20
agosto


Pro 12 – Il sudafricano Pretorius capitano dei Cardiff Blues. Leigh Halfpenny uno dei cinque vice. By Giorgio Sbrocco

Sarà il numero 8 Andries Pretorius, sudafricano di Durban  trasferitosi in Inghilterra nel 2006 per motivi di studio formato presso l’Academy del Gloucester, trasferitosi in Galles nel 2009(debutto contro Connacht)  il capitano dei Cardiff Blues per la stagione 2012/2013. “Si tratta di un grande onore per me” ha dichiarato Pretorius . “La nostra è una squadra giovane proiettata nel futuro: Far parte dio nu progetto tanto ambizioso è un privilegio”. Quanto al suo recente passato: “Ho imparato moltissimo da Paul Tito  e da Xavier Rush, due presenze fondamentali nella storia del club. Partiamo con una formazione senza un vero leader, con molto ottimi giovani e con un’identità di squadra che andrà ricercata e costruita giorno per giorno. Avere accanto a me ragazzi come Leigh, Gavin, Josh, Bradley and Daf renderà il mio compito più agevole”. Spiega il capo allenatore Phil Davies: “Quando sono arrivato qui abbiamo identificato alcuni aspetti fondamentali legati ai comportamenti e alle qualità che intendiamo sviluppare nel corso della stagione. Ho riunito i giocatori e ho posto loro alcune domande. La maggioranza ha indicato  Andries Pretorius come l’uomo adatto a rappresentare al meglio questi comportamenti. Una scelta che condivido pienamente. Andreis gode del rispetto di tutti i giocatori e dello staff, è un ragazzo intelligente che sa parlare e ascoltare. Ho spesso discusso di rugby con lui e ne ho ricevuto un’ottima impressione”. Scelti anche i vice capitani che saranno: Leigh Halfpenny, Josh Navidi, Bradley Davies, Gavin Evans e Dafydd Hewitt”.Giorgio Sbrocco

Pro12 – Strepitosi Cardiff Blues! Battuto Free State a Bloemfontein in amichevole. By Giorgio Sbrocco

Strepitosa vittoria dei Cardiff Blues (32-31) in campo senza gli internazionali, a Bloemfontein sui Cheetahs Free State nell’amichevole di lusso, giocata sabato, che ha concluso la settimana di ritiro pre stagione della franchigia gallese in Sud Africa. Decisivo il piazzato mandato fra i pali da Ceri Sweeney allo scadere, che ha suggellato il successo costruito su quattro splendide mete firmate Tom James, Chris Czekaj, Owen Williams and Macauley Cook. Per l’occasione coach Phil Davies ha schierato due distinte formazioni nei due tempi di gioco. “Vincere questa partita – ha dichiarato raggiante a fin gara – è stato il modo migliore per chiudere la nostra settimana di lavoro lontani da casa. Siamo scesi in campo con l’obiettivo di mettere a frutto in situazione reale tutto il duro lavoro svolto in allenamento, e devo dire che l’abbiamo fatto davvero bene. Di ottima fattura le quattro  mete segnate e molto bene la parte difensiva del match, anche se abbiamo commesso alcuni errori. Al nostro ritorno  riprenderemo a lavorare duramente con il massimo dell’intensità e dell’impegno”.Giorgio Sbrocco

08
maggio


Pro 12 – I Cardiff Blues torneranno all'Arms Park dalla stagione 2012/2013. Richard Holland: “Di nuovo nel cuore della città”. By Giorgio Sbrocco

Ritorno a casa per i Cardiff Blues. La franchigia gallese che partecipa al campionato celtico Pro 12 ha reso noto ieri la decisione di disputare le partite interne, a partire dalla stagione 2012/2013, all'Arms Park di Cardiff, lo storico impianto situato nel centro storico della capitale gallese, abbandonato nel 2009 per il nuovo Cardiff City Stadium, decisamente più capiente (27 mila posti contro 12 mila) e situato nel quartiere di Leckwith . “Riporteremo il rugby nel cuore della città” ha dichiarato il Ceo dei Blues Richard Holland che ha condotto la trattativa che ha portato al tanto atteso (dai tifosi soprattutto) trasloco. “Il passaggio al Cardiff City stadium fu un'operazione assolutamente sensata e ragionevole” ha spiegato Holland. “Ma abbiamo ascoltato le ragioni dei tifosi e degli sponsor. Abbiamo analizzato attentamente il bilancio e, alla fine, abbiamo deciso di tornare a giocare all'Arms Park”. L'accordo con il Cardiff City Football Club è stato raggiunto in un clima di reciproca collaborazione. L'amministratore dei Blues ha anche spiegato che, qualora la richiesta di biglietti fosse particolarmente elevata “sarà possibile disputare qualche partita al City Stadium”. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

15
aprile


PRO 12 – CLAMOROSO A GALWAY: CONNACHT BATTE ULSTER 26-21! AGLI OSPREYS IL DERBY GALLESE. MUNSTER SI RITROVA E SUPERA GLASGOW. LA CORSA AI PLAY OFF E’ ANCORA TUTTA APERTA. ByGiorgio Sbrocco

In attesa di Aironi – Scarlets in programma oggi allo Zaffanella, sabato si sono giocate tre importanti partite del 20esimo turno del torneo celtico. La sorpresa è arrivata da Galway, dove Connacht ha superato (26-21) l’Ulster nel derby irlandese che nei pronostici doveva essere poco più di una formalità per la super corazzata di Belfast a trazione sudafricana. La sconfitta ha precipitato il XV di Brian McLaughlin (semifinalista in HC) in quinta posizione, a una lunghezza da Glasgow che ha perso (29-35, con bonus difensivo) al Musgrave Park contro la rinata Armata Rossa di Munster ora terza in classifica generale. Al secondo posto dietro Leinster (73) sono saliti gli Ospreys (62) che si sono imposti (33-12) nel derby con i Blues al Cardiff City stadium. Se gli Scarlets rispetteranno il pronostico e torneranno  a casa da Viadana con 5 punti, affiancheranno l’Ulster al quinto posto. Risultati XX giornataConnacht – Ulster 26 - 21Cardiff – Ospreys 12 - 33Munster – Glasgow 35 - 29

31
marzo


PRO 12: GIORNATA DA DIMENTICARE PER LE GALLESI; CARDIFF MALTRATTATO A GLASGOW, SCARLETS BATTUTI A EDINBURGO E NEWPORT SUPERATO IN CASA DA CONNACHT. By Giorgio Sbrocco

Risultati contro pronostico nelle partite del 19esimo turno di Pro 12 giocate venerdì. Il più clamoroso e inatteso, che però non incide nella lotta play off, è quello di Newport, dove la cenerentola irlandese Connacht ha messo sotto i Dragons (27-19) e negando ai gallesi anche la consolazione del punto di bonus difensivo. Serata nata male e finita peggio  anche per gli attesissimi Scarlets, sconfitti a Murrayfield (26-23) da Edinburgo dopo essere andati al riposo sotto 6-20. Largo e in parte pronosticato successo interno di Glasgow  su Cardiff. Il finale di 31-3 a favore della formazione di Sean Lineen dice di un’ evidente supremazia degli scozzesi, sempre più vicini a una storica qualificazione.

16
marzo


PRO 12: a sorpresa vince Newport nel derby gallese. Per Cardiff un'occasione mancata. By Giorgio Sbrocco

Una meta a 8 minuti dalla fine del centro dello Zimbabwe Tonderai Chavangha, entrato in campo dalla panchina al 53’ in sostituzione di Smith, ha firmato il successo dei Dragons sui Cardiff Blues nel recupero di Pro 12 disputato ieri a Newport. Il risultato finale 18-14 (10-8 al riposo) porta i padroni di casa ad affiancare Treviso a quota 29 in classifica generale. I  pronosticati Blues (un punto di bonus difensivo), con questa battuta d’arresto mancano l’occasione di entrare in zona play off e occupano attualmente il sesto posto alla pari con i corregionali Scarlets di LLanelli. Dell’ala James la meta di Cardiff, con punti di piede di Parks e Blair. Per Newport, anche 8 punti di Robling dalla piazzola e una meta della seconda linea Groves. Classifica: Leinster 63; Munster 52; Ospreys 49; Glasgow 47; Ulster 46; Scarlets, Cardiff 45; Treviso, Newport 29; Connacht 24; Edimburgo 23; Aironi 19 Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

15
marzo


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6 Nazioni: Saint-Andre cambia cinque pedine in vista della battaglia di Cardiff. By Giorgio Sbrocco

Il ct della Francia Philppe Saint-Andre conferma la fiducia a Lionel Beauxis mediano di apertura e opera cinque cambi rispetto alla formazione sconfitta domenica a Parigi  dall’Inghilterra in vista della sfida di Cardiff con il Galles. Due le facce nuove in prima linea: tallonatore giocherà William Servat e sul lato opposto all’introduzione debutta David Attoub. Cabimna di regia nuova per metà: mediano di mischia (a furor di popolo?) sarà infattio Dimitri Yachvili, mentre all’ala sinistra parte Alexis Palisson, Florian Fritz prende il posto di primo centro, con l’astro nascente Wesley Fofana spostato all’ala destra. In panchina un debutto nel Torneo, quello Julien Pierre, e uno assoluto, di Jean-Marcellin Buttin (Clermont) per la prima volta convocato con la Nazionale maggiore. Sarà una Francia esperta (584 cap nei primi 15) e di età media vicina ai trenta (29.7) quella che cercherà dio vendere cara la pelle nella bolgia di un Millenium chge si annuncia in formato "infernale" per i tricolori. Ma, soprattutto, sarà una Francia delusa dall’esito finale di un Sei Nazioni che (tutti o quasi) ritenevano si sarebbe risolto all’ultima giornata sul verde di Cardiff, ma che il pareggio con l’Irlanda al terzo turno e la sconfitta con gli inglesi al quarto, ha consegnato agli annali come uno dei meno brillanti della formazione Bleu. È anche vero, però, che le grandi squadre (la Francia, nonostante tutto, lo è) sanno esprimere il meglio di sé nelle peggiori situazioni ambientali, sotto il massimo di pressione e, soprattutto, quando la logica e il senso comune sembrano voler imporre esiti (troppo) scontati. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

05
marzo


PRO 12 - Grande secondo tempo di Treviso, ma prevale Cardiff. By Giorgio Sbrocco

BENETTON TV – CARDIFF BLUES  13 – 20 (pt 3-17) Marcatori: 17’ cpParks, 2’8 cp De Waal, 30’ m. M.Williams tr. Parks, 32’ m. Robinson tr. Parks, 45’ cp Parks, 72’ mnt Picone, 78’ mnt Willams. Note: spettatori 3500, giallo a Vosawai (45’) Treviso  -  Faticano il giusto ma passano a Monigo con una certa autorevolezza i gallesi di Cardiff, scesi in campo in versione “usato sicuro” con ben 7 titolari su 15 (Rhys Thomas, Williams, Parks, Tito, Rush, Blair, Sweeney), oltre la soglia dei trent’anni e “nonno” Molitika (38) in panchina. Idee chiare, organizzazione difensiva ai limiti della perfezione e un paio di guizzi di classe cristallina. Secondo tempo tutto di marca trevigiana. Grandi possessi, buoni avanzamenti e qualche occasione mancata di un soffio. Due le mete dei gallesi nel primo tempo, messe a segno nell’arco di due disgraziatissimi minuti: al 30’ è il veterano Martin Williams (37 anni ma il talento c’è ancora) a concludere sulla sinistra dei pali e al 32’ tocca all’ala Robinson (da poco entrato in sostituzione di Mustoe) fiondarsi in mezzo si pali sugli esiti di un intercetto davanti ai 22 difensivi. Prima dei due lampi descritti, equilibrio quasi assoluto e duello a distanza dalla piazzola fra Dan Parks (17’) e De Waal (28’) chiuso in pareggio. Al 45’ Vosawai paga con il giallo l’indisciplina di Treviso nella zona di impatto e Parks allunga da posizione (per lui) molto agevole. Al 47’ buco e slalom di gran classe dell’eterno Dingo Williams (miss match su Martin Williams) che viene interrotto a meno di un metro dalla linea di meta da un grande placcaggio di Blair. Al 55’ Smith manda in campo De Bernardo all’apertura (per De Jager). Il nuovo entrato trova subito un’ottima  rimessa sui 5 metri da cui i veneti fanno partire un lungo possesso multifase che i Blues interrompono fallosamente. Treviso (59’) opta le la mischia a cinque ma sugli esiti della partenza radente di Vosawai  perde il possesso. In campo c’è solo la Benetton. Voswai  (migliore dei suoi) al 62’ è devastante: da lancio rubato innesca un altro lungo e strutturato avanzamento offensivo che un errore di trasmissione di Semenzato vanifica  dentro i 22 gallesi. Al 65’ De Bernardo viene tenuto “alto” da Rush in area di meta. Ne consegue un’altra mischia a cinque : parte ancora Vosawai ma, nella zona di impatto, a prevalere è il mestiere dei difensori gallesi che recuperano e liberano. Treviso ci crede, la meta è nell’aria. La firma Picone (in versione flanker) al 72’, che schiaccia a conclusione di un perfetto drive dei suoi da lancio conquistato a due mani sulla sinistra dei pali. Al 78’ un chip di De Bernardo appena fuori dai propri 22, raccolto da Galon,  raggiunge Iannone che, di piede, serve Dingo Williams in versione Superman. Purtroppo De Waal manca la conversione angolata. Alla fine applausi meritati per Treviso che va a bonus e muove la classifica. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

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