03
gennaio


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Fir – Gianni Amore chiede l’annullamento dell’elezione di Gavazzi e una nuova assemblea elettiva. By Giorgio Sbrocco

La botta, in punto di diritto, è di quelle che promettono/minacciano di lasciare il segno. In due parole: lo scorso 17 dicembre il candidato alla presidenza della Fir Gianni Amore, ha inviato alla Giunta del Coni un documentato esposto/denuncia circa irregolarità formali (di fatto: sostanziali) commesse nel corso dell’assemblea elettiva che ha portato il bresciano Alfredo Gavazzi a succedere a Giancarlo Dondi alla guida delle Fir. Due gli articoli statuto Fir che secondo Amore risultano violati (il 18 e il 50): entrambi riconducibili ai bilanci programmatici che né Gavazzi né Zatta (l’altro candidato sconfitto) hanno inserito nella documentazione a sostegno delle rispettive candidature.  Candidature che, sostiene Amore, sono state ritenute regolari e complete dal segretario generale Signorini in spregio delle norme vigenti. La faccenda, tecnicismi a parte, pare seria. Mercoledì è prevista la riunione delle giunta del Coni. Se l’esposto venisse ammesso alla discussione, e perciò non considerato formalmente infondato e irricevibile, per il futuro della gestione federale (38 milioni il bilancio!) si annuncerebbe davvero pieno di problemi.  A cominciare dalla nullità del bilancio prevenivo che il consiglio Fir ha recentemente approvato, con tanto di capitoli di spesa e di piano particolareggiato delle destinazioni delle risorse. Per la serenità (presente e futura) dell’ambiente e per carità di patria è giusto sperare che la cosa non abbia seguito. Che Gavazzi e il suo consiglio vengano “lasciati lavorare” e che chi di dovere trovi qualche (fondato)  motivo di irricevibilità nell’esporto del candidato siciliano. Di tutto può avere bisogno il rugby italiano oggi, tranne che di un commissario ad acta alla guida della Fir e di una nuova campagna elettorale. Giorgio Sbrocco

26
dicembre


FIR – Il candidato Marzio Innocenti (Veneto) chiarisce i futuri rapporti con il presidente Gavazzi: “Un dovere parlare con lui”. By Giorgio Sbrocco

Sostanziale e salutare passo indietro in forma di chiarimento da parte di Marzio Innocenti, candidato alla presidenza del Comitato Regionale del Veneto alle elezioni del prossimo 26 gennaio. Intervistato da Ivan Malfatto su Il Gazzettino, il medico di origini livornesi, capitano dell’Italia alla World cup 1987, bandiera del Petrarca di Vittorio Munari e poi allenatore, ha chiarito il senso della sua affermazione secondo la quale “Gavazzi (neo presidente Fir, ndr) non sarà mai il mio presidente”, scritta a ridosso del risultato della assemblea generale di Roma da cui era uscito il nome del dirigente bresciano come successore di Giancarlo Dondi alla guida delle federazione. “Se verrò eletto presidente del Crv (Comitato regionale veneto, nda) è pacifico che parlerò con il presidente della Fir – ha dichiarato Innocenti a Il Gazzettino - perché so cosa comporterebbero i miei doveri istituzionali. È lontano dalle mie idee e da quelle delle società che rappresento fare guerra alla federazione. Sarebbe non costruttivo e stupido, perché il comitato ne è un suo organismo”. Galateo istituzionale e regole della democrazia rispettate. Voto: 10Giorgio Sbrocco

17
dicembre


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Fir – Stasera si conoscerà il nome del candidato anti Bortolato per la presidenza del Comitato Veneto. By Giorgio Sbrocco

Stasera a San Donà (Venezia) riunione delle società del Veneto che si riconoscono nel gruppo che sostenne Amerino Zatta nella corsa alla successione di Giancarlo Dondi che venne poi vinta dal bresciano Alfredo Gavazzi.  All'odg c'è la (delicata) questione legata al nome del candidato alla presidenza del Comitato regionale che dovrà scendere ufficialmente in campo contro l'uscente Roberto Bortolato. A scaldare gli animi e a rendere vagamente incandescente il clima pre elettorale (si voterà a fine gennaio) e la campagna che dovrebbe aprirsi a partire da domani, le parole attribuite proprio ad Alfredo Gavazzi che, nel corso di una recente conviviale alle porte di Padova avrebbe invitato “I club veneti a cambiare candidato”. Perché “Dal momento che Innocenti non mi riconosce come presidente (dichiarazioni contenute in una lettera aperta a firma Marzio Innocenti resa pubblica all'indomani della vittoria di Gavazzi all'assemblea generale di Roma, nda) , io non riconosco lui”. Insieme al nome di chi concorrerà per la presidenza si conosceranno anche i nomi dei candidati per i posti di consigliereGiorgio Sbrocco

16
dicembre


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Fir – Ultima stagione per il Barone Lo Cicero in prima linea. Se non cambierà idea…By Giorgio Sbrocco

Parlando ai microfoni dell’emittente francese L’Equipe 21 il pilone siciliano della Nazionale italiana Andrea Lo Cicero (in forza al Racing in Top14 dove finora ha giocato solo 5 partite) ha dichiarato che questa sarà la sua ultima  stagione agonistica. Lo Cicero ha l’età giusta (36) per appendere le scarpe al chiodo e nel corso del prossimo Sei Nazioni ha tutte le probabilità di toccare (e superare?) quota 100 caps Azzurri (attualmente sono 98) in test match ufficiali. La fila (escluso Rizzo della Benetton che non ha ancora 30 anni) per sostituire il Barone nel ruolo di pilone sinistro in Nazionale non è, in verità, lunghissima. Speriamo bene!Giorgio Sbrocco

14
dicembre


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Fir – Le sedi del Sei Nazioni under 20. By Giorgio Sbrocco

Definite le sedi delle partite del Sei Nazioni 2013 under 20. L’Italia giocherà a Caltanissetta contro la Francia, a Viterbo con il Galles e con l’Irlanda a Avezzano.Sei Nazioni under 201 febbraio 2013 Italia – Francia a Caltanissetta22 febbraio 2013 Italia – Galles a Viterbo15 marzo 2013 Italia – Irlanda Giorgio Sbrocco

14
dicembre


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Fir – I nomi delle Commissioni miste. By Giorgio Sbrocco

Nel corso della riunione del CF che si è tenuta oggi a Roma sotto la presidenza di Alfredo Gavazzi sono state completate le nomine delle commissioni miste. Ecco le composizioni:- Campionati Nazionali: Presidente Stefano Cantoni; membri FIR Andrea Nicotra, Susanna Vecchi; rappresentanti Società Vezio Fanelli (Rugby Firenze), Sergio Ruzzenente (Valpolicella Rugby), Augusto Priori (Segni Rugby)- Campionati giovanili: Presidente Antonio Luisi; membri FIR Zeno Zanandrea e Giovanni Atzori; rappresentanti Società Daniele Pacini (UR Capitolina), Marcello Panarese (Arezzo Rugby), Guido Feletti (Ruggers Tarvisium)- Promozione, Scuola, Sviluppo: Presidente Antonio Luisi; membri FIR Michele Manzo e Tullio Rosolen;rappresentanti Società Claudio Liberatore (Pomezia Torvajanica Rugby), Gabriele Paganini (Rugby Parabiago), Salvatore Pezzano (Cus Catania)- Allenatori: Presidente Fabrizio Gaetaniello; membri FIR Carlo Orlandi e Tiziano Casagrande; rappresentanti tecnici Massimo Mascioletti, Pasquale Presutti, Tito Cicciò- Rugby femminile: Presidente Susanna Vecchi; membri FIR Zeno Zanandrea e Andrea Nicotra; rappresentanti Società Ivano Lemmi (Rugby Colorno), Roberto Lisotti (Rugby Pesaro), Ezio Loppo (Riviera del Brenta)- Rugby 7s: Presidente Michele Manzo; membri FIR Roberto Besio e Alberto Villa; altri membri: Alfredo Dell’Oste (Rugby Benevento), Renato Tullio Ferrari, Andrea Spadoni (arbitri)Giorgio Sbrocco

13
dicembre


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Fir – Domani ultimo CF dell'anno a Roma. By Giorgio Sbrocco

Ultima riunione dell'anno per il CF del rugby italiano convocato domani allo Stadio Olimpico di Roma sotto la presidenza di Alfredo Gavazzi. All'odg, oltre agli scontati auguri di buone feste: l'approvazione del bilancio preventivo 2013, le ultime nomine nelle commissioni, la decisione circa l'ubicazione dei Centri federali, notizie sul cda delle Zebre e nomina del tecnico regionale per il Friuli.Giorgio Sbrocco

04
dicembre


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Fir – Il San Gregorio Catania (serie A) ritira la squadra dal campionato. By Giorgio Sbrocco

La notizia era, purtroppo, nell’aria. Un anno in Eccellenza, qualche risultato di una certa rilevanza (sconfitto il Petrarca nel girone di ritorno), una retrocessione in A1 maturata nelle ultime battute del campionato e ora, purtroppo, il ritiro definitivo. È la triste parabola della formazione siciliana del San Gregorio (Catania) che ieri ha comunicato ufficialmente alla Fir la rinuncia al campionato di serie A in corso. Preso atto della  decisione la Fir informa che “Il campionato proseguirà con undici squadre, che osserveranno un turno di sosta nelle date di calendario in cui erano originariamente previsti gli scontri diretti con la Società ritirata. Dalla classifica delle Società che hanno già affrontato il San Gregorio Catania verranno detratti i punti conquistati in occasione degli scontri diretti con il club etneo. La classifica aggiornata del Girone A del Campionato Italiano di Serie A verrà ufficializzata nei prossimi giorni dal Giudice Sportivo della Fir”. Non una bella pagina per il rugby italiano di club e per quello siciliano in particolare.Giorgio Sbrocco

02
dicembre


Fir – Bergamasco e Lo Cicero: in Italia fino a Natale. By Giorgio Sbrocco

Resteranno in Italia fino a Natale i due Azzurri del Racing Parigi infortunati nel corso della serie di novembre dei Test match internazionali. Il più grave dei due, Mirco Bergamasco (rotula fratturata, operato la sera stessa di Italia-Australia a Firenze), ha iniziato la riabilitazione a Milano sotto la gestione diretta del responsabile medico della Nazionale Gianluca Melegati. Il pilone Lo Cicero (un paio di costole rotte) si sta “godendo” un (più che meritato) periodo di riposo a Roma e verrà sottoposto nei prossimi giorni a ulteriori esami strumentali. Giorgio Sbrocco

27
novembre


Fir – Viadana ricorre contro l’esclusione dal Pro 12. By Giorgio Sbrocco

Questo il testo del comunicato stampa del Viadana Rugby delle 16.36 relativo al ricorso presentato all’ l’Alta Corte di Giustizia Sportiva del Coni avverso al mancato accoglimento della candidatura del club mantovano per l’assegnazione della seconda licenza del Pro12 celtico che la Fir ha poi assegnato alla neo costituita franchigia delle Zebre. A parziale chiarimento di quanto riportato dagli organi di stampa il Rugby Viadana precisa di essere la ricorrente del giudizio attivato avanti l’Alta Corte di Giustizia Sportiva del CONI nei confronti della Fir e che pertanto la società Aironi ne è totalmente estranea.Visto il provvedimento di revoca della licenza agli Aironi da parte del Consiglio Federale del 6 aprile 2012 - d’intesa con i vertici federali - si decise di non presentare ricorso avverso quella decisione ma di procedere con la presentazione della candidatura da parte di una nuova franchigia, sempre con Rugby Viadana capofila. Il nuovo progetto si prefiggeva l’obiettivo di non disperdere gli investimenti effettuati nello stesso bacino territoriale già teatro degli Aironi (investimento pubblico/privato sottoscritto in Regione Lombardia attraverso un Accordo di Programma per 12 milioni di Euro - 7 privati e 5 pubblici - di cui 8 già investiti in opere realizzate) e di dare così continuità all’esperienza intrapresa a Viadana. Il Presidente Silvano Melegari avviò, pertanto, le trattative con i rappresentanti della G.I.R.E. addivenendo ad un accordo che prevedeva la rinegoziazione dei contratti con tutti gli atleti già in forza agli Aironi e la garanzia del pagamento di tutti gli emolumenti. Come noto, però, il Consiglio Federale del 19 maggio 2012 ha rigettato la candidatura presentata dal Rugby Viadana per presunta insostenibilità economica e deciso di procedere alla gestione diretta della franchigia (c.d. Zebre) senza peraltro motivare tale scelta. Il ricorso all'Alta Corte di Giustizia Sportiva da parte del club viadanese è stato presentato venerdì 23 Novembre 2012 dopo aver seguito l'iter obbligato in ambito endo-federale impugnando la decisione del Consiglio FIR dapprima dinanzi alla Corte Federale di Prima Istanza e, in seguito al rigetto del ricorso (24 luglio), presso la Corte Federale d’Appello che ha confermato la sentenza di primo grado (24 ottobre). Tramite i propri legali (Avv. Guido Martinelli ed Avv. Ernesto Russo) il Rugby Viadana chiede, dunque, all’Alta Corte del CONI di valutare la congruità del proprio progetto di candidatura procedendo di conseguenza all’annullamento della decisione del Consiglio Federale del 19 maggio scorso ed alla conseguente ammissione alla competizione Rabodirect Pro12 per la stagione sportiva 2013/14. La Società si riserva comunque di agire anche in altre sedi per il risarcimento degli ingenti danni subiti e sta, altresì, valutando se nella decisione assunta dal Consiglio FIR ci possano essere gli estremi per un interessamento anche da parte della magistratura contabile avuto riguardo alla gestione federale diretta della franchigia e al maggior onere conseguente in capo alle finanze federali. Giorgio Sbrocco

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