27
settembre


Rabo Pro 12 – Warburton torna in campo a Dublino per (provare a)…dimenticare le Zebre. By Giorgio Sbrocco

La super star linea Sam Warburton torna in campo con la maglia n.7 di flanker sul lato aperto (Pretorius n.8) stasera per il suo debutto stagionale nella sfida che i suoi Cardiff Blues hanno lanciato alla capolista Leinster a Dublino. Padroni di casa quasi imbattibili sul verde dello storico RDS (ultima confitta nel marzo 2012 contro Ulster) e quindi favoriti. Cardiff reduce dala sconfitta all’Amrs Park a opera delle Zebre, a caccia di un’impresa che aiuti a dimenticare.Cardiff Blues: 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Owen Williams, 12 Dafydd Hewitt, 11 Harry Robinson, 10 Rhys Patchell, 9 Lloyd Williams, 1 Sam Hobbs, 2 Matthew Rees (c) 3 Taufa'ao Filise, 4 Lou Reed, 5 Filo Paulo, 6 Josh Navidi, 7 Sam Warburton 8 Andries Pretorius. In panchina: 16 Kristian Dacey, 17 Thomas Davies, 18 Scott Andrews, 19 James Down, 20 Robin Copeland, 21 Lewis Jones, 22 Gareth Davies, 23 Cory AllenGiorgio Sbrocco

24
settembre


Rabo Pro 12 – Cardiff battuto? Per J.D. solo colpe interne. By Giorgio Sbrocco

La pacatezza è merce rara. Figurarsi l'onestà intellettuale. Soprattutto in Galles. Il tecnico dei Cardiff Blues Jonathan Davies non ha fatto tanti giri di parole per commentare la sconfitta dei suoi contro le Zebre in Pro 12. Ha parlato apertamente di “gente morbida al contatto”, di “scarsa attitudine al combattimento”, di “mancato equilibrio in mezzo al campo” di “pigrizia nell’azione difensiva” e di “troppe responsabilità lasciate al giovane (mediano di apertura, ndr) Rhys Patchell”. Nella squadra battuta dalle Zebre, ha notato BBC Sport, c’erano 11 internazionali e due B&I Lions del livello di Halfpenny e Cutberth. “Nessuna creatività nel gioco della linea arretata” ha osservato Davies. “E un pessimo uso dei nostri due attaccanti migliori, mai messi nelle condizioni di vincere l’impatto e di correre negli spazi”. Qualche merito anche delle Zebre? Dalle dichiarazioni dell’allenatore gallese non si direbbe. Gran cosa il fair play! È che di complimentarsi con l’avversario battuto sono capaci tutti. Ma riconoscere il valore di chi ti ha messo sotto in casa, davanti al tuo pubblico, con l'aggravante del paese di provenienza...è impresa alla portata solo di gente di qualità. Vero Mr Jonathan Davies?Giorgio Sbrocco

23
settembre


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Rabo Pro 12 – Gareth Barber lascerà Cardiff a fine stagione. By Giorgio Sbrocco

Gareth Baber (44 anni), lo specialista del gioco d’attacco della linea arretrata dei Cardiff Blues lascerà il club gallese a fine stagione per assumere un incarico di capi allenatore all’estero. La notizia è ufficiale. L’ex mediano di mischia di Cardiff, Llanelli, Aberavon, Bristol Rugby, Pontypridd e Newport era entrato a far parte dello staff della formazione gallese nel 2007(come allenatore del vivaio) dopo aver chiuso la carriera agonistica. Nel suo curriculum anche un’esperienza di assistente con il Galles u20 e con il Galle Seven.Giorgio Sbrocco

23
settembre


Rabo Pro 12 - Zebre vittoriose a Cardiff. Spiega Umberto Casellato…By Giorgio Sbrocco

Umberto Casellato (vice di Andrea Cavinato) e il trionfo delle Zebre a Cardiff: il giorno dopo. Così il tecnico trevigiano, l’anno scorso alla guida del Mogliano campione d’Italia, ha sintetizzato le ragioni di una vittoria storica, la prima da quando è stata costituita la franchigia bianconera di base a Parma: "Un po’ di buona sorte , un po’ di Brendon Leonard che è un fenomeno e abbiamo portato a casa una partita che per il morale è importantissima !!!!”.Giorgio Sbrocco

13
settembre


Heineken cup – Warburton favorevole ai 6 posti per le celtiche. Gli conviene! By Giorgio Sbrocco

"Posso capire il punto di vista degli inglesi e dei francesi e sono d'accordo che dovrebbe cambiare il sistema di qualificazione alla Heineken cup delle squadre provenienti dal Pro 12. Dovrebbero qualificarsi le prime sei del torneo, il che renderebbe tutto più interessante. Sono d'accordo con Inghilterra e Francia: serve una qualificazione più difficile". E bravo Sam Warburton, punto di forza dei Cardiff Blues, una squadra che in HC ci va solo perché ha il posto garantito e che qualora dovesse sudarselo sul campo rischierebbe di non ci arrivarci neanche vicino! Delle due l’una: o, come sono in molti a sostenere, il flanker dei Dragoni ha già intasca un contratto (firmato!) con una squadra “vera” di Premiership o di Top14, oppure si augura di togliersi il disturbo di dover (anche) giocare la HC, con la prospettiva di distribuire le proprie energie fra un Pro 12 di media-bassa classifica e gli impegni della Nazionale gallese. In più, una volta ogni 4 anni, il giro con i B&I. Uno con il suo talento, a queste condizioni, potrà giocare (e guadagnare discretamente bene) fino a 40 anni.Giorgio Sbrocco

05
settembre


Rabo Pro 12 – Matthew Rees e Andrew Coombs capitani di Cardiff e Newport. By Giorgio Sbrocco

Il tallonatore Matthew Rees (arrivato dagli Scarlets nel corso del mercato estivo) sarà il capitano dei Cardiff Blues nel match di apertura del Pro 12 che i gallesi disputeranno allo Scotstounm di Glasgow contro i Warriors venerdì (20.35 italiane).  A guidare invece la squadra regionale gallese di base a Newport nella sfida del Rodney Parade (venerdì 20.15 italiane) contro il favorito Ulster, sarà l’internazionale Andrew Coombs, al debutto come Skipper dei Dragons al Rodney ParadeGiorgio Sbrocco

29
agosto


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Rabo Pro 12 – La maglia rosa dei Blues e Navidi spopolano su Youtube. By Giorgio Sbrocco

È Josh Navidi (madre gallese, padre iraniano), 23enne terza linea dei Cardiff Blues in passato capitano della Nazionale dei Dragoni under 20, il testimonial della nuova maglia (rosa) della formazione gallese che parteciperà ala prossima Heineken cup. Il video postato su Youtube (http://youtu.be/u3A9TBLCjhk) sta riscuotendo grande successo. E non solo dalla parti di Cardiff. Merito della maglia?Giorgio Sbrocco

20
luglio


Top 14 – J. Roberts: laurea in medicina prima di partire per Parigi. By Giorgio Sbrocco

Congratulazioni al centro di Cardiff Blues, Galles e B&I Lions Jamie Roberts che, di ritorno dal Tour in Australia, al termine di una stagione davvero stellare, e prima di raggiungere Parigi, dove con la maglia del Racing giocherà in Top14, ha conseguito la laurea in medicina presso la Cardiff University School of Medicine al termine di un ciclo si studi che (per ovvi impegni sportivi) si protratto per otto anni. Così il rettore della School of Medicine at Cardiff University Paul Morgan: “Il rigore accademico e l’intensità degli studi che conducono alla laurea di Medicina sono un pesante impegno per ogni studente, specialmente per quanti devono far coesistere con lo studio una vita da giocatore di rugby professionista. Jamie (Roberts, ndr) è il primo ad ammettere che si è trattato di un percorso  estremamente impegnativo. Ma dal colloquio che ho avuto con lui è emerso che si è trattato di un’esperienza molto positiva e motivante. A nome dell’Università auguro a lui e a tutti gli studenti oggi laureati le migliori fortune nella  futura carriera medica”. Il rugby gallese vanta una discreta tradizione quanto a rugbisti in camice bianco: dal leggendario  JPR Williams, a Jack Matthews e Gwyn Jones.Giorgio Sbrocco

14
luglio


Heineken cup – Finali a Cardiff e Challenge sul sintetico? By Giorgio Sbrocco

Se mercoledì sarà ufficializzata dall'Erc la notizia dell’assegnazione delle finali delle Coppe europee 2014 alla città di Cardiff, l’edizione 2013 delle due massime competizioni continentali di club passerà alla storia per essere la prima che sarà disputata su un fondo sintetico. Pare infatti scontato che, in caso di vittoria della candidatura gallese, la finale di HC sarà ospitata al Millenium stadium, mentre quella di Challenge si giocherà all’Arms Park (capienza portata a 14.500 per l’occasione) che dispone di un fondo sintetico di ultima generazione, simile a quello dell’Allianz Park londinese dove giocano i Saracens.Giorgio Sbrocco

13
giugno


Rabo Pro 12 – Fondo sintetico all’Arms Park di Cardiff. Per un rugby più spettacolare. By Giorgio Sbrocco

È la fine di un’era. Sarà artificiale il fondo dell’Arms Park. La notizia è ufficiale ed è  contenuta in un comunicato congiunto dei Cardiff Blues e del Cardiff Rfc. Mai più partite nel fango, quindi, nel glorioso impianto che è diventato il simbolo del rugby gallese. Mai più spettacolo mancato a causa della pioggia. Queste le ragioni che hanno condotto al grande passo due delle realtà più storicamente radicate sul territorio del Galles e più seguite quanto a tifosi e appassionati. La nuova superficie , spiega la nota: “sarà lo strumento adatto allo stile di gioco che i nostri giocatori vogliono produrre e che i nostri tifosi amano vedere”.  L’erba (finta) che sostituirà il manto naturale dello storico impianto della capitale del Galles si chiama FieldTurf Optimum (Manchester City, Arsenal, FC Barcellona, Real Madrid CF, Juventus, Inter Milan, Ajax Amsterdam e  Paris Saint-Germain fra gli attuali utilizzatori) ed  è una fibra che è entrata sul mercato nel 2011. Nei progetti della proprietà dei due club c’è la messa a disposizione dello stadio anche a iniziative non sportive come concerti e eventi popolari. Giorgio Sbrocco

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