06
settembre


Four Nations – Deans perde il tallonatore Moore. Al suo posto, contro il Sud Africa, Tatafu Polota Nau. By Giorgio Sbrocco

Quasi la stessa sf… del Sud Africa, almeno a giudicare dalla situazione-tallonatori (non ottimale neanche fra gli Spriongbocks) fra gli Wallabies alla vigilia della terza (e decisiva?) giornata del Championship. Il ct Robbie Deans (che di problemi ne ha e parecchi, soprattutto in mischia) sabato a Perth dovrà fare a meno di Stephen Moore, che non sarà il numero 2 più forte del mondo ma è sicuramente quanto di meglio, al momento, si possa reperire nella sterminata isola-continente down-under. Al suo posto Deans manda (allo sbaraglio/al massacro?) Tatafu Polota Nau (32 caps, Waratahs), che in panchina sarà sostituito da Saia Fainga’a (17 caps, proveniente dai Reds).Giorgio Sbrocco

05
settembre


Four Nations – Ruan Pienaar titolare contro l’Australia. Era ora! By Giorgio Sbrocco

C’è (finalmente!) Ruan Pienaar mediano di mischia (Hougaard va all’ala) nel XV di partenza del Sud Africa impegnato sabato a Perth contro l’Australia nella sfida valida per il terzo turno del Championship-Four Nations australe. Novità (assoluta) in terza linea, con Duane Vermeulen numero 8 di Wester Provence al centro del reparto e turno over in seconda con l’ingresso dal primo minuto di Juandré Kruger (Blue Bulls). Adrian Strauss appare nella formazione ufficiale ma sul suo effettivo impiego (problemi al ginocchio) lo staff degli Springbocks deciderà a ridosso del calcio d’invio del match. Sud Africa 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (c), 12 Frans Steyn, 11 Francois Hougaard 10 Morné Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Marcell Coetzee, 5 Juandre Kruger, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Beast Mtawarira.In panchina: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Pat Cilliers, 18 Flip van der Merwe, 19 Francois Louw, 20 Johan Goosen, 21 Pat Lambie, 22 Lwazi Mvovo. Giorgio Sbrocco

04
settembre


Four Nations – “Nonno” Samo titolare, Beale e stremo e il nuovo Shipperleyall’ala nei Walalbies anti Sud Africa. By Giorgio Sbrocco

Mentre continuano a rincorrersi le voci che riferiscono di un rapporto sempre più deteriorato fra il ct Robbie Deans e  suoi datori di lavoro (la federazione australiana) , il tecnico dei Wallabies ufficalizza la formazione che affronterà il Sud Africa sabato a Perth nel terzo turno di Championship. Tre le novità rispetto allo 0-22 di due settimane fa a Auckland: Kurtley Beale riprende possesso della maglia  numero 15 di estremo titolare, il 22enne debuttante Dominic Shipperley (50 caps con i Queensland Reds) giocherà all’ala, mentre al centro della terza linea ci sarà il veterano di origini figiane Radike Samo (18 caps, 36 anni, nella passata stagione in forza ai Reds, dopo aver giocato a Parigi con lo Stade e in Giappone) che torna a fare il titolare in un ruolo che si annuncia cruciale per gli equilibri della partita.Australia15 Kurtley Beale, 14 Dominic Shipperley, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Berrick Barnes, 11 Digby Ioane, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia (c), 8 Radike Samo, 7 Michael Hooper, 6 Dave Dennis, 5 Nathan Sharpe, 4 Sitaleki Timani, 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 Benn RobinsonIn panchina: 16 Tatafu Polota Nau, 17 James Slipper, 18 Scott Higginbotham, 19 Liam Gill, 20 Nick Phipps, 21 Mike Harris, 22 Anthony Fainga'a.Giorgio Sbrocco  

03
settembre


Four Nations – Odissea Pumas: 34 ore di viaggio per raggiungere Wellington. E adesso: jet lag! By Giorgio Sbrocco

Dopo 34 ore di viaggio (problemi di coincidenze in ritardo a Santiago del Cile) i PUmas hanno raggiunto la Nuova Zelanda e Wellington dove sabato affronteranno gli imbattuti All Blacks nel terzo turno del Four Nations-Championship. “È stato un viaggio davvero lungo – ha dichiarato all’arrivo il tallonatore Guiñazu, fra i migliori in campo nel match pareggiato a Mendoza con il Sud Africa – ma siamo contenti di avercela fatta ad arrivare in tempo utile per preparare bene la partita di sabato”. E quanto ai problemi di fuso orario: “I nostri medici ci hanno dato alcune indicazioni di comportamento per limitare i danni, le seguiremo e risolveremo il problema al meglio”. In considerazione dei disagi patiti, il ct Phelan ha rivoluzionato il piano di lavoro della squadra e ha concesso a tutti il lunedì libero di riposo assoluto, dedicato alla prima acclimatazione. La prima seduta di allenamento è stata quindi fissata per domani presso l’ Hutt Recreation Ground e avrà per tema l’attacco e la difesa. Wellington, la città che ospiterà la sfida di sabato, è stata la sede di Argentina-Scozia dell’ultimo Mondiale (2011). “Conserviamo di questa città e dell’accoglienza che ricevemmo dai suoi abitanti un ottimo ricordo” ha dichiarato l’ala dei Pumas Horacio Agulla. “Una ragione in più per preparare al meglio una partita tanto impegnativa, forse la più difficile di tutto il torneo”.Giorgio Sbrocco  

03
settembre


Four Nations – In Australia (tutti?) vogliono lo scalpo di Robbie Deans. E se si sbagliassero? By Giorgio Sbrocco

 Sabato è di scena la terza giornata del nuovo Championship australe che, contrariamente alla tradizione, pare interessare il vasto mondo dei media ovali soprattutto sul versante “panchina dell’Australia”, che in tanti ritengono sul punto di cambiare proprietario vista la pessima partenza del suo attuale titolare, l’antipatico (e neozelandese) Robbie Deans. Al ct due volte sconfitto dagli All Blacks nel giro di sette giorni (la seconda volta uscendo dall’Eden Park col tabellone a zero, come non accadeva da 50 anni) l’opinione pubblica australiana “chiede” di dare una svolta radicale al gioco dei Wallabies, potendo a fatica contemplare fra le ipotesi di conclusione di questa prima edizione del Four Nations, un quarto e ultimo posto che, in verità, costituirebbe la vera sorpresa dell’anno. Non sanno, i critici di Deans, o forse fanno semplicemente finta di non sapere, che l’attuale disponibilità di uomini da mettere in campo e con i quali competere ai massimi livelli e, al momento, vicina alla spia rossa della riserva. Un po’ per mancanza del necessario ricambio generazionale, un po’ (un po’ tanto, in verità) per la questione infortuni. Ma come in questi mesi davvero mortifera per la Nazionale di Super Genia. Pare che adesso, in vista del match interno con il Sud Afrcia a Perth, Deans abbia aperto le porte del gruppo a una mezza dozzina di volti nuovi. Difficile dire quanto una tale operazione sia figlia delle semplici contingenze e quanto del tentativo (fin troppo palese) di accontentare quella parte di pubblica opinione che pensa che “i giocatori buoni in Australia ci sono, è che Lui non li chiama!”. Difficile dar ragione agli esponenti di questo agguerritissimo partito. La verità è che il blocco dei giocatori attualmente a disposizione di Dean in grado di giocare nei ruoli dal numero 1 al numero 5…sono di qualità complessiva oggettivamente inferiore a quella dei loro omologhi neozelandesi, mentre risultano ( possono risultare) grosso modo in linea con gli standard espressi da Sud Africa e Argentina. Ragion per cui: prima di cacciare Deans (e rivolgersi a un suo sostituto, meglio se unto dal Signore, incaricato di fare miracoli per contratto) sarebbe meglio attendere la fine di questo Four Nations allargato. Che se si chiudesse con tre (quattro?) successi australiani…non sarebbe proprio da buttare. O no?Giorgio Sbrocco  

28
agosto


Four Nations – L'Australia perde Drew Mitchell. By Giorgio Sbrocco

Championship finito, niente tour europeo di novembre e, in sovrapprezzo, qualche mese di riposo assoluto prima di tornare a giocare. Totale: se va bene un anno, o poco meno. Queste le prospettive di Drew Mitchell , sfortunato trequarti ala dell'Australia (28 anni, punto di forza dei Waratahs di Sydney), vittima di un grave infortunio (legamenti delle caviglia lesionati) nel match di Auckland contro la Nuova Zelanda di sabato all'Eden Park.Giorgio Sbrocco

Four Nations – Nel Best XV di Planetrugby nessuno australiano e l'intera prima linea Pumas. By Giorgio Sbrocco

Sono la Nuova Zelanda e l'Argentina a monopolizzare (quasi) il secondo best XV del Four Nations 2012 di Planet Rugby all'indomani del pareggio di Mendoza fra Puma e Sprigboks e della vittoria vittoria (a zero!) della NZ sull'Australia che ha fruttato anche la decima Bledisloe cup consecutiva a McCaw e compagni. Spicca, assenza di giocatori australian ia parte, la “promozione” in blocco dell'intera prima linea argentina (4 Pumas nel blocco dei primi 5) , con un meritatissima nota di merito al 30enne tallonatore  Eusebio Guiñazú nativo proprio di Mendoza, autore di una partita semplcemente perfetta nonostante una paio di lanci sbagliati. In attesa dei vostri Best XV alternativi. Four Nations Best XV seconda giornata15 Israel Dagg (Nuova Zelanda)14 Gonzalo Camacho (Argentina)13 Ben Smith (Nuova Zelanda)12 Sonny Bill Williams (Nuova Zelanda)11 Cory Jane (Nuova Zelanda)10 Dan Carter (Nuova Zelanda)9 Aaron Smith (Nuova Zelanda)8 Kieran Read (Nuova Zelanda)7 Juan Martín Fernández Lobbe (Argentina)6 Julio Farías Cabello (Argentina)5 Patricio Albacete (Argentina)4 Eben Etzebeth (Sud Africa)3 Juan Figallo (Argentina)2 Eusebio Guiñazú (Argentina)1 Rodrigo Roncero (Argentina)Giorgio Sbrocco 

24
agosto


Four Nations – Hernandez strappato. Sanchez apertura nell’Argentina contro il SA. By Giorgio Sbrocco

Cambio pesante in cabina di regia per l’Argentina che domani affronterà allo stadio Malvinas Argentinas di Menoza (21.10 ora italiana diretta Sky) il Sud Africa nel secondo incontro del Four Nations – Championship 2012. Fuori Juan Martin Hernandez (strappato) la maglia numero 10 sarà affidata al quasi debuttante (3 caps) Nicolás Sánchez, originario di Tucuman, attualmente in forza al Bordeaux  in Top 14. Per il resto: confermato Amorosino in panchina e in panchina (4 avanti) va Imhoff al posto di Orlandi. La partita sarà lo scontro numero 15 fra le due Nazionali. Il bilancio, per il momento, dice 14-0 per gli Springboks. Argentina - 15 Martín Rodríguez, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernández, 11 Horacio Agulla, 10 Nicolás Sánchez, 9 Nicolás Vergallo, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (c), 7 Álvaro Galindo, 6 Julio Farías Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guiñazú, 1 Rodrigo Roncero.In panchina:16 Bruno Postiglioni, 17 Marcos Ayerza, 18 Leonardo Senatore, 19 Tomás Leonardi, 20 Martín Landajo, 21 Lucas González Amorosino, 22 Juan Imhoff. Giorgio Sbrocco

Four Nations – Australia: Deans mette Quade Cooper all'apertura con a fianco Barnes. Duello McCaw-Hooper in terza. By Giorgio Sbrocco

In vista della sfida di Auckland con gli All Balcks coach Robbie Deans opera un buon numero di cambiamenti nel XV da opporre ai campioni del mondo del suo ex amico (?) Hansen. Il più rilevante da un punto di vista tecnico è l'impiego di Quade Cooper nel ruolo di mediano di apertura accanto a Genia, per l'occasione capitano. La scelta è di evidente natura tecnica. E unita allo spostamento a primo centro di Barnes (che conserverà il ruolo di calciatore designato) prefigura un piano di gioco strutturato secondo il modello della doppia apertura. Estremo partirà Ashley Cooper. In mischia sono due le facce nuove rispetto a sette giorni fa, entrambe per infortunio: in prima linea Ben Alexander subentra all'infortunato  Sekope Kepu, sul lato dell'introduzione, mentre al posto del capitano Pocock giocherà  Michael Hooper, che avrà il compito davvero proibitivo di fare meglio del suo ex capitano nello scontro diretto con il “mostruoso” McCaw.  La partita, comunque, si deciderà ancora una volta nella battaglia fra i contrapposti blocchi dei primi cinque uomini. Questa la formazione dei Wallabies15. Adam Ashley-Cooper   (NSW Waratahs)14. Drew Mitchell                  (NSW Waratahs)13. Rob Horne                         (NSW Waratahs)12. Berrick Barnes                  (NSW Waratahs)11. Digby Ioane                      (Queensland Reds)10. Quade Cooper                (Queensland Reds)9. Will Genia                            (Queensland Reds, capitano)8. Scott Higginbotham         (Queensland Reds)7. Michael Hooper                (Brumbies)6. Dave Dennis                       (NSW Waratahs)5. Nathan Sharpe                  (Western Force)4. Sitaleki Timani                    (NSW Waratahs)3. Ben Alexander                    (Brumbies)2. Stephen Moore                 (Brumbies)1. Benn Robinson                   (NSW Waratahs)Giorgio Sbrocco 

Four Nations – Un cambio in prima linea per gli AB contro l’Australia. By Giorgio Sbrocco

Nessuna sorpresa dell’ultimo minuto nella formazione degli All Blacks annunciata dal ct Hansen che sabato affronterà a Aukland l’Australia (in gioco anche una fetta importante di Bledisloe cup) nella seconda giornata del Championship 2012 . Indisponibile  Tony Woodcock in prima linea, al suo posto giocherà Wyatt Crockett, 29enne polone sinistro dei Crusaders, al sue cap numero 7 con la maglia nera della Nazionale Campione del mondo in carica. Quanti pensavano, sbagliando, che all’apertura ci sarebbe stato posto per Aaron Cruden, dovranno “rassegnarsi” a un’altra partita di Dan Carter in cabina di regia. Questa la formazione annunciata:Nuova Zelanda: 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Ma’a Nonu, 12 Sonny Bill Williams, 11 Hosea Gear, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (capt), 6 Liam Messam, 5 Samuel Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Wyatt Crockett. In panchina: 16 Andrew Hore, 17 Ben Franks, 18 Brodie Retallick, 19 Victor Vito, 20 Piri Weepu, 21 Aaron Cruden, 22 Ben Smith.Giorgio Sbrocco  

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