18
dicembre


Inghilterra – Dopo Fiona sindaco di Londra ecco Inga. Comanda i Lloyd’s e giocava a rugby con le Vespe. By Giorgio Sbrocco

Il suo nome è Inga Beale. Il sito del The Indipendent la descrive come  una  “industry veteran” e cita dal suo (notevole) Cv le esperienze alla testa della Canopius (assicurazioni e riassicurazioni) e alla Converium and Zurich. Il grande passo questa 50enne ex rugbista (London Wasps) lo compirà a partire dal gennaio 2014, quando assumerà il ruolo di CEO dei Lloyd's of London insurance, succedendo nella carica a Richard Ward. È la prima volta che i Lloyd’s (in 325 anni di attività) hanno una donna a capo del loro immenso e consolidato impero. Il sito inglese cita come esempi virtuosi dell’affermazione delle donne ai vertici di strutture e istituzioni tradizionalmente appannaggio di uomini: Fiona Woolf attuale sindaco di Londra e Charlotte Hogg nominata chief operating officer della Banca d’Inghilterra. “Era la persona più adatta per quel posto” ha detto il presidente dei Lloyd’s John Nelson.                                     Giorgio Sbrocco

16
giugno


Rugby Femminile - Italia Seven sesta a Marbella. Russia prima. By Giorgio Sbrocco

Alle ragazze di coach Di Giandomenico non sono bastate due mete di Sara Barattin in finale del Plate con l'Inghilterra per conquistare la quinta piazza del Seven di Marbella, tapa spagnola del Grand Prix Seven organizzato dalla Fira in collaborazione con la Aer. Al primo posto si è classificata la Russia, che in finale ha superato la Francia 29-12 (5-2 le mete). Da segnalare il terzo posto nella classifica marcatori del Torneo dell’Azzurra Sara Barattin, autrice di 48 punti (8 mete, 4 trasformazioni). Meglio della trevigiana hanno fatto la francese Pelle (53, 5, 14) e la spagnola Garcia (51, 5, 13). Fira - Aer Grand Prix 2013 MARBELLA - SPAGNARISULTATI11 - 12 Germania - Scozia 31 - 309 - 10 Ukraina - Olanda 12 - 3107 - 08 Galles - Portogallo 17 - 1305 - 06 Inghilterra - Italia 19 - 1203 - 04 Spagna - Irlanda 14 - 701 - 02 Francia - Russia  12 - 29Giorgio Sbrocco

02
giugno


Rugby Fremminile – Tre sconfitte e una sola vittoria a Brive per l’Italia del Seven. By Giorgio Sbrocco

L’Italia rosa del Seven ha cominciato male la due giorni di Brive: tre sconfitte e un solo successo (sulla Scozia) sono il (magro) bilancio della spedizione azzurra del ct Di Giandomenico. Oggi il programma sui apre con il match contro l’UcrainaRisultati della prima giornataITALIA  - FRANCIA 0-24  (0-12)ITALIA - SCOZIA 38-5  (21-0)ITALIA - SPAGNA 0 - 33  (0-21)ITALIA - IRLANDA 10-29  (0-22) Giorgio Sbrocco

10
aprile


Six Nations – Il Torneo femminile non cambia formula. By Giorgio Sbrocco

 Pericolo scampato. Forse la stampa aveva esagerato, forse qualcuno  ci ha provato…non lo sapremo mai. Di centro c’è che il Six Nations Council nella riunione da poco conclusa ha stabilito che “il  formato del Torneo femminile rimane immutato”.  Nell’occasione il gallese Roger Lewis è stato eletto referente del sub comitato Sei Nazioni Donne. Pericolo scampato, niente smembramento in due gironi distinti e, soprattutto, niente scuse e alibi circa i costi eccessivi del rugby rosa. Per il momento.Giorgio Sbrocco

05
aprile


Six Nations – Le parlamentari britanniche contro la riforma del Torneo femminile. By Giorgio Sbrocco

Scende in campo la politica per contrastare l’ipotesi di una divisione in due gruppi di livello del futuro Sei Nazioni femminile. Il gruppo trasversale delle parlamentari donne  del parlamento britannico che si riconosce nell’associazione All Party Parliamentary Group on Women's Sport and Fitness si è apertamente schierato contro l’ipotesi di declassamento del Torneo. “Si tratta d un’ipotesi devastante per le giocatrici e per tutte quelle ragazze che crescono sognando di rappresentare la propria Nazione sul campo da gioco” ha dichiarato la segretaria aggiunta del gruppo Barbara Keeley. Il comitato del Sei Nazioni si esprimerà nel merito con una votazione prevista per il 10 aprile. Se approvato, il nuovo format prevede un raggruppamento A con Irlanda, Inghilterra e Francia; un raggruppamento B con Italia, Scozia e Galles Alla base della ristrutturazione pare ci siano ragioni legate agli eccessivi costi di gestione dell’attuale formula. Il gruppo delle parlamentari ha inviato una lettera ai responsabili delle federazioni di Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda con cui chiedono di rifiutare la riformulazione della competizione. “Il Sei Nazioni è il più importante torneo di rugby femminile del mondo ed è la competizione più amata da tifosi e giocatrici”  ha dichiarato Barbara Keeley.Giorgio Sbrocco

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