07
maggio


Italian League Eccellenza – Il poliziotto Benetti (FFOO) MVP della stagione. By Giorgio Sbrocco

È stato il poliziotto Nicola Benetti (29 anni), mediano di mischia delle Fiamme Oro di Pasquale Presutti il più votato fra gli MVP indicati dalle 12 società di Eccellenza. Alla votazione on line hanno preso parte 11561 tifosi e appassionati che hanno riconosciuto l’ottima qualità della prestazione complessiva che il giocatore trevigiano ha espresso nel corso della stagione. “Quando mi hanno detto che ero stato scelto come MVP dell’Eccellenza di quest’anno ho stentato a crederci. È un riconoscimento che arriva a coronamento di una stagione importante con la mia squadra e ci tengo particolarmente a dire che senza i miei compagni non lo avrei vinto. Lo condivido con loro perché è proprio grazie a loro che l’ho ottenuto. Oltre a tutte le persone che mi hanno votato, voglio a ringraziare il mio allenatore, Pasquale Presutti, e il Presidente delle Fiamme Oro Rugby, Armando Forgione, che, insieme a tutto lo staff, hanno creduto in me. Però, la dedica principale è per mio figlio di 10 mesi, Andrea, e per mia moglie Luana che mi ha sempre sostenuto in tutte le mie scelte” ha dichiarato Nicola Benetti commentando l'esito della votazione.Classifica sondaggio MVP Campionato Italiano d’Eccellenza 2012/13Nicola Benetti (Fiamme Oro Roma, 2412 voti) – 20,86%Alberto Lucchese (Marchiol Mogliano, 1952 voti) – 16,88%Maurizio Zaffiri (L’Aquila Rugby, 1675 voti) – 14,49%Tommaso Castello (Cammi Calvisano, 1389 voti) – 12,01%Saverio Colabianchi (Mantovani Lazio, 1151 voti) – 9,96%Jack Gilding (Rugby Viadana, 822 voti) – 7,11%Andrea Menniti-Ippolito (Petrarca Padova, 509 voti) – 4,40%Giacomo Bernini (Estra I Cavalieri Prato, 493 voti) – 4,26%Marcello Violi (Crociati Rugby, 436 voti) – 3,77%Andrea De Marchi (Vea-FemiCZ Rovigo, 421 voti) – 3,64%Maama Molitika (M-Three San Donà, 161 voti) – 1,39%Antonio Mannato (Rugby Reggio, 136 voti) – 1,18%Voti totali: 11561Giorgio Sbrocco

Italian League Eccellenza – Le Fiamme cercano 4 avanti e un utility. By Giorgio Sbrocco

Le Fiamme Oro Rugby, formazione romana espressione del GS della polizia di Stato, hanno pubblicato (Gazzetta Ufficiale   4^ Serie Speciale "Concorsi ed Esami" del 23 aprile 2013) il bando per cinque posti (sui 27 totali destinati alle altre discipline) riservati ad atleti da inserire nella squadra allenata da Pasquale Presutti che disputerà il massimo campionato nella stagione 2013/2014. .Si tratta, come specifica il bando di quattro avanti e di un utility: 1 pilone destro1 pilone sinistro1 terza centro, numero 81 seconda linea1 utility backTutti i dettagli su http://www.poliziadistato.it/articolo/28905/. Le domande vanno presentate entro  il 23 maggio 2013 presso la Questura della provincia di residenza.Giorgio Sbrocco

Italian League Eccellenza – Presutti (Fiamme Oro): “A San Donà per conservare il settimo posto”. By Giorgio Sbrocco

Le Fiamme Oro di Pasquale Presutti saranno di scena sabato (ore 16, XVIII giornata) alla stadio Romolo Pacifici contro il San Donà. Salvezza conquistata da tempo, squadra giovane e piena di entusiasmo, bel gioco e continui miglioramenti. Che queste Fiamme possano soffrire di cali di tensione pare da escludere: “Voglio conservare questo settimo posto fino alla fine del campionato – spiega il tecnico aquilano della formazione cremisi – e potremo farlo solo se anche questo sabato mostreremo la determinazione che abbiamo messo in campo finora. Non sarà una partita semplice: loro stanno facendo un ottimo campionato e hanno trovato il giusto mix tra giocatori di esperienza, anche internazionale, e giovani interessanti, oltre avere un pacchetto di mischia molto valido che, all’andata, fece la differenza. Noi da allora siamo cresciuti e quella di sabato sarà una di quelle partite che potrà dirci, effettivamente, quanto”. Quanto al bilancio della prima stagione in Eccellenza: “Aspettiamo il 4 maggio (fine della regular season, ndr) prima di contabilizzare il nostro campionato. Dopo anni di campionati di vertice con il Petrarca ho cominciato questa avventura con lo spirito di chi si accinge a scoprire un mondo nuovo. Non mi sono mai posto obiettivi particolari e non me ne pongo ora. Lavorare in serenità e curare i particolari. La mia ricetta non è cambiata. Ho avuto a disposizione un gruppo di ragazzi giovani e motivati con i quali è stato bello condividere le fatiche e le gioie di un’intera stagione. Se dovessimo finire settimi…sarei davvero soddisfatto. Non certo sopreso”.Fiamme Oro: Barion, Valcastelli, Massaro, Forcucci, De Gaspari, Canna, Benetti (cap.), Balsemin, Vedrani, Zitelli, Sutto, Cazzola, Duca, Moscarda, Cocivera.. In panchina: Gentili (Suaria), Cerqua, Di Stefano, Mammana, Cerasoli, Marinaro, Boarato (Calandro), Andreucci  Giorgio Sbrocco

11
marzo


Italian league Eccellenza – 10 domande a Pasquale Presutti (Fiamme Oro). By Giorgio Sbrocco

Pasquale Presutti e le scommesse vinte. Due anni fa lo scudetto con il Petrarca conquistato nella finale giocata al Battaglini contro il Rovigo, oggi sulla panchina delle Fiamme Oro partite per salvarsi e salve da un paio di mesi. *Come vanno le cose dalle parti di Fiumicino (sede del centro sportivo della squadra della Polizia di Stato)?-Bene nel complesso. Una volta che ci si abitua al vento...Ma bene e soprattutto per il clima che si respira all'interno della squadra. *Una squadra di giovani...-Alcuni di grande talento, molti di indubbie potenzialità. Lavorare con loro è un'esperienza che arricchisce. L'allenatore recupera la sua dimensione di insegnate e si confronta con una serie quasi quotidiana di conquiste e di passi avanti. *Primo anno di Eccellenza per le Fiamme, che campionato ha trovato?-Spaccato in tre tronconi principali, come testimonia la classifica di questo inizio di girone di ritorno. Tre squadre decisamente superiori al resto del gruppo, altre tre che si contendono il quarto posto che vale i play off e dietro: noi, San Donà, Lazio, Reggio Emilia, L'Aquila e i Crociati ancora di visi in due sottogruppi. L'equilibrio non manca. Noi abbiamo battuto Prato e fatto il bonus a Padova.*Ci sono tre venete che si contendono l'ultima poltrona per le semifinali scudetto. Chi la spunterà?-Il cuore e i tanti ricordi che mi legano a quella che ancora oggi è la mia città (Padova, ndr) mi fanno dire Petrarca. Ma il Mogliano mi pare più attrezzato. Molto dipenderà dal calendario. A occhio il Petrarca mi pare ne abbia uno migliore della concorrenza.*Delle tre formazioni di testa che ha affrontato quale le è parsa la meglio attrezzata?-Il Calvisano del mio amico Andrea Cavinato. Ha una mischia molto affidabile e consistente. Ma soprattutto ha in squadra Paul Griffen. L'unico giocatore di tutto il campionato in grado di determinare il risultato. Non solo fa giocare bene la sua squadra, ma è anche capace di far giocare male gli avversari. Un vero fuoriclasse. Del Viadana mi piace l'organizzazione del gioco, davanti è un po' leggerino ma ha buone strutture di gioco e esperienza in tutti i reparti. I Cavalieri Prato non sono continui nel loro rendimento. Molto dipenderà da come arriveranno alla fase decisiva del campionato.*Nell'anno delle aperture italiane, qual è quella che l'ha impressionata maggiormente?-La mia! Carlo Canna da Benevento, classe 1992. Sa essere lucido anche sotto pressione, usa discretamente i piedi, è un buon attaccante e un difensore molto rigoroso. Se saprà trovare le giuste motivazioni per impegnarsi nel quotidiano lavoro di affinamento delle competenze specifiche potrà andare lontano.  Un altro elemento che io considero di grande spessore tecnico è il mio mediano di mischia Nicola Benetti. Ha 28 anni e talento da vendere. *Le Fiamme giocano e si allenano su un campo sintetico. Cosa ne pensa, potrà essere questo il fondo del futuro?-Sì. Per uno della  mia generazione l'idea che si possa fare un campionato senza mai dover finire a mollo nel fango con i n mano un pallone che non ne vuol sapere di essere controllato è un sogno! In  Eccellenza i sintetici sono ancora pochi, mi auguro che aumenti il loro numero. Ne guadagnerebbe la qualità complessiva della prestazione, oltre che lo spettacolo.*Un pronostico sulla finale scudetto 2013?-Mi allineo alla stragrande maggioranza dei pronostici e dico Viadana-Calvisano. Trattandosi di partita secca dico Calvisano. Su una serie di tre non sarei così sicuro*L'Eccellenza è un campionato per giovani  emergenti?-Lo è diventato per forza di cose. È vero che ci sono in giro ancora dei trentenni più che affidabili e di qualità, ma la tendenza dei miei colleghi allenatori mi pare sia di dare spazio ai giovani. A patto che siano buoni davvero e che dimostrino disponibilità al lavoro. E anche un po'di umiltà che non guasterebbe.*Crociati Parma e L'Aquila, chi si salverà?-E lo chiede a un abruzzese nato a Trasacco? L'Aquila, ovviamente! Lo dico con il cuore più che con il cervello, in verità. Stefano Bordon sta lavorando molto bene a Parma e il calendario pare favorirlo. Sarà un arrivo in volata. Magari a decidere sarà un episodio.Giorgio Sbrocco

14
novembre


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Lutto – La scomparsa di Marcello Fronda. By Giorgio Sbrocco

 “Ha passato l’ultimo pallone” ha titolato l’ufficio stampa del Gs Fiamme Oro nel dare la notizia della somparsa di Marcello Fronda avvenuta ieri a Padova, dove abitava da quando, nel 1973, aveva lasciato la Polizia di Stato per il Petrarca (e per un posto di lavoro in banca). Questo il testo della nota ufficiale firmata da Cristiano Morabito – Responsabile Ufficio stampa Fiamme Oro Rugby “Si è spento ieri a Padova, Marcello Fronda, ex giocatore e coach delle Fiamme Oro Rugby con le quali ha conquistato quattro scudetti in campo ed uno da allenatore, prima di trasferirsi al Petrarca dove è stato di nuovo campione d’Italia nel 1974. “Quando gli ho telefonato per dirgli che sarei venuto ad allenare le Fiamme – ricorda Pasquale Presutti che approdò alla società cremisi con Fronda allenatore – l’ho salutato dicendogli Ciao, collega! È lui che ci ha insegnato a giocare a rugby, sport al quale ha dedicato tutta la vita. Lo ricordo con grande affetto non solo per la competenza tecnica, ma soprattutto per grande l’umanità che sapeva trasmettere a tutti noi che eravamo i suoi ragazzi, ai quali è rimasto legato fino alla fine”. Fronda, che avrebbe compiuto 84 anni il prossimo 28 dicembre,  ha conquistato quattro scudetti in campo ed uno da allenatore con le Fiamme Oro, formazione della Polizia di Stato, prima di trasferirsi al Petrarca dove è stato di nuovo campione d’Italia nella stagione 1973/1974  sulla panchina dei bianconeri, raccogliendo il testimone da Memo Geremia. Fronda allenò il Petrarca anche l’anno successivo (quello dell’arrivo del mediano francese Guy Pardies) prima di occuparsi di molte altre formazioni bianconere, compresa la Tre Pini, nata da una costola del Petrarca e poi salita fino alla massima serie. Fronda ha allenato centinaia di giocatori cresciuti nelle giovanili del Petrarca, e si è sempre distinto per la grande serietà e passione per lo sport. Giorgio Sbrocco  

10
novembre


Eccellenza – Fiamme e Petrarca vincono gli anticipi. Veneti al primo posto in attesa di Viadana-San Donà. By Giorgio Sbrocco

Due successi esterni negli anticipi della sesta giornata del campionato di Eccellenza andati in scena oggi. Il Petrarca di Andrea Moretti soffre, non centra il bonus ma espugna il campo della Lazio (in bonus difensivo) e si porta al comando provvisorio della classifica (27 punti) davanti a Viadana che domani sarà impegnato in trasferta a San Donà di Piave. In coda successo fondamentale delle Fiamme Oro di Pasquale Presutti che si impongono al Fattori sull’Aquila grazie a due calci di Benetti nei minuti finali della partita. Fiamme a quota 10 e salvezza (virtualmente) assicurata. Per i neroverdi: buio pesto e panchina di Lorenzetti in pericolo. Eccellenza – VI giornataLazio – Petrarca 19-25L’Aquila – Fiamme Oro 13-15 Giorgio Sbrocco

03
novembre


Eccellenza – Viadana a punteggio pieno. Rovigo vince in casa del Mogliano. Fiamme Oro: punti salvezza. By Giorgio Sbrocco

Vittorie interne con bonus secondo pronostico di Viadana e Petrarca rispettivamente su L’Aquila e San Donà nella quinta giornata del campionato di Eccellenza. Impresa del Rovigo che in trasferta piega il Mogliano di Casellato e si installa al quarto posto in attesa del posticipo fra Cavalieri Prato e Calvisano. In coda: punti fondamentali (5) delle Fiamme Oro che in casa piegano Reggio Emilia e sconfitta rovinosa dei Crociati Parma che cedono di un punto alla Lazio. Eccellenza – V giornataMogliano – Rovigo 15 – 29Vuadana – L’Aquila 45 – 3Petrarca - San Donà 38-12Parma – Lazio 16-17Fiamme Oro – R.Reggio 29-15Classifica: Viadana 25, Petrarca 23, Calvisano 19*, Rovigo 17, Prato 16*,Mogliano 14, Lazio 10, San Donà 9, Fiamme Oro 6, L’Aquila, Parma 1, R.Reggio 0*una partita in menoGiorgio Sbrocco

27
settembre


Eccellenza – Pasquale Presutti (Fiamme Oro): “Per ora nessuno sfratto. Contro il Petrarca per vincere!”. By Giorgio Sbrocco

Ci mancava il comunicato sindacale del Consap (una delle tante rappresentanze sindacale in seno alla Polizia di Stato) rilanciato dalle colonne dell'edizione romana de Il Corriere della sera, per rendere se possibile ancora più “elettrica” la vigilia di Fiamme Oro – Petrarca. La polemica, che un comunicato stampa del gruppo sportivo nel pomeriggio ha definito “strumentale e fuori luogo”, ha coinvolto (indirettamente) anche l'incolpevole Pasquale Presutti, neo allenatore delle Fiamme, sulla cui panchina è giunto nel corso dell'estate dopo un'intera vita rugbistica spesa a Padova con i  colori del Petrarca (suo lo scudetto 2011). Nella nota del Consap, fra le altre cose e senza fare nomi, si faceva infatti esplicito riferimento a “un civile, al quale è stato assegnato un appartamento che era nella disponibilità dei funzionari del Reparto Mobile”.  Presutti (a destra con gli occhiali nella foto di Elena Barbini), appunto, che da agosto è ospitato presso il centro della Polizia di Stato di Ponte Galeria. Il tutto per lamentare la precaria situazione logistica dei reparti operativi, penalizzati rispetto ai loro colleghi rugbisti ( e non solo, essendo la struttura anche sede di un'Accademia federale under 18). *E allora, signor Presutti: sfratto in vista?- Al momento non mi risulta. Dovessero comunicarmelo non sarò certo io a salire sulle barricate o a fare resistenza. Cambierò alloggio, mi sposterò altrove, tornerò a casa...Non so e, sinceramente, la cosa non mi interessa in maniera particolare.*Mentre la partita di sabato...- Quella mi interessa perché è una tappa di un lungo cammino che abbiamo intrapreso. Un appuntamento importante al quale vogliamo presentarci adeguatamente preparati e al massimo delle nostre potenzialità. Il risultato, credetemi, in questo caso conta davvero poco. Certo che vincere...*...e farlo contro il Petrarca- Sarebbe bellissimo. Perché sarebbe il primo successo in campionato di una squadra fatta da ragazzi italiani, senza stranieri veri o naturalizzati, con tanti problemi ma con tanta voglia di superarli. Che l'avversario indossi una maglia che mi è particolarmente carta conta davvero poco. Non ho rancori o rivincite da prendermi con nessuno. *Parliamo di rugby: a Calvisano la mischia chiusa non è andata bene...- Non è che noi siamo andati male, è la mischia del Calvisano che è forte! Probabilmente la migliore d'Italia in chiusa. Costanzo a destra, Lovotti a sinistra e in mezzo Ferraro...non so se mi spiego! Voglio proprio vedere chi non soffre e non soffrirà contro una prima , linea del genere.*Conferma la formazione di domenica?-Sì, e non perché sia obbligato nelle scelte, ma perché quei ragazzi meritano fiducia. In mezzo a mille difficoltà, per 20' in 14 e sotto di 20 dopo un quarto di partita, sono riusciti a segnare 27 punti ai campioni in carica sul loro campo e a 5' dalla fine erano a distanza di bonus. Difficile pretendere di più.*Che Petrarca si aspetta?- Mi aspetto la squadra che al debutto ha rullato Reggio Emilia che, contrariamente a noi, non è una matricola e qualche esperienza di Eccellenza ce l'ha. Mi aspetto una partita difficile e di grande sofferenza. Noi ce la metteremo tutta. L'obiettivo è vincere. Faremo tutto quanto in nostro potere per riuscirci. Giorgio Sbrocco

23
settembre


Eccellenza – Calvisano supera le Fiamme. Grande Vunisa. Poliziotti in partita fino al 76’. By Giorgio Sbrocco

Pronostico rispettato nel posticipo di Eccellenza al San Michele fra i campioni d’Italia del Calvisano e la matricola Fiamme Oro. Troppo superiore la mischia giallonera che, per tutta la durata dell’incontro, ha monopolizzato impatti e assetti costruendo efficaci rampe di lancio per il lancio del gioco  e mettendo enorme pressione sul XV ospite. Stesso discorso, almeno per il primo tempo, in rimessa laterale. A ciò si aggiungano la prestazione maiuscola di Picone con la maglia numero 9 (Man of the match, la “solita” super partita  (tre mete) di Vunisa e l’esperienza di Vilk e De Jager nella linea arretrata. Gli ingredienti per una vittoria larga e facile c’erano tutti. Compreso un giallo per placcaggio illegale (?) rifilato a Benetti (migliore in campo dei suoi) dopo un quarto d’ora che ha regaalto ai bresciani la superiorità numerica che ha deciso l’incontro. Fuori il mediano di mischia della Polizia di Stato, infatti, Calvisano ha trovatyo spazi e progressioni per tre mete nell’arco di 7’, tanto da raggiungere il bonus (meta di Palazzani) al 24’. Da questo momento, almeno per una buona  parte dei giocatori in maglia giallonera, la partita è finita, trascinandosi più o meno stancamente verso l’80esimo minuto. In vantaggio 32-13 al 45’ (Vunisa), Calvisano ha letteralmente spento la luce, tanto da subire il ritorno delle Fiamme Oro che al 74’ si portavano a distanze di break (27-32) con due mete di Benetti e Forcucci (nella foto di Elena Barbini). Ci pensavano Marcato dalla piazzola (76’) e Vunisa a tempo scaduto, ad allontanare la minaccia e a privare i poliziotti di un punto di bonus più che meritato. Per Cavianto: qualche luce e u buon numero di ombre. Subire 27 punti in casa da una neo promossa che concede 20’ di superiorità numerica non è l’immagine di una prestazione perfetta. Ma siamo appena all’inizio. Complimenti a Pasquale Presutti e alla sua “banda”: poche cose ma fatte bene, tanto cuore e qualche goccia di talento cristallino su cui costruire una salvezza che pare ampiamente alla portata.Cammi Calvisano - Fiamme Oro Roma42 – 27 (pt 27-13)Marcatori: 11’mnt Vunisa, 17’ mnt Berne, 22’ m.Brancoli tr. Palazzani, 24’ mnt Palazzani, 27’ cp Benetti, 29’ m. Canna tr.Benetti, 31’ mnt Bergamo, 38’ cp Benetti, 45’ mnt Vunisa, 63’ m. Benetti tr. Benetti, 74’ m. Forcucci tr, Beneti, 76’ cp Marcato, 80’ m. Vunisa tr. Marcato Cammi Calvisano: Berne; Bergamo, Vilk, Frapporti, De Jager; Palazzani, Picone (cap); Vunisa, Salvetti, Brancoli; Hehea, Beccaris; Costanzo, Ferraro, LovottiEntrati: Gavazzi, Gerosa, Morelli, Zdrilich, Canavosio, Marcato / Visentin, Castello, Scarsini / Coletti Fiamme Oro Roma: Sapuppo, De Gaspari, Forcucci, Massaro, Mariani, Boarato, Benetti, Vedrani, Balsemin, Cerasoli, Sutto, Mammana, Di Stefano, Cerqua, Cocivera.Entrati: Gentili, Vicerè, Duca, Cazzola, Zitelli, Marinaro, Canna, AndreucciGialli: Benetti (16’), Forcucci (55’)Arbitro: Liperini (Li)  Giorgio Sbrocco    

09
settembre


Eccellenza – Prato supera le Fiamme Oro. Presutti: “Noi non puntiamo allo scudetto, però…”. By Giorgio Sbrocco

Ancora un successo su una squadra romana per i Cavalieri Prato di De Rossi e Frati che, dopo il successo sulla Lazio, hanno chiuso il loro pre campionato battendo le Fiamme Oro di coach Pasquale Presutti. 27-10. Cinque le mete messe a segno dai toscani nelle cui fila hanno brillato Berryman, Patelli e il “solito” Ngawini. Molto bene anche il pack in chiusa. Nota negativa al capitolo disciplina: due gialli in amichevole (Nifo e Garfagnoli) sono oggettivamente troppi. Delle Fiamme (leggerine davanti) è piaciuta la disponibilità al gioco (mete di Cerasoli e Massaro) oltre alla consistenza  dell’organizzazione difensiva sui punti d’incontro. La termine della partita Pasquale Presutti di è detto soddisfatto della prestazione dei suoi : “Noi non puntiamo a vincere lo scudetto. Ma l’impegno che ho visto oggi sul campo mi fa ben sperare per la stagione che va a incominciare”. Cavalieri Prato – FF.OO 22 - 10Cavalieri Prato: Berryman, Tempestini, Majstorovic, Ngawini, Sepe, Vezzosi, Patelli, Saccardo, Del Nevo, Ruffolo, Nifo, Cavalieri, Roan, Giovancheiii, Borsi; Delia Ratta, Pozzi, Baiboni, Garfagnoii, Lupetti, Ragusi, McCann, Lunardi, Crestini, Cannone, De Gregori. Alli: Frati- De Rossi. Giorgio Sbrocco

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