25
maggio


Italian League Eccellenza – Mogliano campione. Decide il TMO. By Giorgio Sbrocco

PRATO – MOGLIANO  11 – 16 (pt 5 – 8)Marcatori: 2’ mnt Onori, 6’ mnt Nifo, 30’ cp Fadalti, 43’ mnt Onori, 46’, 55’ cp Ragusi, 60’ cp Nathan, 80’  Arbitro: VivariniGialli: 60’ Ruffolo (P), 69’ Caccato (M), 79’ Maso (M) *Steyn ritorna un (pessimo) calcio di liberazione di Ngawin (43’) e innesca un lungo ed efficace possesso di Mogliano che si conclude con la meta di Onori dopo un perfetto buco di Swanepoel, abile a raccogliere al volo una pennellata di Lucchese*Reazione di Prato che cerca fortuna al largo e sull’asse con Roan e Ruffolo. Fallo di Mogliano e Ragusi prova a ridurre le distanze (46’) e ci riesce. Prato a - 5 Nathan libera sotto pressione (52’) e Prato contrattacca ma viene colto in fallo di tenuto*Ragusi centra i pali al 55’ e porta i suoi a una segnatura dal titoloPlaccaggio in ritardo di Ruffolo su Rodriguez e Fadalti tenta la fortuna da quasi 50 metri. Ma sbaglia nettamente.*Fadalti (60’) calcia a seguire ma viene caricato senza palla da Ruffolo (spalla) che guadagna il primo giallo di giornata. Calcio sul punto per Mogliano. Ci prova Nathan e allunga. Mogliano a + 5In avanti di Saccardo su calcio d’invio, Ragusi vola verso la meta ma è mischia per Mogliano (63’)Ceccato placca Ragusi (64’) lanciato da un perfetto contrattacco di Ngawini e ferma l’avanzata di PratoPrato (ANCORA!) falloso in attacco (65’). Stavolta è Saccardo colpevole di affossamento .Stupidata colossale di Prato (68’): calcio di punizione a favore sparato da Ragusi oltre la linea di pallone morto.Cravatta di Ceccato ai danni di Vezzosi. Giallo al centro di Mogliano (69’) quando rientra in campo Ruffolo.Drive di Prato fermato fallosamente da Swanepoel (71’). Mischia ordinata sui cinque.Prato ha l’occasione per la meta che vale lo scudetto.Ha ripreso a piovere. Diluvio sul ChersoniPrima mischia: reset.  Alla seconda Vivarini vede Garfagnoli in fallo (jQuery15205000958927935213_1369500101073). Mogliano allontana la minaccia.Mogliano prova a controllare il possesso. Prato non può commettere fallo.Palla ingiocabile (73’) e mischia Mogliano.Parte il drive di Prato da rimessa vinta a due mani dentro i 22 di Mogliano.  Calcio a favore (78’)Ancora rimessa laterale. Cavalieri a due mani. Sacking illegale di Maso (appena entrato) e giallo.Ancora Cavalieri ma il drive non si muove. Pick and go PratoRoan sembra schiacciare (79’) ma Vivarini concede mischia per palla ingiocabile.Mischia a cinque introduzione Prato: difficoltà nella formazione. Galon flanker .Crollo di Mogliano e calcio contro. Altra mischia.Meta tecnica nell’aria!Parte Saccardo, poi Cavalieri, poi Garfagnoli, ancora Roan che alla terza volta schiaccia in mezzo ai paliVivarini non concede (perché?)Parola al TMO!!Minuti di terrificante tensioneCarlo Damasco NON concede la meta e MOGLIANO E’ CAMPIONE D’ITALIAMigliori in campo: Nathan, Steyn e Lucchese per Mogliano; Ruffolo, Ngawini, Siale, SaccardoGiorgio Sbrocco

25
maggio


Italian League Eccellenza – Mogliano subisce ma chiude in vantaggio il promo tempo. By Giorgio Sbrocco

PRATO – MOGLIANO 5 - 8Marcatori: 2’ mnt Onori, 6’ mnt Nifo, 30’ cp FadaltiArbitro: VIvarini Piove al Chersoni, e prima grandinava, terreno pesante. Tribune colme.*Pronti: via! Ngawini prova a contrattaccare, perde palla, Mogliano muove al largo Fadalti (2’) buca e serve Nathan, da questi a Onori ed è meta! Si fa male Majstorovich. Per lui partita finita. Entra Tempestini* Nifo al piede rasoterra dentro ai 15 a sinistra dei pali di Mogliano, sprinta, si tuffa  (6’) e forse tocca. Vivarini chiede lumi a Damasco che concede (?). Pareggio Al 14’ preziosismo regolamentare di Vivarini (abbandono dell’allineamento: roba che non fischia nessun oda decenni!) che assegna a Prato un calcio in attaccoCandiago contra  Ragusi (17’) , sotto pressione Siale salta Steyn e salva la situazione. Sugli sviluppi dell’azione Prato viene colto in fallo di tenuto. Fadalti chiede i pali ma sbaglia clamorosamente la mira.Prato tenta un drive (22’) ma Mogliano (bravo Pavanello!) blocca palla e conquista un turnover.Problemi di ingaggio (Prato più forte) in mischia chiusa. Vivarini (24’) ci capisce poco e ordina il resetIl territorio dice: PratoMiracolo di Fadalti (25’): placca Ngawini e recupera sulla linea dei suoi 22. Eccellente tecnica esecutiva!Avanza Prato con 7 consecutivi pick and go (29’). Sulla trasformazione al largo McCann commette ostruzione su Nathan e l’occasione sfuma.*Fallo a terra di Bernini(30’)  su penetrazione di Steyn dopo una palla vinta in rimessa laterale. Fadalti ci prova ancora da meno di 30 metri e non sbaglia.  È + 3 MoglianoRodriguez si addormenta palla in mano appena fuori dai 22, arriva Ngawini  ()33’) e gli fa perdere palla.Bella azione Bernini – Siale – Benini sulla chiusa ma il n. 8 di Prato non ha le gambe (35’) per volare in meta.Mogliano (40’) gioca veloce con Steyn un calcio per ingaggio anticipato di Prato. Perfetto sostegno di Nathan che viene fermato dentro i 22. Trasformazione al largo. Calcio-passaggio sx/dx di Rodriguez raccolto al volo da Onori che  si tuffa in area di meta. Vivarini chiede il TMONon sembra meta e Damasco conferma che il piede dell’ala era fuori al momento del toccato Giorgio Sbrocco

25
maggio


Italian League Eccellenza – Petillo, Frati e il tempo di tacere. By Giorgio Sbrocco

Così Luca Petillo, terza linea dei Cavalieri Prato oggi in finale al Chersoni per lo scudetto n. 83 del rugby italiano all’indomani della notizia della sua esclusione dalla formazione che scenderà in campo contro Mogliano, su Filippo Frati e Andrea De Rossi suoi allenatori: “…due persone che valgono zero! Due persone piccole cosi! Irrispettose, che meritano lo schifo che tutti gli dicono alle spalle! Due  persone senza il coraggio di guardarmi negli occhi mentre mi dicono ciò (l’esclusione, ndr)! Vergogna! C’è solo rabbia nel mio cuore".Così le ultime righe della replica di Filippo Frati: “…con quelli come te, che cercano la compassione degli altri su Facebook anziché comportarsi da uomini, ci si deve comportare di conseguenza. Rileggi quello che hai scritto e vergognati!". Ecclesiaste 3.7: …tempus scidendi et tempus consuendi, tempus tacendi et tempus loquendi. Tacendi, tacendi. Tacendi tutta la vita! Giorgio Sbrocco

Italian League Eccellenza - Le formazioni della finale. By Giorgio Sbrocco

FINALE CAMPIONATO ECCELLENZA 2012/2013Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – sabato 25 maggio, ore 16.40diretta Rai Sport 2Estra I Cavalieri Prato - Marchiol MoglianoEstra I Cavalieri Prato: Ngawini; Siale, Majstorovic, McCann, Ragusi; Vezzosi, Patelli (cap); Bernini, Saccardo, Ruffolo; Nifo, Cavalieri; Roan, Giovanchelli, BorsiIn panchina: Balboni, Lupetti, Boggiani, Del Nevo, Frati, Matzeu, Tempestini, Garfagnoliall. De Rossi/FratiMarchiol Mogliano: Galon; Onori, Ceccato E., Nathan, Fadalti; Rodriguez, Lucchese; Steyn, Barbini Mar., Candiago E. (cap); Swanepoel, Pavanello E.; Ceccato A., Gianesini, Costa-Repettoa disposizione: Meggetto, Corbanese, Naka, Maso, Endrizzi, Padovani, Cerioni, Gazzolaall. Casellatoarb. Vivarini (Padova)g.d.l. Mitrea (Treviso), Franzoi (Venezia)quarto uomo: Cusano (Vicenza)TMO: Damasco (Napoli) Giorgio Sbrocco  

24
maggio


Italian League Eccellenza – Il presidente Zambelli (Rovigo): “Per favore niente procuratori”. By Giorgio Sbrocco

Tutti confermati ma alle condizioni (economiche) della passata stagione tranne casi di comprovata eccellenza. E, per favore, presentarsi al colloquio con la dirigenza…sprovvisti di procuratore. Queste le condizioni dettate dal presidente del Rovigo Francesco Zambelli (in una lettera pubblicata da Il Resto del Carlino nella quale parla apertamente di “risultati stagionali deludenti”) in vista della definizione della rosa rossoblu 2013/2014 che dovrebbe arrivare a completa definizione entro il 31 di maggio. Attacco alle libertà sindacali o la precisa volontà di uscire dall’equivoco di uno sport che da troppo tempo scimmiotta le procedure “di quelli veri” senza averne i mezzi né (forse) la vocazione?Giorgio Sbrocco

23
maggio


Italian league Eccellenza – Prato vuole lo scudetto. Frati: “Noi favoriti? Un mese fa Mogliano ci ha battuti”. By Giorgio Sbrocco

Così Filippo Frati in vista della finale scudetto di sabato al Chersoni contro Mogliano: “Affrontiamo una squadra fortissima che nel girone di ritorno ha praticamente perso solo la prima partita a Viadana, l'ultima a Padova non fa testo, e conquistato 40 dei 71 punti finali. Un mese fa ci ha anche battuto”. Ancora sugli avversari trevigiani: “Mogliano ha fatto una campagna acquisti sontuosa. Repetto, Galon, Pavanello, Steyn, Barbini, Rodriguez, Nathan che si sono aggiunti ai confermati, Ravalle, Candiago, Lucchese, Ceccato e Fadalti, ne fanno una squadra di grande spessore, rinforzata rispetto all'anno scorso quando si fermò in semifinale. Sarà quindi una partita aperta ad ogni risultato che ovviamente giocheremo per vincere e rimanere imbattuti a casa nostra”. Nella formazione annunciata oggi: rientrano Bernini al centro della terza linea e Borsi in primaCAVALIERI PRATONgawini, Siale, Majstorovic, McCann, Ragusi, Vezzosi, Patelli (cap.), Bernini, Saccardo, Ruffolo, Nifo, Cavalieri, Roan, Giovanchelli, Borsi. In panchina: Balboni, Lupetti, Boggiani, Del Nevo, Frati, Matzeu, Tempestini, GarfagnoliGiorgio Sbrocco

Italian League Eccellenza – Nel Mogliano rientra Steyn. Coach Casellato: “Il favorito è Prato”. By Giorgio Sbrocco

Rientra Braam Steyn  nel ruolo di terza centro,  Swanepoel  passa in seconda e Bpocchi è fuori per frattura del setto nasale. Queste le ultime da Migliano che ha ufficializzato oggi il XV di partenza. Sulla partita, queste le dichiarazioni di coach Umberto Casellato giunto alla sua ultima panchina con il XV trevigiano, dal momento che l'anno prossimo affiancherà Andrea Cavinato nello staff delle Zebre in Pro 12: "Finale, mai come questa volta è la parola più appropriata, dopo 2 anni e mezzo a Mogliano riesco a lasciare nei migliori dei modi e come avrei voluto nei miei sogni più strani e affascinanti. La partita è sicuramente per noi difficilissima, per il fattore campo, per la forza degli avversari, per le condizioni meteo, per la statistica (mai vinto a Prato), però abbiamo sempre un lumicino di speranza; siamo consapevoli che Prato non commetterà gli stessi errori del Viadana, ma con tutta serenità andremo come sempre ad affrontare l’avversario a viso aperto e con una precisa tattica di gioco, vedremo poi se si rivelerà vincente o meno. Nello sport bisogna saper perdere e vincere, alla stessa maniera; c’è anche un avversario che a volte merita più di te. Con Prato, in questo campo all'andata, abbiamo preso una lezione di rugby, al ritorno loro avevano schierato tutte le seconde scelte e ancora abbiamo faticato a vincere; quindi il valore di questa squadra non lo scopriamo adesso. Tecnicamente cercheremo di imporci nelle fasi statiche e di fare il nostro gioco, contro Viadana è stato molto difficile farlo perché loro non amano alzare il ritmo e incentrano il proprio gioco sulla forza del pack. Questa tecnicamente e tatticamente sarà un‘altra partita. Colgo l’occasione per fare i complimenti ai miei colleghi Frati e De Rossi che hanno dimostrato grande professionalità nel tenere unità la squadra”. Mogliano: 15 Galon, 14 Onori, 13 Ceccato Enrico, 12 Nathan, 11 Fadalti, 10 Rodriguez, 9 Lucchese, 8 Steyn, 7 Barbini, 6 Candiago Edoardo (Cap.), 5 Swanepoel, 4 Pavanello, 3 Ceccato Andrea, 2 Gianesini, 1 Costa Repetto Girogio Sbrocco

22
maggio


Italian League Eccellenza – Vivarini dirigerà la finale scudetto sabato al Chersoni. By Giorgio Sbrocco

Sarà il padovano Giuseppe Vivarini a dirigere la finale scudetto del Chersoni fra Cavalieri e  Mogliano. Vivarini, che avrà come collaboratori il trevigiano Mitrea e il veneziano Franzoi, è alla sua prima finale in carriera. Tmo sarà Carlo Damasco mentre il ruol odi quarto uomo è stato assegnato al vicentino Cusano. Eccellenza – Finale – Prato, 25.5.13 – ore 16.40Estra I Cavalieri Prato - Marchiol Moglianoarb. Vivarini (Padova)g.d.l. Mitrea (Treviso), Franzoi (Venezia)quarto uomo: Cusano (Vicenza)Giorgio Sbrocco

21
maggio


Italian League Eccellenza – Pochi spettatori negli stadi ovali del Belpaese. By Giorgio Sbrocco

Pubblicati ieri (da stadiapostcards.com e ripresi da Duccio Fumero su Rugby 1823) i dati di affluenza alle partite del campionato di Eccellenza 2012/2013 nella sua versione a 12 squadre. In valore assoluto (fonte Siae o fonte club?) si registra un incremento di circa 25mila spettatori su base annua, per un totale di 98.449 unità. La media, però, rispetto al format a 10 squadre, è scesa da 808 a 746. Le eccellenza sono nel Veneto, dove Rovigo (1341) e Padova (1232) occupano i primi due posti in classifica. Al terzo posto c’è Viadana, che al ritorno nel campionato nazionale dopo due stagioni di Celtic lague, ha registrato 1184 spettatori medi  a partita. Agli esperti di marketing, dentro e fuori la Federazione, spetta il compito di rivitalizzare un campionato che, alla luce di questi numeri, interessa davvero a pochi. Giusto per avere un raffronto oggettivo abbiamo calcolato i dati delle affluenze di pubblico dell’Aviva Premiership 2012/2013 (fonte: sito ufficiale, popolazione 53 milioni), un campionato a 12 squadre che ha una formula del tutto simile (a parte i play off) a quello italiano e che ha la particolarità di schierare ai nastri di partenza cinque formazioni londinesi. Le 132 partite della stagione regolare hanno registrato un totale di spettatori di 1.569.336. Per una media/partita di 11.880 spettatori paganti. In sintesi: il rapporto fra massimo campionato italiano e il suo omologo inglese è di 1/15. Pur senza voler provare a fare il lavoro di altri, la domanda sorge spontanea: ci salverà la Celtic League? Magari con la “famosa” terza franchigia e con il coinvolgimento delle grandi città? A giudicare dai numeri di Treviso (città di 80 mila abitanti) che porta in media più di 3 mila persone (4 volte la media dell’Eccellenza) allo stadio quando i Leoni giocano in casa, verrebbe da dire di sì. Un ultimo dato: stamattina è stato annunciato il sold out dello stadio di Twickenham dove sabato Leicester e Northampton si contenderanno il titolo di campioni d'Inghilterra. Venduti 82mila biglietti! Per confermare il rapporto di 1/15, al Chersoni di Iolo per Prato- Mogliano che assegna lo scudetto della nostra Eccellenza, alla stessa ora di sabato dovrebbero esserci...5466 spettatori. Giorgio Sbrocco

21
maggio


Italian League Eccellenza – Pochi spettatori negli stadi ovali del Belpaese. By Giorgio Sbrocco

Pubblicati ieri (da stadiapostcards.com e ripresi da Duccio Fumero su Rugby 1823) i dati di affluenza alle partite del campionato di Eccellenza 2012/2013 nella sua versione a 12 squadre. In valore assoluto (fonte Siae o fonte club?) si registra un incremento di circa 25mila spettatori su base annua, per un totale di 98.449 unità. La media, però, rispetto al format a 10 squadre, è scesa da 808 a 746. Le eccellenza sono nel Veneto, dove Rovigo (1341) e Padova (1232) occupano i primi due posti in classifica. Al terzo posto c’è Viadana, che al ritorno nel campionato nazionale dopo due stagioni di Celtic lague, ha registrato 1184 spettatori medi  a partita. Agli esperti di marketing, dentro e fuori la Federazione, spetta il compito di rivitalizzare un campionato che, alla luce di questi numeri, interessa davvero a pochi. Giusto per avere un raffronto oggettivo abbiamo calcolato i dati delle affluenze di pubblico dell’Aviva Premiership 2012/2013 (fonte: sito ufficiale, popolazione 53 milioni), un campionato a 12 squadre che ha una formula del tutto simile (a parte i play off) a quello italiano e che ha la particolarità di schierare ai nastri di partenza cinque formazioni londinesi. Le 132 partite della stagione regolare hanno registrato un totale di spettatori di 1.569.336. Per una media/partita di 11.880 spettatori paganti. In sintesi: il rapporto fra massimo campionato italiano e il suo omologo inglese è di 1/15. Pur senza voler provare a fare il lavoro di altri, la domanda sorge spontanea: ci salverà la Celtic League? Magari con la “famosa” terza franchigia e con il coinvolgimento delle grandi città? A giudicare dai numeri di Treviso (città di 80 mila abitanti) che porta in media più di 3 mila persone (4 volte la media dell’Eccellenza) allo stadio quando i Leoni giocano in casa, verrebbe da dire di sì.Giorgio Sbrocco

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