11
dicembre


Top 14 – La sconfitta con Connacht fa saltare la panchina di Biarritz. By Giorgio Sbrocco

Dopo quella di Mont de Marsan (Dantin) salta un’altra panchina in Top14. È quella di Biarritz, detenuta fino alla sconfitta con Connacht in HC (considerata dalla dirigenza assolutamente ingiustificata e che, di fatto, ha messo la squadra fuori dalle possibilità di accesso ai quarti) dal duo Jack Issac e Serge Milhas. Il presidentissimo Serge Blanco ha ingaggiato al loro posto Laurent Rodriguez e Mathieu Rourre, che guideranno la squadra nel match di ritorno casalingo contro gli irlandesi di Galway.Giorgio Sbrocco

07
dicembre


HC – Successi esterni per Castres e Ulster (gir.4). A sorpresa Connacht supera Biarritz. By Giorgio Sbrocco

Successo in trasferta di Castres che si è imposto allo Scotstoun di Glasgow sui Warriors per 9-6 e sale a quota 8 punti in classifica nel girone 4. Dell’apertura Wight i punti della formazione scozzese, del mediano di mischia Rory Kockott quelli dei francesi. Nello stesso girone, importante e forse decisivo  successo (con bonus) in trasferta dell’Ulster al Franklin's Gardens di Northampton sui Saints per 25-6 (pt 13-6). Quattro mete di Payne, Bowe , Trimble e Tuohy per i nordirlandesi, due calci del mediano di apertura Lamb per gli inglesi padroni di casa. Ulster comanda la classifica del girone 4 con 14 punti davanti a Castres . Nel girone 3 successo interno (a sorpresa) degli irlandesi di Connacth che a Galway ha superato Biarritz (22-14) grazie al piede del veterano Dan Parks e a una meta di Vanikolo in avvio di partita. Di Yachvili dalla piazzola e del numero 8 Harinordoquy i punti della formazione francese.Heineken cup – III giornataGirone 4 Glasgow – Castres 6-9Girone 4Northampton – Ulster  6 - 25Girone 3 Connacht – Biarritz 22-14Giorgio Sbrocco

03
novembre


Pro 12: Connacht, in meta con Duffy nella ripresa, si impone sulla Benetton. By Giorgio Sbrocco

Un calcio di Di Bernardo al 61’,con Treviso in inferiorità numerica per il giallo a Toniolatti (59’), riduce le distanze. Al 74’ l’ala Duffy, appena entrato dalla panchina in sostituzione di O’Halloran, segnala meta del 18-3 che diventa il risultato finale di una partita  giocata in sostanziale equilibrio che gli irlandesi si sono aggiudicata con pieno merito concretizzando le occasioni che si sono loro presentate nel corso del match.Connacht – Benetton   18-3 (pt 13-0) Giorgio Sbrocco

03
novembre


Pro 12 - Connacht avanti 13-0 alla fine del primo tempo. By Giorgio Sbrocco

Grazie a due calci piazzati realizzati dall'apertura  Dan Parks (6' e 14'), che ha poi trasformato la meta del centro Poolman (28'), Conancht ha chiuso in vantaggio 13-0 i primi 40' della sifda dello Sportsground di Galway valida per l'ottava giornata del Pro 12 celtico Connacht - Benetton 13 - 0   Giorgio Sbrocco    

02
novembre


Pro 12 – Connacht con Parks in cabina di regia insegue una vittoria che manca da troppo tempo. By Giorgio Sbrocco

Tre punti sotto la Benetton in classifica generale, reduce dalla sconfitta in Galles in casa degli Ospreys (26-9), Connacht insegue una vittoria in Pro 12 che non arriva, dal clamoroso 34-6 inflitto (quinta giornata) ai campioni d’Europa del Leinster. L’anno scorso Treviso si impose allo Sportsground 15-13. Era il 2 dicembre 2011. Nella formazione annunciata da coach Eric Elwood: Dan Parks all’apertura e la coppia O’Halloran-Vainikolo alle ali. CONNACHT15 Robbie Henshaw14 Tiernan O'Halloran13 Danie Poolman12 Dave McSharry11 Fetu'u Vainikolo10 Dan Parks9 Kieran Marmion8 Eoin McKeon7 Johnny O'Connor6 Andrew Browne5 Mike McCarthy4 Michael Swift3 Nathan White (Capitano)2 Jason Harris-Wright1 Denis BuckleyIn panchina:16 Adrian Flavin17 Rodney Ah You18 Ronan Loughney19 John Muldoon20 Mick Kearney21 Dave Moore22 Miah Nikora23 Gavin Duffy Giorgio Sbrocco

13
ottobre


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HC – Tanta buona volontà delle Zebre. Ma prevale la concretezza di Connacht. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Connacht  10 – 19 (pt 3 – 9)Marcatori: 5’ cp Parks, 8’ cp Halangahu, 18’, 40’, 60’ cp Parks, 63’ m. Muldoon tr. Parks, 74’ m. Ferrarini tr Halangahu Ancora una sconfitta (la seconda contro Connacht dopo il 17-30 in Pro 12) per le Zebre di Gajan. Squadra poco consistente e individualità di alto profilo purtroppo assenti. Persino il modesto Connacht ne esce bene, anzi benissimo. E non solo grazie a “nonno” Parks.Si riparte sotto la pioggia e con le Zebre in inferiorità numerica. Il primo attacco al largo è di Orquera (41’) che serve Sinoti all’interno ma in avanti. Zebre in sofferenza in mischia chiusa (42’). Brutto segno. Connacht prolunga il possesso fin dentro i 22 ma raccoglie poco. Vainikolo buca dalla chiusa (44’) e dopo un numero infinito di fasi Griffen spreca lungo l’out e si riprende fiato. Accenni di confusione irlandese mentre rientra in campo Bergamasco (parziale 0-3) con Festuccia e Fazzari per la pima linea. Mani di pietra Belardo (50’) manca il passaggio all’interno (colpa della pioggia?) per Bergamasco dalla base della mischia e l’attacco sfuma.  Idem: Geldenhuys al 52’. E in campo si vede Ferrarini (22 anni): talento e idee chiare su due gambe molto esplosive. Orquera libera sotto pressione (54’) e Connacht riparte da un lancio in zona di attacco. Ne nasce un drive che avanza e crolla a un metro dalla linea bianca. Poi Marmion spara una sassata a Swift che non controlla. Numero di O’Halloran (57’) che si riprende un chip al volo e alimenta un attacco dei grigi che non arriva in meta solo perché a un certo punto qualcuno chiude entrambi gli occhi in situazione di tre contro nessuno, o quasi. Da mischia a cinque (giocatore non legato) c’è un cp per Parks (60’) che non si fa pregare e trova i punti del +9. Otto fasi delle Zebre davanti ai 22 di Connacht per perdere palla e subire un calcio profondo e sanguinoso. Ci arriva (male) Orquera, lo assiste Bergamasco ma commette fallo. Tutti aspettano Parks dalla piazzola e invece il flanker Muldoon parte come un freccia e atterra in mezzo ai pali. Partita finita. Gli avanti (bel drive) suonano la carica. Ma finisce con un tenuto di Bergamasco. E i minuti alla fine sono solo 15. Nel corso dei quali Connacht rischia di segnare un’altra meta (70’, fallo in attacco), si vedono in campo: Sarto (avanti da galera appena entrato), Trevisan e Van Vuren. Ma soprattutto, la bella meta di Ferrarini e la difficile trasformazione di Halangahu al 74’ (bravo Sarto!). Venditti (77’) manca la presa al volo sotto pressione dento i 2 e induce al fuori gioco il sostegno. Parks  si incarica di chiudere il match ma stavolta sbanana sul palo esterno. Zebre ancora in avanti, ma tocca a Garcia (80’) sparare sugli stinchi di Pratichetti l’ultima palla al largo della giornata. È andata così. Pazienza Sugli altri campi Edimburgo - Saracens 0-45 Racing Metro - Munster 22 - 17 Giorgio Sbrocco     

13
ottobre


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HC - A Parma Connacht avanti 9-3 al riposo. Bergamasco giallo al 40’. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Connacht 3 - 9Marcatori: 5’ cp Parks, 8’ cp Halangahu, 18’ e 40’ cp Parks Gialli: 40' Bergamasco (Z) La prima impressione non scalda certo il cuore. E non è tanto per quell’accenno di nebbia all’orizzonte, che qui è di casa. Né per la luce artificiale accesa alle due del pomeriggio. È che gli spalti del XXV Aprile di Moletolo sono vuoti. Diamo alle cose il loro intimo e autentico significato: di Zebre – Connacht, primo turno di Heineken cup (la Champions del rugby, girone 3 con Harlequins e Biarritz) a Parma e dintorni, frega quasi niente a nessuno. E il fatto che per la franchigia federale di Christian Gajan si tratti della sola partita oggettivamente abbordabile dell’intera prossima fase di qualificazione, non ha evidentemente smosso né le coscienze né le pantofole della gente di queste parti. Certo è che: fare i professionisti con la maglia di una squadra che al debutto nella più importante competizione per club d’Europa attira meno di cinquecento persone dall’Irlanda e una sparuta pattuglia nostrana… Non è un segnale di buona salute. Né tanto meno di crescita, in prospettiva. Forse in omaggio al colore grigio della giornata (lo stesso delle divise di Connacht) Orquera (2’) cicca un inoffensivo pallone alto a metà campo e concede agli irlandesi la prima  mischia dell’incontro. Sugli esiti dell’introduzione nasce il piazzato che Parks manda fra i pali per il primo vantaggio del match. Replica affidata all’estremo di casa Halangahu (fuori gioco di linea) che da 15 metri a sinistra dei pali non sbaglia ed è 3-3  Il vantaggio per le Zebre potrebbe arrivare al 12’, ma stavolta il 15 in maglia bianconera spara a lato di poco. Geldenhuys (14’) perde palla nella zona d’impatto ma Connacht porta la palla nei 22 prima di calciare. A liberare ci pensa Parks. L’estremo ospite si chiama Henshaw, ha 19 anni e corre che è un piacere. La 17’ si fa mezzo campo in contrattacco e genera un possesso che si conclude con un (banale) errore di Tebaldi che consegna a Parks il calcio del 6-3 davanti ai pali. Al 20 Halangahu si conferma negato per le prese al volo. Al 22’ le Zebre si salvano perché Connacht (a 10 metri dalla meta) sbaglia il conto degli uomini in rimessa laterale, ruba palla ma l’arbitro se ne avvede.  Secondo turnover conquistato dagli avanti irlandesi su Giazzon (24’) e mischia da cui nasce una trasformazione al largo senza particolar efficacia. Al 27’ Garcia buca la linea palla in mano sui 22 ben servito da Orquera e poi…si ferma! L’azione continua e finisce con un in avanti assassino di Belardo ed è ancora Parks a sbrogliare la matassa. Poi Tebaldi ributta in ruck una palla vagante(non visto) ma si addormenta e dopo 5abbondanti secondi l’arbitro lo punisce con una mischia. Il ritmo cala e si passa al rugby ping pong. Poco da segnalare. Altro superamento del vantaggio di capitano Garcia che però non ha nelle gambe niente che assomigli a un’accelerazione devastante. L’arbitro Hodges vede un fallo del pilone destro irlandese su ingaggio a 40 metri dai pali. Halangahu ci prova (36’) da posizione centrale. Ma la palla è fuori dall’acca. Venditti corre sotto un perfetto box di Tebaldi (40’) dentro i 15 a dstra, stacca apparentemente bene ma le mani non sono adeguate. Purtroppo. A tempo scaduto Bergamasco placca (e alza) O’Halloran ai limiti del regolamento e chiude il primo tempo con un giallo assolutamente evitabile. Parks non ci pensa due volte e spara dentro il pallone del 9-3 da 50 metri.Giorgio Sbrocco

12
ottobre


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HC – Garcia (Zebre): “Non dobbiamo aspettare Connacht ma essere noi a prendere l'iniziativa”. A calciare ci sarà Dan Parks. Bty Giorgio Sbrocco

Capitan Gonzalo Garcia sul match di domani a Moletolo contro Connacht, storico debutto delle Zebre in Amlin Challenge Cup: ”Per questa partita dobbiamo assolutamente cambiare, non può più succedere ciò che è accaduto con gli Ospreys. Non possiamo più aspettare la squadra avversaria ma dobbiamo essere noi a fare bene per primi.”Per l'occasione rientreranno elementi di grande esperienza come Sole, Perugini, Orquera e Tebaldi, e ci sarà l'esordio in Coppa dell'australiano Halangahu :”Siamo una squadra di 40 giocatori: ognuno può giocare nel suo ruolo. Per questa gara gli allenatori hanno scelto questa formazione come la migliore da mettere in campo. Siamo pronti e abbiamo fiducia in noi e nei nostri compagni, affrontiamo la partita nel migliore dei modi.Domani all’apertura con gli irlandesi giocherà , il nazionale scozzese Dan Paks specialista dei calci piazzati:”Non c’è dubbio che sia un grande calciatore, dobbiamo essere intelligenti nel momento di difendere e nel contestare i palloni. Evitare di regalare punti e di subire gialli”Sul ritorno in cabina di regia di Orquera :”Luciano farà il suo lavoro. Ognuno di noi sa cosa deve fare. Non cambia molto qualsiasi giocatore venga schierato a numero 10: se siamo tutti al 100% e concentrati possiamo fare bene”. Zebre: Hangahu, Venditti, Pratichetti, Garcia (cap), Sinoti, Orquera, Tebaldi; Van Schalkwyk, Bergamasco, Belardo, Sole, Geldenhuys, Redolfini, Giazzon, Perugini. (A disposizione : Giazzon, Aguero, Fazzari, Van Vuren, Ferrarini, Martinelli, Trevisan, Sarto) All. Gajan.Connacht : Henshaw, O’Halloran, Griffin, McSharry, Vainikolo, Parks, Marmion, Naoupu, Faloon, Muldoon, McCarthy, Swift, White (cap), Reynecke, Buckley. (A disposizione : Flavin, Ah You, Loughney, Gannon, O’Connor, Moore, Nikora, Fifita) All. ElwoodArbitro: Leighton Hodges (Galles)Diretta Tv su Sky Sport Extra sabato 13 ottobre a partire dalle 14.30. Replica alle 21 su Sky Sport Extra; domenica repliche alle 10 e alle 19 su Sky Sport Extra.Giorgio Sbrocco

11
ottobre


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HC – Orquera-Tebaldi la cabina di regia delle Zebre anti Connacht. By Giorgio Sbrocco

Mediana tutta nuova, con Orquera all’apertura e Tebaldi numero 9 (Chillon infortunato) nelle Zebre che sabato (14.35, diretta su Skysport) affronteranno gli irlandesi del Connacht al XXV Aprile nella prima giornata della fase di qualificazione di Heineken Cup. In mischia: debutto per il flanker Belardo e ritorno come titolare di Perugini a sinistra della prima linea. Nessun cambiamento rispetto all’ultima uscita di Pro 12 nella linea arretrata che parte con Halangahu e lacoppia Sinoti – Venditti alle ali. Centri saranno capitan Garcia e Pratichetti. In panchina andranno, fra gli altri, Aguero e Festuccia con il giovane pilone Fazzari per la prima linea. Dirigerà il gallese Leighton Hodges.  Questa la formazione delle Zebre  15 Daniel HALANGAHU14 Giovanbattista VENDITTI*13 Matteo PRATICHETTI12 Gonzalo GARCIA (cap)11 Sinoti SINOTI10 Luciano ORQUERA9 Tito TEBALDI8 Andries VAN SCHALKWYK7 Mauro BERGAMASCONicola BELARDO*5 Josh SOLE4 Quintin GELDENHUYS3 Luca REDOLFINI2 Davide GIAZZON1 Salvatore PERUGINIIn panchina:16 Carlo FESTUCCIA17 Matias AGUERO18 Carlo FAZZARI19 Michael VAN VUREN20 Filippo FERRARINI*21 Luca MARTINELLI*22 Ruggero TREVISAN*23 Leonardo SARTO**Accademia Fir Giorgio Sbrocco

03
ottobre


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Pro 12 – Ultima stagione a Galway per coach Eric Elwood. Aperta la caccia al suo successore. By Giorgio Sbrocco

Eric Elwood (43 anni) lascerà la guida tecnica del Connacht a fine stagione. La notizia, confermata in giornata dal diretto interessato e dalla dirigenza della formazione irlandese pare essere frutto di una decisione del tutto personale. Niente da collegare al comportamento della squadra in Pro12 (peraltro buono) o a pressioni esterne. “Voglio chiarire che sulla mia decisione di allontanarmi da un ambiente dove ho vissuto buona parte della mia vita e dove mi sono trovato benissimo, non hanno pesato influenze esterne o valutazioni circa la prestazione della squadra. Sono giunto a questa decisione dove aver a lungo riflettuto, e dopo essermi chiesto cosa fosse meglio per me e per Connacht. È semplicemente arrivato il momento di cambiare. Per me è per Connacht. Di fare un passo indietro e di lasciare ad altri il compito di continuare”. Nessuna frizione con le strutture federali irlandesi e un ottimo rapporto con la dirigenza della rappresentativa di Galway.Parole di grande affetto e di sorpresa dal Ceo Tom Sears: “Eric Elwood e Connacht sono sinonimi. La sua partenza lascerà un grande vuoto e ci addolora,  ma rispettiamo la sua decisione”. Sears ha poi annunciato l’apertura della caccia al successore. “Sceglieremo la persona adatta scegliendola fra le migliori a disposizione. Eric ci ha fatto molto progredire. Ora vogliamo fare un altro passo in avanti”. La ricerca sarà globale e, come si dice, a 360 gradi. Il successore arriverà dall’emisfero sud?Giorgio Sbrocco

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