24
marzo


Italian League Eccellenza - Al Calvisano il big match del San Michele. By Giorgio Sbrocco

Calvisano – Cavalieri Prato 19 - 14Marcatori: 3’ cp Ragusi, 8’, 12’  cp Marcato, 24’ mT Calvisano tr. Marcato, 28’ cp Ragusi, 37’, 64' cp Marcato, 72' cp Ragusi, 76' mnt CavalieriArbitro: PennèGialli: 23’ Balboni (P), 48’ McCann (P), 66’ Erasmus (C) Il Calvisano si impone nel posticipo giocato sotto la pioggia al San Michele e mantiene il secondo posto alle spalle del Viadana in una classifica del campionato di Eccellenza che parla decisamente Lombardo. Prato incassa il punto di bonus difensivo è consolida la sua terza piazza con 10 lunghezze sul Petrarca che è quarto. Primo tempo molto spezzettato (16 mischia ordinate!) e con poca continuità. Colpa dei giocatori e delle condizioni meteo davvero infami. Calvisano trova i punti pesanti al 24’ grazie alla meta di penalità concessa dal direttore di gara per crollo volontario del pack di Prato su introduzione a cinque metri. Il resto dei punti è arrivato dai piedi di Marcato (14 punti con il 100% di realizzazione) e Ragusi (6). Problemi in mischia chiusa per Calvisano che, nonostante l’evidente superiorità in prima linea, viene penalizzato per cinque volte (!) da un Pennè apparso poco lineare e poco comprensibile nelle decisioni assunte. Prato 10’ senza il pilone Balboni (giallo per falli ripetuti), Calvisano molto bene in rimessa laterale con Erasmus dominatore delle battaglie aeree.Ripresa nel segno di Prato che prova ad alzare il ritmo senza però raccogliere i frutti sperati. Al 48’ giallo al centro McCann (entrata illegale di piede su Berne), un minuto dopo l’ingresso di Ferraro nelle fila bresciane al posto dell’infortunato (spalla) Morelli. Al 51’ Calvisano perde l’estremo Berrne, al suo posto Palazzani. In inferiorità numerica Prato tiene in mano il pallino della partita e si installa nei 40 metri di Calvisano. È il centro Castello (57’) a rompere l’assedio e a superare la metà campo.Marcato (59’) lancia Canavosio nel secondo canale e nella successiva azione avanzante dei bresciani Prato commette fallo a terra ma Marcato sbaglia da posizione favorevole. Il padovano ci riprova (fallo di Rufolo e proteste di Bernini che fruttano 10 metri) al 63’ e non manca i pali firmando il +13. Erasmus (66’) prende il giallo per fallo professionale. Prato produce il massimo sforzo e conquista una mischia a cinque metri (68’) vicino alla bandierina di destra. Partenza dalla base ma Saccardo commette tenuto e Calvisano libera. Ma Ferraro sbaglia il lancio, Bernini carica sul fondo e dentro i 22 è fallo dei bresciani. Ragusi accorcia le distanze (72'). Altro lampo di Prato al 76': De Jager in area di meta si fa cadere la palla e Cavalieri schiaccia. Ragusi sbaglia il rigore a porta vuota e Calvisano resta a + 5. Marcato eletto Man of the match. Calvisano monopolizza il possesso, tampona l'ultimo tentativo al largo di Prato e al termine festeggia la vittoria. Eccellenza  - XVI giornataRisultati  Rovigo – Mogliano  13  -16 (pt 3 – 13)L’Aquila – Viadana 6  -21 (pt 6 – 0)San Donà – Petrarca  14 – 24 (pt 11 – 17)Lazio – Crociati  34 – 11 (pt 15 – 6)R.Reggio – FFOO 23-30 (pt 7 – 20)                                                                                                                                                                                Calvisano – Cavalieri Prato 19-14 (pt 13-6) Classifica:   Viadana 68; Cammi Calvisano 67; Cavalieri Prato 62; Petrarca Padova 52; Marchiol Mogliano 50; Cz Rovigo 44; Mantovani Lazio 31, Fiamme Oro Roma 29, San Donà 27, Rugby Reggio 21; L’Aquila   9; Crociati Rugby 4 Giorgio Sbrocco

06
marzo


Italian League Eccellenza – Pena scontata per Luigi Ferraro (Calvisano). In campo il 24 contro Prato? By Giorgio Sbrocco

Luigi Ferraro, il tallonatore fiorentino del Cammi Calvisano, squalificato per 7 mesi in quanto ritenuto colpevole (prova televisiva su ricorso del Viadana) di aver sferrato un pugno in azione di gioco al centro di Viadana Riccardo Pavan (fatti risalenti al 23 dicembre), potrà tornare in campo dal 24 marzo ed è probabile che disputi la partita interna dei bresciani contro i Cavalieri Prato allo stadio San Michele. La pena originaria era stata già ridotta (a sei mesi) dal Giudice sportivo Fir in accoglimento del ricorso della società giallonera. Oggi la Commissione d’Appello Federale ha ritenuto sufficienti i due mesi di squalifica già scontati. Il commento del giocatore: “Sono contentissimo della riduzione a due mesi; da quando gioco a rugby non avevo mai preso un cartellino rosso e la pesante sentenza mi aveva un po’ demoralizzato; devo ringraziare la squadra, lo staff e la società, per avermi sostenuto in questi due mesi in cui non ho giocato, due mesi che mi sono certamente serviti per riflettere sull’accaduto; per aver creduto nella mia volontà di non voler far male a Riccardo Pavan nella partita a Viadana, e per essersi prodigati in ambito legale per la riduzione della pena. Ora tornerò a giocare mettendoci la faccia e tutto me stesso, per dare una mano ai miei compagni e dimostrare, che ho imparato la lezione”.Giorgio Sbrocco

04
marzo


Rabo Pro 12 – Andrea Cavinato alle Zebre? “Nessuna firma, nessun contratto. L’offerta c’è, ma ci sto ancora pensando”. By Giorgio Sbrocco

“Non  ho firmato alcun accordo per la prossima stagione sulla panchina delle Zebre”. Parola di Andrea Cavinato (nella foto di Elena Barbini), attuale capo allenatore dei campioni d’Italia del Cammi Calvisano, raggiunto da www.glengrant.it nella sua casa di Treviso. “Ho ricevuto un’offerta” ammette poi il tecnico. “E sto attentamente valutando le condizioni di un mio possibile coinvolgimento nel progetto della franchigia di base a Parma”. Ma nulla di concluso. “Ripeto: nessuna firma su nessun contratto. Quando sarà il momento di concludere la stampa sarà informata. Tutto quello che attualmente circola sull’argomento è frutto di azzardi, congetture e di voglia di arrivare primi sulla notizia”. Una notizia che, al momento “non c’è” insiste Cavinato. Restiamo in attesa. Giorgio Sbrocco  

18
febbraio


Italian League Eccellenza – Marcato (Calvisano) e la Nazionale: “Tornare in Azzurro? Per ora è solo Calvisano. A maggio, chissà...”. By Giorgio Sbrocco

Andrea Marcato (Cammi Calvisano) e la Nazionale: un rapporto definitivamente chiuso o una porta che (dopo il 2009) potrebbe riaprirsi? “Per cultura e intima convinzione sono abituato a pormi sempre traguardi importanti. Nella vita di tutti i giorni e nella carriera sportiva. Sono   consapevole che tornare a indossare la maglia azzurra dell'Italia del rugby non è, al momento, un'ipotesi praticabile. Però siccome trovo giusto che un atleta punti sempre verso l'alto anche quando sogna qualcosa...Sì, certo che ci penso a tornare in Nazionale. So che le probabilità di riuscirci non sono tantissime e che quelle poche passano attraverso due traguardi intermedi fondamentali: dare continuità alla mia presenza in campo nel campionato di Eccellenza con la maglia di Calvisano e fornire prestazioni tecnicamente di alto profilo. In altre parole: giocare tanto e giocare bene. Se a fine campionato vinceremo un altro scudetto e io avrò la certezza di aver fornito un contributo importante al raggiungimento di una tale obiettivo...potrò dire di aver fatto il mio lavoro bene fino in fondo. E la scelta se aprirmi o meno  le porte della Nazionale, a quel punto, sarà di altri. Ma pòer adesso e fino a maggio tutto, ma proprio tutto, dipende da me”.Giorgio Sbrocco

18
gennaio


Tags
,

Amlin Challenge – Un bel Calvisano sconfitto di misura a Agen. By Giorgio Sbrocco

Un Calvisano con la aschiena dritta, tutto carattere e tanta voglia di non regalare niente ai più titolati avversari, esce fra gli applausi dello stadio Armandie al termine del match di Amlin Challenge cup perso con Agen con il punteggio di 19-9. Avanti al termine dei primi 40’ grazie a tre centri di Griffen (uscito al 62’) dalla piazzola, i bresciano sono stati raggiunti e superati nella ripresa dai padroni di casa che sono andati in meta con i flankers Erbani e Julien. Nel primo tempo Agen aveva messo a segno una meta con il tallonatore Janaudy al 30’. Due i gialli nel corso del match, entrambi al 52’: alla terza di Calvisano Brancoli  e all’ala dei francesi Agulla.Challenge Amlin cup – VI giornataAgen – Cammi Calvisano 19-9 (pt 9-7)Giorgio Sbrocco

12
gennaio


Amlin – La vittoria di Calvisano “salva” l’onore del rugby tricolore. Solo pesanti sconfitte per Mogliano, Rovigo e Prato. By Giorgio Sbrocco

Calvisano – Bucarest 34-20 (pt 20-17)Marcatori: 1’ cp Griffen, 7’ m. Surugiu tr. Vlaicu, 16’ cp Vlaicu, 22’ cp Griffen, 29’ m. Scanferla tr. Griffen, 31’ m. Dascalu tr. Vlaicu, 39’ m. Gerosa tr. Griffen, 67’ m.Vilk tr. Griffen, 70’ co Vlaicu, 72’ m. Scanferla tr. GriffenGialli: 36’ Apostol (B), 60’ Catapana (B), 69’ Gavazzi (C) Vince e, a tratti, convince, il Cammi di Andrea Cavinato che nell’ultimo match casalingo di Amlin cup  prevale con bonus sulla ruvida franchigia romena di Bucarest che all’andata si era imposta 42-27. Partita nel complesso combattuta, equilibrata e con qualche interessante parentesi di bel gioco. I primi punti sono di capitan Griffen (1’) che mette a referto il 3-0  dalla piazzola. Bucarest fa valere l’ottima organizzazione nel gioco raggruppato e sfrutta la superiorità fisica nelle fasi statiche. Al 7’ è il mediano Surugiu a schiacciare oltre la linea bianca e al 16’ l’apertura Vlaicu mette dentro i punti del 10-3. Calvisano accusa solo in parte il colpo, non si fa sorprendere e ritrova lucidità e rigore. Prima Griffen riduce le distanze realizzando il calcio del – 4, e poi è la volta alla terza linea Scanferla segnare la meta (29’) che vale il sorpasso. Finale con botta e risposta in tempi molto ravvicinati: il centro romeno Dascalu segna al 31’ la meta del 17-13 ma quasi allo scadere è la seconda linea Gerosa a mettere i punti del 20-17 (Bucarest in 14 per il giallo all’ala Apostol) con cui le due formazioni vanno al riposo. Secondo tempo con Calvisano in controllo quasi costante delle operazioni e ospiti capaci di segnare solo tre punti di piede al 70’. Calvisano trova invece la meta di Vilk al 67’ e con la seconda personale di Scanferla al 72’ incassa l’extra punto offensivo. I gialloneri chiuderanno la stagione di Coppa venerdì in Francia contro Agen. Solo batoste per le altre tre italiane in gara: Rovigo in casa subisce 80 punti da Worcester, Prato 62 dai London Welsh e Oxford e Mogliano 71 (in meta l'azzurro Masi) dalle Vespe a Londra.AMLIN CUP – VI giornataRisultatiMont de Marsan - London Irish 14-20                                                                                                                                                                                         Bayonne - Newport Dragons 25 - 22Bordeaux – Gloucester 26-31                                                                                                                                                                                                       London Welsh - Cavalieri Prato 62-5Bath – Agen 19-16Cammi Calvisano – Bucarest 34-20Cz Rovigo – Worcester 17-80London Wasps – Mogliano 71-7Gernika - PerpignanGrenoble - Stade FrançaisGiorgio Sbrocco

Eccellenza – Cavinato (Calvisano) sulla squalifica di Ferraro: “Pena molto pesante. Senza precedenti al mondo”. By Giorgio Sbrocco

“Sono sereno. Mi spiace umanamente per il ragazzo, ma il mio lavoro è allenare il Calvisano, non commentare l’operato dei giudici”. Così l’allenatore del Calvisano Andrea Cavinato sulla squalifica di sette mesi comminata al suo tallonatore Luigi Ferraro per il pugno a Riccardo Pavan nel corso di Vadana-Calvisano del 23 dicembre. *Converrà che si tratta di una pena molto pesante…- C’è poco da convenire. Sette mesi sono sette mesi, mettiamoci anche la pausa estiva…E per un pugno. Penso a quello di Hore (tallonatore All Blacks) contro il Galles o a quello di Tuilagi. Il primo salterà un paio di amichevoli, l’altro mi pare abbia preso 15 giorni. Niente da dire sulla colpevolezza del mio giocatore. Ma la pena dovrebbe essere adeguata al delitto…Credo non esistano precedenti al mondo di una penalizzazione tanto pesante per un fatto del genere *C’è il precedente di Montauriol (del Cz Rovigo, aprile 2012) che colpì al volto con un calcio un giocatore di Prato a terra…- Cinque mesi poi ridotti a tre *Quella di Ferraro sarà un’assenza che peserà sulla squadra?- Nel ruolo abbiamo ottimi giocatori. Gente come Violi e Morelli. A Calvisano è forte il gruppo, i singoli servono ad alzare il rendimento del collettivo. Ricordo ancora quando se ne andò Pascu (ora a Viadana), era Natale, pareva la fine del mondo. Poi vincemmo Coppa Italia e Scudetto! Ripeto: sono addolorato e dispiaciuto per Ferraro. Ma lo sono sul piano umano. So cosa vuol dire stare fuori un campionato intero… *Calvisano presenterà ricorso?-Non dipende da me. È una decisione che spetta alla dirigenza del club.  *Ma se dipendesse da lei lo presenterebbe?- Sa cosa mi pesa in maniera particolare? Quei due mesi aggiunti come aggravante. Mi sembrano, non solo eccessivi, ma per come si sono svolti i fatti direi: gratuiti, fuori luogo. Calvisano sarà in campo sabato al San Michele per il quinto turno di Amlin cup contro Bucarest.Giorgio Sbrocco  

09
gennaio


Eccellenza – Sette mesi di squalifica a Ferraro (Calvisano) per il pugno a Pavan nel derby dello Zaffanella. By Giorgio Sbrocco

Pesante, pesantissima, la squalifica inflitta dal giudice sportivo della Fir al giocatore del Calvisano Luigi Ferraro colpevole si aver colpito un avversario (Riccardo Pavan) con un pugno nel corso di Viadana-Calvisano del 23 dicembre, gara del campionato di Eccellenza. Il tallonatore fiorentino dovrà restare lontano dai camp iodi gioco fino al 9 agosto del 2013, come effetto della sospensione di sette mesi (5+2) comminatagli dal giudice. La procedura disciplinare è stata attivata dalla società Viadana che ha prodotto prova documentale dell’accaduto (riprese Rai) che non era stato rilevato dalla terna arbitrale. Questo il dispositivo della sentenza emanata oggi: Il Giudice Sportivo della FIR, visti gli artt. 26, comma 1, lett. K), 26/2 lett. a) (colpo al volto) e b) (manifesta vulnerabilità della persona offesa), nonché art. 72, comma 3, in relazione all’art. 77, comma 1, lett. b), art. 90 punti 3 e 4 del Regolamento di Giustizia e Delibera Federale 99/2012 ha accolto il reclamo proposto dalla Società Rugby Viadana in relazione all’incontro Rugby Viadana v Cammi Calvisano del 23 dicembre 2012 ed inflitto al giocatore del Cammi Calvisano Luigi Ferraro la squalifica di mesi cinque, aggravata di ulteriori due mesi per la presenza delle due circostanze aggravanti di cui all’art. 26, comma 2, lett. a) e b), RdG, per un totale di complessivi sette mesi di squalifica (dal 10 Gennaio 2013 al 9 Agosto 2013 compresi).Giorgio Sbrocco

23
dicembre


Eccellenza – Un calcio regala a Viadana la vittoria nel derby dello Zaffanella. By Giorgio Sbrocco

 Viadana – Calvisano  20 -17 (pt 17 – 10)Marcatori: 1’ m. Albano tr. Apperley, 10’ mnt Sintich, 16’ mnt Van Jaarsveld,  26’ m.  Lovotti tr. Griffen, 38’ cp Griffen,  59’ m. Ferraro tr. Griffen, 70’ cp ApperleyArbitro: Mitrea (Tv)Gialli: 58’ Padrò (V) Bella partita: vibrante e ben giocata. Peccato per il pubblico, neanche mille persone sugli spalti (il freddo?). Viadana e Calvisano hanno offerto uno spettacolo di buoni contenuti tecnici e si sono confermate naturali pretendenti allo scudetto.Partenza a mille dei padroni di casa che sulla prima palla giocata da rimessa laterale (ridotta) bucano la linea del vantaggio con Riccardo Pavan e sulla successiva trasformazione al largo servono il velocissimo Albano che lungo l’out destro non perdona e schiaccia per i primi punti dell’incontro. Passano meno di 10’ e il centro di Viadana si ripete (dopo una bel movimento strutturato con inserimento di Albano all’interno) e stavolta trova Sintich in perfetto sostegno per la seconda meta del match. La trasformazione di Apperley finisce sul palo. In campo c’è solo Viadana. Al 16’ Van Jaarsveld schiaccia oltre la linea un perfetto drive da rimessa ai cinque per il 17-0 che potrebbe chiudere l’incontro. Ma è proprio a questo punto che Calvisano si ritrova e decide di cominciare a giocare e al 26’ con Lovotti trova i primi punti di giornata sugli esiti di un’uscita laterale da drive avanzante di Hehea dopo rimessa in zona d’attacco. La sua è la prima meta subita dai mantovani allo Zaffanella i stagione.  Viadana tenta di ribadire la propria superiorità e al 32’ solo un “doppio movimento” fischiato  a Barbieri proprio sopra la linea bianca priva il XV di coach Phillips della quarta segnatura. Sul capovolgimento di fronte Calvisano trova il calcio del – 7 con Griffen e, allo scadere, Appiani manca (Barbieri intercalato)  il passaggio decisivo al termine di una lunga ed efficace sequenza avanzante. La ripresa si apre con due (clamorosi) errori di Griffen dalla piazzola e al 53’ Palazzani (bravo Mitrea!) pasticcia e spreca a un passo dalla linea sbattendo contro un compagno e perde il controllo dell’ovale.  La  partita procede a strappi. Al termine di una lunga ed entusiasmante azione offensiva (59’) Calvisano perde la palla in zona di collisone poco dentro ai 22 di Viadana. Cowan trasmette l’ovale a Apperley per il calcio di liberazione. Sul numero 10 in maglia nera piomba però Picone che contra la palla e la spedisce in are di meta. Più lesto di tutti ad arrivare è il tallonatore Ferraro che schiaccia per il 15-17. Griffen non sbaglia dall’angolo ed è pareggio. Ultimo quarto di gara all’insegna dell’incertezza. Al 61’ Apperley prova senza successo un drop da posizione centrale e 4’ dopo vanifica una bella trasformazione al largo su Pizarro per un’ostruzione involontaria ma evidente. Al 67’ un errore di presa di Sintch innesca una lunga sequenza d’attacco di Calvisano che però Viadana controlla grazie all’ottima organizzazione difensiva. Il calcio che decide la sfida nasce sugli sviluppi dell’ennesima incursione vincente di Riccardo Pavan (Man of the match) su cui Picone (?) commette fallo a terra. Vano anche l’ultimo assalto multifase (78’) degli uomini di Cavinato che si infrange contro la muraglia nera e che consegna ai padroni di casa l’ultimo decisivo possesso che Riccardo Pavan gioca direttamente fuori per permettere a Mitrea di decretare la fine delle ostilità. In evidenza per Viadana, oltre a Pavan: Padrò, Pascu, Pizarro e Cowan. Per Calvisano (in bonus difensivo): Picone, Griffen, Vunisa, Ferraro e Hehea un gradino sopra agli altri. In classifica generale Viadana affianca Prato al comando (37) con Calvisano che insegue a quattro lunghezze davanti al Petrarca quarto. Giorgio Sbrocco

15
dicembre


Amlin – Bath vittorioso a Calvisano e Guenika (!) batte ancora Rovigo. Stavolta al Battaglini. Byu Giorgio Sbrocco

Poco da fare per il Calvisano opposto al San Michele agli inglesi di Bath. Partita combattuta e condizionata  dalle condizioni meteo. Bath oggettivamente superiore in bonus prima della fine del primo tempo. Del veterano Ferraro la meta dei campioni d’Italia. A Rovigo seconda sconfitta consecutiva (in sette giorni) della Cz di Polla Roux contro il XV spagnolo di Gunika. Al peggio non c’è mai fine. Sarà vero? Domani a Newport è di scena il Mogliano contro i Dragons.Amlin cup – IV giornata Cz Rovigo – Guernika 10-16 (pt 7-8)Marcatori: 9' cp. Cusack, 11' mnt Olaeta, 22' m. Montauriol tr. Wilson, 45' cp. Cusack, 59' mnt Cusack, 73' cp. LeonarduzziCalvisano – Bath 5 - 39  (pt 0-24)Marcatori: 2’ m. Taylor tr. Donald, 11’ mnt Agulla, 31’ mnt Agulla, 36’ m. Biggs tr. Donald, 45’ mnt Cutberth, 68’ mnt McMillan,  78’ mnt  Ferraro, 80’ mnt AgullaGiorgio Sbrocco

Rugby Ball