07
giugno


Ritiro – Fabio Ongaro dice addio al rugby giocato. “Vorrei giocare un’ultima partita con il mio Casale”. By Giorgio Sbrocco

Probabilmente chiuderà a settembre, con un’ultima partita sul campo che molti anni fa lo vide debuttare nel “rugby dei grandi”. Si fermerà a Casale sul Sile (lungo la strada che da Treviso porta al mare, il club dove mosse i primi passi) la lunga e fantastica carriera ovale di Fabio Ongaro (35 anni, 81 caps con l’Italia, esperienze all’estero con i Saracens e ultima stagione in Celtic con gli Aironi). Così ha dichiarato lo stesso Fabio Ongaro (per lui un futuro da team manager con la franchigia federale in Pro 12), confermando il suo ritiro dal rugby giocato: “E’ la decisione giusta al momento giusto, ho avuto la fortuna di giocare in grandi club, mi sono tolto molte soddisfazioni sia in Italia che all’estero, ho vissuto una meravigliosa avventura con la maglia della Nazionale ma a 35 anni credo sia arrivato il momento di dire basta, lasciare spazio ai tanti giovani di qualità che si stanno affacciando nel ruolo. Ringrazio tutti, allenatori, dirigenti e compagni di squadra, che in questi anni hanno contribuito a far sì che quella che era la mia grande passione potesse diventare anche il mio lavoro, un privilegio che non capita a tutti. Mi piacerebbe giocare ancora una partita con la maglia del Casale, il club dove ho iniziato la mia avventura nel rugby e con il quale sarebbe emozionante, all’inizio della prossima stagione, scendere in campo un’ultima volta”. Giorgio Sbrocco

16
marzo


RBS 6 NAZIONI, Parisse: “Un solo obiettivo, battere gli scozzesi”. Il capitano azzurro ringrazia Ongaro: “Ha dato moltissimo all’Italia”

Roma – Un allenamento mattutino al “Giulio Onesti” ed una sessione dedicata ai soli calciatori allo Stadio Olimpico di Roma: così gli Azzurri del CT Jacques Brunel hanno trascorso la vigilia della partita di domani contro la Scozia (ore 13.30, diretta Sky Sport 2 e differita La7 dalle 15.20) che conclude il cammino dio Parisse e compagni nell’RBS 6 Nazioni 2012. Proprio il capitano azzurro ha tenuto oggi nella sala stampa dell’Olimpico la conferenza stampa della vigilia, annunciando ai media il ritiro dall’attività internazionale di Fabio Ongaro al termine della sfida agli highlanders: “Fabio è un amico prima che un compagno di squadra, è bello che possa chiudere la sua carriera domani contro la Scozia in una cornice importante come quella dello Stadio Olimpico. Fabio ha dato moltissimo alla Nazionale, mi spiace che negli ultimi due-tre anni abbia ricevuto più critiche del dovuto, è un atleta che trasmette grande sicurezza ed ha grande carisma. Sono sicuro che farà una grande in partita, tutti noi faremo un modo che possa finire nel migliore dei modi la sua avventura in Nazionale”. Sull’assenza di Leonardo Ghiraldini, che ha lasciato il posto proprio a Ongaro, Parisse ha detto: “Leonardo è uno dei migliori tallonatori oggi in Europa, il vice-capitano di questa squadra, sono sinceramente dispiaciuto del fatto che non possa essere in campo domani”. Il capitano azzurro si è poi concentrato sulla sfida alla Scozia: “Noi e i nostri avversari siamo in una situazione simile, abbiamo giocato buone partite e siamo andati vicini a risultati importanti, ma ci troviamo alla fine del 6 Nazioni a giocarci l’ultimo posto. Per noi è una gara ancor più importante perché sentiamo la pressione di giocare davanti al nostro pubblico e regalare loro una soddisfazione, ringraziare i nostri tifosi che ci sostengono sempre con tanto entusiasmo. Nessuno lo dice, ma la Scozia è una grande squadra che come noi avrebbe meritato quest’anno di battere l’Inghilterra e che nel corso del Torneo ha espresso un ottimo rugby. In ogni caso, per tutti noi, giocatori e staff, è importante vincere per continuare a lavorare con serenità come abbiamo fatto sinora”. “La settimana scorsa in Galles le touche non sono andate bene – ha detto Parisse – ma abbiamo lavorato molto per migliorare le rimesse laterali in fase offensiva, mentre credo che complessivamente abbiamo difeso piuttosto bene le rimesse laterali nelle prime quattro giornate. Di certo la nostra capacità di essere performanti più di quanto siamo stati sino ad oggi sui nostri possessi sarà una delle chiavi del match di domani”. “Siamo tutti convinti – ha aggiunto il numero otto dell’Italia, domani al quarantesimo cap da capitano della Nazionale – che il nuovo gioco portato da Brunel possa permetterci di marcare punti e di imporci sugli avversari. Contro il Galles purtroppo abbiamo perso palloni importanti finendo per difendere la maggior parte del tempo ed in Irlanda è arrivata una brutta sconfitta: quello che ancora ci manca è solo un poco di continuità”. “Stamattina a colazione – ha concluso la propria conferenza stampa Parisse – sono rimasto stupito delle dichiarazioni di Massimo Cuttitta, tecnico degli avanti scozzesi. Rispetto molto Cuttitta, che come giocatore ha dato moltissimo all’Italia ed è stato anche capitano di questa Nazionale, ma mi ha dato molto fastidio leggere che ha messo in dubbio l’onestà dello staff medico, di Castrogiovanni, di tutta la Nazionale. Ho vissuto da vicino il grande lavoro di medici e fisioterapisti per mettere Martin nella condizione di giocare ed il fatto che una mancanza di rispetto di questo genere nei confronti di tutti noi venga da una persona come Massimo Cuttitta mi lascia senza parole”. Queste le formazioni in campo domani allo Stadio Olimpico di Roma: Roma, Stadio Olimpico – sabato 17 marzo, ore 13.30 RBS 6 Nazioni, V giornata – diretta Sky Sport 2HD/differita La7 ore 15.20 Italia v Scozia Italia: Masi; Venditti, Benvenuti T., Canale G., Bergamasco Mi.; Burton, Gori; Parisse (cap), Barbieri R., Zanni; Bortolami, Geldenhuys; Castrogiovanni, Ongaro, Lo Cicero a disposizione: D’Apice, Cittadini, Furno, Favaro, Vosawai, Botes, Toniolatti all. Brunel Scozia: Hogg; Evans M., De Luca, Morrison, Lamont S.; Laidlaw, Blair; Denton, Rennie, Barclay; Hamilton, Gray R.; Cross, Ford (cap), Jacobsen a disposizione: Lawson, Murray, Kellock, Vernon, Cusiter, Jackson, Cuthber all. Robinson arb. Rolland (Irlanda) g.d.l. Clancy (Irlanda), Gauzere (Francia) TMO: Redmond (Irlanda)   Giocate 18; Vittorie Italia 6; Pareggi 0; Vittorie Scozia 12 Scozia - Italia 23-12 Edinburgo, 20.08.2011; TM Scozia - Italia 21-8 Edinburgo, 19.03.2011; 6 Nazioni Italia - Scozia 16-12 Roma, 27.02.2010; 6 Nazioni Scozia - Italia 26-6 Edinburgo, 28.02.2009; 6 Nazioni Italia - Scozia 23-20 Roma, 15.03.2008; 6 Nazioni Scozia - Italia 18-16 Saint Etienne, 29.09.2007; RWC Scozia - Italia 17-37 Edinburgo, 24.02.2007; 6 Nazioni Italia - Scozia 10-13 Roma, 18.03.2006; 6 Nazioni Scozia - Italia 18-10 Edinburgo, 26.02.2005; 6 Nazioni Italia - Scozia 20-14 Roma, 06.02.2004; 6 Nazioni Scozia - Italia 47-15 Edinburgo, 23.08.2003; TM Scozia - Italia 33-25 Edinburgo, 29.03.2003; 6 Nazioni Italia - Scozia 12-29 Roma, 16.02.2002; 6 Nazioni Scozia - Italia 23-19 Edinburgo, 17.03.2001; 6 Nazioni Italia - Scozia 34-20 Roma, 05.02.2000; 6 Nazioni Scozia - Italia 30-12 Edinburgo, 06.03.1999; TM Italia - Scozia 25-21 Treviso, 24.01.1998; TM Scozia - Italia 29-22 Edinburgo, 14.12.1996; TM

16
marzo


FABIO ONGARO lascia il Rugby Internazionale

Fabio Ongaro, tallonatore dell’Italia e degli Aironi Rugby, ha annunciato oggi il proprio ritiro dall’attività internazionale all’età di trentaquattro anni a conclusione dell’RBS 6 Nazioni 2012. L’avanti veneziano, recordman di presenze con la Nazionale nel ruolo di tallonatore con ottanta caps al proprio attivo, ha informato oggi lo staff azzurro della propria decisione di dare l’addio al palcoscenico dei test-match in occasione della partita di domani contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma nella quale Ongaro indosserà per l’ultima volta la maglia azzurra numero due, rimpiazzando dall’inizio l’infortunato Leonardo Ghiraldini. “Voglio ringraziare tutti coloro con i quali ho avuto il piacere di lavorare in questi dodici anni nei quali ho avuto l’onore di rappresentare il mio Paese, dal Presidente Giancarlo Dondi all’attuale Commissario Tecnico Jacques Brunel: è stata una magnifica avventura e tutti i momenti vissuti indossando l’azzurro rappresenteranno per sempre dei meravigliosi ricordi.  Non è stata una decisione facile da prendere, ma sono convinto di fare la cosa giusta al momento giusto. Ho giocato dieci Sei Nazioni e tre Coppe del Mondo, di certo ho giocato molte più partite di quante mi sarei mai aspettato il giorno del mio esordio con l’Italia, e sono felice di ogni singolo istante passato indossando questa maglia. Adesso credo sia corretto lasciare spazio ai tanti giovani interessanti che si stanno affacciando nel ruolo. Avevo preso questa decisione già durante il Mondiale in Nuova Zelanda, ma sono felice di poter dare l’addio alla Nazionale di fronte al nostro pubblico, in una cornice unica al mondo come quella dell’Olimpico” ha detto Fabio Ongaro. “Fabio è stato uno dei giocatori più presenti nella storia della Nazionale, uno dei dieci che sino ad oggi hanno superato la soglia degli ottanta caps, ed ha sempre vestito la maglia azzurra con grande orgoglio e determinazione, un leader sul campo e fuori, sempre pronto ad aiutare i compagni ed a rappresentare un punto di riferimento per il gruppo. A nome della Federazione Italiana Rugby e di tutto il nostro movimento voglio ringraziarlo dal più profondo del cuore per lo straordinario contributo che ha saputo offrire alla causa della Nazionale, che ha guidato anche come capitano in un’occasione. Non posso che augurargli, a nome di tutto il rugby italiano, i migliori successi per il proprio futuro” ha detto il Presidente della FIR, Giancarlo Dondi, rendendo omaggio alla carriera internazionale del giocatore.  Fabio Ongaro nato a: Venezia  il: 23.09.77  ruolo: tallonatore/flanker  altezza: 183cm  peso: 104kg  Club: Aironi Rugby  Caps: 80  Esordio in Nazionale: Italia – Canada 17-22, Rovigo 11.11.00  punti segnati: 25 (5 mete)  Caps 6 Nazioni: 30  Caps RWC: 9 Caps da capitano: 1 altre selezioni: “A”, U21, U18 Soprannome: Yuri Azzurro n°: 527 CAN00, NAM01, RSA01, URU01, ARG01, ARG02, AUS02, ENG03, FRA03, SCO03, IRL03, GEO03, NZL03, TON03, CAN03, WAL03, ENG04, FRA04, SCO04, IRL04, ROM04, JAP04, CAN04, NZL04, USA04, IRL05, WAL05, SCO05, ENG05, FRA05, TON05, ARG05, FIJ05, IRL06, ENG06, FRA06, WAL06, SCO06, JAP06, FIJ06, POR06, RUS06, AUS06, ARG06, CAN06, FRA07, SCO07, URU07, ARG07, IRL07(2), NZL07, SCO07(2) , FRA08, SCO08, RSA08, ARG08(1), AUS08, ARG08(2), PIS08, ENG09, IRL09, NZL09(2), RSA09, SAM09, IRL10, ENG10, SCO10, FRA10, WAL10, RSA10(1), RSA10(2), ARG10, AUS10, FIJ10, IRL11, ENG11, SCO11(2), RUS11, USA11, IRL11(2) Uno degli Azzurri di maggior esperienza e uno dei leader conclamati del gruppo della Nazionale, Fabio Ongaro è rientrato in Italia nel 2010/2011 per vivere l’avventura nel Rabodirect PRO12 con la maglia degli Aironi dopo quattro stagioni nella Premiership inglese con il centenario club dei Saracens.  Ex terza linea, riconvertito tallonatore ad inizio millennio, Fabio ha fatto stabilmente parte della Nazionale a partire dal 2003, quando è stato convocato per la prima delle sue tre Rugby World Cup. Oggi è il tallonatore più presente nella storia della Nazionale e vanta un cap come capitano dell’Italia nel 2004 a Biella contro gli Stati Uniti.  Sempre presente in campo nel 2010, spesso in sostituzione di Ghiraldini, è stato titolare contro l’Australia e nella vittoria di Modena contro le Fiji. Nonostante i pochi minuti nel 6 Nazioni 2011 prima di a lasciare il posto a Festuccia per problemi fisici, le sue doti di leader e di combattente gli sono valse un posto nella squadra per i Mondiali 2011 dove è stato titolare contro la Russia. Chiude la propria carriera internazionale il 17 marzo 2012 allo Stadio Olimpico nella quinta ed ultima giornata del Torneo, contro la Scozia. 

16
marzo


6 NAZIONI: Ghira non ce la fa. Contro la Scozia in campo Ongaro. E D'Apice resta in panchina. By Giorgio Sbrocco

Disco rosso per Leonardo Ghiraldini, vice capitano dell'Italia al 6 Nazioni, che non sarà in campo domani all'Olimpico nel match decisivo contro la Scozia. L'infortunio al primo metatarso del piede sinistro, rimediato sette gironi a Cardiff contro il Galles, si è rivelato più grave del previsto e il forte atleta padovano in forza ala Benetton dovrà seguire la partita dagli spalti. Al suo posto giocherà dal primo minuto il veterano Fabio Ongaro degli Aironi (80 caps, prima chiamata dell'era Brunel), originariamente destinato alla tribuna, mentre D'Apice viene confermato in panchina. Non esattamente il massimo della linearità quanto a scelte e a definizione delle gerarchie interne alla squadra. "Leonardo ha provato a sostenere regolarmente l'allenamento di questa mattina prima del captain's run - ha spiegato il manager degli azzurri Luigi Troiani - ma il dolore è risultato troppo forte per permettergli di disputare regolarmente la partita contro la Scozia. Proseguirà le terapie già intraprese a partire da domenica scorsa ma resterà precauzionalmente a riposo". "Fabio è un atleta da dodici anni nel giro della Nazionale - il commento di Jacques Brunel - e la sua grande esperienza sarà fondamentale in una gara difficile come quella di domani. Siamo dispiaciuti per Leonardo, che ha disputato un ottimo 6 Nazioni e si è impegnato al massimo per poter essere in campo contro gli scozzesi, ma non potevamo rischiare di doverlo sostituire dopo pochi minuti di gioco e quindi abbiamo deciso di puntare su Ongaro dal calcio d'inizio, con D'Apice pronto a garantire freschezza a gara iniziata". Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.  

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