22
luglio


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Eccellenza – Si comincia il 22 settembre. Regular season fino a 4 maggio e finale secca il 25. By Giorgio Sbrocco

Reso noto il calendario temporale del campionato di Eccellenza 2012/2013 secondo il nuovo format deliberato dalla Fir che prevede la partecipazione di 12 squadre, una sola retrocessione e il ritorno alla finale-scudeto in partita unica (e campo neutro?) il 25 maggio. Si parte il 22 settembre e per l’anno solare 2012 sono previste 9 giornate di gara. Il girone di andata finirà il 26 gennaio 2013. Non ci sarà sosta in occasione delle gare del Sei Nazioni  del 9 febbraio (Scozia-Italia) e del 9 marzo (Inghilterra-Italia). La stagione regolare chiuderà il 4 maggio e indicherà i nomi delle quattro semifinaliste. Le due semifinali (andata e ritorno) sono in calendario l’11 e il 18 maggio. Poi la finale per il titolo. Giorgio Sbrocco

18
luglio


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Eccellenza – Mogliano è da scudetto e non si può più nascondere. Lo dice anche il mercato. By Giorgio Sbrocco

“Adesso che tutti parlano bene di noi comincio a preoccuparmi” scherza coach Umberto Casellato, alla vigilia di una stagione di Eccellenza nella quale il suo (e di Franco Properzi) Mogliano non potrà (più?) nascondersi. Alle porte di Treviso nessuno vuole parlare di scudetto ma non c’è dubbio che quella che nello scorso campionato ha raggiunto i play off ed è stata eliminata in semifinale da Prato (con il corollario di alcune sane e scontate polemiche) non potrà più fregiarsi del titolo di “sorpresa” dell’anno. Perché visto come gioca e alla luce della campagna di ulteriore rafforzamento ancora in corso, è d’obbligo inserirla nel novero delle pretendenti al titolo. Con Calvisano, Prato e (se si passerà a un torneo a 12 squadre) Viadana. Fra i colpi più significativi messi a segno  sul mercato spiccano gli arrivi di Costa Repetto, tallonatore con il vizio della meta, Barbini, flanker emergente dal grande futuro, entrambi dal Petrarca; la seconda linea Enrico Pavanello e il centro Galon giunti dalla Benetton celtica. Con loro si sono accasati lungo il Terraglio anche l’apertura Rodriguez (Cus Vr), i piloni  Naka (Petrarca) e Ravalle (Rovigo), oltre a una nutrita schiera di giovani formatisi in Accademia come Benvenuti, Boni, Guarducci e Padovani. Dal Galles (Llanelli) è arrivato Matt Gilbert. E prima della ripresa non sono da escludere altre importanti novità. Sul fronte partenze  la più “pesante”  è quella del numero 10 Cornwell che è tornato ai Leicester Tigers, dove farà la terza apertura ma dove potrà giocarsi tutte le sue carte su un palcoscenico stellare come quello della Aviva Premeirship. Partiti anche Eyre (Northland-Nz) e Burman. Marco Fuser si è trasferito alla Benetton per assaporare le atmosfere del Pro 12 (e per crescere ulteriormente sulla strada della maglia azzurra). Inoltre, se la trattativa con Udine per il pilone destro Scarsini andrà in porto, Mogliano potrà avvalersi di uno dei migliori giovani in circolazione specialisti del delicatissimo ruolo.Giorgio Sbrocco

18
luglio


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Eccellenza – Tre nuovi arrivi per il pack del Petrarca. E alla Guizza solo energia pulita. By Giorgio Sbrocco

A una settimana dal raduno previsto per il 25 luglio presso il Centro sportivo Memo Geremia della Guizza dove, da pochi giorni, sono attivi un innovativo impianto fotovoltaico per la  produzione di energia elettrica e uno per il solare, termico, capaci di assicurare in maniera “ecocompatibile”  il fabbisogno energetico all’intera e complessa struttura (campi da gioco, spogliatoi, palestre, uffici, aule, ristorante, foresteria) sede del club bianconero, la rosa del Petrarca 2012/2013 di Moretti e Salvan, comincia a prendere corpo. Dopo le numerose partenze e i rientri alla base  di alcuni giovani formati nel vivaio di casa (Conforti, Sarto, Berton, Favaretto fra gli altri) sono stati annunciate oggi tre importanti acquisizioni. Si tratta della seconda linea australiana (Eastern Suburbs di Sydney) Phil Mathers, del pilone argentino Jose Novak (l’anno scorso in B con il Perugia) e il tallonatore italo argentino Bruno Mercanti proveniente dal campionato spagnolo (Gernika Taldea, che quest’anno parteciperà alla Amlin cup). "Si pensava dall'inizio a una seconda linea", spiega il ds  Corrado Covi, "per dare affidabilità a una fase di gioco delicata come la rimessa laterale. Mathers, una scelta condivisa con i tecnici, ha competenza, esperienza e leadership, un giocatore di indubbie qualità. Mercanti é un giovane tallonatore molto mobile, ruolo che andava coperto dopo le partenze di Costa Repetto e Gatto. Su Novak abbiamo grandi aspettative, un giovane che puó  giocare a destra o a sinistra, a seconda delle esigenze dei tecnici, e che aveva deciso di fermarsi a Perugia all'inizio della sua avventura in Italia. Con Mercanti, Gega e Damiano direi che avremo una certa affidabilità in un ruolo importante come il tallonatore. Prima del raduno definiremo gli ultimi arrivi, ufficializzando la rosa al completo, con tanti giovani del Petrarca e gli importanti innesti di Bettin e Menniti-Ippolito dal Rubano".Giorgio Sbrocco

17
luglio


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Eccellenza – Cavalieri Prato all’inseguimento di uno scudetto (troppe volte) annunciato. By Giorgio Sbrocco

Due anni fa eliminati dal Petrarca in semifinale, e lo scorso maggio superati da un Calvisano più concreto e regolare nella doppia sfida finale che ha assegnato il tricolore. Quest’anno ai Cavalieri di De Rossi e Frati non resta che riprovarci. E a giudicare dalla campagna di rafforzamento condotta fino a oggi dalla dirigenza toscana pare difficile pensare il contrario, anche se le partenze ci sono state e non di poco conto. A cominciare da quella (non proprio indolore, polemiche a parte) del cecchino Wakarua, finito in serie B poco lontano da Iolo. Passando per quelle del centro Von Grumbkow finoto a Dax (ProD2) e della nutrita truppa (Callori di Vignale, Nicola Belardo, Cazzola, Bocchino) di azzurri che ha lasciato Prato per accasarsi a Parma con le Zebre. Da Londra (L. Welsh) è arrivato il pilone destro argentino Guilermo Roan, mentre da Padova è giunto il suo connazionale seconda linea Cavalieri. Due i giovani prelevati in Accademia:Violi, Della Rossa (un’apertura originaria di Udine di cui si dice un gran bene), che accanto a Cannone, Pellizzari (Lazio) e la coppia Del Nevo – Mc Caan (Crociati Pr) promettono di garantire ritmo e produttività offensiva a una formazione che farà del gioco negli spazi allargati il proprio tratto distintivo. Da seguire il ventenne milanese Ragusi, arrivato a Prato dal Galles (Academy Ospreys) dove è andato a formarsi per un anno prima di tentare la via del professionismo ovale.Giorgio Sbrocco

17
luglio


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Eccellenza – Un Calvisano rafforzato dopo il mercato estivo punta a confermarsi campione. By Giorgio Sbrocco

C’è un misto molto interessante di esperienza e potenzialità non ancora completamente espresse nei movimenti di mercato del Cammi Calvisano campione d’Italia. In linea con le indicazioni del capo allenatore Andrea Cavinato la società bresciana è riuscita a mettere sotto contratto professionisti molto affidabili e navigati (e non ancora sul viale del tramonto) accanto a ragazzi provenienti dal sistema delle Accademie federali con un discreto vissuto a livello internazionale di categoria. Alla prima tipologia appartengono di diritto: il viterbese Picone, nato e affermatosi come mediano di mischia ma trasformato flaker da coach Franco Smith nell’ultima stagione celtica con Treviso, l’ala di origini sudafricane De Jager, il centro inglese Vilk, anch’essi provenienti dal XV di Treviso e il tallonatore fiorentino Ferraro (ex Petrarca e Viadana). Tutti elementi sopra i trent’anni con discreti trascorsi in maglia azzurra (De Jager fa ancora parte dell’Italia Seven) che metteranno importanti quote di esperienza a disposizione del piano di gioco del riconfermato tecnico trevigiano. Proiettati nel futuro sono invece da intendersi gli acquisti del bresciano Zdrilich, Salvetti (Sondrio), Brancoli (Livorno) tutti ventenni usciti dall’Accademia Francescato di Tirrenia e dell’emergente Cicchinelli (ex Crociati Parma). Fra le partenze le più significative sono quelled del numero 8 samoano Vunisa (attualmente a Taranaki ma inseguito dalle Zebre) e del giovane tallonatore Maistri (capitano Italia under 20) trasferitosi alla Benetton. La rosa allestita a Calvisano appare discretamente equilibrata e completa (un numero 8?), decisamente superiore alla media del campionato di Eccellenza e tale da indicare il XV giallonero fra i pretendenti naturali allo scudetto 2013.Giorgio Sbrocco  

15
luglio


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Eccellenza – Rima Wakarua resta a Prato ma in serie B. By Giorgio Sbrocco

Fuori rosa con i Cavalieri Prato, Rima Wakarua ha deciso di rimanere in Toscana e di diventare (al fianco di Luis Otano) allenatore/giocatore  della Unione Prato Sesto, formazione concittadina dei Cavalieri che milita nel campionato di serie B. Lasciato libero dai vicecampioni d’Italia, Wakarua ha avuto offerte da San Donà (Eccellenza) e Zebre (Pro 12), entrambe rifiutate. “Sono felice di poter rimanere a Prato – ha dichiarato il giocatore neozelandese a La Nazione – e conto di aiutare con il mio lavoro la crescita di tanti giovani e il progresso tecnico del movimento di base del rugby toscano”. Rima Wakarua (36 anni) arrivò in Italia da North Harbour nel 1999, ingaggiato dal club bresciano di Rovato. Nel 2002 diventò eleggibile per la Nazionale italiana con la cui magli debuttò alla WC in Australia del 2003 e collezionò 11 caps sotto la guida tecnica di e Berbizier. Prima di trasferirsi a Prato ha vestito la maglia del Gran Parma.Giorgio Sbrocco

15
luglio


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Eccellenza – A Rovigo un centro samoano dal Bourgoin, a Reggio un sudafricano che ha giocato a Oxford. By Giorgio Sbrocco

Si chiama Elvis Sevealai’i, è samoano, ha 34 anni, gioca centro e la prossima stagione sarà a Rovigo è vestirà la maglia rossoblu del XV dei Bersaglieri allenati da Polla Roux. Una formazione la cui rosa sta prendendo forma in questi giorni e  che nel campionato di Eccellenza tenterà di dare l’assalto a quello scudetto tricolore che manca da troppi anni alla “città in mischia” per antonomasia del rugby italiano. Sevealai’i (1.78 per 89 kg) proviene dal Bourgoin, club dal grande passato (finalista 1997) ma che recentemente è balzato agli “onori” delle cronache per la retrocessione forzosa, imposta con sentenza del massimo organo giudicante dello sport francese, dalla seconda alla terza divisione (dal ProD2 al Federale 1). Dal professionismo ai dilettanti. Con il corollario della scontata “fuga in massa” dei giocatori ancora sotto contratto e ancora in grado di mettersi efficacemente sul mercato. Prima di andare a giocare in Francia Sevealai’i, aveva vestito (dal 2003, anno del suo arrivo in Europa) le maglie degli Ospreys in Celtic league, per poi spostarsi in Premiership prima accasandosi a Sale e e poi nella capitale presso i London Irish. Interessante, anche se con un curriculum molto meno “pesante”  di quello del centro samoano, l’ingaggio del sudafricano Johannes De Bruin da parte del Rugby Reggio allenato da Sandro Ghini. Nativo di Pretoria,  gioca preferibilmente numero 8, è stato chiamato alla Canalina per sostituire (in mischia e nel cuore dei tifosi) il connazionale Moore, che dopo una stagione con i rossoneri del presidente Bergonzi ha firmato per Bezier (ProD2) e si è trasferito in Francia. Il 26enne De Bruin (1.94 per 110 kg) ha al suo attivo un’onesta carriera a livello provinciale in Sud Africa e un paio di stagioni in terza divisione inglese a Oxford. Per consolidata tradizione sono proprio giocatori con credenziali simili quelli che meglio si comportano nel nostro campionato. Giorgio Sbrocco

14
luglio


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Eccellenza – Le maglie de L’Aquila rugby con i colori del calcio. E il sindaco lancia l’appello ai costruttori. By Giorgio Sbrocco

Presentate le nuove maglie dell’Aquila Rugby, la gloriosa società nero verde che sarà ai nastri di partenza del massimo campionato di Eccellenza e che ha (in parte) risolto i problemi di natura finanziaria che nelle ultime stagioni sono state il tratto distintivo di gestioni non sempre facili. In una città (ancora) devastata dal terremoto nella quale non è facile reperire l il necessario per sostenere una squadra di professionisti. È di ieri la notizia della lettera aperta che il sindaco Cialente ha inviato all’associazione di categoria che raggruppa le imprese edili coinvolte nella ricostruzione della città. “State lavorando e guadagnando a L’Aquila” il senso dell’appello e il conseguente invito di “contribuire alla ricostruzione anche del tessuto sociale di questo territorio. Di cui la squadra di rugby è un importante punto di riferimento”.  In tema di orgoglio cittadino e di voglia di condivisione, è parsa particolarmente significativa la scelta dei colori della seconda maglia (per la prima confermati i tradizionali nero e verde). “Che sono il rosso e il blu - ha spiegato il direttore marketing Marco Molina – in omaggio ai colori della squadra di calcio cittadina con la quale vogliamo ribadire di sentirci in totale sintonia e condivisione”.  Su entrambe le divise, in piccolo sulla sinistra,  il numero 1 in ricordo di Ciccio Lorenzo Sebastiani. Ufficializzato anche il cambio della guardia per il ruolo di capitano: a “ereditare” il grado da Zaffiri sarà Di Massimo. Giorgio Sbrocco 

14
luglio


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Eccellenza – L’addio di Franco Tonni, cuore e motore di Viadana e Aironi. “Per adesso solo vacanze!”. By Giorgio Sbrocco

  Franco Tonni e il rugby: un divorzio, o quantomeno una separazione, cui fino a qualche mese fa nessuno avrebbe creduto. Un’evenienza che, invece, è sul punto di materializzarsi. Il manager che (non da solo ma fornendo all’impresa un impulso e un sostegno determinanti) lanciò Viadana nell’eccellenza del rugby nazionale e che per due stagioni è stato il motore degli Aironi in Celtic league lascia.  Non sbatte porte e non recrimina (anche se quello che aveva da dire sulla bocciatura dei “suoi” Aironi 2 l’ha già detto e con grande chiarezza). Semplicemente esce di scena. “Vado a farmi un po’di vacanze in Sud Africa, al momento non ho intenzione di farmi coinvolgere”. Na battuta sul tema del giorno del rugby italiano: la corsda alla presidenza: “ Confido che Zatta diventi presidente della Fir e che il rugby italiano possa progredire e ottenere quei successi e quelle soddisfazioni che la base del movimento merita”.  Poi un piccolo passo indietro, ma solo apparente: “Un domani, forse, se ci saranno progetti nei quali mi riconoscerò e sui quali riterrò di tornare a investire energie e tempo…chissà”. Ma per il momento è solo sole sudafricano. Al figlio Dimitri e a Zanichelli il compito di seguire e sostenere il Rugby Viadana nell’anno del ritorno nel massimo campionato nazionale. Giorgio Sbrocco   Giorgio Sbrocco      

26
giugno


Crociati Parma – Eccellenza tutta italiana con Giova e Cocco sulla tolda di comando. By Giorgio Sbrocco

Mancava l'ufficialità. Che adesso c'è: i Crociati Parma saranno regolarmente al via del  campionato di Eccellenza 20102/2013. Con ciò mettendo fine all'infinita ridda di indiscrezioni più o meno interessate che volevano il club emiliano a un passo dal baratro del fallimento. I problemi economici ci sono, la squadra sarà tutta italiana e in gran parte composta da giovani di belle speranze e poca esperienza. Sulla tolda di comando Massimo Giovanelli nelle vesti di direttore sportivo e Cocco Mazzariol in quelle di capo allenatore (di uno staff ancora da definire). Molte le partenze con destinazione Celtic-Zebre: Caffini, Manici, Tripodi e Van Vuren e una verso Treviso, e riguarda l'emergente Morisi, fresco di cap in Usa. Il centro Rubini è passato alla Lazio mentre con l'azzurro Carlo Festuccia dovrebbe arruolarsi in Polizia e giocare con le (ripescate?) Fiamme Oro di Pasquale Presutti. Resteranno a Parma,invece: Roberto Mandelli, Rambo Delnevo (sfumata la pista che portava aPrato?)  e Sebastian Damiani,Giorgio Sbrocco

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