25
settembre


Four Nations – Torna Dan Carter per Pumas e Springboks. Ma il futuro è di Beauden Barrett. By Giorgio Sbrocco

Ci sarà Dan Carter in campo (col numero 10?) negli ultimi due (decisivi) appuntamenti del Championship – Four Nations? Dai rumors che circolano in rete pare proprio di sì. Manca solo l’ufficialità. Nella doppia trasferta-ponte (Argentina-Sud Africa), oltre a Super Dan e al suo alter ego Aaron Cruden, dovrebbe viaggiare col gruppo dei Tuttineri anche Beauden Barrett, il talento emergente classe 1991, che gioca apertura ma anche estremo. E che un’età in cui generalmente si viene catalogati come “giovani” (in Italia “giovanissimi”), ha già collezionato 23 caps con Taranaki (ITM cup, 182 punti e una Ranfurly Shield), 20 in Super XV con la maglia degli Hurricanes (199) e 2 con gli All Blacks. Il ragazzo è alto 17 e pesa 92 chili, è nativo di New Plymouth e ha completato gli studi alla Massey Wellington University di Palmerston North. Quando il sommo Carter uscirà dal giro (diciamo un paio d’anni?) o si stabilirà in Europa per monetizzare il giusto, di questo talento sentiremo molto parlare.Giorgio Sbrocco

18
settembre


Four Nations – Povera Australia: fuori anche Quade Cooper (ginocchio)! By Giorgio Sbrocco

Sarà anche colpa dell’allenatore Robbie Deans se l’Australia non vincerà il Championship. E saranno tutte sue le responsabilità del doppio ko contro la Nuova Zelanda (della serie: mica pizza e fichi!  Ma come La mettiamo con il destino (cinico e baro ma per davvero!) che pare si sia accanito non poco  con i malcapitati Wallabies. L’ultimo guaio è capitato al ginocchio di Quade Cooper, che non giocherà le ultime partite del torneo, dovrà essere operato all’articolazione infortunata e non dovrebbe esserci a Firenze in novembre contro l’Italia. Tanto per gradire! Quella che segue è la lista (aggiornata alle ore 12 di oggi) dei giocatori australiani messi ko e indisponibili per la Nazionale: Kepu, Simmons, Horwill, Pocock, Genia, Mitchell, O’Connor, Cooper. Vogliamo continuare a comprare chiodi e martelli per crocifiggere Deans?Giorgio Sbrocco

15
settembre


Four Nations – Australia in rimonta supera i Pumas e festeggia la seconda vittoria nel torneo. By Giorgio Sbrocco

Argentina a un passo dall’impresa, Australia concreta e, tanto per cambiare, con qualche rilevante problema in attacco e qualche sbavatura di troppo in difesa. Pumas avanti fino all’ultimo quarto di gara grazie a un fantastico uno-due di Leonardi e Cabello fra il 48’ e il 50’. Poi le mete di McCabe e Ioane, sommate al piazzato di Beale a 2 muniti dalla sirena hanno salvato l’onore dei Wallabies e (forse) anche la panchina di Robbie Deans. Per Barnes e compagni (senza Genia) si tratta del secondo successo, dopo quello sul Sud Africa giunto al termine di una rimonta fortemente voluta e portata a compimento con grande determinazione. Buon segno, non c’è che dire. Australia – Argentina 23 - 19Marcatori: 2' cp. Hernandez, 24' cp. Barnes, 28' cp. Hernandez, 48' cp. Barnes, 48' mnt Leonardi, 50' mnt Farias Cabello, 56' cp. Hernandez, 59' m. McCabe tr. Barnes, 68' m. Ioane tr. Barnes, 78' cp. BealeCartellini gialli: 12' McCabe Giorgio Sbrocco

15
settembre


Four Nations – Ordinaria amministrazione All Blacks. A Dunedin battuti gli Springbocks. By Giorgio Sbrocco

Vince ancora la Nuova Zelanda versione “siamo i migliori del mondo e lo sappiamo. Ma non chiedeteci, ogni volta, di fare rugby dell’altro mondo” contro un buon Sud Africa nella quarta giornata di Championship a Dunedin e mette una grossa (grossissima) ipoteca sul successo final nella competizione australe. Partita di buoni contenuti e giocata a intensità elevata, con i padroni di casa in maglia nera (ancora senza Carter) che costruiscono il successo nel primo tempo per poi consolidarne le proporzioni nella ripresa. Due (Dagg e Aaron Smith) a uno (Habana) il conto delle mete. Il resto dai piedi di Cruden e del’acoppiata Goosen-M. Steyn. Nuova Zelanda – Sud Africa 21 - 11Marcatori: 17′ cp. M.Steyn, 18′ m. Dagg, 47′ m. Habana, 51′ cp. Cruden, 59′ m. Aaron.Smith tr. Cruden, 69′ cp. Goosen, 74′ cp. Cruden, 80′ cp. CrudenCartellini gialli: 63′ GreylingArbitro: G. Clancy (Irlanda) Giorgio Sbrocco

13
settembre


Four Nations – Piri Weepu numero 9 AB contro gli Springbocks a Dunedin. By Giorgio Sbrocco

Piri Weepu (rientrato, o sul punto di farlo, nel peso forma pre  Mondiale) guiderà la mischia degl All Blacks nel match di sabato a Duinedin contro gli Springbocks sudafricani. Invariato il resto della linea arretrata e della mediana (Cruden all'apertura al posto dell'indisponibile Carter). Tre vfacce nuove, invece, nel pacchetto di mischia:  Sam Whitelock in seconda linea,  Liam Messam flanker sul lato chiuso  e  Andrew Hore tallonatore. Nuova Zelanda15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Aaron Cruden, 9 Piri Weepu, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (cap.), 6 Liam Messam, 5 Sam Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Andrew Hore, 1 Tony WoodcockIn panchina: 16 Keven Mealamu, 17 Charlie Faumuina, 18 Brodie Retallick, 19 Victor Vito, 20 Aaron Smith, 21 Beauden Barrett, 22 Tamati Ellison . Giorgio Sbrocco 

Four Nations – Dentro Van De Merwe e Francois Louw nel Sud Africa anti All Blacks. By Giorgio Sbrocco

Van De Merwe giocherà in seconda linea (Tolone non ha concesso Botha) al posto dello squalificato Eben Etzebeth e Francois Louw  prenderà il posto di Marcell Coetzee in terza linea. Null’altro di nuovo nel Sud Africa che sabato a Dunedin proverà a contrastare (leggasi: limitare i danni) a Dunedin contro la Nuova Zelanda nel quarto turno del Fpour Nations –Championship che i Tuttineri di coach Hansen guidano a punteggio pieno. Come il suo collega “australiano” Robbie Deans, anche il neo ct Springboks Heyneke Meyer non sta attraversando un momento particolarmente felice della propria carriera, dopo il pareggio con i Pumas e la sconfitta di sabato in casa dei Wallabies a Perth. E in Sud Africa c’è già chi rimpiange De Villiers. Dirigerà l’incontro l’irlandese ClancySudafrica: 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (capt), 12 Frans Steyn, 11 Francois Hougaard, 10 Morne Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Juandre Kruger, 4 Flip van der Merwe, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.Riserve: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Dean Greyling, 18 Andries Bekker, 19 Marcell Coetzee, 20 Johan Goosen, 21 Juan de Jongh, 22 Pat LambieGiorgio Sbrocco

11
settembre


Four Nations – Solo due cambi dietro la mischia nei Pumas per l’”operazione Goald Coast”. By Giorgio Sbrocco

Sulle ali dell’entusiasmo dopo l’eroica prova di Wellington contro gli All Blacks ma consapevoli che la “benzina” (leggasi organico all’altezza dei titolari) potrebbe finire da un momento all’altro, i Pumas argentini si apprestano alla loro prima trasferta australiana dell’epoca Championship con il morale di chi sente che la grande impresa è dietro l’angolo. Coach Santiago Phelan (domanda: se le cose dovessero andare come… pare possano andare, cioè: molto bene per l’Argentina, la pubblica opinione ovale del pianeta rugby continuerà a considerarlo poco più di un complemento di arredamento dell’armata biancoceleste?) cambia due pedine per l’operazione Gold Coast: Amorosino (non benissimo al debutto con il Sud Africa) per Martin Rodriguez nel ruolo di estremo e Martín Landajo per Nicolás Vergallo con la maglia numero 9Argentina: 1 Rodrigo Roncero, 2 Eusebio Guiñazú, 3-Juan Figallo, 4 Manuel Carizza, 5 Patricio Albacete, 6 Julio Farías Cabello, 7 Juan Manuel Leguizamón, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (cap), 9 Martín Landajo, 10 Juan Martín Hernández, 11 Horacio Agulla, 12 Santiago Fernández, 13 Marcelo Bosch, 14 Gonzalo Camacho, 15 Lucas González Amorosino. In panchina: 16 Agustín Creevy, 17 Juan Pablo Orlandi, 18 Leonardo Senatore, 19 Tomás Leonardi, 20 Nicolás Vergallo, 21 Martín Rodríguez, 22-Juan Imhoff.Giorgio Sbrocco

11
settembre


Four Nations - Nick Phipps al posto di Genia, Sharpe capitano e Barnes estremo nell’Australia anti Argentina. By Giorgio Sbrocco

Mentre in Australia quella parte di opinione pubblica amante dei drammi a tinte forti e delle soap opera in salsa ovale pregusta la drammatica cacciata di Robbie Deans “lo straniero” dalla panchina dei Wallabies all’indomani della sconfitta con l’Argentina, e dalle parti di Buenos Aires e (sterminati) dintorni si comincia ad alimentare la leggenda dei Pumas intrepidi e senza paura capaci di imporre la loro dura legge nella terra dei canguri…sono state comunicate le formazioni che scenderanno in campo sabato allo Skilled Park di Gold Coast (a sud di Brisbane, nel Queensaland, una via di mezzo fra Venezia, Amsterdam e...Laguna Beach quanto a canali, al debutto come sede di un test match) per la quarta giornata del Four Nations – Championship. Per l’occasione, perso Genia (minimo 6 mesi), Deans nomina capitano il “vecchio” e affidabile Sharpe, fa (ri)sedere in panchina lo spento Kurtley Beale, consegna la maglia numero 14 a Barnes (che aveva cominciato il torneo col 10 sulle spalle) e centro fa giocare Mc Cabe. Alla mischia ci sarà Nick Phipps dei Melbourne Rebels (4 caps) e in seconda il 23enne uncapped Kane Douglas (Waratahs).Australia: 15 Berrick Barnes, 14 Dom Shipperley, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Pat McCabe, 11 Digby Ioane, 10 Quade Cooper, 9 Nick Phipps, 8 Radike Samo, 7 Michael Hooper, 6 Dave Dennis, 5 Nathan Sharpe (c), 4 Kane Douglas, 3 Ben Alexander, 2 Tatafu Polota Nau, 1 Benn Robinson. Riserve: 16 Stephen Moore/Saia Fainga’a, 17 James Slipper, 18 Scott Higginbotham, 19 Liam Gill, 20 Brett Sheehan, 21 Anthony Fainga’a, 22 Kurtley Beale.Giorgio Sbrocco

Four Nations – Hansen (AB): “Argentina grande squadra. La loro difesa fra le migliori al mondo”. By Giorgio Sbrocco

Riconoscimento (dovuto) da parte del ct della Nuova Zelanda Steve Hansen, all'Argentina sconfitta (21-5) +sabato a Wellington dagli All Blacks. Questa la sua analisi della partita vinta (con grande fatica) dai suoi nel terzo turno del torneo australe: “Nel primo tempo abbiamo provato a giocare in funzione delle condizioni meteo (pioggia e vento, ndr) . Abbiamo insistito sulla circolazione anche quando, in effetti, sarebbe stato più sensato lavorare sul possesso per garantirci un margine di sicurezza maggiore. Ma occorre ammettere che l'intensità del gioco dell'Argentina ci ha messo parecchio in difficoltà”. Cosa che, detta dal tecnico della squadra più forte del mondo, suona come una prestigiosa promozione sul campo per gli  uomini di Santiago Phelan al loro primo anno nella competizione. Ma sul futuro dei Pumas Hansen non ha dubbi: “Non possono che migliorare. E comunque il loro livello è già buono. La loro organizzazione difensiva è una delle migliori del mondo”.Giorgio Sbrocco

Four Nations – Due settimane Etzebeth (SA) per la testata a Sharpe. Genia fuori sei mesi per rottura del crociato. By Giorgio Sbrocco

È costata cara la testata a gioco fermo (grave più il gesto delle conseguenze) che la goiovane (20 anni) seconda linea del Sud Africa e degli Stormers  Eben Etzebeth ha rifilato al collega di ruolo australiano Nathan Sharpe nel corso di una “discussione” avvenuta sabato sul campo di Perth in occasione della terza giornata del Championship australe. Due settimane di squalifica è stata la sentenza della commissione disciplinare del torneo. Lo staff degli Springbocks pare intenzionato a non ricorrere in appello (l'accaduto appare di una solare evidenza e poco potrebbero fare i legali sudafricani per contestare il provvedimento) e si sta concentrando sulla scelta di un sostituto. Pessime notizie, invece, per la Nazionale australiana: il mediano di mischia Will Genia ha riportato la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro e dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per almeno sei mesi. Per lui: Championship finito e niente Italia-Australia del 24 novembre al Franchi di Firenze.Giorgio Sbrocco

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