20
maggio


Heineken Cup – L'aria pesante nello spogliatoio di Dublino nei ricordi di Jean-Marc Lhermet (Clermont). By Giorgio Sbrocco

 “Al fischio finale ho avuto netta l'immagine di cosa significhi mancare un appuntamento importante: uno spogliatoio devastato, giocatori tristi, intorno a noi un clima di fallimento e una delusione. Nessun rumore, ambiente pesante come quello del 2007, del 2009 e del 2010 dopo il quarto di finale perso con Leinster. Avevamo puntato molto su questa sfida e messo in campo quasi tutti gli ingredienti necessari per riuscire nell'impresa...ma alla fine non siamo stati ricompensati” fotografia in un algido bianco e nero scattata dal manager di Clermont  Jean-Marc Lhermet dopo la finale di Heineken Cup persa da Clermont a Dublino con Tolone. Ma la vita continua: “A distanza di qualche ora i ragazzi hanno riacquistato la parola e la voglia di ripartite. Occorrerà superare il lutto per la sconfitta e guardare avanti alle nuove sfide che ci attendono”. Una su tutte: la semifinale di Top 14 domenica contro Castres.Giorgio Sbrocco

18
maggio


Heineken cup – Wilkinson prende per mano Tolone e gli consegna la Coppa! By Giorgio Sbrocco

Clermont – Tolone  15 - 16 (pt 3-3)Marcatori: 3’ cp Parrà, 13’ cp Wilkinson, 42’ m. Nalaga tr. Parra, 46’ cp Wilkinson, 48’ m. B. James tr. Parra, 60’ cp Wilkinson, 65’ m. Armitage tr. Wilkinson Tolone Campione! Il XV di Bernard Laporte mette le mani sulla Heineken cup al termine di una finale tutta francese (7 i francesi titolari di Clermont, 4 quelli di Tolone…) dominata dalla Yellow Army fino a metà ripresa. Poi Wilkinson, Fernadez Lobbe e Bastareaud suonano la carica e alimentano la rimonta che si concretizza a un quarto d’ora dalla sirena. E pensare che il presidente del Tolone Boudjellal si era detto certo della vittoria di Clermont, tanto da definirlo imbattibile. Diavolo d’un presidente! Maestro nel trasformare un successo in trionfo!  Primo tempo con Clermont superiore per possesso e occasioni costruite ma concluso 3-3 grazie a due centri di Parra e Wilkinson. In apertura di ripresa l’uno-due che decide la sfida: Sivivatu recupera un pallone a terra e innesca una splendida azione dei suo che porta Nalaga (ottava meta in HC) a sprintare lungo l’out sinistro (assist di Rougerie) fino al tuffo oltre la linea bianca a ridosso della bandierina. Subito Wilkinson accorcia le distanze per il - 2 Tolone al 46’. Ma arriva il capolavoro di Brok James al 49’: chip dietro la linea, raccoglie Rougerie che restituisce alla sua apertura che fila in meta per il 15-6 che profuma di vittoria annunciata (e di resa di Tolone). Un tenuto di James (bel calcio lungo di Michalack su fallo a terra di Clermont) al 60’ sotto pressione regala a Wilkinson la palla del sotto break. Sua Maestà non sbaglia e Tolone, puir in grande sofferenza, si porta a – 6. Partita riaperta? Un miracolo del Puma Fernandez Lobbe al 64’ (placcaggio-recupero da manuale) innesca le gambe di Armitage che vola in meta. Wilko non sbaglia ed è sorpasso Tolone! Clermont schiuma rabbia, Verne Cotter toglie Parra, James e Rougerie per immettere forze fresche. Ma Tolone non molla un centimetro. E Wilkinson al 79’ stoppa il drop di Skrela! Giorgio Sbrocco

16
maggio


Heineken cup - Frank Azema (Clermont): “In finale si gioca solo per vincere!”. By Giorgio Sbrocco

Tensione alle stelle per il big match tutto francese che sabato all'Aviva stadium di Dublino assegnerà  la Heineken cup 2013. In campo Clermont e Tolone, le due squadre che molti osservatori indicano come le finaliste designate (anche) del Top1 4. Secondo Frank Azema , assistente di Vern Cotter sulla panchina di Clermont: “Si tratta della partita più importante dell'anno”. E continua: “Fondamentale per giocatori e staff è riuscire a conservare serenità e tranquillità pur mantenendo altissima la concentrazione sugli 80' che decideranno la stagione”. Sugli avversari: “Tolone ha dominato la stagione regolare quasi dall'inizio alla fine e ha passato il turno di HC nonostante fosse inserito in un girone molto duro con un'altra formazione francese (Montpellier, ndr). Hanno una grande difesa, basi molto solide e giocatori di vasta esperienza in ogni ruolo. Quanto al controllo del territorio con il gioco al piede, hanno Wilkinson che del ramo è veramente un maestro. Sono forti, sanno di esserlo e cercheranno di sorprenderci. Occorrerà rimanere concentrati sul nostro gioco. Le finali si giocano solo per vincerle!”Giorgio Sbrocco

Top 14 - Castres annienta Montpellier e vola in semifinale con Clermont. By Giorgio Sbrocco

Castres - Montpellier  25 – 12 (pt 12 – 9) Marcatori: 2’ cp Paillaugue, 13’ dr. Tales, 19’ cp Paillaugue, 25’ , 29’ cp Kockott, 34’ cp Paillaugue, 38’ cp Kockott, 45’ m. Classen, tr. Kockott, 52’ cp Kockott, 58’ cp Paillaugue, 63’ cp KockottGialli : 37’ Gorgodze (M) Trionfa Castres, come da pronostico, nel secondo barrage del Top 14 in casa con Montpellier e conquista la semifinale di Nantes dove incontrerà Clermont. La cronaca Il mediano di mischia di Montpellier Paillaugue e l’apertura di Castres Remy Tales firmano il primo quarto di gara con tre centri di piede in una situazione di complessivo e combattutissimo equilibrio. Dopo un errore in avvio il n. 9 sudafrcano di Castres torna sulle sue abituali (altissime) percentuali di realizzazione e pareggia al 25’ dalla piazzola, per poi regalare ai suoi il primo vantaggio di giornata sul + 3 al 28, dopo aver mandato fra i pali un calcio assegnato per un tenuto dell’estremo Sicart. Il pareggio di Montpellier giunge al 34’ dal piede di Paillaugue che capitalizza un fallo di assetto della mischia di Castres. Un fallo ripetuto di Gorgodze (oggi schierato in seconda linea), al 37’ costa al georgiano il primo cartellino giallo del match e a Montpellier altri 3 punti, dopo il centro di Kockott, che scrive sul tabellone il 12-9 al riposo di un match che Castres ha dimostrato di poter dominare. La meta del n. 8 Classen (terrificante partenza dalla base della mischia), trasformata da Kockott al 45’ scava il solco a favore di Castres un minuto prima che si ristabilisca la parità numerica.  Ancora punti dal piede di Kockott al 52’ per un 22-9 che profuma di “fine della corsa” per la squadra di Trinh-Duc. A ridosso dell’ultimo quarto Paillaugue (a conclusione di una sequenza di 2’) riporta Montpellier a – 10. È ancora il n.9 di Castres, a segno al 63’ (+13), a ristabilire le distanze. Il sudafricano avrebbe (72’) sul piede la palla per allungare ma stavolta manca il bersaglio. Al 79' Castres perde il flanker sudafricano Bornman che esce per infortunio al ginocchio. Poi comincia la festa. Giorgio Sbrocco

06
maggio


Top 14 – Merci Clermont! e conti correnti on line. L'ultimatum di Mourad Boudjellal fa discutere. By Giorgio Sbrocco

Rischia di assumere i contorni della “storia sbagliata” in tutti i sensi quella che era cominciata (forse) come una delle tante boutades che precedono i grandi match ovali. Il presidente del Tolone Mourad Boudjellal (tanto per cambiare!) aveva lanciato il sasso, sostenendo che Clermont (prossimo avversario di Tolone in finale di HC e, forse anche in Top 14) aveva a disposizione mezzi economici illimitati e che da questo traeva la sua indubbia forza. “Quando cerco dagli sponsor io devo vendere un prodotto di qualità e bussare a un sacco di porte” aveva tuonato il “N.1 della Rada”. “Non come Clermont che riceve soldi da clienti di un potente gestore finanziario...”. Pronta la replica dei tifosi di Clermont che su Facebook hanno aperto una colletta denominata Mouradthon (sul modello del noto Telethon benefico televiso) invitando i sostenitori del XV di Verne Cotter a inviare al presidente del Tolone assegni da un centesimo di euro. Potenza della rete! Hanno risposto in 12833! E al club rossonero sono giunti altrettanti assegni (in Francia sono gratuiti e si accettano anche in pagamento di un caffè al bar) che il diabolico Mourad ha mandato prontamente all'incasso. “Fossero stati di un euro l'uno sarebbe stato meglio” ha dichiarato apparentemente divertito. Ma qualcosa deve essergli andato per traverso, dal momento che poco dopo ha comunicato l'intenzione di ringraziare pubblicamente i contributori con una pagina speciale dal titolo “Merci Clermont”...rendendo al conptempo noti i numeri dei loro conti correnti in rete. Dopo aver concesso ai generosi tifosi della Yellow Army “...48 ore di tempo per cambiare numero di conto in banca”.  E qui l'ironia e le smargiassate lasciano il posto a qualcosa di molto meno leggero. Perché un atto del genere è un reato e, nel caso, dovrebbe scendere in campo l'autorità giudiziaria. L'ultimatum scade domani. Quand la blague tourne au vinaigre… Giorgio Sbrocco

29
aprile


Heineken cup – Quarta finale tutta francese. La prima volta di Clermont e Tolone. By Giorgio Sbrocco

La finale di HC del 18 maggio a Dublino fra  Clermont (attualmente al comando della classifica del Top1 4) e Tolone (al secondo posto) è la quarta fra due formazioni francesi  nella storia delle 18 edizioni della Champions league ovale, la seconda che si gioca nella capitale irlandese. Entrambe le squadre transalpine sono alla loro prima esperienza nella sfida finale del torneo. Il vincitore sarà il decimo ad apparire  nell'albo d'oro della competizione. Nelle tre precedenti finali Francia-Francia ha sempre vinto Tolosa: nel 2003 contro Perpignano (22-17), contro lo Stade Francais (18-12) e nel 2010 contro Biarritz a Parigi (21-19).Giorgio Sbrocco

29
aprile


Heineken cup – Paul O'Connell (Munster): “Difficile difendere contro Clermont”. By Giorgio Sbrocco

Niente da fare per Munster (alla sua decima semifinale di una coppa europea) contro Clermont (per la prima volta in finale) nella sfida di Monpellier di sabato che ha mandato la Yellow Army di Vern Cotter in finale a Dublino contro Tolone il prossimo18 maggio. Fra i migliori in campo il capitano degli irlandesi Paul O'Connell (pesantemente e  ripetutamente fischiato dal pubblico francese per via della mancata squalifica) che a fine gara ha datto a tutti l'ennesima dimostrazione di stile e di onestà intellettuale: “Credo che al momento attuale Clermotn sia probabilmente la squadra più forte d'Europa e la naturale candidata a vincere  la finale  chiunque si trovi davanti”. Nello specifico: “I francesi hanno una qualità incredibilmente alta in tutti i reparti, gli avanti sono potenti e capaci di avanzare palla in mano. Dietro di loro c'è una linea arretrata fatta di super atleti”. Il paragone con l'epico scontro del 2008: “Rispetto ad allora Clermont è diventato una squadra imprevedibile, difficile da analizzare. Sanno giocare in maniere molto diverse: nel primo tempo hanno fatto ottimi maul avanzanti, ma ci hanno messo in crisi con gli offload. Possiamo dedicare ore e intere giornate a cercare di decifrare il loro piano di gioco. Senza riuscirci. Sanno fare di tutto e tutto con la massima efficacia. Difendere davanti a una squadra del genere è davvero difficile”.Giorgio Sbrocco

27
aprile


Heineken cup – Super Clermont batte un grande Munster e conquista la sua prima finale. By Giorgio Sbrocco

 Clermont – Munster 16- 10 (pt 13-3)Marcatori: 5’ cp O’Gara, 8’ m. Nialaga tr. Parra, 13’, 17’, 47’ cp Parra, 60’ m. Hurley tr. O’Gara Il Clermont di Vern Cotter sarà in campo sabato 18 all’Avvia stadium di Dublino per la finale di Heineken cup. Questo ha detto la battaglia di Montpellier che ha messo di fronte la corazzata francese agli irlandesi di Munster, discretamente acciaccati, reduci da una stagione celtica non esaltante ma capaci di esprimersi ad altissimi livelli quanto a determinazione, sacrificio e dedizione.Solo Clermont nei primi 20’, dopo il vantaggio firmato O’Gara al 5’. Nialaga viola la meta irlandese all’8’ e poi ci pensa Parra a concretizzare una superiorità che l’Armata rossa non riesce che in minima parte a limitare. Il secondo quarto, però…E le 10 lunghezze di vantaggio dei francesi al riposo non sembrano garanzia sufficiente a dichiarare evasa la pratica e a laureare l’Armata gialla di Clermont (mai arrivata tanto in alto nella storia) prima finalista dell’HC 2013. Avanti di Clermont abrasivi dentro i 22 irlandesi in avvio di secondo tempo, conquistano un calcio in mezzo ai pali che Parr trasforma in punti (16-3) mentre dalle gradinate dello stade de la Mosson di Montpellier (tutto esaurito) si levano le note della Marsigliese. Al 56’ gli irlandesi rinunciano a un calcio da posizione favorevole e giocano al largo. Brock James si intercala nel terzo canale e arpiona il pallone destinato a Hurley. Ed è proprio Hurley (entrato dalla panchina per Earls) che al 60’ firma la meta della speranza irlandese raccogliendo un perfetto calcio a seguire di O’Gara sulla destra del fronte di attacco dopo una bella progressione dell’estremo Jones nel cuore della difesa francese. O’Gara non sbaglia la conversione e si entra nell’ultimo quarto con i francesi avanti di 6.La reazione di Clermont è immediata, i bianchi si installano nei 22 di Munster ma la difesa irlandese non si sbilancia, conquista una rimessa laterale in difesa e allontana con Zebo. Parrà ci prova da posizione molto difficile al 68’ ma allarga tropo la traiettoria e Munster rimane sotto break. Brivido lungo la schiena dei francesi al 70’: calcio lungo di O’Gara e pressione su palla vagante nei pressi della bandierina di sinistra. Meta? No, il giudice di linea non ha dubbi e consiglia Owen di concedere mischia a Clermont. Il replay dice che ha ragione lui. Bravo! Ancora Marsigliese al 73’. Paura di perdere o orgoglio nazionale? Presa a due man idi Munster dentro i 22. Parte il drive ma la difesa di Clermont è spietata: recupero e calcio di liberazione di Parra. Ancora lancio irlandese, stavolta (79’) sulla linea dei 22. Rubata in secondo controllo!! Brock James calcia lontano, Munster contrattacca ma un passaggio (leggermente!) in avanti decreta mischia Clermont e fine della partita.Migliori in campo per Clermont: il flanker Bardy e l’apertura James; per Munster: O’Connell e O’Gara. Domani alle 16 a Twickenham: Saracens-ToloneGiorgio Sbrocco

26
aprile


Heineken cup - Brock James.apertura di Clermont contro Munster. By Giorgio Sbrocco

Risolto il dubbio circa la maglia numero 10 di Clermont alla vigilia della super sfida con Munster in programma domani a Montpellier, prima semifinale di Heineken cup. Mediano di apertura nel XV di partenza disegnato da Vern Cotter giocherà il 31enne australiano Brock James. In panchina  probabile la presenza di David Skrela, fresco di recupero dall'infortunio. Disponibile anche Napolioni Nalaga.Giorgio Sbrocco

25
aprile


Heineken Cup – Munster perde alcuni pezzi pregiati in vista della sfida a Clermont. By Giorgio Sbrocco

Dove non arriva la giustizia (terrena, in questo caso)...arriva la Sf... Graziato (scandalosamente) il “calciatore di teste” di Munster  Paul O'Connell e rifiutato l'ingresso in campo del neozelandese di Clermont Mike Delany dalla “giustizia degli uomini”, tocca al destino pareggiare i conti, sotto forma di una mezza epidemia di indisponibilità che colpisce la formazione irlandese alla vigilia della semifinale di HC con il XV di Verne Cotter. Nell'ordine, mancheranno all'appello dell'Armata Rossa di Limerick: l'AB Doug Howlett (spalla in disordine) e  Donncha O'Callaghan (ginocchio) di sicuro. Mentre è molto probabile che non possano giocare: Peter O'Mahony (piede) e Keith Earls (spalla). Giorgio Sbrocco

Rugby Ball