25
novembre


Italia – Consegnati i caps alle Azzurre del rugby. By Giorgio Sbrocco

Sono stati 161 i caps consegnati nel corso della cerimonia ufficiale che si è tenuta sabato mattina presso il Salone d’Onore del Coni alle atlete che dal 1985 (anno della prima uscita ufficiale avvenuta a Riccione contro la Francia e finita 0-0) hanno vestito la maglia dell’Italia del rugby femminile. Fra le premiate anche la madre di Tommaso Allan. Giorgio Sbrocco

17
gennaio


Sei Nazioni – Cerimonia collettiva di consegna dei caps. All’Olimpico 400 Azzurri prima di Italia-Francia. By Giorgio Sbrocco

Il 3 febbraio allo stadio Olimpico di Roma, in occasione di Italia-Francia che aprirà il Sei Nazioni 2013, Azzurri di tutte le età, o figli e nipoti in rappresentanza dei giocatori della Nazionale non più in vita, parteciperanno alla prima cerimonia collettiva di consegna dei caps nella storia del rugby internazionale: circa 400 dei 627 giocatori che hanno rappresentato l’Italia tra il 20 maggio del 1929 ed il 24 novembre del 2012 hanno già dato la propria adesione preventiva e domenica riceveranno il cap, tradizionale segno distintivo destinato ai giocatori che abbiano rappresentato il proprio Paese a livello internazionale.“Il cap – ha dichiarato il presidente della Fir Alfredo Gavazzi – è uno dei simboli del mondo del rugby ed è per me motivo di grande orgoglio poter annoverare anche l’Italia tra i Paesi che celebrano questo rito. Abbiamo istituito di recente la consegna del cap, adesso vogliamo regalare un momento indimenticabile a tutti coloro che hanno avuto l’onore di vestire la maglia della nostra Nazionale, offrendo loro un riconoscimento ancor più importante della maglia stessa, un segno d’appartenenza alla ristretta elite di coloro che hanno giocato al più alto livello”. Giorgio Sbrocco

30
novembre


Test match – L'Inghilterra insegue il bis del 2003. Ma i caps dicono 788-206. By Giorgio Sbrocco

Il bilancio delle sfide fra All Blacks e Inghilterra è tutto a favore dei neozelandesi che si sono imposti 27 volte su 34 (un pareggio). Alla vigilia del match di Twickenham il capitano dei bianchi Chris Robshaw ammette (a Bbc Sport) di aver imparato la lezione e di non aver alcuna intenzione di ripetere l'errore. Il riferimento è il calcio di punizione che (a due minuti dal termine) di Inghilterra – Sud Africa, con la sua squadra sotto di quattro punti (12-16), ha ordinato a Farrell di piazzare anziché cercare una rimessa laterale sui cinque metri. “Quell'episodio mi ha insegnato molte cose – ha dichiarato – sia per quanto riguarda la capacità di prendere decisioni sia per altri aspetti del mio comportamento sul campo. Nelle ultime due settimane (sconfitte con Australia e Sud Africa) io e i miei compagni abbiamo appreso cose importanti sul rugby internazionale”.  Domani l'Inghilterra cercherà di tornate a vincere contro la Nuova Zelanda. Evento che non si ripete dal giugno 2003 (Clive Woodward ct) quando batterono i tuttineri 15-13 in giugno a Wellington. Impresa in apparenza alquanto improbabile. Anche in considerazione che il confronto fra il totale dei caps fra le due formazioni in campo dice: 206 per l'Inghilterra contro i 788 degli AB!Giorgio Sbrocco

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