25
agosto


World Cup 2015 – Canada nel girone dell’Italia. By Giorgio Sbrocco

Battendo gli Usa 13-11 a Toronto il Canada ha conquistato il diritto a partecipare alla World Cup 2015 nel girone di Italia, Irlanda e Inghilterra. La formazione allenata dall’ex AB  Kieran Crowley aveva già ipotecato la qualificazione vincendo sette gironi fa la gara di andata disputata a Charleston col punteggio di 27-9. Gli Usa si giocheranno l’ultima possibilità di accedere alla competizione iridata nel barrage contro l’Uruguay.Canada – Usa 13 – 11Giorgio Sbrocco

18
agosto


World Cup 2015 – Il Canada si impone in gara 1 e prenota un posto nel girone dell’Italia. By Giorgio Sbrocco

Passo avanti forse decisivo del Canada lungo la strada che porta alla qualificazione diretta alla WC 2015. I nordamericani hanno infatti battuto la Nazionale Usa nel match di andata che assegnerà il posto ancora vacante nel girone D, quello con Italia, Francia e Irlanda. L’incontro, concluso sul punteggio di 27-9, si è svolto a Charleston (Sud Carolina). Nella storia delle sfide fra le due formazioni americane si tratta del successo canadese n. 36 (su 50). Il ritorno è in programma sabato 24 a Toronto.Usa – Canada 9 – 27Usa: 3 cp WylesCanada: mete di Phil Mack, Harrt Jones, DTH Van Der Merwe, 3 trasformazioni  e 2 cp di J. PritchardGiorgio Sbrocco

Rugby Femminile – Il Canada vince la Nations Cup. Inghilterra battuta in finale. By Giorgio Sbrocco

Battendo l’Inghilterra in finale 27-13 (3-2 le mete) il Canada si è aggiudicato l’edizione 2013 della Nations Cup di rugby femminile che si è disputata in Colorado. Nell’Inghilterra detentrice del titolo e favorita della vigilia (sconfitta dal Canada anche nella fase di qualificazione 25-29) 11 debuttanti. “Non abbiamo difeso il titolo . ha dichiarato il ct Graham Smith – ma ci sono buone ragioni per ritenere questa prestazione positiva. L’esperienza ci ha migliorato tutti. Ha vinto la squadra più forte. Guardiamo avanti e speriamo altre possibilità di misurarci con loro”. Giorgio Sbrocco

16
giugno


Irlanda – A Toronto vittoria senza problemi e un super McFadden. By Giorgio Sbrocco

Canada – Irlanda 14 - 40Marcatori: 6' cp. Pritchard, 9' m. Trimble tr. Madigan, 14' cp. Pritchard, 24' cp. Pritchard, 27' m. McFadden, 46' m. Ardron, 54' m. Cave tr. Madigan , 58' m. McFadden tr. Madigan, 67' m. O'Donnell tr. Jackson, 80' m. McFadden tr. Jackson Vittoria secondo pronostico della “Giovane Irlanda” a Toronto sul Canada. Padroni di casa in partita nel primo tempo grazie ai calci di Pritchard e in apertura di ripresa in meta con il flanker Ardon. Poi la differenza è venuta tutta a galla e i verdi hanno chiuso sopra di quasi trenta punti. Da segnalare le tre mete dell’ala McFaddenGiorgio Sbrocco

10
giugno


Italia u20 – Battuto il Canada in finale. L’Italia di Guidi conquista la promozione. By Giorgio Sbrocco

L’Italia under 20 di Gianluca Guidi vince la finale contro il Canada (45-23) ai Mondiali cileni di categoria (gruppo 2) e conquista la promozione nell’élite del rugby juniores insieme con il passi per la World cup 2014 in Nuova Zelanda.  Tutto secondo pronostico, fatica per piegare il XV nordamericano compresa, negli 80’ -che hanno deciso una stagione. Partita in equilibrio fino al 52’ (Italia avanti  17-16), prima che una doppia superiorità numerica producesse la meta tecnica del pack azzurro per il 24-16 e che due belle azioni concluse oltre la linea da Guarducci e da Violi scrivessero 38-16 sul tabellone segnapunti. In chiusura di tempo il Canada si porta a quota 23 e l’Italia con Campagnaro schiaccia per il 45-23 definitivo. Obiettivo raggiunto. Bravi ragazzi! IRB JUNIOR WORLD TROPHY 2013 finale ITALIA - CANADA 45 - 23 Marcatori: 1’ m. Violi tr. Padovani 10’ cp. Padovani , 19’ cp. O’Leary ; 32' cp. O'Leary, 46' m. Mbandà tr. Padovan; 49' cp. O'Leary; 52' m. Mascott tr. O'Leary; 62' mT Italia tr. Padovani; 68' m. Guarducci tr. Padovani; 76' m. Violi tr. Padovani ; 79' m. Kay tr. O'Leary; 80' m. Campagnaro tr. Padovani Italia: Esposito (cap); Odiete, Campagnaro, Boni, Guarducci; Padovani, Violi (79’. Azzolini); Mbandà (77’ Marazzi), Vian, Salvetti (26' Negri); Andreotti, Trotta; Scarsini (53’ Biancotti), Daniele (79’. Traore), Panico   Giorgio Sbrocco

09
giugno


Italia u 20 – Stasera la finale con il Canada. Destinazione: Nuiova Zelanda. By Giorgio Sbrocco

Alle 23 ora italiana (17 ora locale) l’Italia under 20 di coach Gianluca Guidi scenderà in campo allo Estadio “German Becker” di Temuco (Cile) per disputare la finale del Junior World Rugby Trophy contro il Canada. In palio un posto nella Junioor World cup di categoria della prossima stagione (Nuova Zelanda), la manifestazione cui sono ammesse le 12 migliori formazioni giovanili al mondo. Italia a punteggio pieno grazie ai tre successi su Namibia (33-7), Cile (50-6) e Portogallo (59-13), Canada idem, avendo superato Tonga (24-6), Giappone (39-15) e Uruguay (36-15). “I canadesi sono un avversario duro, molto consistente dal punto di vista fisico, arrivano a questa finale dopo un ottimo percorso in questo torneo” è il parere di Gianluca Guidi. “Quella di stasera sarà una finale molto impegnativa, i ragazzi lo sanno, sono sereni, hanno lavorato bene in questi giorni. Siamo riusciti ad attuare un buon turn-over e ci siamo preparati al meglio. Lo spirito è ottimo, ringrazio tutti i giocatori, anche quelli che non andranno in campo, per il lavoro che hanno svolto in queste settimane”. Il match sarà disponibile in diretta streaming su temucotv.com  ITALIA UNDER 2015 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso)* - capitano14 David ODIETE (Zebre Rugby)*13 Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso)*12 Tommaso BONI (Marchiol Mogliano)*11 Filippo GUARDUCCI (Marchiol Mogliano)*10 Edoardo PADOVANI (Marchiol Mogliano)*9 Marcello VIOLI (Crociati Rugby)*8 Maxime MBANDA’ (Rugby Grande Milano)*7 Gianmarco VIAN (M-Three San Donà)*6 Jacopo SALVETTI (Cammi Calvisano)*5 Michele ANDREOTTI (Cammi Calvisano)4 Andrea TROTTA (Nuova Rugby Roma)*3 Luca SCARSINI (Cammi Calvisano)*2 Adriano DANIELE (Pomezia Torvaianica)*1 Sami PANICO (Mantovani Lazio)*In panchina16 Luca CONTI (L’Aquila Rugby)*17 Cherif TRAORE (Rugby Viadana)*18 Rudy BIANCOTTI (Valtellina Rugby Sondalo)*19 Sebastian NEGRI (Western Province Academy)20 Vittorio MARAZZI (Crociati Rugby)*21 Maicol AZZOLINI (Pesaro Rugby)*22 Andrea BETTIN (Petrarca Padova)* *Accademia Fir Giorgio Sbrocco

17
giugno


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Commenti post Canada. Brunel: ”Maggior convinzione ma ancora errori”. Castro: “Problemi nel possesso”. By Giorgio Sbrocco

Il ct Jacques Brunel, il manager Luigi Troiani e il capitano Martin Castrogiovanni hanno incontrato la stampa a conclusione del test-match vinto 25-16 contro il Canada nella seconda tappa del tour estivo.“E’ stata una vittoria difficile – ha detto Brunel – ma sapevamo che sarebbe stata dura. Abbiamo commesso ancora qualche errore di troppo nella trasmissione della palla, abbiamo dovuto ribaltare lo svantaggio ma rispetto a San Juan abbiamo giocato con maggiore convinzione. Sono soddisfatto dell’atteggiamento della squadra che ha dimostrato realmente di essere scesa in campo per vincere e per dare qualcosa in più rispetto alla settimana scorsa”. Quanto alla prestazione del pack: “La mischia è stata  l’arma in più ma sono contento anche di come i due giovani trequarti che hanno iniziato la partita si sono comportati: Andrea Pratichetti dopo aver sbagliato un placcaggio all’inizio ha fatto bene ed Alberto Benettin in fase offensiva ha tagliato la difesa avversaria in modo interessante. Dovranno confermare quanto hanno fatto vedere oggi ma in chiave futura sono contento della loro prova. Sabato prossimo contro gli Stati Uniti non sarà semplice. È l’ultima gara di una stagione lunga, iniziata con la Rugby World Cup, e molti giocatori hanno tante partite nelle gambe. Abbiamo molti infortunati e speriamo di poterli recuperare per l’ultima partita di Houston, penso in particolare a Minto, De Marchi e McLean. Comunque è interessante aver visto molti giocatori nuovi, oggi avevamo in campo pochi giocatori che sono stati titolari nel 6 Nazioni e, ripeto, è importante lo spirito che un gruppo di nuovi giocatori ha saputo dimostrare oggi a Toronto”.“Nel primo tempo non abbiamo tenuto il possesso come avremmo voluto – ha dichiarato Martin Castrogiovanni, alla prima volta da capitano dell’Italia - poi nella ripresa abbiamo migliorato in questo senso, ma abbiamo comunque commesso qualche errore di troppo e dobbiamo lavorare. Le strutture di gioco ci sono e credo che i trequarti abbiano comunque fatto una buona partita, siamo una squadra con tante novità e stiamo lavorando per perfezionare certi meccanismi”.“E’ stata una gara molto fisica, come previsto – ha detto il manager Troiani – ed il Canada ha dato realmente tutto per poter vincere. Nel primo tempo non siamo stati troppo precisi dal punto di vista tecnico-tattico ma nella ripresa siamo migliorati sotto questo aspetto, siamo usciti fuori sul piano fisico ed abbiamo messo i canadesi in maggiore difficoltà”.“Era importante vincere e ci siamo riusciti, era fondamentale farlo dopo la brutta partita di San Juan – ha commentato il flanker Alessandro Zanni, alla 40esima partita consecutiva in Nazionale – ma potevamo essere più concreti, purtroppo abbiamo sbagliato troppo palla in mano. Prendiamo quanto c’è di positivo nella nostra prestazione contro un Canada che si è esaltato davanti al proprio pubblico per andare a chiudere il tour nel migliore dei modi. Credo che oggi a fare la differenza siano stati soprattutto i primi tre uomini del nostro pack, hanno fatto una grande gara mettendo sempre sotto i diretti avversari e questo ha fatto la differenza”. Giorgio Sbrocco

17
giugno


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Italia in tour – Battuto il Canada grazie a 20 punti di Burton e alla mischia chiusa nettamente superiore. Ma di gioco efficace solo qualche traccia. By Giorgio Sbrocco

Canada – Italia 16 – 25 (pt 13-9)’ Primo tempo: Burton 3cp; Trainor meta, Pritchard 2cp, 1 trSecondo tempo: Burton 3 cp, 1 tr, D’Apice meta, Pritchard 1cp Canada: Pritchard; Trainor, Van der Merwe, Scholz, Mackenzie; Evans, White; Carpenter (cap), O’Toole, Ardron; Hotson, Sinclair; Marshall, Pletch, Buydens.Entrati: Tiedemann, Dolezel, Phelan, Dala, Fairhurst, Underwood, Hearn Italia: Benettin; Venditti, Pratichetti A., Sgarbi, Benvenuti; Burton, Tebaldi; Barbieri R., Favaro S., Zanni; Pavanello A., Furno; Castrogiovanni (cap), D’Apice, Rizzo. Entrati: Festuccia, Romano, Fuser, Bergamasco Ma., Gori, Toniolatti arb. Pearson (Inghilterra) Vince, come da pronostico, l’Italia di Jaques Brunel sul Canada a Toronto nel secondo test match del tour americano ma il livello complessivo della prestazione di Castrogiovanni (oggi capitano) e compagni poco si discosta da una sofferta e tutto sommato grigia sufficienza. Man of the match (secondo la stampa canadese) il nostro Burton, autore di 20 punti (6/7), che però poco ha saputo costruire in termini di efficacia dell’azione offensiva. Spiace dover ancora una volta constatare che il limite della nostra Nazionale era ed è nella (scarsa) capacità di collegare la fase di conquista/possesso con quella dell’utilizzo. Malattia che viene da lontano e che negli ultimi anni raramente ha dato segnali di regressione. Di fronte a un Canada letteralmente maltrattato in mischia chiusa, sostanzialmente dominato in rimessa laterale, al quale la difesa italiana a anche rubato la bellezza di 7 palloni nelle zone di impatto, lo score azzurro si è nutrito di 6 calci di punizione e di una meta (del giovane D’Apice, non male la sua prova, nonostante i tre calci contro) su drive da rimessa laterale.  Decisamente poca cosa in rapporto al volume dei possessi avuti  disposizione. Pare sensato ritenere che un tale pesantissimo limite (il giorno in cui non si dominerà nelle fasi statiche l’unico risultato possibile sarà la sconfitta) sia generato dall’oggettiva pochezza di alcuni elementi e non da errori nell’impostare il piano tattico della partita o da episodi. Anche per questa Italia, tanto per essere concreti, superare palla in mano la linea del vantaggio negli spazi allargati ha tutti i connotati del tabù.Primo tempo nel segno di un costante equilibrio, nonostante la mischia azzurra si dimostri costantemente superiore a quella nordamericana nelle fasi di conquista. Ma l’Italia palla in mano (tanto per cambiare) non è mai efficace. Al 23’ Barbieri (tenuto) vanifica 7 fasi dentro i  5 metri dei padroni di casa. Burton (sempre molto dietro la linea del vantaggio) perde una palla su placcaggio (30’) e spreca (25’) un attacco sul lato introduzione lanciato da Barbieri da mischia chiusa. Al 33’ manda fra le braccia dell’estremo Pritchard un pallone che il canadese blocca in mark e gioca con una terrificante pedata che atterra dalle parti di un distratto Tebaldi. Il numero 9 azzurro sbaglia ricezione e (di spalle) senza volerlo serve l’ala Trainor in pressione che vola in mezzo ai pali. Il Canada non segnava una meta all’Italia dal 2003. A tempo scaduto (chiusa italiana devastante), Burton trova i punti del -4 al riposo.Ripresa ancor più sbilanciata a favore degli azzurri in mischia chiusa. Una fase di gioco che diventa assoluto terreno di conquista del pacchetto italiano.  Sugli esiti di falli canadesi arriva il calcio (42’) di Burton che vale il 12-13 e poco dopo (51’) la bella progressione in raggruppato penetrante  da rimessa a 10 metri che porta D’Apice in meta per il provvisorio + 6 (19-13). Da questo momento in poi la partita è tutta dell’Italia che, di fatto, monopolizza pallone e territorio e mantiene saldamente il comando delle operazioni nonostante l’immediato 16-19 firmato Pritchard da calcio d’invio mal controllato in ricezione. Atri due centri di Burton (che ne manca uno come il suo omologo calciatore canadese) scrivono il risultato finale di una partita vinta con pieno merito ma che ha confermato carenze e limiti. Fra sette giorni tocca agli Usa in Texas. Giorgio Sbrocco

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