20
giugno


Eccellenza – Sarà Super 12 con Viadana e Fiamme Oro. Parola di presidente. By Giorgio Sbrocco

Il Campionato ovale di Eccellenza dal 2012/2013diventerà un Super 12. Parole del presidente Giancarlo Dondi ieri a La Gazzetta di Mantova, in attesa che il tutto venga formalizzato attraverso idonea e specifica delibera. “E' un problema che non esiste – ha spiegato il numero uno del rugby italiano - perché se il Viadana eserciterà il proprio diritto iscrivendosi all'Eccellenza, non si potrà fare un campionato con un numero dispari di squadre e quindi verranno ripescate le Fiamme Oro”. Super 12, quindi. Ma con quante retrocessioni? “ Impensabile che siano tre” ha detto Dondi, che ha ribadito di essere “sempre stato favorevole a campionati a 12 o 14 squadre". L'uscita del presidente ha, di fatto, chiuso (positivamente) la trattativa per il passaggio/arruolamento nella Polizia di Stato degli azzurri Carlo Festuccia e Mauro Bergamasco che, dalla prossima stagione, saranno a disposizione del nuovo tecnico del XV cremisi Pasquale Presutti.Giorgio Sbrocco

11
giugno


Eccellenza – È Mogliano la regina del mercato. Dalla Benetton arriva Enzo Galon. By Giorgio Sbrocco

Ezio Galon (19 caps con la Nazionale maggiore, oltre che presenze con l’Italia seven e A), fino all’anno scorso in Celtic league con la Benetton e, prima, a San Dona, Bologna, Lyon, La Rochelle, Bourgoin e Parma è il nuovo acquisto del Mogliano di Umberto Casellato, sempre più attivo e determinato sul mercato ovale interno e ormai da tutti considerato il naturale pretendente allo scudetto 2013. Galon, che può ricoprire tuti i ruoli della linea arretrata, anche se preferisce giocare estremo o centro, seguirà nell’avventura in provincia il compagno di squadra Enrico Pavanello (seconda linea ex Benetton). “Con Ezio Galon la trattativa è stata facile” assicura coach Casellato. “Dopo  una chiacchierata, ho capito subito che poteva darci ancora qualcosa da un punto di vista tecnico e soprattutto di esperienza, è molto motivato, quindi per noi sarà importante il suo contributo. E' forse uno dei pochi giocatori italiani che  ha ricoperto tutti e proprio tutti, i ruoli della linea arretrata ad alto livello. Lui dovrà essere un  p u n to di riferimento per i compagni  anche in Amiln cup”. Giorgio Sbrocco

07
giugno


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Mercato Eccellenza – Calvisano mette sotto contratto Picone. By Giorgio Sbrocco

Calvisano - Colpo grosso dei neo campioni d’Italia del Cammi Calvisano di coach Cavinato che ieri hanno ufficializzato l’ingaggio di Simon Picone, 29 viterbese, mediano di mischia, utility back e all’occorrenza flanker, fino all’anno scorso alla Benetton. Picone ha al suo attivo 5 scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa (tutti successi in maglia Benetton) e una lunga militanza in  Nazionale sotto la guida di Kirwan e Mallett.

29
maggio


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Eccellenza – Sandro Ghini capo allenatore e Reggio. Sostituisce Roberto Manghi. By Giorgio Sbrocco

Il dopo Manghi (futuro ds della franchigia federale in Pro 12) è cominciato. È l'ex mediano di mischia azzurro Sandro Ghini (51 anni) il nuovo capo allenatore del Rugby Reggio. Lo ha confermato stamattina la società emiliana attraverso un comunicato del presidente  Giorgio Bergonzi. Per il tecnico parmense si tratta di un ritorno, avendo collaborato a vario titolo con il club rossonero fra il 1997 e il 2003. “Sandro conosce già l’ambiente reggiano, è un tecnico competente, estremamente preparato e molto esperto, oltre ad essere umanamente un personaggio di grande spessore, con cui lavoreremo per costruire una squadra che darà soddisfazioni a noi ed alla città” ha dichiarato il presidente. “Sandro è una persona di fiducia, seria e professionale, che si è riconosciuto nel nostro progetto e che saprà dare un importante contributo anche al piano di crescita del settore giovanile, proseguendo il lavoro di valorizzazione dei nostri giovani, e coordinando l’attività di tutto il vivaio”. “Sono molto contento della chiamata di Giorgio, e sono felice di questo ritorno” il commento di Ghini. “Con questo club ho iniziato la mia carriera di allenatore dei seniores, hanno creduto nelle mie potenzialità, valorizzandomi e dandomi questa opportunità. E’ stato un importante trampolino per la mia carriera e ora ritrovarmi in questo ambiente in cui sono stato molto bene e che tanto mi ha dato è indubbiamente di grande stimolo. Reggio è un ambiente in cui c’è tanta voglia di fare bene e grande entusiasmo, ho trovato una struttura organizzata e professionale, a cui cercherò di portare il mio contributo per continuare a migliorarsi e ben figurare in Eccellenza. L’obiettivo è quello di lavorare con ambizione e armonia”. Giorgio Sbrocco

16
maggio


Eccellenza – Quasi 30 mila voti per l'MVP della stagione. In tre a contendersi il titolo. By Giorgio Sbrocco

Urne aperte ancora per pochi giorni all’home page del sito internet federale, per l'elezione del miglior giocatore del Campionato Italiano d’Eccellenza2011/2012 (MVP 2010/2011 il petrarchino Marco Barbini). Le votazioni si chiuderanno alla mezzanotte di venerdì 18, vigilia della seconda gara di finale scudetto fra Calvisano e Prato. L'annuncio del nome del vincitore è in programma per sabato. Quasi 30 mila (28.308) ad oggi i voti pervenuti. La corsa al titolo è circoscritta a tre giocatori: l’apertura del Marchiol Mogliano Matt Corwell, il flanker dei Banca Monte Parma Crociati Diego Del Nevo e il 25enne trequarti de L’Aquila Rugby Marco Di Massimo.Le votazioni continuano su www.federugby.it Giorgio Sbrocco

12
maggio


Eccellenza – Le mani di Calvisano sullo scudetto 2012. Vince in rimonta a Prato grazie a una ripresa super e a una mischia dominante in chiusa. By Giorgio Sbrocco

Cavalieri – Cammi Calvisano  22 - 27(pt17-3 ) Marcatori: 6’ cp Griffen, 12’, 20’ cp Wakarua, 24’ mnt Ngawini, 28’, 34’ cp Wakarua, 43’ cp Griffen, 46’ m. Bergamo tr. Griffen, 50’ mnt Kolofai, 60’ mtec  Calvisano tr. Griffen, 72’ mtec  Calvisano tr. Griffen Arbitro: Damasco (Na) Note: spettatori paganti 2340. Gialli a Castagnoli e Visentin Grazie a un secondo tempo praticamente perfetto (24-5 il parziale) e a un dominio in chiusa che ha fruttato due mete di penalità nell’ultimo quarto di gara, il Cammi Calvisano di Andrea Cavinato ottiene un successo davvero pesante in gara 1 della finale scudetto 2012 e torna dalla trasferta toscana con la convinzione di poter chiudere la partita già sabato prossimo nel match di ritorno in casa. Prato si illude, gioca (benino) il primo tempo ma scoppia nei secondi 40’ e non trova le risorse per il disperato scatto d’orgoglio nell’ incandescente  finale. Per Calvisano: grandi le prestazioni di  Vunisa, Costanzo e del solito Griffen. Per i Cavalieri: bene Berryman finché è stato in campo, Wakarua e Saccardo. La prima azione interessante è la cavalcata di Vunisa, che parte dai propri 22 e viene fermato sui 40 metri da un’azione difensiva fallosa, che concede a Griffen i punti di piede del 3-0. Prato si presenta con due lanci sbagliati e un paio di buone pedate di Berrymann che trova Calvisano (molto) mal disposto a copertura degli spazi. Il pareggio arriva al 12’ con Wakarua (in attesa di squalifica) che punisce un fallo (?) di Scanferla sul punto d’impatto. Un’altra penetrazione di Vunisa  (13’) semina il panico nella difesa toscana, ma Prato si salva, recupera e ribalta di piede con Vezzosi che, nello sprint, si stira ed esce. Per lui entra Majstorovich che non ha mani (buone) ma placca e avanza alla grande. Il 6-3 arriva al 20’ per un fuori gioco di rientro dei bresciani e 4’ dopo Ngawini schiaccia vicino ala bandierina  dopo che Wakarua (!) aveva operato un buco di quasi 50 metri mal sostenuto da Chiesa. Calvisano accusa il colpo, perde lucidità (e assetto in chiusa) e regala altri 6 punti al destro di Wakarua. Un palo a testa per lui e Griffen e,  al riposo,  gara 1 è già (praticamente) finita. O, almeno così sembra. Calvisano parte sparato e trova il calcio del 6-17 al 43’ dopo un lungo possesso. De Rossi manda in campo Bocchino per Berrymann infortunato. E la partita gira.  Al 46’ Griffen buca la difesa (di burro) di Prato, trova Vunisa in sostegno e il figiano appoggia su Bergamo che riapre la partita. Prato sembra traballare ma ci pensa (50’) Kolofai che raccoglie palla in ruck e si fionda in meta. Berne prova a fermarlo ma è 22-13. Il dubbio sulla legalità della posizione di partenza c’è. Ma Damasco è di diverso avviso e convalida. Ma la partita è aperta. Tre mischie per Calvisano a 5 metri mettono Prato sotto grande pressione, il pilone Castagnoli paga col giallo. Al quarto tentativo (59’’) è ancora calcio contro Cavalieri. La meta tecnica del 20-22 è nell’aria e arriva, puntuale e incontestabile, al 60’. Un tenuto di Beccaris al 66’ salva Prato da un lungo possesso giallonero. Uno di Chiesa (67’) riconsegna la palla a Calvisano che guadagna una rimessa a 15 metri. Serie di “raccogli e vai” e meta clamorosamente mancata sul terzo canale. Ma su  mischia ai 5 al 72’ è ancora meta tecnica per gli uomini di Cavinato che mettono le mani su una parte importante di scudetto. Prato è sull’orlo del Ko, prova a reagire ma senza lucidità e rigore. Il cronometro scorre inesorabile, Prato gioca alla mano due punizioni ma sbaglia (77’) il lancio in rimessa laterale e crolla nella successiva mischia ordinata. Calvisano prova a controllare sullo stretto ma commette fallo a terra (81’) e poi paga con Visentin un placcaggio alto a tempo scaduto.  Ma la meta che servirebbe a Prato per vincere non arriva e fra sette giorni al San Michele potrebbe essere festa tricolore. Giorgio Sbrocco

12
maggio


Eccellenza – A Rovigo Zambelli resta presidente, Roux allenatore e Dolcetto sostituirà Alejandro Canale. By Giorgio Sbrocco

Il presidente Zambelli (contrariamente a quanto da lui stesso  recentemente dichiarato) resta a capo del club, Polla Roux è confermato sulla panchina della prima squadra (rispettato il suo contratto 2+1), mentre con il direttore generale Alejandro Canale (titolare di un accordo di tre anni) è stato trovato un accordo consensuale per la rescissione del rapporto di lavoro. Al suo posto dovrebbe arrivare l’attuale dg del Badia (serie A2)Massimiliano Dolcetto. Queste le decisioni assunte dal consiglio direttivo del Cz Rovigo nella riunione di venerdì che aveva all’odg l’analisi della situazione tecnica del club all’indomani dell’eliminazione in semifinale a opera del Calvisano. Quanto alla situazione finanziaria, è stato lo stesso presidente Zambelli a spiegare che “il passivo stagionale di 200 mila euro sarà coperto al 50% dallo sponsor Cz, mentre la metà rimanente andrà nel conto economico della prossima annata”. Giorgio Sbrocco

10
maggio


Eccellenza – Mogliano manda le carte in ritardo e Wakarua sarà in campo nella prima finale scudetto contro Calvisano. Ma in gara 2... By Giorgio Sbrocco

Fuori tempo massimo! Grande respiro di sollievo in casa Cavalieri Prato alla notizia che, a causa del ritardo con cui è giunto al competente ufficio giudicante, il reclamo del Rugby Mogliano contenente il ricorso avverso al rosso inflitto a Patrizio e la prova televisiva (raisport) del pugno sferrato da Wakarua a un avversario a terra nel corso di gara 2 di semifinale scudetto giocata domenica al Chersoni non potranno essere esaminati prima della prossima settimana. Nulla da eccepire sul piano formale (nelle faccende legali la forma, giova ricordarlo, è sostanza), ma la certezza che Wakarua non sarà in campo a Calvisano per gara2. Troppo evidente il pugno e perciò automatica la squalifica. O no? Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo

07
maggio


Eccellenza – Mogliano ricorre al giudice per il pugno di Wakarua. Le riprese Rai confermano. Prato rischia giocarsi lo scudetto senza il suo miglior calciatore. By Giorgio Sbrocco

Pare che all'origine di tutto ci sia stata una telefonata di Andrea Cavinato (allenatore del Calvisano) al cugino Umberto Casellato (allenatore del Mogliano) subito dopo la fine di Prato-Mogliano di domenica scorsa al Chersoni, la partita che ha promosso la squadra toscana in finale scudetto. “In televisione – ha riferito Cavinato a Casellato – si è visto benissimo che Wakarua ha colpito un avversario con un pugno. Mancini (l'arbitro dell'incontro, ndr) non se n'è accorto e il giudice di linea nemmeno. La cosa meriterebbe un ricorso al giudice di prima istanza con il supporto delle immagini Rai”. Detto e fatto, Mogliano pare sia intenzionato a presentare formale reclamo per il pugno del neozelandese. Reclamo che, è bene chiarire, non potrebbe in alcun modo pesare sull'esito della semifinale ma, se accolto (il pugno c'era e in televisione si è visto nitidamente), potrebbe privare Prato di una delle sue (migliori) bocche da fuoco per una o due delle tre finali in programma. Il giudice di prima istanza (l'ufficio di cui è responsabile Michele Carlotto) ha però 30 giorni per decidere. Nulla (gli) vieta di prendersi tutto il tempo che riterrà necessario prima di emettere la sentenza. Recentemente ha fatto scalpore il “ritardo” con cui il giocatore del Rovigo Montauriol è stato squalificato (5 mesi!) per un fallaccio compiuto proprio contro Prato. L'emissione della sentenza di squalifica è arrivata all'indomani del match Petrarca-Rovigo, che Montauriol ha giocato (e bene!) e che ha sancito l'esclusione dei campioni in carica padovani dalle semifinali scudetto. In quell'occasione qualcuno criticò il Petrarca per non aver protestato nelle sedi opportune. Ma nulla di men che regolare era, in effetti accaduto, dal momento che il giudice (art 77), nel caso di queste particolari procedure che coinvolgono prove filmate esibite come prove, ha, appunto, 30 giorni per decidere. Come andrà a finire? Visto il clamore della notizia non è da escludere (sempre che Mogliano produca davanti al giudice in tempi brevi le immagini incriminate) che Prato debba fare a meno del suo calciatore per almeno una partita. Due se è molto sfortunato. Nessuna in caso contrario. Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo

02
maggio


Eccellenza – Ai veterani Passacantando e Mancini le semifinali di ritorno. Il Cnar non rischia giovani emergenti nei 160' più caldi della stagione. By Giorgio Sbrocco

Il Cnar punta sull'esperienza e per la seconda e decisiva tornata di semifinale scudetto va su lsicuro quanto a designazioni. Al San Michele (sabato ore 17,30) sarà l'aquilano Passacantando a dirigere Cammi Calvisano-Rovigo (andata 8-14, 4-1 per i veneti i punti classifica). Domenica a Parato sarà invece il frascatano Mancini (andata 29-24, punti classifica 4-1) a fischiare in Prato-Mogliano. La “meno incerta”, quest'ultima, delle due sfide in programma. Il presidente degli arbitri ovali, il padovano Gianpalo Celon, dovrà poi prendere la delicata e inusuale decisione circa la finale scudetto, che quest'anno (ma solo quest'anno, dal momento che il consiglio della Fir riunito a Bologna lo scorso 27 aprile ha già deciso che dal 2013 si torna alla finale su gara unica) si giocherà al meglio delle due vittorie su tre. Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo

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