21
agosto


Italian League Eccellenza – A Rovigo è il girono del Car Washing pro Battaglini. By Giorgio Sbrocco

Negli Usa è pratica comune  nelle high school di tutto il paese. Quando si apre la stagione sportiva e ci sono le nuove divise da comprare, i componenti delle formazioni dei vari sport che fanno capo alla scuola “occupano” una piazzola di servizio della più vicina tangenziale o un parcheggio di qualche mega store e si offrono di lavare le auto di genitori, prof e tifosi. Con i dollari incassati si provvede a rifornire il guardaroba. A Rovigo i giocatori della Cz del presidente Francesco Zambelli riproporranno l’usanza stelle e strisce oggi (15-19) in via Cime di Lavaredo 110. Lo slogan rivolto ai tifosi, forse un po’ eccessivo, è “siamo al vostro servizio”. Con il ricavato, fa sapere l’ufficio stampa del club rossoblu, si provvederà all’acquisto di attrezzature per la manutenzione dello stadio Battaglini. La cura dello storico impianto cittadino, si apprende, sarà eseguita a cura dei giocatori. Rovigo corre per il premio Livio Tempesta o è solo un’operazione di marketing?Giorgio Sbrocco

20
agosto


Italian League Eccellenza – Il pilone Sami Panico a Calvisano. By Giorgio Sbrocco

Un altro giovane  emergente nella rosa del Calvisano. Da Roma è arrivato il pilone sinistro Sami Panico (21 anni), uno degli azzurri che guidati da Gianluca Guidi (attuale capo allenatore del XV bresciano) hanno conquistato in Chile la promozione nel gruppo Under 20 élite vincendo il World Rugby Trophy 2013. Panico ha vestito la maglia della Lazio nella passata stagione sportiva e prima per un biennio è stato uno dei punti di forza della Capitolina. Probabile il suo impiego sabato nell’amichevole con San Donà.Giorgio Sbrocco

19
agosto


Italian League Eccellenza – Giova e i piedi d’argilla del gigante italiano. By Giorgio Sbrocco

Lunga intervista di Massimo Giovanelli  a Onrugby.it. La ricostruzione del fallimento dei Crociati e del progetto GialloParma accanto a analisi attente e approfondite del male del bene che popolano il rugby italiano. L’ex capitano dell’Italia che conquistò il Sei Nazioni si è così espresso in merito alle possibili soluzioni dei problemi che attualmente pesano sul nostro rugby di club: “Dobbiamo diminuire il numero degli stranieri che rappresentano un costo eccessivo per quello che portano. In troppi pensano di prendere scorciatoie e di tagliare i tempi grazie al ricorso a giocatori non italiani. Se al San Donà di turno, senza nulla togliere allo storico club veneto, per esempio togliessimo i suoi stranieri diventerebbe probabilmente una forte squadra di serie A1. Potrebbero diventare due per squadra e non avere più di 23 anni, eventualmente eleggibili anche per la Nazionale. Stiamo pagando le scorie di 15 anni di “stranierismo” a tutti i livelli. L’Eccellenza deve diventare il serbatoio delle franchigie, destinate in futuro ad aumentare di numero, magari quattro, con una collocata al sud. La Nazionale è la testa di un gigante che però ha i piedi di argilla”.Giorgio Sbrocco

19
agosto


Italian League Eccellenza – La notte in discoteca del CZ Rovigo finisce a pugni. Bella roba! By Giorgio Sbrocco

Una squadra italiana del campionato di Eccellenza (il Cz Rovigo) invitata dal proprietario del locale a passare la serata in discoteca. Bilancio della comparsata: naso e zigomo fratturati al padrone di casa e quattro denti rotti (con un pugno) alla cassiera. La linea difensiva di uno dei giocatori della squadra rossoblu indicato (e denunciato per lesioni) dal titolare è: siamo stati provocati. Asserzione che costituisce anche il titolo a tutta pagina (la prima!) del quotidiano La Voce di Rovigo di oggi. Sia detto senza voler entrare nel merito di una vicenda  su cui le autorità di polizia e poi forse la magistratura sono e saranno chiamate a fare piena  luce, e a esclusivo uso e consumo dei più giovani: uno sportivo professionista quando si trova in un locale pubblico e viene provocato, prima fa finta di non sentire e poi, se serve, imbocca la più vicina uscita e si allontana. Un simpatico ma sprovveduto dilettante allo sbaraglio, di quelli che anche indipendentemente dall’importo dell’ingaggio, fanno scrivere sulla carta d’identità e sul cv “rugby player”, invece, rompe la faccia al proprietario del locale e a una ragazza che era lì solo per lavorare. Questione di stile, di educazione e di neuroni (numero dei).Giorgio Sbrocco

14
agosto


Italia League Eccellenza – Mirco Bergamasco è perfettamente guarito. By Giorgio Sbrocco

Arriva da Rovigo la notizia che tutti volevamo sentire. A darla è il preparatore atletico della Cz Tommaso Boldrini che ha dichiarato a Roberto Roversi de Il Gazzettino: “Mirco Bergamasco si è presentato perfettamente guarito dal problema al ginocchio e si sta  regolarmente allenando come tutti gli altri giocatori del gruppo. Da un punto di vista fisico non ci sono problemi. Tra l'altro sta dimostrando un grande impegno e una grande professionalità”. Sulla professionalità e sull’impegno del biondo trentenne padovano nessuna ha mai nutrito dubbi. Sulle condizioni del suo ginocchio infortunato (gravemente) a Firenze contro l’Australia nel novembre 2012 invece qualche dubbio invece c’era. Ora non più. Appuntamento al Sei Nazioni?Giorgio Sbrocco

13
agosto


Italian League Eccellenza – Mahoney Bersagliere per la campagna abbonamenti di Rovigo. By Giorgio Sbrocco

Il neozelandese Luke Mahoney (tallonatore e capitano della squadra) in tenuta da gioco con cappello piumato dei bersaglieri. Così ieri in piazza Matteotti a Rovigo all’ombra delle torri medievali. È il set del servizio fotografico che farà da supporto alla campagna abbonamenti del club rossoblu del presidente Francesco Zambelli in vista della stagione 2013/2014. Per la storica società di via Alfieri: nuovo logo, nuova guida tecnica, nuova (nuovissima!) line arretrata e “nuovo” stadio senza recinzione. Di antico c’è solo la voglia di vincere. Che a Rovigo, nonostante tutto, non è mai andata in crisi. Obiettivo della campagna abbonamenti è “quota mille”. Da raggiungere e, possibilmente, da superare.Giorgio Sbrocco

13
agosto


Italian League Eccellenza – Daniel Yakopo a Viadana attirato dalla Challenge cup. By Giorgio Sbrocco

Daniel Yakopo 25enne centro (di fatto un utility back) australiano di origini figiane è arrivato  a Viadana e si è subito messo agli ordini di coach Rowland Phillips per la seconda parte della preparazione pre campionato del XV giallonero del presidente Zanichelli. Yakopo ha così spiegato a La Gazzetta di Mantova le ragioni del suo arrivo in Italia: “Quando si è presentata l'occasione, l'ho colta subito e ho deciso di venire a Viadana perché per me e per la mia famiglia rappresentava un'ottima occasione di vivere un'esperienza molto importante. Ho lasciato  professionismo lo scorso anno Wallabies 7s, ndr) in Australia e oggi mi avvicino a un rugby molto fisico che mi dà grandi stimoli. Il confronto con i grandi atleti europei nel contesto della Challenge Cup rende il tutto ancora più eccitante”. Yakopo è arrivato con la moglie e con il figlio di 6 mesi.Giorgio Sbrocco

12
agosto


Italian League Eccellenza – A San Donà tutti accettano il taglio di stipendio. By Giorgio Sbrocco

 La storia raccontata da Ivan Malfatto dalle colonne de Il Gazzettino fotografa meglio di qualsiasi discorso la reale situazione del rugby italiano di Eccellenza. Protagonista è Sandro Trevisan, presidente del San Donà, squadra espressione di una piazza storica del rugby veneto, tornata l’anno scorso a calcare i campi della massima divisione dopo 11 stagioni di purgatorio. “La previsione delle entrate per la stagione che sta per cominciare è del 30% inferiore a quello dell’anno scorso” ha spiegato a giocatori e tecnici nel corso di una riunione appositamente convocata. “Ma la società non vuole rinunciare all'ambizione di giocarsi ancora la salvezza in Eccellenza” ha poi chiarito. Che fare? “Ho deciso di parlare chiaro. Ho chiesto a tutti di ridursi del 30% l'ingaggio. E tutti, sacrificandosi, per amore della maglia hanno detto sì. Anche l'allenatore Jason Wright, neozelandese. Li ringrazio, quella sera mi sono quasi commosso”. La parola d’ordine adesso è: azionariato popolare. Non per acquistare quote della società ma per “affittare” centimetri di maglia. Forza San Donà!Giorgio Sbrocco

08
agosto


Italian League Eccellenza – Polla Roux ricomincia dai giovani a Valsugana. By Giorgio Sbrocco

Polla Roux, tecnico del Cz Rovigo recentemente sostituito alla guida della prima squadra dalla coppia De Rossi – Frati ricomincia da Padova. Il sudafricano, come informa il Gazzettino di Rovigo, sarebbe infatti molto vicino a formalizzare l’accordo con il Valsugana Rugby, la cui formazione senior guidata da Alessandro Battistin è stata recentemente promosso in A2 . Polla Roux, che a Padova (sponda Petrarca) è stato per due anni assistente di Pasquale Presutti,  sarà responsabile dell’attività del settore giovanile del club.Giorgio Sbrocco

07
agosto


Italian League Eccellenza – Al Battaglini via la rete di recinzione. By Giorgio Sbrocco

ABBONATEVI scritto caratteri cubitali lungo la linea dei 15 davanti alla vecchia tribuna e altezza della recinzione abbassata fino a un metro. Sono queste le ultime novità dallo stadio Battaglini dove il Rovigo del presidente Francesco Zambelli sta preparando la stagione dello scudetto dopo aver allestito una squadra che ha tutte le carte in regola per puntare al titolo. Il promo stadio ovale a eliminare le reti di recinzione fu lo Zaffanella di Viadana. L’iniziativa rappresenta, come ha spiegato l’assessore Andrea Bimbatti che ha autorizzato la modifica (i lavoro inizieranno nei prossimi gironi): “un simbolico ed ulteriore avvicinamento della squadra ai tifosi. Un intervento che può essere un segnale al calcio dilettantistico, affinché anche in quello sport vengano eliminate le separazioni con il campo”. Sembrano passati secoli da quando i tifosi del Rovigo recapitarono (di fatto lanciandolo sopra la rete, che a quei tempi c’era ed era alta) un maiale vivo alla panchina degli odiati cugini bianconeri del Petrarca occupata da Vittorio Munari. La moglie del quale, venuta a conoscenza dell’accaduto, denunciò la cosa alla Protezione animali. Anni ’80. Altri tempi.Giorgio Sbrocco

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