27
maggio


Top 14 – Labit (Castres): “Il segreto? Far male all'avversario su ogni pallone”. By Giorgio Sbrocco

Con le valigie pronte per trasferirsi a Parigi (Racing), il tecnico di Castres Laurent Labit le spara (abbastanza) grosse all'indomani della fantastica vittoria su Clermont in semifinale. Per la serie: la forza dei nervi distesi. “Sapevo prima di scendere in campo che la mia squadra possedeva le risorse per battere Clermont!” è la dichiarazione d'intenti prima di rispondere ad alcune domande di Vincent Bissonnet.*Quale lo stato d'animo dopo una tale vittoria?-Siamo ancora  scossi. La qualificazione è stata sorprendente per molti, ma non una sorpresa per noi. Sapevamo di potercela fare. Sorprendente è stato il modo, questo sì. Loro dispongono di giocatori formidabili e molto esperti. Ma come contro Montpellier abbiamo giocato la partita perfetta, una partita da fase finale.*Come avevate preparato questa semifinale?-Sapevamo di essere migliorati e di aver alzato il livello della nostra prestazione. L'anno passato abbiamo pagato a caro prezzo la nostra inesperienza contro Tolosa. Ci siamo concentrati sull'obiettivo: far male agli avversari su ogni palla, a cominciare dal calcio d'invio.*Qual è stata la chiave del match?-Si dice spesso che a rugby si vince prima di tutto davanti e che alla linea arretrata spetta il compito di definire il punteggio. Esattamente quanto è accaduto in campo. Abbiamo saputo rispondere “presente” quando c'è stato da combattere. E le due settimane di preparazione alla partita si sono rivelate molto utili.Giorgio Sbrocco

26
maggio


Top 14 – Qui Clermont: Cotter ultimo anno e Parra non va in NZ. By Giorgio Sbrocco

Notizie all’insegna del profilo basso e delle rinunce da Clermont, il girono dopo l’eliminazione a opera di Castres in semifinale di Top 14 e a sette gironi dalla sconfitta di Dublino in finale di HC. L’allenatore neozelandese Vern Cotter ha fato sapere che non prolungherà il contratto (scadenza giugno 2014) che lo lega alla Yellow Armi. Morgan Parra si è detto (molto?) dispiaciuto di non poter rispondere ala convocazione della Nazionale di Francia in vista del Tour in Nuova Zelanda. Problemi alla coscia sinistra toccata (molto duramente?) nel corso della sfida persa a Nantes.Giorgio Sbrocco

26
maggio


Top 14 – Castres in finale. La vittoria del rugby (quasi) povero? By Giorgio Sbrocco

Castres in finale di Top14 è, a leggere le decine di messaggi di appassionati e tifosi che stanno intasando le reti ovali di mezza Europa (quella cui il rugby interessa e non poco) la vittoria, se non ancora il trionfo di quello che al di là delle Alpi chiamano il “rugby terroir”. Letteralmente: il rugby locale, quello della porta accanto, quello che nasce e si sviluppa con il volto umano di giocatori che non sono super star dello show biz ma onesti e capaci “operatori del settore”. La parola d'ordine, dopo il trionfo di Nantes è: i soldi non fanno la felicità e non portano al successo. Budget limitato (16 milioni): non pizza e fichi ma nulla in confronto con le cifre di Tolosa e Tolone e  Clermont, le altre semifinaliste. Meno di Bayonne e Biarritz (si dice un milione tondo), per non parlare delle parigine. “Qui non potremo mai ingaggiare Sexton (che andrà al Racing con un contratto di 700mila euro a stagione) urla sul blog di Rugby Rama @axurit66000 . Particolare interessante: se Castres dispone del 12esimo budget del campionato francese, è però al quarto posto come “massa salariale”, l'insieme cioè degli ingaggi pagati ai giocatori. Quando si dice: spendere bene...quel poco che c'è!Giorgio Sbrocco

25
maggio


Top 14 – Clermont cade a Nantes. In finale ci va Castres. By Giorgio Sbrocco

CLERMONT – CASTRES  9 – 25 (pt 3 – 12)Marcatori: 9’, 19’ Kockott, 28’ cp Delany, 36’, 39’, 44’ cp Kockott, 46’ cp Delnay, 53’ Kockott, 60’ cp Delnay, 64’ m. Cabannes tr. KocottGialli: 77’ Julien Bardy (Cl), Antonie Claassen (Ca) Castres cancella Clermont nella semifinale  di Nantes e vola in finale dove troverà Tolone alla ricerca di un fantastico double stagionale.Giorgio Sbrocco

25
maggio


Top 14 – Clermont (rigenerato?) contro Castres con Tolone nel mirino. By Giorgio Sbrocco

Semifinale secondo atto. Stesso palcoscenico, quello dello stadio de la Beaujoire di Nantes. In palio l’ultimo biglietto per la finale e il rango di sfidante ufficiale della corazzata Tolone. In campo: il Clermont di Vern Cotter fresco di sconfitta (inattesa?) della finale di HC e Castres, da tutti considerato poco più che un poutsider di lusso ma che potrebbe trarre vantaggio dalla scoppola psicologica subita dalla Yellow Armi di capitan Rougerie a Dublino. Le formazioni annunciate:Clermont: 15 Lee Byrne, 14 Sitiveni Sivivatu, 13 Aurélien Rougerie (c), 12 Wesley Fofana, 11 Naipolioni Nalaga, 10 Mike Delany, 9 Morgan Parra, 8 Damien Chouly, 7 Julien Bardy, 6 Julien Bonnaire, 5 Loïc Jacquet, 4 Julien Pierre, 3 Davit Zirakashvili, 2 Benjamin Kayser, 1 Raphael Chaume.In panchina: 16 Ti’i Paulo, 17 Thomas Domingo, 18 Nathan Hines, 19 Alexandre Lapandry, 20 Ludovic Radosavljevic, 21 Brock James, 22 Benson Stanley, 23 Daniel Kotze.Castres: 15 Brice Dulin, 14 Romain Martial, 13 Romain Cabannes, 12 Seremaia Baï, 11 Marc Andreu, 10 Remi Talès, 9 Rory Kockott, 8 Antonie Claassen, 7 Yannick Caballero, 6 Ibrahim Diarra, 5 Rodrigo Capo Ortega, 4 Christophe Samson, 3 Karena Wihongi, 2 Brice Mach, 1 Saimone Taumoepeau.In panchina: 16 Mathieu Bonello, 17 Yannick Forestier, 18 Joe Tekori, 19 Janie Bornman, 20 Romain Teulet, 21 Daniel Kirkpatrick, 22 Paul Bonnefond, 23 Mihaïta Lazar.Giorgio Sbrocco

22
maggio


Top14 - Clermont e Tolone pronte per un'altra finale? Pierre Villepreux non ha dubbi. By Giorgio Sbrocco

 Pierre Villepreux nel suo settimanale intervento per Rugby Rama ha a lungo dissertato sull'analisi tecnica della finale tutta francese di Dublino fra Tolone e Clermont che ha assegnato il titolo di Campione d'Europa ai rossoneri di Bernard Laporte. Alla vigilia delle due semifinali e di una finale di Top 14 che molti ritengono sarà la replica della battaglia dell'Aviva stadium, l'ex ct dell'Italia ha ammesso: “Se non avessi visto la finale di Dublino e se mi fossi dovuto attenere ai dati emersi dall'analisi statistica della partita, avrei scommesso senza esitazioni su una larga vittoria di Clermont. Ma negli sport collettivi il calcolo delle probabilità è soppiantato dall'azzardo e dall'incertezza, soprattutto quando gli avversari sono di qualità, un dato che nessuno può mettere in dubbio”. E quanto all'imminenza delle fase finale del Top1 4:  Clermont, grande squadra, sarà capace di rialzarsi? Tolone sarà nelle condizioni di spirito ideali per giocarsi un'altra finale? A entrambe queste domande io mi sento di rispondere: sì”.Giorgio Sbrocco

20
maggio


Heineken Cup – L'aria pesante nello spogliatoio di Dublino nei ricordi di Jean-Marc Lhermet (Clermont). By Giorgio Sbrocco

 “Al fischio finale ho avuto netta l'immagine di cosa significhi mancare un appuntamento importante: uno spogliatoio devastato, giocatori tristi, intorno a noi un clima di fallimento e una delusione. Nessun rumore, ambiente pesante come quello del 2007, del 2009 e del 2010 dopo il quarto di finale perso con Leinster. Avevamo puntato molto su questa sfida e messo in campo quasi tutti gli ingredienti necessari per riuscire nell'impresa...ma alla fine non siamo stati ricompensati” fotografia in un algido bianco e nero scattata dal manager di Clermont  Jean-Marc Lhermet dopo la finale di Heineken Cup persa da Clermont a Dublino con Tolone. Ma la vita continua: “A distanza di qualche ora i ragazzi hanno riacquistato la parola e la voglia di ripartite. Occorrerà superare il lutto per la sconfitta e guardare avanti alle nuove sfide che ci attendono”. Una su tutte: la semifinale di Top 14 domenica contro Castres.Giorgio Sbrocco

18
maggio


Heineken cup – Wilkinson prende per mano Tolone e gli consegna la Coppa! By Giorgio Sbrocco

Clermont – Tolone  15 - 16 (pt 3-3)Marcatori: 3’ cp Parrà, 13’ cp Wilkinson, 42’ m. Nalaga tr. Parra, 46’ cp Wilkinson, 48’ m. B. James tr. Parra, 60’ cp Wilkinson, 65’ m. Armitage tr. Wilkinson Tolone Campione! Il XV di Bernard Laporte mette le mani sulla Heineken cup al termine di una finale tutta francese (7 i francesi titolari di Clermont, 4 quelli di Tolone…) dominata dalla Yellow Army fino a metà ripresa. Poi Wilkinson, Fernadez Lobbe e Bastareaud suonano la carica e alimentano la rimonta che si concretizza a un quarto d’ora dalla sirena. E pensare che il presidente del Tolone Boudjellal si era detto certo della vittoria di Clermont, tanto da definirlo imbattibile. Diavolo d’un presidente! Maestro nel trasformare un successo in trionfo!  Primo tempo con Clermont superiore per possesso e occasioni costruite ma concluso 3-3 grazie a due centri di Parra e Wilkinson. In apertura di ripresa l’uno-due che decide la sfida: Sivivatu recupera un pallone a terra e innesca una splendida azione dei suo che porta Nalaga (ottava meta in HC) a sprintare lungo l’out sinistro (assist di Rougerie) fino al tuffo oltre la linea bianca a ridosso della bandierina. Subito Wilkinson accorcia le distanze per il - 2 Tolone al 46’. Ma arriva il capolavoro di Brok James al 49’: chip dietro la linea, raccoglie Rougerie che restituisce alla sua apertura che fila in meta per il 15-6 che profuma di vittoria annunciata (e di resa di Tolone). Un tenuto di James (bel calcio lungo di Michalack su fallo a terra di Clermont) al 60’ sotto pressione regala a Wilkinson la palla del sotto break. Sua Maestà non sbaglia e Tolone, puir in grande sofferenza, si porta a – 6. Partita riaperta? Un miracolo del Puma Fernandez Lobbe al 64’ (placcaggio-recupero da manuale) innesca le gambe di Armitage che vola in meta. Wilko non sbaglia ed è sorpasso Tolone! Clermont schiuma rabbia, Verne Cotter toglie Parra, James e Rougerie per immettere forze fresche. Ma Tolone non molla un centimetro. E Wilkinson al 79’ stoppa il drop di Skrela! Giorgio Sbrocco

16
maggio


Heineken cup - Frank Azema (Clermont): “In finale si gioca solo per vincere!”. By Giorgio Sbrocco

Tensione alle stelle per il big match tutto francese che sabato all'Aviva stadium di Dublino assegnerà  la Heineken cup 2013. In campo Clermont e Tolone, le due squadre che molti osservatori indicano come le finaliste designate (anche) del Top1 4. Secondo Frank Azema , assistente di Vern Cotter sulla panchina di Clermont: “Si tratta della partita più importante dell'anno”. E continua: “Fondamentale per giocatori e staff è riuscire a conservare serenità e tranquillità pur mantenendo altissima la concentrazione sugli 80' che decideranno la stagione”. Sugli avversari: “Tolone ha dominato la stagione regolare quasi dall'inizio alla fine e ha passato il turno di HC nonostante fosse inserito in un girone molto duro con un'altra formazione francese (Montpellier, ndr). Hanno una grande difesa, basi molto solide e giocatori di vasta esperienza in ogni ruolo. Quanto al controllo del territorio con il gioco al piede, hanno Wilkinson che del ramo è veramente un maestro. Sono forti, sanno di esserlo e cercheranno di sorprenderci. Occorrerà rimanere concentrati sul nostro gioco. Le finali si giocano solo per vincerle!”Giorgio Sbrocco

Top 14 - Castres annienta Montpellier e vola in semifinale con Clermont. By Giorgio Sbrocco

Castres - Montpellier  25 – 12 (pt 12 – 9) Marcatori: 2’ cp Paillaugue, 13’ dr. Tales, 19’ cp Paillaugue, 25’ , 29’ cp Kockott, 34’ cp Paillaugue, 38’ cp Kockott, 45’ m. Classen, tr. Kockott, 52’ cp Kockott, 58’ cp Paillaugue, 63’ cp KockottGialli : 37’ Gorgodze (M) Trionfa Castres, come da pronostico, nel secondo barrage del Top 14 in casa con Montpellier e conquista la semifinale di Nantes dove incontrerà Clermont. La cronaca Il mediano di mischia di Montpellier Paillaugue e l’apertura di Castres Remy Tales firmano il primo quarto di gara con tre centri di piede in una situazione di complessivo e combattutissimo equilibrio. Dopo un errore in avvio il n. 9 sudafrcano di Castres torna sulle sue abituali (altissime) percentuali di realizzazione e pareggia al 25’ dalla piazzola, per poi regalare ai suoi il primo vantaggio di giornata sul + 3 al 28, dopo aver mandato fra i pali un calcio assegnato per un tenuto dell’estremo Sicart. Il pareggio di Montpellier giunge al 34’ dal piede di Paillaugue che capitalizza un fallo di assetto della mischia di Castres. Un fallo ripetuto di Gorgodze (oggi schierato in seconda linea), al 37’ costa al georgiano il primo cartellino giallo del match e a Montpellier altri 3 punti, dopo il centro di Kockott, che scrive sul tabellone il 12-9 al riposo di un match che Castres ha dimostrato di poter dominare. La meta del n. 8 Classen (terrificante partenza dalla base della mischia), trasformata da Kockott al 45’ scava il solco a favore di Castres un minuto prima che si ristabilisca la parità numerica.  Ancora punti dal piede di Kockott al 52’ per un 22-9 che profuma di “fine della corsa” per la squadra di Trinh-Duc. A ridosso dell’ultimo quarto Paillaugue (a conclusione di una sequenza di 2’) riporta Montpellier a – 10. È ancora il n.9 di Castres, a segno al 63’ (+13), a ristabilire le distanze. Il sudafricano avrebbe (72’) sul piede la palla per allungare ma stavolta manca il bersaglio. Al 79' Castres perde il flanker sudafricano Bornman che esce per infortunio al ginocchio. Poi comincia la festa. Giorgio Sbrocco

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