05
agosto


Italia – Lo sfogo del Giova: “Crociati affondati da tre arbitrati”. By Giorgio Sbrocco

La mancata iscrizione al campionato di Eccellenza dei Crociati? Colpa di Mandelli (capitano della squadra, ndr), Goegan (tallonatore) e dell’ex allenatore Francesco Mazzariol. Lo afferma con la schiettezza e la trasparenza che sono da anni il suo tratto distintivo dentro e fuori dal campo, Massimo Giovanelli, l’ultimo ad arrendersi all’ipotesi della scomparsa di Parma dal panorama del rugby nazionale. Racconta tutto, il Gova, in un’intervista a Michele Ceparano su La Gazzetta di Parma.  Queste alcune sue dichiarazioni:“Le Zebre? Sono un patrimonio del rugby italiano ma rappresentano il Nordovest, non certo Parma”“L’Eccellenza senza Parma e con 11 squadre è la dimostrazione dell’attuale peso politico di questa città: zero!”“La Fir non ha mosso un dito per darci una mano. Vuole l’Eccellenza a 10. Togliere una squadra un anno prima è stato tutto sommato un favore”“Una parte delle pendenze erano state pagate in tempo. A farci affondare sono stati i tre abitrati di Mandelli, Geogan e Mazzariol. Con il peso di quelle tre sentenze l’Amatori Parma ha fatto un passo indietro e il progetto Gialloparma non è decollato”“Il futuro di Parma nel rugby di alto livello forse passa per Colorno che ora è in serie A”“Il mio futuro? Per un po’ stacco. Sarà contenta mia moglie”“Progetti: il rugby nelle carceri. Ci credo, sono convinto che sia un’operazione da tentare”“Rammarico: Stefano Bordon, l’allenatore che ha salvato i Crociati sul campo è disoccupato. Il fatto che nessun club gli abbia offerto un contratto vuol dire che anche fra i tecnici ci sono figli e figliastri”.Giorgio Sbrocco

20
luglio


Italian League Eccellenza - Decisione presa: campionato a 11 squadre. By Girogio Sbrocco

Quello della stagione 2013/2014 sarà un campionato di Eccellenza a 11 squadre. Così ha deciso il Consiglio della Fir riunito a Napoli. Il posto lasciato libero dai Crociati (che non hanno presentato domanda di iscrizione) non è stato assegnato al Pro Recco che aveva fatto domanda di ripescaggio. Invariata la formula, le retrocessioni passano da tre a due. In vista di una stagione 2014/2015 a dieci squadre.Eccellenza 2013/2014Marchiol Mogliano (Campione d’Italia 2012/2013)Estra I Cavalieri PratoRugby ViadanaCammi CalvisanoVea Femi-CZ RovigoPetrarca PadovaMantovani LazioFiamme Oro RomaOrved San DonàRugby ReggioUnione Rugby Capitolina (Campione d’Italia Serie A 2012/2013)Giorgio Sbrocco

13
luglio


Italian League Eccellenza – Il futuro dei Crociati legato ai lodi? By Giorgio Sbrocco

Ancora lodi. Non nel senso di complimenti ma di quella particolare forma di negozio giuridico che conclude con una sentenza vincolante un arbitrato. Dopo quelli (rientrati) dei dipendenti dei Cavalieri Prato e quelli (Romano-Rubini) che costarono ai Crociati 15 punti di penalizzazione (5 in appello), è ancora la società del presidente Massimo Giovanelli a dover fare i conti con questo metodo alternativo (al tribunale) di risoluzione delle controversie (civili e commerciali) che pare essere diventato il segno distintivo del rugby professionistico nel nostro paese. Gli ultimi lodi ovali in corso, di cui dà conto oggi Paolo Mulazzi su La Gazzetta di Parma, riguardano ancora la società del presidente Massimo Giovanelli. Che non risulta aver presentato domanda di iscrizione al campionato di Eccellenza 2013/2014 (cui avrebbe diritto essendosi salvato sul campo nello spareggio con L’Aquila)  e la cui eventuale inclusione nel massimo campionato potrebbe avvenire sotto le insegne di una nuova ragione sociale (Giallo Parma?) che raccoglierebbe l’eredità (pesante) dei Crociati Fc e riuscirebbe nell’impresa di mantenere Parma nella massima divisione nazionale. A sbarrare la strada a una tale soluzione ci sono però (anche) gli arbitrati, che dovrebbero andare a sentenza (i lodi, appunto) il 18 luglio. Il giorno prima della riunione del Consiglio federale che si riunirà a Napoli e che ufficializzerà la composizione dei campionati. Ce n’è anche uno che riguarda l’ex tecnico Francesco Mazzariol (esonerato e sostituito in corsa da Stefano Bordon) che vanta crediti per mensilità non corrisposte. Contro di lui la società ha presentato una richiesta di risarcimento danni. Campionato in mano agli arbitri, tanto per cambiare.Giorgio Sbrocco

11
luglio


Italia League Eccellenza – Il 19 il verdetto finale sul massimo campionato. By Giorgio Sbrocco

Scaduti alla mezzanotte di ieri i termini per formalizzare l’iscrizione ai campionati 2013/2014, nulla trapela dagli uffici romani della Fir circa i nomi dei club che hanno completato le pratiche nei tempi stabiliti dal regolamento. Comprese quelle relativa alla fideiussione (in parte) obbligatoria di 50 mila euro per la massima divisione. Sarà quindi il Consiglio federale convocato per il 19 luglio a Napoli (che parlerà anche di Italia-Australia di novembre al San Paolo formato Champions League?) a sciogliere i dubbi circa le posizioni di Crociati e Cavalieri Prato e a deliberare un’eventuale riduzione a 11 delle squadre partecipanti alla prossima edizione del torneo o il ripescaggio della 12esima (Pro Recco?). Qualsiasi sia la soluzione adottata sarà l’ultimo anno prima del ritorno al format delle dieci squadre modello Super TenGiorgio Sbrocco

10
luglio


Italian League Eccellenza – Lodi ritirati: Prato c'è. E i Crociati? By Giorgio Sbrocco

 A poche ore dalla scadenza dei termini previsti per l’iscrizione al prossimo campionato ovale di Eccellenza (alle 00.00 di domani), sono due le notizie di una certa rilevanza nel panorama del massimo campionato nazionale. La prima (buona) riguarda i Cavalieri Prato che con un comunicato ufficiale hanno riferito dell’avvenuta risoluzione della spinosa questione dei lodi arbitrali chiesti da (molti) giocatori che vantavano crediti nei confronti del club del presidente Tonfoni. Tali ingiunzioni di pagamento, di fatto delle messe in mora, che stime attendibili quantificavano in 20 o più, sono state tutte ritirate. Prato, inteso come squadra, esce dalla vicenda pesantemente ridimensionato dal momento che molti dei suoi giocatori migliori ( e la coppia di tecnici Frati-De Rosi) si sono trasferiti presso altri club. Nell’anno in cui i Cavalieri dovranno (ancora) misurarsi in Challenge cup con le formazioni dei migliori campionati europei, non c’è molto da festeggiare. Però le cose potevano andare molto (molto!) peggio. Nulla si sa, invece, della questione Crociati. Riusciranno i ragazzi del presidente Massimo Giovanelli (non loro direttamente, la dirigenza del club)a iscriversi in tempo al prossimo campionato? E a onorare sul campo una salvezza guadagnata nello spareggio “vinci o muori” vinto contro L’Aquila? Impossibile prevederlo. Anche se i rumors che circolano dicono: no!Giorgio Sbrocco

09
luglio


Italian League Eccellenza – Pro Recco al posto dei Crociati o torneo a 11 squadre? By Giorgio Sbrocco

Dovrebbe risolversi entro la mezzanotte di domani la questione relativa alla posizione dei Crociati Fc, il club presieduto dall’ex capitano dell’Italia di Georges Coste, Massimo Giovanelli, che pare intenzionato a non iscriversi (problemi economici) al campionato di Eccellenza 2013/2014, esercitando un diritto recentemente normato dalla Fir. Se la defezione venisse confermata alla scadenza dei termini di iscrizione (10 luglio, appunto), la Fir dovrà decidere se avviare il campionato con sole 11 squadre partecipanti (2 retrocederebbero) o procedere al ripescaggio di una dodicesima concorrente. Disposto a subentrare e a riportare la Liguria nella massima divisione nazionale è il Pro Recco, secondo classificato nella passata stagione di serie A, sconfitto nella finale promozione dalla Capitolina. Una terza via pare non esserci, anche se da Parma continuano a circolare voci circa il possibile “transito” del titolo sportivo dai Crociati all’Amator Parma. Decideranno i legali una volta lette le carte federali. Certo che, quanto a  meriti accumulati nella stagione 2012/2013…Recco risulta primo dei non promossi dalla serie A1, l’Amatori Parma secondo dei retrocessi in B dalla A2.Giorgio Sbrocco

04
luglio


Italia League Eccellenza – Le motivazioni della riduzione di pena ai Crociati. Boh! By Giorgio Sbrocco

 La Fir ha pubblicato oggi le motivazioni della sentenza con cui la Corte d’appello federale ha parzialmente riformato la sentenza della Commissione giudicante del 29 maggio 2013 in forza della quale la società Crociati Rugby Fc era stata penalizzati di 15 punti per non aver onorato nei tempi stabiliti alcune pendenze con due giocatori (Rubini e Romano) relative a stipendi arretrati. Il documento è disponibile suhttp://www.federugby.it/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=366&Itemid=917e gli interessati possono consultarlo nella sua interezza. Due i dati salienti: nessuno dei cinque punti di impugnazione prodotti dal patrocinatore dei  Crociati è stato ritenuto dal collegio giudicante degno di accoglimento. Mentre il  sesto, che in via subordinata (a cosa?) chiedeva la riduzione della pena nella misura massima prevista dal codice , è stato accolto e ha prodotto una riduzione da 15 a 5 punti. A una lettura superficiale da parte di un soggetto digiuno di codici e di procedure (il sottoscritto) par di capire che la penalizzazione sia stata ridotta di due terzi (66%) come forma di clemenza dovuta nei confronti di una società di cu si conferma la colpevolezza ma che, dopo la scadenza dei termini, ha avuto il presidente arrestato. Sicuramente non è così: chi volesse farlo legga il documento e, se crede mandi qualche prezioso chiarimento. Nello spazio riservato ai commentiGiorgio Sbrocco  

28
giugno


Italian League Eccellenza – Ridotta in appello la penalizzazione ai Crociati. Stagione salva? By Giorgio Sbrocco

La sanzione di 15 punti di penalizzazione da scontare nella stagione 2013/2014 inflitta ai Crociati di Parma/Noceto (campionato di Eccellenza) è stata ridotta in appello a 5. Così ha deciso oggi la Commissione d'appello federale che ha sentenziato in ordine al ricorso presentato dal club emiliano avverso alla sentenza di primo grado del 29 maggio.Giorgio Sbrocco

27
giugno


Italian League Eccellenza – Crociati e la cessione del titolo sportivo. A una retrocessa?

Per riflettere Notizia 1: i Crociati (15 punti di penalità, in attesa di riduzione in appello per un paio di lodi non onorati) non si iscriveranno al prossimo campionato di Eccellenza (l’ultimo a 12 squadre). Possono farlo, nel senso che una precisa  disposizione federale riconosce l’esercizio di un tale diritto. Giocheranno, ammesso che la società sopravviva, nella categoria che sceglieranno.Notizia 2: il posto lasciato libero dal club di Noceto sarà occupato dall’Amatori Parma, squadra che nella passata stagione ha disputato il campionato di A2, che ha chiuso al penultimo posto (24 punti 5 vittorie,  16 sconfitte) retrocedendo in serie B. La logica (e la liceità sostanziale) di una tale operazione, sinceramente, sfugge. Anche perché Parma, essendo sede di un a franchigia di Pro 12, non corre il rischio di “restare senza rugby”.Giorgio Sbrocco

Italian league Eccellenza- I crociati partiranno da meno 15. Colpa dei lodi arbitrali. By Giorgio Sbrocco

Per permettere il ritorno al format a 10 sqaudre, il prossimo campionato di Eccellenza prevede tre retrocessioni. Anzi: due. Perchè in base alla sentenza emessa oggi  dalla Commissione Giudicante della Fir (Presidente Avv. Andrea Caranci, membri Paolo Sabbatucci e Goffredo Gobbi), che ha inflitto ai Crociati Parma la penalità di 15 (quindici!) punti in clasisfica da scontare nella prosisma stagione, è evidente che una retrocessa d'ufficio (o quasi) c'è già. La pesante sanzione è legata al disposto dell'art. 98 del Regolamento di Giustizia, quello che (in parole molto povere) impone ai club di rispettare le sentenze dei lodi arbitrali. Per non averlo fatto il club emiliano partirà quindi da un pesantissimo -15 e il presidnete Giuseppe Villani (in carica all'espoca dei fatti) è stato interdetto per un anno. Fra qualche giorno  alcuni  giocatori non regolarmente retribuiti dai Cavalieri Prato andranno a definire un buon nuemro di lodi (40?).Giorgio Sbrocco

Rugby Ball