15
giugno


Italia – L'amarezza di Brunel dopo la sconfitta: “Battuti sui punti d’incontro”. By Giorgio Sbrocco

Scelgono la linea della franchezza e dell’ammissione degli (enormi) limiti della loro squadra il ct Brunel e il capitano Parisse dopo la batosta di Nelspruit contro Samoa. “Possiamo dire che siamo a fine stagione, che contro Samoa non abbiamo giocato spesso, che eravamo stanchi. Sarebbero scuse. La verità è che Samoa oggi è stata migliore di noi e lo ha dimostrato sul campo. Siamo frustrati e delusi, soprattutto perché sappiamo molto bene di poterci esprimere ad un livello superiore a quello mostrato oggi. Abbiamo perso, dobbiamo accettarlo e riconoscere che Samoa è una grande squadra, avere l’umiltà per dire che hanno giocato meglio. Sono settimi nel ranking, abbiamo grande rispetto per loro, ma noi avremmo potuto fare meglio di quanto fatto” la dichiarazione di Parisse in conferenza stampa.Ammette il ct: “Sapevamo benissimo cosa dovevamo evitare. Sapevamo che i punti d’incontro sarebbero stati fondamentali, e proprio nei breakdown siamo stati carenti. Lì, più che in ogni altra fase di gioco, abbiamo perso la nostra sfida e la partita. Non ho molto da aggiungere all’analisi di Sergio se non che nel primo tempo siamo stati, più o meno, a livello dei nostri avversari. Ma anche nei primi quaranta minuti abbiamo sbagliato molto, eravamo in difficoltà, al limite. Abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità, concesso mete da palloni di recupero, nel secondo tempo abbiamo pagato anche su piano fisico ma credo sia normale, avevamo perso il controllo del match, è stata una conseguenza e non una causa. Stiamo giocando sicuramente peggio che nel Sei Nazioni sotto ogni punto di vista". E ancora: “Siamo consapevoli di cosa e dove abbiamo sbagliato e adesso abbiamo una settimana per lavorare ed apportare correttivi a tutte quelle situazioni di gioco che non hanno funzionato”.A Nelspruit si è intanto concluso il primo tempo di Sud Africa – Scozia. Scozia in vantaggio 10-6.Giorgio Sbrocco

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