27
settembre


Four Nations – Coach Deans (Australia) gratta il fondo del barile: Kurtley Beale apertura a Pretoria. By Giorgio Sbrocco

Secondo qualche commentatore il ct dei Wallabies Robbie Deans, in vista del match con il Sud Africa a Pretoria, ha…mischiato le carte nel fare la formazione. Operazione più che lecita, sia chiaro. A patto che le carte non siano...tre e che a maneggiarle non sia il magliaro di turno. Perché a tutto assomiglia l’annunciato impiego di Kurtley Beale  nel ruolo di mediano di apertura, tranne che a un sottile gioco di prestigio, ai confini con l’ingegneria ovale. È che di aperture degne di questo nome il povero Deans non ne ha più. E chiedere al buon Beale di sacrificarsi per la causa, pur in assenza di certezze quanto a esito dell’esperimento, è nient’altro che l’ultimo disperato tentativo di dare rigore e credibilità a una squadra afflitta da carenze oggettive di qualità e di efficacia. Certo che con Phipps mediano di mischia e Barnes estremo…Auguri! Australia15 Berrick Barnes, 14 Dominic Shipperley, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Pat McCabe, 11 Digby Ioane, 10 Kurtley Beale, 9 Nick Phipps, 8 Radike Samo, 7 Michael Hooper, 6 Dave Dennis, 5 Nathan Sharpe (cap), 4 Kane Douglas, 3 Ben Alexander, 2 Tatafu Polota Nau, 1 Benn Robinson.In panchina: 16 Saia Fainga'a, 17 James Slipper, 18 Rob Simmons, 19 Scott Higginbotham, 20 Liam Gill, 21 Brett Sheehan, 22 Anthony Fainga'a.Giorgio Sbroc

27
settembre


Four Nations – C’è Dan Carter all’apertura nella Nuova Zelanda anti Pumas. By Giorgio Sbrocco

Sciolti tutti i dubbi circa la formazione della Nuova Zelanda da opporre all’Argentina  nel quinto turno di Championship. Dopo due turni di forzato riposo il grande Dan Carter (Cruden in panchina) torna a comandare l’orchestra dei tuttineri con maglia numero 10, alla testa di una linea arretrata composta dalla coppia di centri Smith - Ma'a Nonu, con Dagg estremo e Cory Jane e Savea alle ali. Numero 9 il fidato e affidabile (di questi tempi) Aaron Smith. I gradi di capitano a MacCaw che, come assicurato dal dg Benetton Vittorio Munari: “Non verrà a Treviso nel suo trimestre sabbatico”. Nuova Zelanda15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 Liam Messam, 5 Sam Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Andrew Hore, 1 Tony Woodcock.In panchina: 16 Keven Mealamu, 17 Charlie Faumuina, 18 Brodie Retallick, 19 Sam Cane, 20 Piri Weepu, 21 Aaron Cruden, 22 Ben Smith. Giorgio Sbrocco

26
settembre


Four Nations – Phelan non cambia. Perché non vuole o perché...non può? By Giorgio Sbrocco

Gli ottimisti diranno che “squadra che vince o poco ci manca non si cambia”. Altri sosterranno che Santiago Phelan ha la coperta corta, anzi, cortissima ed è costretto a chiedere ai suoi pretoriani di ferro ulteriori sacrifici per la causa. Comunque la si voglia vedere, la notizia è che l'Argentina che scenderà in campo a La Plata contro la Nuova Zelanda nel quinto turno di Championship, è la stessa che ha giocato (e quasi vinto) il quarto. Almeno per quanto riguarda il XV titolare, dal momento che in panchina due volti nuovi ci sono, e sono quelli di Marcos Ayerza e Tomas Vallejos.Argentina15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernandez, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Martin Fernandez Lobbe (c), 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guinazu, 1 Rodrigo Roncero.In panchina: 16 Agustin Creevy, 17 Marcos Ayerza, 18 Tomas Vallejos, 19 Tomas Leonardi, 20 Nicolas Vergallo, 21 Martin Rodriguez, 22 Juan Imhoff  Giorgio Sbrocco

26
settembre


Four Nations – Phelan non cambia. Perché non vuole o perché...non può? By Giorgio Sbrocco

Gli ottimisti, quelli del bicchiere (sempre) mezzo pieno diranno che “squadra che vince o poco ci manca non si cambia”. Altri sosterranno che Santiago Phelan ha la coperta corta, anzi, cortissima ed è costretto a chiedere ai suoi pretoriani di ferro ulteriori sacrifici per la causa. Comunque la si voglia vedere, la notizia è che l'Argentina che scenderà in campo a La Plata contro la Nuova Zelanda nel quinto turno di Championship, è la stessa che ha giocato (e quasi vinto) il quarto. Almeno per quanto riguarda il XV titolare, dal momento che in panchina due volti nuovi ci sono, e sono quelli di Marcos Ayerza e Tomas Vallejos.Argentina15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernandez, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Martin Fernandez Lobbe (c), 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guinazu, 1 Rodrigo Roncero.In panchina: 16 Agustin Creevy, 17 Marcos Ayerza, 18 Tomas Vallejos, 19 Tomas Leonardi, 20 Nicolas Vergallo, 21 Martin Rodriguez, 22 Juan Imhoff  Giorgio Sbrocco

26
settembre


Four Nations – Phelan non cambia. Perché non vuole o perché...non può? By Giorgio Sbrocco

Gli ottimisti, quelli del bicchiere (sempre) mezzo pieno diranno che “squadra che vince o poco ci manca non si cambia”. Altri sosterranno che Santiago Phelan ha la coperta corta, anzi, cortissima ed è costretto a chiedere ai suoi pretoriani di ferro ulteriori sacrifici per la causa. Comunque la si voglia vedere, la notizia è che l'Argentina che scenderà in campo a La Plata contro la Nuova Zelanda nel quinto turno di Championship, è la stessa che ha giocato (e quasi vinto) il quarto. Almeno per quanto riguarda il XV titolare, dal momento che in panchina due volti nuovi ci sono, e sono quelli di Marcos Ayerza e Tomas Vallejos.Argentina15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernandez, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Martin Fernandez Lobbe (c), 7 Juan Manuel Leguizamon, 6 Julio Farias Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guinazu, 1 Rodrigo Roncero.In panchina: 16 Agustin Creevy, 17 Marcos Ayerza, 18 Tomas Vallejos, 19 Tomas Leonardi, 20 Nicolas Vergallo, 21 Martin Rodriguez, 22 Juan Imhoff  Giorgio Sbrocco

26
settembre


Four Nations – Ore piccole per seguire Pumas e All Blacks su Sky

Veglia ovale per gli appassionati di rugby quella fra sabato e domenica. All'una di notte (di domenica 30) su Sky Sport 2 andrà in onda in diretta da La Plata il match valido per il quinto turno del Championship-Four Nations fra Pumas e All Blacks. Sabato, alle 15, da Pretoria verrà invece trasmessa Sud Africa – Australia. Questo il palinsesto ufficialeSabato 29 settembre, ore 15.00 - Sky Sport 3Sud Africa vs. Australia  Domenica 30 settembre, ore 01.00 - Sky Sport 2Argentina vs. Nuova Zelanda

26
settembre


Four Nations – Sud Africa senza Morne e (forse) con Frans Steyn contro l'Australia a Pretoria. By Giorgio Sbrocco

Non c'è Morne Steyn nel Sud Africa che coach Heyneke (lunga vita?) Meyer  ha allestito per la sfida con l'Australia in programma sabato a Pretoria. Apertura giocherà il baby Johan Goosen. Unico dubbio: Frans Steyn o Jaco Taute per la maglia di primo centro. Fuori Morne (bocciatura definitiva?) è ragionevole ritenere che venga preferito lo Steyn Frans, quello col piede da 60 metri di calcio. Questa la formazione annunciata: Sud Africa - 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (c), 12 Frans Steyn/Jaco Taute, 11 Francois Hougaard, 10 Johan Goosen, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Andries Bekker, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.In panchina: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Coenie Oosthuizen, 18 Flip van der Merwe, 19 Marcell Coetzee, 20 Elton Jantjies, 21 Jaco Taute/Juan de Jongh, 22 Pat Lambie.  Giorgio Sbrocco

25
settembre


Four Nations – Torna Dan Carter per Pumas e Springboks. Ma il futuro è di Beauden Barrett. By Giorgio Sbrocco

Ci sarà Dan Carter in campo (col numero 10?) negli ultimi due (decisivi) appuntamenti del Championship – Four Nations? Dai rumors che circolano in rete pare proprio di sì. Manca solo l’ufficialità. Nella doppia trasferta-ponte (Argentina-Sud Africa), oltre a Super Dan e al suo alter ego Aaron Cruden, dovrebbe viaggiare col gruppo dei Tuttineri anche Beauden Barrett, il talento emergente classe 1991, che gioca apertura ma anche estremo. E che un’età in cui generalmente si viene catalogati come “giovani” (in Italia “giovanissimi”), ha già collezionato 23 caps con Taranaki (ITM cup, 182 punti e una Ranfurly Shield), 20 in Super XV con la maglia degli Hurricanes (199) e 2 con gli All Blacks. Il ragazzo è alto 17 e pesa 92 chili, è nativo di New Plymouth e ha completato gli studi alla Massey Wellington University di Palmerston North. Quando il sommo Carter uscirà dal giro (diciamo un paio d’anni?) o si stabilirà in Europa per monetizzare il giusto, di questo talento sentiremo molto parlare.Giorgio Sbrocco

18
settembre


Four Nations – Povera Australia: fuori anche Quade Cooper (ginocchio)! By Giorgio Sbrocco

Sarà anche colpa dell’allenatore Robbie Deans se l’Australia non vincerà il Championship. E saranno tutte sue le responsabilità del doppio ko contro la Nuova Zelanda (della serie: mica pizza e fichi!  Ma come La mettiamo con il destino (cinico e baro ma per davvero!) che pare si sia accanito non poco  con i malcapitati Wallabies. L’ultimo guaio è capitato al ginocchio di Quade Cooper, che non giocherà le ultime partite del torneo, dovrà essere operato all’articolazione infortunata e non dovrebbe esserci a Firenze in novembre contro l’Italia. Tanto per gradire! Quella che segue è la lista (aggiornata alle ore 12 di oggi) dei giocatori australiani messi ko e indisponibili per la Nazionale: Kepu, Simmons, Horwill, Pocock, Genia, Mitchell, O’Connor, Cooper. Vogliamo continuare a comprare chiodi e martelli per crocifiggere Deans?Giorgio Sbrocco

15
settembre


Four Nations – Australia in rimonta supera i Pumas e festeggia la seconda vittoria nel torneo. By Giorgio Sbrocco

Argentina a un passo dall’impresa, Australia concreta e, tanto per cambiare, con qualche rilevante problema in attacco e qualche sbavatura di troppo in difesa. Pumas avanti fino all’ultimo quarto di gara grazie a un fantastico uno-due di Leonardi e Cabello fra il 48’ e il 50’. Poi le mete di McCabe e Ioane, sommate al piazzato di Beale a 2 muniti dalla sirena hanno salvato l’onore dei Wallabies e (forse) anche la panchina di Robbie Deans. Per Barnes e compagni (senza Genia) si tratta del secondo successo, dopo quello sul Sud Africa giunto al termine di una rimonta fortemente voluta e portata a compimento con grande determinazione. Buon segno, non c’è che dire. Australia – Argentina 23 - 19Marcatori: 2' cp. Hernandez, 24' cp. Barnes, 28' cp. Hernandez, 48' cp. Barnes, 48' mnt Leonardi, 50' mnt Farias Cabello, 56' cp. Hernandez, 59' m. McCabe tr. Barnes, 68' m. Ioane tr. Barnes, 78' cp. BealeCartellini gialli: 12' McCabe Giorgio Sbrocco

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