01
giugno


Top 14 - CASTRES CAMPIONE vent'anni dopo. By Giorgio Sbrocco

Tolone - Castres 14 - 19(pt 3 - 10) Marcatori: 5' cp Wilkinson, 13' cp Kockott, 40' m. Kockott tr, Kockott, 46', 66' cp Wilkinson, 71', 74' dr Tales, 80' cp Kockott, 81' mnt Armitage Castres vince con pieno merito la finale dello Stade de France e a distanza di 20 anni riconquista il prestigioso scudo di Brenno (il quarto della sua storia), simbolo del potere ovale al di là delle Alpi. Tolone (seconda finale consecutiva persa) manca lo storico double per i due pali di Wilkinson (40% per lui alla fine, davvero poco), per l’inadeguatezza  dimostrata in rimessa laterale e, sorpattutto, perché Castres in fase difensiva è stato praticamente perfetto. Da segnalare il mortifero doppio drop dello specialista Tales che a cavallo del 70’ e 75’ ha praticamente chiuso la contesa. Il calcio di Kockott all’80’ e la meta di Armitage a tempo scaduto hanno solo infiammato gli ultimi fantastici minuti di un match forse di non eccelsa caratura sul piano tecnico ma semplicemente stupendo quanto a intensità e a rigore tattico. Migliori in campo: Kockott, Tales, Claassen e Diarra per i campioni; Masoe, Armitage, Bastareaud e Wilkinson (nonostante tutto) per Tolone. Giorgio Sbrocco

01
giugno


Top14 - Tolone sembra dominare. Ma Castres chiude avanti di 7 punti il primo tempo a Parigi. By Giorgio Sbrocco

Tolone - Castres 10 - 3 Marcatori: 5' cp Wilkinson, 13' cp Kockott, 40' m. Kockott tr, Kockott Fa tutto Tolone nel primo tempo: monopolizza i possessi, si installa nella metà campo di Castres ma trova solo un calci ocon Wilkinson nei primi minuti di gioco. Il grande Wilko manca poi di poco un drop e di pochissimo un piazzato da 50 metri per fallo a terra su Fernandez Lobbe. Castre si dimostra semplicemente perfetta in fase difensiva (3 falli di Tolosa in attacco!) e trova il pareggio con Kockott (13') dopo che Giteau regala una introduzione in mischia per in avanti sulla linea di meta. Al 39' il regalo lo confeziona Mchalack che commette in avanti nei pressi dei prorpi 22. Dalla conseguente mischia parte Claassen che resiste al placcaggio di Russow e libera un pallone in ruck. Lo raccoglie Kockott che trova(grazie a un "blocco"?) il corridoio per filare sotto i pali per la prima meta della serata. Sua la trasformazione che vale il 10-3 per Castres al riposo. Giorgio Sbrocco

01
giugno


Top14 – Super finale allo Stade de France. Tolone favorito. By Giorgio Sbrocco

Stasera grande rugby allo Stade de France di Parigi. In campo (ore 21) Tolosa neo campione d’Europa e Castres che in semifinale ha abbattuto Clermont. Fra i tanti duelli della serata, da seguire quello fra i calciatori: da una parte Jonny Wilkinson (Tolone), dall’altra il sudafricano Kockott. E per gli amanti del gioco dei pack: occhi puntati sulla sfida Masoe - Claassen, talento, potenza e determinazione al servizio di una leadership straboradante e carismatica. I pronostici dicono: Tolone che, in caso di vittoria incasserebbe uno storico double.Tolone: 15 Delon Armitage, 14 Rudi Wulf, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Matt Giteau, 11 Alexis Palisson, 10 Jonny Wilkinson (c), 9 Frederic Michalak, 8 Chris Masoe, 7 Juan Fernandez Lobbe, 6 Danie Rossouw, 5 Nick Kennedy, 4 Bakkies Botha, 3 Carl Hayman , 2 Sebastien Bruno, 1 Andrew Sheridan. In panchina : 16 Jean-Charles Orioli, 17 Xavier Chiocci, 18 Jocelino Suta 19 Joe van niekerk, 20 Steffon Armitage, 21 Maxime Mermoz, 22 Sébastien Tillous-Borde , 23 Davit Kubriashvili. Castres: 15 Brice Dulin, 14 Romain Martial, 13 Romain Cabannes, 12 Seremaia Baï, 11 Marc Andreu, 10 Remi Talès, 9 Rory Kockott, 8 Antonie Claassen, 7 Yannick Caballero, 6 Ibrahim Diarra, 5 Rodrigo Capo Ortega, 4 Christophe Samson, 3 Karena Wihongi, 2 Brice Mach, 1 Saimone Taumoepeau. In panchina : 16 Mathieu Bonello, 17 Yannick Forestier, 18 Joe Tekori, 19 Janie Bornman, 20 Romain Teulet, 21 Daniel Kirkpatrick, 22 Paul Bonnefond, 23 Mihaïta Lazar. Arbitro: Jérôme GarcèsGiorgio Sbrocco

Top 14 – Il presidente Hollande tifa Castres? Boudjellal si infuria, poi accetta le scuse e promette un bacio. By Giorgio Sbrocco

Succede anche questo. In Francia, a margine di una finale di campionato che potrebbe incoronare l’incontrastata regina d’Europa o consegnare il titolo di miglior squadra del paese a una formazione che è arrivata alla finale partendo dal barrage. Una barragiste, come la chiamano dall’altra parte delle Alpi. Ma si diceva dell’imprevista deriva “politica” del match più importante dell’anno che vedrà Tolone e Castres sfidarsi domani sera allo Stade de France. Succede che monsieur  François Hollande, presidente della République in carica incroci all’aeroporto la comitiva di Castres appena sbarcata nella capitale. E che all’indirizzo dei giocatori appena scesi dall’aereo se ne esca con un: “A chi consegnerò sabato la coppa?” e poi guardandosi circospetto in giro e fingendo complicità: “Non ditelo in giro, ma io spero di consegnarla proprio a voi!”. Tempo un paio di minuti e Mourad Boudjellal, presidente del Tolone, ne viene informato e commenta prontamente l’accaduto dicendosi “sorpreso” e lasciando intendere che, comunque vada a finire la finale, lui non stringerà  la mano a Hollande. E per sovrapprezzo butta là un: “Voglio sperare che una tale dichiarazione non influenzi l’arbitraggio”. Immediata la telefonata di Hollande al padre padrone del club campione d’Europa. “Ho parlato con una persona imbarazzata e confusa” spiegherà alla stampa Boudjellal. “Nel corso dei dieci minuti che siamo stati al telefono il presidente ha precisato che la sua frase non era e non voleva essere in alcun modo una scelta di campo. E che se invece di Castres avesse incontrato Tolone avrebbe pronunciato la stessa frase. Abbiamo anche parlato d’altro, il presidente era molto ben informato su di me e sul mio percorso e ci ha tenuto a specificare che non era sua intenzione apparire sgradevole. Per me l’incidente è chiuso”. Ha riferito ai colleghi de La Provence. Aggiungendo che il capo dello Stato ha formalmente invitato lui e la squadra del Tolone all’Eliseo per festeggiare la vittoria in Heineken cup. “E se dovessimo vincere noi – ha concluso – vorrà dire che mi sentirò autorizzato a baciarlo”. Giorgio Sbrocco

28
maggio


Top14 – Palisson: sala operatoria dopo la finale. Niente Nuova Zelanda. By Giorgio Sbrocco

Dopo Morgan Parra (Clermont, problemi alla coscia), anche il trequarti di Tolone Alexis Palisson è stato costretto a rinunciare alla chiamata di Philippe Saint-André per il tour della nazionale francese in Nuova Zelanda. A fermare il forte atleta originario di Montauban un problema alla mano (dito della mano sinistra) che dovrà essere sottoposta a intervento chirurgico fra una decina di giorni. Palisson disputerà la finale di campionato contro Castres. Al suo posto è stato convocato Marc Andreu  di Castres (27 anni, 6 caps che si è messo in mostra nel corso della semifinale vinta su Clermont e che ha disputato un'ottima stagione regolare.Giorgio Sbrocco

27
maggio


Top 14 – Tolone Castres, due città poco simili in corsa per il titolo. By Giorgio Sbrocco

Poche sono le cose che accomunano Castres e Tolone. Anzi, a dirla tutta, sono città profondamente diverse fra loro. E non solo per dimensioni. Tolone (170 mila abitanti) è il capoluogo del dipartimento del Var e fa parte della regione Provence-Alpes-Cote d'Azur. Nota come la città della rada, è sede della più  grande base navale della costa mediterranea del paese. Fra i suoi cittadini illustri: il cantante Gilbert Becaud (mister 100mila volts) e dell'attrice Mireille Darc. La squadra di rugby è in Top 14 dal 2008. Lo stadio del rugby porta il nome di Felix Mayol, grande cantante e intrattenitore attivo a cavallo del 1800 e 1900. Il presidente del club è Mourad Boudjellal, proprietario della Soleil Production, casa editrice specializzata in fumetti e figurine (anche in partnership con l'italiana Panini)Castres è il capoluogo del dipartimento del Tarn, al centro della regione dei Midi Pyrénées, la popolazione non supera la soglia dei 44 mila abitanti (alta però è la densità per kmq: 438). Fra i personaggi famosi che a Castres ebbero i natali spiccano: il fondatore del partito socialista francese Jean Jaurés e lo scrittore Roger Peyrefitte (Ambasciate). La regione di Castres (Occitania occidentale) è nota nel mondo come Ovalia. Il rugby è lo sport più praticato, di fatto una sorta di radicata religione laica. L'ultimo titolo vinto da Castres risale al 1993. Il club è presieduto da Jean Pierre Fabre, fondatore e proprietario dell'omonima industria farmaceutica.Giorgio Sbrocco

27
maggio


Top 14 – Labit (Castres): “Il segreto? Far male all'avversario su ogni pallone”. By Giorgio Sbrocco

Con le valigie pronte per trasferirsi a Parigi (Racing), il tecnico di Castres Laurent Labit le spara (abbastanza) grosse all'indomani della fantastica vittoria su Clermont in semifinale. Per la serie: la forza dei nervi distesi. “Sapevo prima di scendere in campo che la mia squadra possedeva le risorse per battere Clermont!” è la dichiarazione d'intenti prima di rispondere ad alcune domande di Vincent Bissonnet.*Quale lo stato d'animo dopo una tale vittoria?-Siamo ancora  scossi. La qualificazione è stata sorprendente per molti, ma non una sorpresa per noi. Sapevamo di potercela fare. Sorprendente è stato il modo, questo sì. Loro dispongono di giocatori formidabili e molto esperti. Ma come contro Montpellier abbiamo giocato la partita perfetta, una partita da fase finale.*Come avevate preparato questa semifinale?-Sapevamo di essere migliorati e di aver alzato il livello della nostra prestazione. L'anno passato abbiamo pagato a caro prezzo la nostra inesperienza contro Tolosa. Ci siamo concentrati sull'obiettivo: far male agli avversari su ogni palla, a cominciare dal calcio d'invio.*Qual è stata la chiave del match?-Si dice spesso che a rugby si vince prima di tutto davanti e che alla linea arretrata spetta il compito di definire il punteggio. Esattamente quanto è accaduto in campo. Abbiamo saputo rispondere “presente” quando c'è stato da combattere. E le due settimane di preparazione alla partita si sono rivelate molto utili.Giorgio Sbrocco

25
maggio


Top 14 – Clermont cade a Nantes. In finale ci va Castres. By Giorgio Sbrocco

CLERMONT – CASTRES  9 – 25 (pt 3 – 12)Marcatori: 9’, 19’ Kockott, 28’ cp Delany, 36’, 39’, 44’ cp Kockott, 46’ cp Delnay, 53’ Kockott, 60’ cp Delnay, 64’ m. Cabannes tr. KocottGialli: 77’ Julien Bardy (Cl), Antonie Claassen (Ca) Castres cancella Clermont nella semifinale  di Nantes e vola in finale dove troverà Tolone alla ricerca di un fantastico double stagionale.Giorgio Sbrocco

25
maggio


Top 14 – Clermont (rigenerato?) contro Castres con Tolone nel mirino. By Giorgio Sbrocco

Semifinale secondo atto. Stesso palcoscenico, quello dello stadio de la Beaujoire di Nantes. In palio l’ultimo biglietto per la finale e il rango di sfidante ufficiale della corazzata Tolone. In campo: il Clermont di Vern Cotter fresco di sconfitta (inattesa?) della finale di HC e Castres, da tutti considerato poco più che un poutsider di lusso ma che potrebbe trarre vantaggio dalla scoppola psicologica subita dalla Yellow Armi di capitan Rougerie a Dublino. Le formazioni annunciate:Clermont: 15 Lee Byrne, 14 Sitiveni Sivivatu, 13 Aurélien Rougerie (c), 12 Wesley Fofana, 11 Naipolioni Nalaga, 10 Mike Delany, 9 Morgan Parra, 8 Damien Chouly, 7 Julien Bardy, 6 Julien Bonnaire, 5 Loïc Jacquet, 4 Julien Pierre, 3 Davit Zirakashvili, 2 Benjamin Kayser, 1 Raphael Chaume.In panchina: 16 Ti’i Paulo, 17 Thomas Domingo, 18 Nathan Hines, 19 Alexandre Lapandry, 20 Ludovic Radosavljevic, 21 Brock James, 22 Benson Stanley, 23 Daniel Kotze.Castres: 15 Brice Dulin, 14 Romain Martial, 13 Romain Cabannes, 12 Seremaia Baï, 11 Marc Andreu, 10 Remi Talès, 9 Rory Kockott, 8 Antonie Claassen, 7 Yannick Caballero, 6 Ibrahim Diarra, 5 Rodrigo Capo Ortega, 4 Christophe Samson, 3 Karena Wihongi, 2 Brice Mach, 1 Saimone Taumoepeau.In panchina: 16 Mathieu Bonello, 17 Yannick Forestier, 18 Joe Tekori, 19 Janie Bornman, 20 Romain Teulet, 21 Daniel Kirkpatrick, 22 Paul Bonnefond, 23 Mihaïta Lazar.Giorgio Sbrocco

12
maggio


Top 14 – Ouedrago (Montpellier): “Delusi per l’eliminazione ma il tempo lavora per noi”. By Giorgio Sbrocco

Parla la terza linea Ouedrago, capitano di Montpellier all’indomani della sconfitta nella sfida del barrage in casa del Castres: “Siamo molto delusi dalla nostra prestazione. Perdere si può, fa parte del gioco. Ma perdere in questa maniera…cioè senza fare nulla di particolarmente significativo, fa ancora più male. Abbiamo l’impressione di aver ceduto sul piano mentale e di esserci un poco alla volta sgretolati e dissolti. Il tutto è accaduto, in parte per mancanza di forza mentale e in parte per la qualità della prestazione dei nostri avversari. È vero che Castres non ha fatto niente di particolare e che non ci ha mai veramente dominato. Però sul campo si sono dimostrati superiori. E noi non siamo stati capaci di reagire collettivamente e abbiamo commesso troppi errori, oltre ad aver avuto evidenti problemi di disciplina. Comunque chiudiamo una stagione non esattamente negativa: quarti di finale ni HC, barrage in Top 14. La squadra è giovane come lo è il club. Il tempo lavora per noi. Ed è di tempo che abbiamo bisogno”Giorgio Sbrocco

Rugby Ball