. Rugby & confusione in quantità industriale. Ma che  spettacolo! Placcaggi totali al 70’: 250!!!Gilroy (74’) salva la partita su Faletau che commette in avanti.Dentro Hook per Biggar (74’). È la carta del tutto per tutto. Il talento oltre l’ostacoloBOD fa il numero 9. Poite deve aver smarrito il fischietto. Lascia fare. Quasi tutto!*Al 76’ Tipuric a due mani sul fondo dell’allineamento e drive. Avanzamento e palla fuori. Schiaccia Mitchell ed è la terza meta. Dentro la conversione di Halfpenny ed è 22-30.Il Galles attacca dagli spogliatoi e rischia grosso. L’Irlanda non si scompone e lascia fare controllando la linea del vantaggio e aspettando l’errore.North (79’) calcia a seguire e serve Zebo. Irlanda in controllo gioca in due metri quadrati di campo. Nell’aria c’è il profuma di un opener vincente. Che puntuale arriva quando il gioco stazione a centro campo.Finisce con Brian O’Driscoll Man of the Match. Galles inferiore alle aspettative. Giorgio Sbrocco

20
gennaio


Heineken cup – Fantastici Leoni! Due mete nel finale abbattono gli Ospreys. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Ospresys   17 – 14 (pt 3-6)Marcatori: 4’ cp Burton, 9’, 15’, 48’ drop  Biggar, 59’ mnt Isaacs, 74’ m. Zanni tr. Burton, 80’ m. Pratichetti tr. Burtonarbitro: Garner (Ingh) 45’ – Ospreys in attacco. Rimessa  ridotta a 15 metri sulla sinistra. Tentativo di drive. Terrificante progressione palla in mano dalla chiusa di Fotualii che schiaccia in meta nonostante l’intervento di Nitoglia. Forse46’ – Secondo il Tmo non è meta. Mischia per i gallesi sui cinque. Pericolo47’ – Garner comanda il reset sulla prima introduzione. Sulla seconda parte Berman ma viene fermato. Provano al largo con Bishop. Treviso placca tutto! *48’ – In regime di vantaggio Biggar mette il drop del + 650’ – Ping pong rugby. Si riprende con rimessa per Treviso sui 50. Grande drive e fallo gallese di Peers. Burton fa salire la squadra fino a 10 metri. Lancia Maistri.51’ – Drive di Treviso, esce Bernabò palla in mano ma al contatto va a terra senza sostegno e il placcatore recupera54’ – Toniolatti su Fotualii dopo up&under di Burton. Bel placcaggio, palla vagante. Garner vede (solo lui!) un’ostruzione di Treviso e assegna un calcio ai gallesi57’ – Dentro De Marchi, Ceccato e Budd. Fuori Barbieri, Cittadini e Maistri*58’ – Isaacs lanciato da un bell’avanzamento di John lungo l’out sinistro a metà campo (calcio di Burton a liberare i 22) sigla la prima meta dell’incontro. Placcaggi mancati in serie da Treviso. Fuori la trasformazione61’ Dentro Semenzato63’ – Biggar si infila all’interno di Burton e galoppa per oltre 50 metri. Qualcosa nella difesa sul primo canale di Treviso non funziona. Dentro Fuser per Derbyshire66’ – Mischia per Ospreys poco fuori dai 22 di Treviso. Fallo di assetto gallese. 67’ – Minto suona la carica e penetra profondamente in territorio Ospreys. Orgoglio: tanto! E anche talento70’ – Fallo di Bevington su drive. Treviso in rimessa, presa a due mani e ancora drive fin sopra la linea bianca. Minto ha segnato! Forse. Parola al Tmo71’ – …che dice che non è meta. Mischia Benetton sui cinque metri. Prima palla: non tallonata. Sulla seconda gli Ospreys girano volontariamente. Terzo tentativo.73’ – Le prime linee non stanno in piedi. Altra ripetizione. Calcio per Treviso. Alla prossima infrazione sarà meta tecnica?*74’ – Parte Budd, lo placcano, arriva Zanni, raccoglie, si allunga…ed è META!! Burton la mette fra i pali per il  10-1476’ – Mischia Ospreys a metà campo sotto la tribuna coperta. RUBATA!! Palla al largo. In avanti di Gori.78’ – Mischia Ospreys sui 30 metri a destra dei pali. Parte Bearman e fa strada. *80’ Attacco multifase dei Leoni. Buco di Minto. Sostegno di Toniolatti, palla ancora a Minto. Placcato a un metro. Arriva Pratichetti: raccoglie e segna. META!!! Dentro la conversione. Finisce 17-14Migliori per Treviso: Zanni, Toniolatti, Minto, Barbieri.Giorgio Sbrocco  

18
gennaio


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Heineken cup – Le Zebre illudono ma Parks mette le due pedate decisive che fanno vincere Connacht. By Giorgio Sbrocco

Connacht – Zebre  25- 20 (pt 12-6)Marcatori: 3’ cp Parks, 12’ cp Halangahu, 25’ drop Parks, 28’ cp Halangahu, 33’ cp Parks, 45’ mT Connacht tr. Parks, 49’, 52’  cp Halangahu, 60’ mnt Trevisan, 68’ cp Halangahu, 72’ cp Parks, 75’ drop ParksCambia la prima linea delle Zebre con Ryan e Festuccia e in mediana Martinelli prende il posto di Chillon.43’ – Altro calcio in chiusa contro Perugini e Parks porta i suoi sui cinque metri. Presa a due mani sul fondo e fallo di Caffini. Connacht chiede mischia. Spinta illegale di Ryan. *45’ - Ancora mischia. Problemi di assetto e meta tecnica per Connacht  che Parks trasforma per il 19-649’ – Inserimento di Venditti sul secondo canale. Fallo a terra del placcatore e calcio per le Zebre da posizione favorevole. Halangahu accorcia le distanze ed e 9-19. Fuori Perugini e dentro Aguero.*52’ – Connacht ancora falloso a terra su incursione di Halangahu ed è lo stesso australiano che mette il calcio del 12-1956’ – Parks pasticcia su una palla vagante (grubber di Martinelli)  dentro i suo i22. Zebre al lancio a cinque metri dalla linea di meta irlandese. Ferrarini, Festuccia e poi Aguero portano la palla fino a un metro dalla linea bianca. Martinelli spreca tutto, Connacht  in pressione recupera e si salva.*60’ – Cambio di fronte di Halangahu da mischia al centro. L’apertura fissa la difesa e passa a Venditti che buca, poi serve Pratichetti che lancia Trevisan ed è meta vicino alla bandierina.  Fuori la conversione ed è 17-19. Dentro Manici in terza per  Ferrarini che esce esausto.63’ – Parks prova a realizzare da 30 metri dopo un fallo in chiusa delle Zebre (ancora problemi davanti). Palo destro e fuori.*68’ – Henshaw ostruisce su Trevisan senza palla. Calcio e rimessa sui 22. Van Vuren ostacolato irregolarmente in volo. Halangahu ci prova e porta IN VANTAGGIO  le Zebre per 20-19.*71’ – Fallo di Van Vuren che tenta il recupero sul placcato ma l’arbitro lo considera “non sui suoi piedi”. Parks piazza e non sbaglia. È il controsorpasso del 22-20*75’ – Altro drop di Parks che conclude un lungo possesso dei suoi davanti ai 22 delle Zebre. È il + 5 per gli irlandesi.78’ – Festuccia lancia vicino ai cinque per vincere. Drive apparentemente vincente. Ma la palla esce dalla parte di Connacht. 80’ – Finisce con una palla che muore dentro un punto d’incontro.Niente prima vittoria delle Zebre. Peccato. Per la stroria: primo punto in Coppa conquistato dalla formazione italiana. Migliori in campo: Halangahu, Ferrarini, Van Vuren, Bergamasco e Aguero.          A Biarritz:  Biarritz: Biarritz-Harlequins 9-16 Giorgio Sbrocco

13
gennaio


HC – Vince Tolosa che centra anche il bonus. Treviso a testa alta. By Giorgio Sbrocco

Tolosa – Benetton 35 – 14 (pt 14-14)Marcatori: 3’ cp Botes, 7’ m. Botha tr. McAlister, 11’ mnt Benvenuti, 20’ cp Botes, 30’ m.Albacete tr. McAlister, 40’ cp Botes, 45’ m Clerc tr. McAlister, 62’ m Fritz tr. MacAlister, 80’ m. Huget tr. McAlisterArbitro: W.Barnes (Ingh)Gialli: 43’ Rizzo (B), 72’ Tolofua (T) Tolosa mette in prima linea Stenkamp e Tolofua. Treviso in formazione invariata.42’ – Super drive di Tolosa nei 22 e fallo di Treviso (Budd). Francesi chiedono mischia a cinque e Smith chiama il cambio dell’intera prima linea (Cittadini, Rizzo piloni e Sbaraglini al tallonaggio). Dentro Williams per Iannone.43’ – Fallo di Rizzo al primo ingaggio. Reset senza falli al secondo impatto. Al terzo giallo a Rizzo (non si lega) appena entrato. Torna in campo De Marchi. Pioggia su Tolosa.*45’ Picamoles parte dalla chiusa. Burgess apre e Clerc servito alla perfezione da McAlister con un cross da sinistra schiaccia per la terza meta vicino alla bandierina. Dentro la conversione del 21-14 molto angolata.53’ – Tolosa difende bene su Budd ma sulla successiva palla a terra Tolofua si tuffa sulla palla e viene punito. Botes cerca i pali ma SBAGLIA CLAMOROSAMENTE la mira da posizione davvero agevole.54’ – Dentro Minto per Derbyshire58’ – Difesa eccellente di Treviso davanti alla propria linea di meta. Fermati 6 pick and go consecutivi dei francesi.61’ – Ancora Tolosa a tre metri dalla meta. Montes commette in avanti sul contatto.*62’ – Meta di Fritz sulla bandierina dopo che Albacete penetra troppo facilmente nella difesa dei Leoni (mancato placcaggio di Botes, ma non è il solo). McAlister “salto due” ed è quarta meta. Dentro la trasformazione del 28-14. Noves manda in campo la panchina.66’- Al 66’ entra il 18enne Fickou. Pubblico in piedi ad applaudire.70’ – Sprint di Nitoglia al piede su una palla vagante. Troppo lungo il suo destro in corsa e l’ovale esce in pallone morto.72’ Giallo a Tolofua (come all’andata) per placcaggio irregolare su Nitoglia. Dentro Semenzato (Botes ala) e Fuser. 74’ – Si fa male Fickou (caviglia), entra Medard.77’ – Festival degli errori su entrambi i fronti. Partita virtulamente finita. *80’ – Barbieri comanda l’ultimo attacco pala in mano su calcio giocato veloce. Problemi di controllo e Huget si invola per la meta numero 5. Un regalo che si poteva evitare.Migliori di Treviso: Barbieri, Nitoglia, Pratichetti e Pavanello. Morisi: un paio di errori ma un debutto che merita applausi. Il futuro del rugby italiano nel ruolo che fu di Diego Dominguez è lui. Sugli altri campiOspreys – Leicester 15 – 15Giorgio Sbrocco

29
dicembre


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Pro 12 – Vince Treviso ma le Zebre ci sono. By Giorgio Sbrocco

Foto di Elena Barbini Benetton – Zebre   26 -18 (pt 19 – 6)Marcatori: 3’, 9’ dr. Burton, 16’ cp Orquera, 23’ cp Burton, 27’ m. Gori tr. Burton, 38’ cp Garcia, 45’ m. Ghiraldini tr. Burton, 58’ mnt Buso, 80’ m. Venditti tr. TebaldiArbitro: Liperini (Livorno)Gialli: 21’ Bergamsco (Z), 30’ Ghiraldini (B) Lungo possesso inefficace delle Zebre (42’)*Penetrazione di Minto perfettamente assistita da Ghiraldini (45’ ) che trova il deserto davanti a sé e schiaccia vicino ai pali per il 26-6.Sarto (48’!) si fa 50 metri in solitaria prima di perdere il pallone placcato da Zanni.Treviso manda in campo parte della panchina, fuori Zanni e Barbieri, dentro Favaro e Budd (50’)Brutto calcio direttamente fuori di Burton da metà campo.Si fa male Van Shalkwyck, esce Redolfini, dentro Ryan (51’).Lungo possesso Benetton (53’), consistente la difesa delle Zebre (bravo Bergamasco!) che chiude. Male Burton nel tentativo del terzo drop di giornata.(55’) Fuori Orquera, dentro Benettin  all’apertura per le Zebre. Fuori Gazzon e Cattina per Manici e Cristiano. Dentro Di Bernardo per Burton e Rizzo per Muccignat.Buso porta le Zebre in rimessa a meno di 10 metri sulla destra dei pali (57’). Bella conquista e Bergamasco (Manici in sostegno) carica fino in area di meta. Liperini chiede lumi al Tmo Damasco.  Che non concede la meta.Mischia Zebre sui 5 (57’). Rizzo ha problemi davanti a Ryan e cade. Si ripete. *Bella spinta, palla fuori a Buso (58’) apertura che trova il buco esterno e schiaccia vicino ai pali. Chillon centra il palo e manca la facile trasformazione. Dentro Perugini e Tebaldi per Aguero e Chillon.Tenuto di Perugini (61’) e palla in rimessa a cinque metri. Drive ben fermato e mischia a Treviso. Ryan spinge troppo alto e Liperini assegna un calcio a Treviso. Palla fuori . Due mani sul lancio, Treviso assorbe perfettamente il sacking ma non libera il portatore in area di meta. Ancora mischia (64’).Treviso vince l’introduzione ma gira oltre il consentito. Introduzione Zebre per turnover.Rizzo (65’) cede e soffre Ryan.  Tebaldi spara sul palo (66’!) la palla per la propria apertura. Calcio pedr Treviso che chiede mischia a cinque. Perugini gira volontariamente (67’), calcio contro. Altra mischia.Palla al largo per McLean che perde palla (bene Garcia sulle braccia un metro dalla meta (68’).Dentro il 19enne Odiete per Sinoti nelle Zebre.Sgarbi contra il  calcio di rinvio di Buso ma Ceccato commette in avanti e manca il controllo (70’).Ancora Treviso in rimessa a cinque metri, stavolta a destra del fronte di attacco (73’): palla lunga e sprecata. Sul recupero: tenuto in attacco di Sgarbi (75’).Benetton alla ricerca della terza meta. Che non arriva per evidente carenza di lucidità e rigore tattico.Occasione d’oro per le Zebre (78’) sull’asse Manici – Ryan (60 metri di avanzamento sull’asse!), ma Tebaldi sbaglia alto e l’azione si spegne a meno di cinque metri dalla meta di Treviso.*Semenzato (79’) butta in pallone morto da mischia. L’introduzione passa alle Zebre. Partenza dalla base con n.8. Palla al largo per Venditti che firma la seconda meta ben servito da Buso. Favaro tenta il placcaggi ma non ce la fa. Tebaldi centra la conversione dall’angolo ed è 26-18. Migliori in campo per Treviso: Botes, Muccignat, Derbyshire, Gori e Nitoglia. Per le Zebre: Garcia, Sarto, Cattina, Aguero e Chiilon. Pubblico: 5450. Complimenti!Giorgio Sbrocco              

15
dicembre


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HC – Pesante (e prevista) punizione per le Zebre a Londra in casa dei Quins. By Giorgio Sbrocco

Sette mete (cinque nel primo tempo) sono il passivo con cui le Zebre di coach Gajan lasciano in serata Londra dove (allo Stoop di Twickanham) hanno incontrato gli Harlequins nel match valido per il quarto turno della fase di qualificazione di Heineken cup. Due gialli nella formazione italiana (Ferrarini e Halangahu) che ha messo a referto cinque punti con il giovane estremo Ruggero Trevisan al 26’. Per i Quins mete di: Care, Dickinson, Smith, Easter, Botica, Casson e una di penalità.Heinek cup – IV giornataHarlequins – Zebre 53-5Giorgio Sbrocco

15
dicembre


HC – Decide una meta di penalità al 78’. Le Tigri battono i Leoni a Monigo. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Leicester Tigers 13-14  (pt 10-7)Marcatori: 14’ m-Thompstone tr. Ford, 28’ m.Tecnica Benetton tr. Di Bernardo, 36’ cp Di Bernardo, 46’ cp Di Bernardo, 78’ m. Tecnica Leicester tr. FordArbitro: Roland (Irl)Gialli: 17’ Rizzo (B), 67’ Loamanu (B)Ammutoliti e pensierosi i mille tifosi  di Leicester sugli spalti di Monigo durante l’intervallo. Treviso fa paura. Semenzato al posto di Gori al rientro sul terreno di gioco.Al 42’ bella palla al largo di McLean per Nitoglia che calcia a seguire. Mark di Thompstone per fermare l’azione.Bene Semenzato (box) male Tait nel ping pong di inizio ripresa.*Ingresso laterale di Leicester  (46’) a fondo touch. Di Bernardo spara da destra e fa 13!!Dentro capitan Murphy dalla panchina. Tait passa all’ala.L’ingresso della “vecchia” guardia galvanizza le Tigri che pigiano sull’acceleratore e arrivano a cinque metri dalla meta con lancio a favore.Rimessa al 49’. Lancia Youngs, presa a due mani e poi Treviso ruba!Buco interno di Ford su Semenzato (51’), lungo possesso e poi Treviso (Budd) commette fallo.  Van Zyl ruba la rimessa e Burton allontana (McLean: fuori per sangue)!Assedio Leicester. Mischia nera a 10 metri (54’) sulla destra dei pali (gran calcio di Tait). La prima viene resettata. La seconda viene rubata da Treviso!!Grubber di Morris (sinistra-destra) annullato da Burton. Treviso fatica ma resiste. Non vede più la palla ma non perde lucidità e rigore.Dentro Favaro e Derbyshire (56’) per Vosawai e Budd. Il toscano va a fare il numero 8.Cockerill prepara una nuova prima linea. Castro e Mulipula pronti a entrare. Intanto Ayerza stappa.Tigri fresche in prima linea (60’).Leicester in dominio totale del possesso. Treviso votato al placcaggio sequenziale. Uno spettacolo! Anche di disciplina.Castro penalizzato alla prima introduzione per difetto di legatura (63’). Treviso allontana.Mancato rientro dal fuori gioco di Tait (65’) e il Benetton risale il campo (senza Zanni, fuori a farsi medicare)Treviso entra nei 22 di Leicester (67’). Incursione di Derbyshire, poi  drop di Di Bernardo fuori di poco.Cavolata (grossa) di Loamanu  che al 67’ placca in ritardo Murphy. Forse. E si becca il giallo da Roland.In avanti di Allen sulla chiusa (70’) e mischia Treviso. Roland vede un fallo dei Leoni che regala a Leicester un lancio vicino ai 5 metri.Commovente Benetton! Leicester ci prova in tutte le maniere ma non sui passa. Calcio sull’angolo al 73’. Mischia. Spinta inglese, Cittadini stappa e cede. Roland concede un altro calcio. Altra mischia. Smith toglie Rizzo e mette Rouyet.Altra “stappata”. Si ripete. È il 75’. Terzo calcio. Meta tecnica o giallo nell’aria. Niente: si resetta ancora! E  i l cronometro dice 76’!Giro sospetto del pack. Roland ignora e resetta. Minuto 77’.*A Leicester serve una meta. Castro inforza Rouyet che prova a salvarsi cadendo. Roland è vecchio del mestiere, ne ha viste di ogni… e non ci casca. Meta tecnica Leicester e soprasso al 78’.E finisce così! Purtroppo.Migliore di Treviso Zanni. Ma ottimi anche Di Bernardo e la prima linea.Giorgio Sbrocco

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