06
luglio


Elezioni Fir: Amerino Zatta per punti: trasparenza e condivisione. Ma anche innovazione. By Giorgio Sbrocco

Reso noto il primo documento ufficiale del candidato alla presidenza della Fir Amerino Zatta. L'uomo intorno al quale pare si stia compattando il potente (ed elettoralmente assai pesante) fronte veneto. Una trattazione per punti, sintetica ma sufficientemente approfondita, che presenta un buon numero di scontate indicazioni di metodo improntate alla condivisione e alla trasparenza, accanto ad alcune interessanti contenuti innovativi (formazione tecnici e non solo). È attesa a giorni una trattazione più dettagliata dei singoli argomenti. Questo il testo integrale del documento diffuso oggi a cura del candidato Amerino Zatta. Le Società costituiscono la struttura portante del rugby italianoSono le Società, grandi e piccole, secondo loro capacità che rappresentano la centralità e la qualità del rugby italiano. La FIR è deputata al loro sostegno in modo che tutti siano partecipi dei traguardi comuni perseguiti e raggiunti, in primis quelli della Nazionale. Stati Generali"Che rugby vogliamo? Decidere una suddivisione sostenibile tra il rugby di Promozione, dilettantistico e professionistico".Questo tema verrà discusso in un incontro tra le componenti del movimento, per permettere la circolazione delle opinioni, la comprensione delle altrui problematiche e l'individuazione di una strada condivisa. Partecipanti: Consiglieri Federali, Presidenti di Comitato, Presidenti delle Società di Vertice e delle Società storicamente impegnate nella Promozione e Sviluppo, nonché delle Società del Rugby di Frontiera, Tecnici, Arbitri, Giocatori, Uditori. Divisione in gruppi di lavoro. Gli indirizzi, riassunti in unica relazione votata dai partecipanti, saranno portati all'attenzione del Consiglio Federale per le eventuali delibere. Consulta delle Società di VerticeAnalisi dello stato dell'arte e individuazione di competizioni e di traguardi sostenibili dall'effettivo livello agonistico. Questo tema verrà discusso in un incontro tra i Presidenti delle Società di Eccellenza e di PRO12, per individuare un percorso sostenibile e condiviso. Relatori: Presidente CTF, Presidente Arbitri, Rappresentanti alla European Rugby Cup e al PRO12, Giocatori. Associazioni GiocatoriFavorire la partecipazione associativa dei Giocatori. Anche in considerazione della loro partecipazione amatoriale o professionale. I Consiglieri Federali, eletti in quota giocatori, devono essere effettivi portatori delle loro istanze. Carte FederaliAssemblea Generale Straordinaria per votare le eventuali modifiche allo Statuto, al Regolamento Organico ed alle altre Carte Federali in considerazione, tra l'altro, di quanto recepito a conclusione dei lavori degli Stati Generali e della Consulta delle Società di Vertice e deliberato dal Consiglio Federale. Il Presidente FIR non potrà in alcun caso rimanere in carica per più di due mandati. ComunicazioniApplicare e rendere conosciuto l'iter per le Delibere e relativa pubblicazione, nei termini previsti dallo Statuto, su apposito Albo  sul sito FIR. Lo stesso dicasi per i  Comunicati Federali e per le Delibere  Presidenziali. Un Comunicato Federale dovrà sempre riportare notizie ufficiali sui lavori di ogni singolo Consiglio Federale. Bilancio Pubblicazione sul sito FIR in apposito spazio del Bilancio Annuale sia consuntivo che del successivo preventivo. Possibile riclassificazione delle voci per renderlo più facilmente comprensibile.E' opportuno redigere il Bilancio tenendo sempre controllati gli investimenti decisi sulla base dei risultati raggiunti. Per esempio: reale numero degli effettivi praticanti e loro suddivisione per fasce di età, risultati della Squadra Nazionale e della Squadra Nazionale u.20, Accademie e Progetto Scuola. ContributiI contributi ricevuti a vario titolo dalle Organizzazioni Internazionali devono servire, secondo opportune percentuali, per sostenere le Società nella loro attività di Promozione, Sviluppo, di Agonismo e di Vertice. La distribuzione dei contributi,previo accertamento dello standard richiesto, deve avvenire secondo parametri ufficiali e noti che tengano conto della Quantità (numero di praticanti e di squadre) e della Qualità (livello delle squadre della Società e carriera dei giocatori prodotti. Es. Nazionale u.20, Emergenti, PRO12, Nazionale Maggiore). Tutti i contributi, erogati a qualsiasi titolo alle Società (inclusi quelli relativi all' Impiantistica) dovranno essere pubblicati sul sito FIR in apposito spazio in modo facilmente comprensibile. Esposizione mediaticaDobbiamo cercare di meritarci l'interesse dei media più importanti che si interessano quasi esclusivamente delle sole partite della Nazionale. I giornalisti italiani nutrono sincera passione per il gioco del rugby ed hanno bisogno di poter raccontare di protagonisti e palcoscenici all'altezza del pubblico interesse. MarketingIl progetto di marketing gestito in modo professionale dovrà comprendere sponsor ufficiali, fornitori ufficiali, un programma di hospitality e merchandising. Rapporti con Organismi Internazionali e ConiDa più anni l'Italia è rappresentata nel Comitato Esecutivo dell'International Board e tale ruolo permette di partecipare alle più grandi decisioni strategiche.Gli equilibri politici in seno agli Organismi Internazionali dovranno seguire l'indirizzo sino ad oggi tracciato ed il Presidente Uscente, Giancarlo Dondi,  sarà sostenuto nell'espletamento del suo incarico quale membro del Comitato Esecutivo IRB.La stessa continuità dovrà essere garantita nei rapporti tenuti sino ad oggi nell'Assemblea dei Presidenti del CONI.I rappresentanti designati da FIR presso gli Organismi Internazionali (IRB, Sei Nazioni, ERC, Fira, PRO12)devono essere ufficializzati e resi noti e le loro relazioni al Consiglio Federale devono produrre una informativa da inserire nel Comunicato Federale relativo. Aspetto Tecnico Centro StudiEssere portati a conoscenza dei dati statistici che possono contribuire a rendere noto lo stato dell'arte:1. Numero di giocatori tesserati suddiviso per categorie. 2. Numeri di giocatori effettivi praticanti suddiviso per categorie. 3. Numero di giocatori effettivi praticanti suddiviso per categorie e per Società. 4. Numero di giocatori seniores effettivi praticanti suddivisi per Pro12, Eccellenza, Serie A, B e C. 5. Numero di giocatori effettivi praticanti della attuale u.20 (anni    1995,1996 e numero rientranti 1994). 6. Numero di giocatori effettivi praticanti nati negli anni 1994 e 1993. Divisi per livello delle squadre per cui giocano. 7. Numero delle squadre u.23 e loro distribuzione sul territorio. 8. Numero dei tesserati che non risultano più essere effettivi praticanti nel passaggio tra i 16 e i 20 anni (Cessata attività). 9. Numero dei giocatori effettivi praticanti prodotti dal Progetto Scuola. 10. Numero dei giocatori gestiti dalle Accademie Federali e loro collocamento a livello seniores. Tali dati contribuiranno all'Informativa per i lavori degli Stati Generali e della Consulta delle Società di Vertice e per  la struttura dei campionati in modo sostenibile e per la programmazione degli interventi tecnici. NazionaliL'obiettivo primario è evidentemente quello di continuare a migliorare la performance delle Squadre Nazionali. I loro successi vanno a riflettersi anche sull'esposizione mediatica e contribuirà ad aumentare le risorse commerciali. AccademieRevisione delle Accademie basandosi sulla analisi dei benefici ottenuti e dei costi, che ad oggi appare sbilanciata. Trasferimento, per quanto sostenibile, di parte dei compiti affidati alle Accademie e dei relativi investimenti economici alle Società sulla base di attività svolta concordata e costantemente verificata. Creare dei centri zonali di formazione, tenendo conto delle distanze, del numero di Società coinvolte e delle implicazioni relative ai giovani rugbysti impegnati con lo studio. Progetto ScuolaRevisione del Progetto Scuola sulla base di costi e benefici, che ad oggi appaiono sbilanciati. Trasferimento, per quanto sostenibile, di compiti ed investimenti economici alle Società. CampionatiIl rugby di vertice dovrà essere sostenuto economicamente ed il programma di Campionato e di marketing dovrà essere condiviso dalla Consulta delle Società di Vertice con il fine dichiarato di aumentare l'esposizione mediatica e di attirare investitori.Tutti gli altri Campionati di categoria dovranno essere rivisti sulla base delle risultanze degli Stati Generali e dei dati analitici ottenuti dal Centro Studi. Dovranno essere organizzati tenendo conto delle distanze e delle oggettive difficoltà, anche intervenendo con sostegni economici. Commissione Tecnica FederalePrevedere,tra le altre,le seguenti figure:a) Referente Arbitrib) Consigliere Federale in quota Allenatoric) Referente Rugby di Promozioned) Referente Rugby di Sviluppo e Accademie Sono previste specifiche sottocommissioni al fine di poter relazionare più efficacemente il Consiglio Federale e proporre le necessarie delibere: Sottocommissione Rugby di Vertice (RV)a) Referente Arbitrib) Consigliere Federale in quota Allenatorie)Consigliere Federale in quota giocatori (con esperienze di Rugby di Vertice)f) Tre Referenti delle Società di Vertice Sottocommissione Rugby Promozione e Sviluppo (RPS)a) Referente Arbitrib) Consigliere Federale in quota Allenatoric) Referente Rugby di Promozioned) Referente Rugby di Sviluppo e Accademieg) Referente per la Didattica (Arbitri e Tecnici)h) Referente per i Rapporti con i Comitati Regionali Sottocommissione Arbitri e Tecnici (AT)a) Referente Arbitrib) Consigliere Federale in quota Allenatorig) Referente per la Didatticie) Consigliere Federale in quota giocatori Giustizia SportivaIntroduzione del c.d. "citing commissioner" per tutte le partite del Rugby di Vertice e conseguente adattamento del Regolamento di Giustizia per il processo sportivo da uniformare a quello internazionale. Commissione Carte Federali (CCF)Eventuali modifiche dello Statuto e Regolamento Organico (a seguito della convocazione degli Stati Generali e Consulta Società di Vertice) che il Consiglio Federale intenda deliberare. Convocazione dell'Assemblea Generale Straordinaria per le eventuali modifiche Statutarie entro giugno 2013.• Ridurre e semplificare la normativa in generale• Proporre al Consiglio Federale le delibere necessarie per stabilire che ad ogni norma venga specificata la pena• Adattamento dei Regolamenti per il processo sportivo da uniformare a quello internazionale (citing commissioner)• Circolare Informativa 2014-15 con durata pluriennale. Le eventuali modifiche regolamentari devono essere illustrate e comunicate almeno 6 mesi prima della entrata in vigore (entro dicembre)• Entro dicembre 2013 deve essere completato tutto l'iter di consultazione, presa visione e deliberazione per le modifiche di tutte le Carte Federali. DidatticaRiservare una particolare attenzione alla preparazione specifica di Istruttori, Educatori e Tecnici e su Arbitri per il Rugby di Promozione, di Sviluppo, Seniores e di Vertice.Individuazione di un Corpo Docente che appronti i relativi Manuali e che rilasci i Brevetti.Individuazione di un Corpo Docente Itinerante per tenere Corsi (DAT) su base territoriale e per interventi mirati in sostegno alle Società.Aiutare le Società nell'individuare al proprio interno e a preparare una o più figure di DAT (Dirigente-Arbitro-Tecnico)In particolare laureati/laureandi di Scienze Motorie, ex giocatori e giocatori ancora in attività.Corsi itineranti per DAT con nozioni di:- Insegnamento- Pedagogia dell'età scolare- Etica e valori- Comportamento- Pronto soccorso- Copertura assicurativa- Alimentazione e salute nei giovani- Preparazione fisica di base- Conoscenza dei Regolamenti e delle Carte Federali in generale- Conoscenza delle Regole del Gioco (semplificate)- Conoscenza delle tecniche per le Abilità  Individuali e di Squadra richieste nelle categorie Promozione e Sviluppo Rilascio di Brevetti di:- Istruttore Educatore DAT (abilitato per allenare ed arbitrare nelle categorie Promozione 6-12 anni)- Tecnico Sviluppo DAT (abilitato per allenare ed arbitrare nelle categorie Sviluppo 14-16 anni)- Tecnico Seniores (abilitato per allenare u.20 e tutte le categorie Seniores con esclusione di Eccellenza e PRO12)- Tecnico di Vertice (abilitato per u.20, Assistente Allenatore e Capo allenatore in Eccellenza e PRO12)- Arbitro Effettivo Seniores (abilitato per arbitrare u.20 e Seniores di tutti i livelli con esclusione di Eccellenza e PRO12 dove potrà essere Giudice di Linea)- Arbitro Effettivo di Vertice (abilitato per arbitrare e fungere da Giudice di Linea per incontri di Eccellenza e di PRO12) Rugby di Promozione e SviluppoURGENTE: La Strada per il Rugby• Flessibilità logistica e di traguardi in funzione delle difficoltà correlate alle diverse realtà geografiche in cui operano le Società. • Manuale per Rugby di Promozione (6-12 anni)• Manuale per Rugby di Sviluppo (14-18anni)• Traguardi sulle Abilità Individuali  ed altri Steps che si richiedono ad ogni categoria di età• Assistenza del Corpo Docente Itinerante• Concentramenti ed attività sostenibile con attenzione alle condizioni climatiche e alle distanze Rugby FemminileObbligo alla parità. Corsi specifici per Allenatori. Richiede un programma di sviluppo. Rugby a 7L'International Board, dopo l'ammissione del rugby ai Giochi Olimpici, ha sviluppato relazioni molto strette con il CIO ed i Comitati Olimpici dei Paesi membri. Il rugby è stato ammesso anche ai Giochi della Gioventù Olimpica e beneficia del programma di solidarietà del CIO e dei relativi sostegni finanziari per consolidare definitivamente il rugby a 7 in Italia. Il movimento rugbystico italiano non può più rimandare l'approntamento di un credibile piano di sviluppo per il rugby a 7, che riceverà una grande esposizione mediatica in occasione dei prossimi Giochi Olimpici essendo in grado di attrarre interesse specialmente presso la popolazione universitaria e femminile.Individuazione di Società interessate alla promozione del gioco a 7. Coinvolgere il Centro Universitario Sportivo Italiano con una più stretta collaborazione, anche di sostegno economico, sulla base della esperienza da loro acquisita nelle varie edizioni dei Campionati Nazionali Universitari.Il rugby a 7 potrebbe diventare una soluzione ideale per consolidarsi nelle zone della Periferia Rugbystica, grazie alla maggior facilità di gestione rispetto al gioco a XV. Organi PerifericiRappresentanza FIR nel territorio con dichiarate finalità di sostegno e di organizzazione dell'attività delle Società.Per gli aspetti tecnici ed organizzativi si deve ricercare il decentramento ai Comitati di tutto quanto è possibile.Eventuale divisione  in quattro Macro Regioni per facilitare il coordinamento e destinare interventi appropriati.Strategie mirate per le aree metropolitane (in primis, ma non solo, Roma e Milano) ed anche per le zone della Frontiera Rugbystica.I Presidenti di Comitato, eletti dalle Società, devono essere consci  di rappresentare le proprie Società e le loro istanze.Lo Statuto non contempla tra i compiti del Presidente di Comitato il coordinamento a favore di candidati alle cariche Federali e tanto meno la raccolta di deleghe.

05
luglio


Presidenza Fir: Mogliano, Petrarca, Rovigo e San Donà al fianco di Amerino Zatta. By Giorgio Sbrocco

Con uno stringato documento nel quale si impegnano a sostenerne la candidatura, Roberto Facchin, Enrico Toffano, Francesco Zambelli e Sandro Trevisa, rispettivamente  presidenti di Mogliano, Petrarca Padova, Rovigo e Dan Donà (le quattro formazioni venete del  campionato di Eccellenza) si sono schierati a fianco del trevigiano Amerino Zatta nella corsa la presidenza della Fir. Il documento è stato redatto in Treviso e, come riportato in calce alla nota, firmato alle ore 13. Il “patto dell’una”?Giorgio Sbrocco

27
giugno


Elezioni Fir – A Parma l'uscente Dondi presenta e sostiene Alfredo Gavazzi nella corsa alla presidenza. By Giorgio Sbrocco

Ci sarà un bresciano alla guida del rugby italiano dopo il compianto prof. Aldo Invernici? Nel pomeriggio, presso l'Hotel Ducale di Moletolo (Parma) il presidente Fir uscente Giancarlo Dondi (“Ci sono troppe cose che non sono più disposto a tollerare, perciò esco di scena” ha dichiarato commentando la sua volontà di non ricandidarsi) ha presentato il candidato Alfredo Gavazzi, consigliere federale di lungo corso (è stato tesoriere vice presidente vicario), bresciano come Invernici, imprenditore di successo e fondatore del Calvisano campione d'Italia. “Si tratta di una candidatura nella quale credo fermamente – ha dichiarato Dondi – e che in caso di successo garantirà credibilità e linearità nelle direzioni di marcia del rugby italiano”. La presenza di Dondi al fianco di Gavazzi e dell'avvocato livornese Nino Saccà, vice presidente Fir, fotografa la linea di condotta che il presidente uscente (membro dell'esecutivo Irb) intende adottare in vista della prossima tornata elettorale (pare si voterà a settembre o dopo il Sei Nazioni 2013). Il prestigio personale e le (ampie) quote di consenso sul territorio riconducibili a Dondi sono da considerarsi, da oggi, virtualmente “traslocate” in capo al candidato Gavazzi. In forza di un procedimento che appare politicamente credibile e probabilmente vincente. Di tanta credibilità ci sarà comunque bisogno per contrastare e battere la cordata made in Benetton, scesa in campo recentemente, che si propone di compattare, dietro a un candidato di alto profilo (Zatta, Biagini?), un  “partito”capace di sovvertire un risultato che sembrava scontato. Il fronte del Veneto (la regione guida dfle rugby italiano che non ha mai espresso un presidente federale), che si sgretolò (Treviso e Rovigo da una parte, Padova dall'altra) nel 1984 ai tempi della successione a Invernici (vinse Maurizio Mondelli dopo la “strana” squalifica del rodigino Giancarlo Checchinato, sostituito dal trevigiano Manavello), sembra sul punto di presentarsi, stavolta compatto, alle urne. In uno scenario, però, radicalmente diverso rispetto al lontano precedente storico: la Nazionale oggi è nel Sei Nazioni, San Siro e L'Olimpico fanno il tutto esaurito per gli Azzurri di Sergio Parisse, due squadre professionistiche (Benetton e Zebre, eredi degli Aironi)  disputano la Celtic Pro12 e, soprattutto,  nelle casse federali girano poco meno di 40 milioni di euro l'anno (in gran parte collegati all'attività internazionale e diritti ad esse collegati), che fanno della Fir la seconda federazione più ricca dello sport italiano. Nel presentarsi alla stampa Alfredo Gavazzi si è detto “Onorato e felice che la corsa alla presidenza federale sia cominciata con la discesa in campo di altri illustri competitori”. Quanto al programma: “Continuità con il lavoro svolto da Giancarlo Dondi, centralità dei club, crescita equlibrata di tutte le componenti del movimento, a cominciare da tecnici e arbitri”. La battaglia è appena cominciata. E per restare nelle metafore care al rugby. Pare che nessuno dei due schieramenti sia intenzionato a “fare prigionieri”. Leggasi: nessuno accordo sotterraneo nei giorni e nelle ore precedenti il voto. Il solo aspetto anacronistico è l'importo delle spettanze dovuto al futuro presidente. Secondo quanto indicato dal segretario del Coni Pagnozzi in due circostanziate comunicazioni scritte (l'ultima del 28 febbraio), infatti, esso non potrà superare i 31mila euro annui. Un importo chiaramente inadeguato per chi sarà chiamato a gestire e a guidare una macchina tanto complessa e bisognosa di attenzioni. Giancarlo Dondi ha però assicurato che “si tratta solo di indirizzi di massima”.Giorgio Sbrocco

25
giugno


Elezioni Fir – Alfredo Gavazzi con Giancarlo Dondi e Nino Saccà si presentano mercoledì a Parma. Prove tecniche di programma? By Giorgio Sbrocco

La data dell’assemblea elettiva da cui uscirà il nome del (nuovo, dal momento che Giancarlo Dondi non di rirpesenterà) presidente della Fir non si conosce ancora, la deciderà il consiglio federale, ma Alfredo Gavazzi stringe i tempi e scende già ufficialmente in campo.  Dopo lo scarno comunicato stampa con cui annunciava di correre per la poltrona che per 16 anni è stata del parmense Dondi, l’industriale bresciano già fondatore del Rugby Calvisano sarà in conferenza stampa mercoledì alle 15.30 all’Hotel Villa Ducale di Moletolo (Pr) insieme allo stesso Dondi e al suo attuale vice, l’avvocato livornese Nino Saccà. “Per comunicazioni – recita la nota fatta circolare nelle redazioni dei giornali - relative alla futura elezione della presidenza dalla Fir”. Giorgio Sbrocco

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